BeBorghi | Dubrovnik e le isole di Mljet, Kolocep e Lopud

Dubrovnik e le isole di Mljet, Kolocep e Lopud

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26 luglio 2016

    Dopo la gita a Spalato dell’anno scorso, ho deciso di istituire la tradizione del week-end lungo in Croazia per festeggiare il mio compleanno. Quest’anno la scelta è ricaduta su Dubrovnik, una delle città più antiche e più belle della Croazia. Ci ero stata da bambina, prima della guerra del 1991-95 (che ha colpito anche lei) e ricordavo ancora molto bene le sue case bianche, il fucsia brillante delle bouganville, i suoi vicoli di ciottoli lucidi e i suoi bar all’aperto. Non a caso Dubrovnik è una delle città più turistiche della Croazia (forse LA più turistica, e la più cara) ma anche la più elegante; basta camminare lungo lo Stradun (il corso principale della città vecchia) per rendersene conto, croati e turisti ben vestiti, bei negozi, e una miriade di ristoranti e bar decisamente curati. La città è stata finemente ristrutturata ed è un gioiello racchiuso da mura, torri e bastioni. Il centro storico è molto compatto e omogeneo e non si fa fatica a capire perchè sia stato scelto come set del famoso “Game of Thrones”: Dubrovnik rappresenta l’Approdo del Re e ti aspetti di veder sbucare Tyrion da un momento all’altro!

    Come Spalato, anche Dubrovnik ha tante isole di fronte che rappresentano una fonte pressochè illimitata di gite fuoriporta. Si va da Lakrum, l’isola più vicina, all’arcipelago delle Elafiti (Sipan, Lopud e Kolocep) e, più a nord, all’isola di Mljet, il parco marino più antico del Mediterraneo.

    Io avevo solo 3 giorni e ho deciso di dedicare un giorno alla visita di Dubrovnik, un giorno alle isole di Lopud e Kolocep e l’ultimo giorno all’isola di Mljet. Avendo più tempo e denaro, vi consiglio di dedicare almeno 2 o 3 giorni a Mljet e dormire sull’isola: la gita in giornata è un piccolo assaggio che vi lascerà una voglia incontenibile di tornarci ed esplorarla come si deve. 

    Dubrovnik

    Lo Stradum e il centro storico

    Se arrivate dall’aeroporto, il bus vi lascerà davanti a Porta Pile, il principale ingresso occidentale della città. Entrando da qui vi troverete a percorrere insieme ad una folla di turisti lo Stradum (o Placa), la via principale che attraversa tutta la città vecchia e termina nella piazza nota come Luza (la loggia) con la bellissima torre campanaria. Questa via è il cuore pulsante di Dubrovnik, è animata da mattina a sera, e non potrete non fermarvi a prendere almeno un caffè in uno dei bar sulla via o nella piazza. Lungo il lato sinistro dello Stradun stretti vicoli salgono verso le mura, tante scalinate piene di bar, negozietti e ristoranti vi accompagnano verso la porta nord, dove c’è la base della funicolare per il monte Srd. Sul lato destro dello Stradun i vicoli sono ancora più stretti e portano verso le mura che si affacciano sul mare. Da questo lato non potete perdervi la piazza delle Cattedrale e la piazza con la chiesa gesuita subito sopra (Boskoviceva Poljana), sede del mercato cittadino di frutta e verdura. Passando dietro la torre campanaria arriverete invece al vecchio porto su cui si affaccia il rinascimentale Palazzo del Rettore. L’atrio del palazzo viene utilizzato per spettacoli estivi durante il Festival di Dubrovnik (luglio e agosto) ed è veramente molto bello.

