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Barcellona insolita: 10 luoghi da non perdere

Scritto da  on 
12 marzo 2018

Barcellona è indubbiamente una delle città che conosco meglio al mondo. Ci sono stata la prima volta più di 20 anni fa con i miei genitori e ci torno almeno una volta all’anno da 13 anni a questa parte. Nonostante questo, non mi è mai venuta voglia di scrivere un articolo “classico” su Barcellona, sui monumenti da non perdere, ecc (anche se spesso me lo chiedete e forse dovrei ripensarci ahaha). In compenso, in questi ultimi anni, ogni volta che ci sono stata ho deciso di dedicarmi alla Barcellona insolita e alternativa, ai luoghi meno conosciuti che spesso non vengono menzionati neanche nelle guide più dettagliate. Ne ho selezionati 10 e spero che vi metteranno un po’ di curiosità e vi verrà voglia di andarli a scoprire..naturalmente dopo aver visto i must come la Sagrada Familia, Parc Guell, eccetera eccetera.

Barcellona insolita e alternativa: cosa vedere

1.Bunker del Carmel

I bunker del Carmel si trovano su un’altura alle spalle del centro chiamata Turó de la Rovira, nel quartiere Carmel. Questi bunker vennero costruiti durante la guerra civile spagnola ed usati come batteria antiaerea per difendere la città dai bombardamenti dell’esercito franchista. Ancora oggi si possono vedere i resti di questi bunker e all’interno c’è un piccolo ‘museo’ che ne racconta la storia. Ma la bellezza di questo luogo è data dalla vista a 360° su Barcellona che si gode quando si arriva in cima. Dopo esser stati praticamente abbandonati, negli ultimi anni i bunker del Carmel sono diventati ‘famosi’ tra i barcellonesi e i turisti che vengono qui, magari con una birra in mano, per godersi il tramonto.

Bunker del Carmel

Carrer de Marià Labèrnia, s/n,

Aperti 24h su 24h

Barcellona insolita - Bunker del Carmel

2.Centro Nacional de Supercomputación

Questa è una vera chicca, soprattutto per i nerd come la