    La camminata sulle mura

    Se dovessi dirvi qual’è la cosa da non perdere in assoluto sarebbe la passeggiata sulle mura della città antica. Le mura sono lunghe quasi 2 km ed è possibile fare il giro completo. Si può salire in diversi punti del centro storico (io sono salita da Porta Pile ad esempio) pagando un biglietto di ben 17 euro. Il giro è antiorario (obbligatorio) e attraversa fortezze, torri e bastioni. La vista delle piazze, dei vicoli, delle chiese e dei palazzi dalle mura è strepitosa! Calcolate di impiegare almeno 2 ore per farla con calma e fermarvi magari a bere qualcosa in uno dei diversi bar panoramici sui torrioni che danno verso il mare. Il momento migliore per farlo a mio parere è il tardo pomeriggio, quando i tetti rossi si infuocano e gli sciami di rondini volteggiano a centinaia sopra la città. 

    In funivia sul monte Srd

    Se non si fosse capito, amo vedere le cose dall’alto. Ovunque vada cerco il punto più alto, torri, montagne, campanili o grattacieli per avere la vista a 360 gradi del luogo. Se volete avere una splendida vista dell’intera città di Dubrovnik e dei dintorni potete raggiungere la vetta del Monte Srd (405 m) con la funivia che parte proprio fuori le mura. La vista panoramica da qui è veramente molto bella e in estate si può salire fino a mezzanotte. 

    Un drink al tramonto al cafè Buza

    Di solito non mi piace sponsorizzare un posto specifico, ma per il Buza sento di dover fare un’eccezione. Questo bar all’aperto senza troppe pretese si trova in una location di eccezione, è inerpicato sulle rocce appena fuori le mura della città antica proprio di fronte al mare. Vi si accede da una piccola porta lungo le mura e non ha insegna (c’è solo un cartello con scritto “cold beverages”). Vedere il tramonto da qui è un must al quale non si può rinunciare! Peccato per la musica..pop croata, ecco, su questo dovrei fare un appunto alla proprietà! Esiste anche un Buza II poco lontano e molto simile, vi si accede dallo stesso lato delle mura e sempre attraverso una porta senza insegna.  

    Kolocep e Lopud

    La prima gita fuori porta di cui vi parlo è quella alle isole Elafiti, in particolare Kolocep e Lopud. Si parte alle 9 di mattina dal porto turistico di Dubrovnik e si arriva a Kolocep, la più piccola dell’arcipelago, in circa 30 minuti (il biglietto costa 8 euro A/R con stop anche a Lopud). Una volta sull’isola, sul molo trovate la mappa dettagliata con le vie, i sentieri ed i tempi di percorrenza. Noi avevamo solo un paio di ore a disposizione e abbiamo raggiunto in poco tempo la “spiaggia” (di scogli) più vicina. C’eravamo solo noi! Il colore dell’acqua è quel blu/verde trasparente e stupendo tipico della Croazia. I sentieri sono diversi, quindi se decidete di stare un giorno intero riuscite a vedere almeno 2/3 spiagge. Intorno alle h12-13 c’è il traghetto che da Kolocep va a Lopud: il tragitto dura 20 minuti. Lopud è un’isola un po più grande, con un bel lungomare ed un monastero fortificato che domina la cittadina. Proprio davanti all’arrivo del traghetto trovate tanti ristorantini carini per mangiare pesce davanti al mare. Per raggiungere la spiaggia di sabbia di Sunj (la più bella dell’isola) potete percorrere un sentiero asfaltato (per metà in salita) lungo 2 km, oppure prendere le navette a pagamento che partono all’inizio del sentiero. La baia di Sunj è veramente bella, è molto frequentata in estate, ma comunque vivibile e vale decisamente una visita. Per rientrare infine a Dubrovnik ci sono almeno un paio di traghetti nel pomeriggio/sera. 

    Il timing di questa gita può sembrare troppo serrato, ma vi garantisco che è assolutamente fattibile e piacevole, soprattutto se decidete di tornare con l’ultimo traghetto che è dopo le h 20:00.

    PS l’orario dei traghetti cambia ogni giorno, fatevi dare la tabella al centro informazioni che si trova davanti a Porta Pila!

    Mljet

    Al contrario di quanto detto sopra su Lopud e Kolocep, i tempi per fare questa gita in giornata sono veramente stretti, il tempo che si trascorre effettivamente sull’isola si riduce a 4/5 ore al massimo ma ne vale comunque la pena secondo me. È un posto talmente incredibile ed incontaminato che rimarrete senza fiato, vi sembrerà di stare in un arcipelago caraibico! Con 1h e mezza di aliscafo da Dubrovnik si raggiunge Polace (Porta Palazzo), la città che si trova nella parte occidentale dell’isola ed è stata dichiarata parco nazionale nel 1960 (è il parco marino più antico del Mediterraneo). Polace è la porta d’accesso al Parco, ed è da qui che si possono raggiungere a piedi (in un’oretta, con una bella salita) o con la navetta i famosi laghi: Veliko e Malo (Grande Lago e Piccolo Lago), che hanno reso famosa l’isola oltre i confini. I due laghi sono collegati tra di loro da uno stretto dove passa alternativamente l’acqua del mare  a seconda della marea. Dal punto in cui vi lascia la navetta (Pristaniste) potete costeggiate i due laghi a piedi o in bici. Il sentiero è molto bello, c’è tanta ombra data dai pini marittimi e potete fermarvi a fare un bagno rinfrescante ogni volta che volete. 

    Esiste anche un servizio con la barca che collega diversi punti del Grande Lago ed è anche l’unico sistema per raggiungere il bel isolotto di S.Maria con sopra il monastero dei benedettini e la chiesa risalenti al XII secolo. L’isola di S.Maria è molto bella e rilassante; da qui avete una bella vista sul resto del lago e potete fermarvi a fare un bagno nell’acqua cristallina che la circonda. 

    Che dirvi, il patrimonio naturale di Miljet lascia veramente senza fiato: laghi, porti naturali, sorgenti di acqua potabile, paludi di acqua salata, ripide coste rocciose, boschi di leccio e di pini, per non parlare dei fondali marini. È una di quelle gite che difficilmente si dimenticano e mi ripropongo di tornarci quanto prima per più giorni;  l’isola è grande (è lunga 37 km e larga 3km) e le camminate da fare e i posti da vedere sono veramente molti. È incredibile pensare che un vero e proprio paradiso terrestre sia a così pochi passi da noi!

    I biglietti per Miljet non possono esser acquistati in anticipo; la biglietteria del porto apre 1h prima del primo traghetto della mattina ed è consigliato andare per quell’ora per non rischiare di rimanere a terra.

    PS Secondo la leggenda Ulisse si intrattenne qui con la ninfa Calipso..chiamatelo scemo! 

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    MANGIARE e BERE

    • Ristorante Lajk: ristorantino molto carino nei vicoli del centro storico con tavoli all’aperto. Si mangia molto bene e il servizio è impeccabile. Per mangiare pesce con vino, antipasto e dolce abbiamo speso circa 40€ a testa
    • Ristorante Pi Pi:  una taverna con un bellissimo pergolato dove si mangia  principalmente carne e pesce alla griglia.  L’unica pecca è che non si può prenotare ed è piccolo, ma l’attesa vale la cena. È economico e molto frequentato anche dai local. Pagamento solo in contanti!
    • Ristorante Kamenice: ristorantino solo con tavoli all’aperto in una bella piazza del centro storico. Un’istituzione per mangiare pesce (e primi di pesce) ad un’ottimo rapporto qualità-prezzo (si spendono circa 30 euro a persona). Non si può prenotare ma la coda è abbastanza veloce.
    • Cafè Buza: questo locale si trova proprio sugli scogli fuori dalle mura ed perfetto per vedere il tramonto sul mare. Si passa da una piccola porta nelle mura; c’è un cartello con scritto “Cold Beverages”

    DORMIRE

    • Apartments Nikola: questo appartamento (trovato su air b&b) è perfetto sia per visitare Dubrovnik che per raggiungere il porto. Si trova poco sopra le mura della città vecchia (esattamente alla base della funicolare) e in pochi minuti a piedi si raggiunge tutto. Il nostro appartamento era molto carino ed aveva una vista stupenda sulla città e sulla baia. C’è anche una veranda comune con vista. Il proprietario è gentile e disponibile, assolutamente consigliato!

    About

    Autore
    Valentina Borghi
    Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
    Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

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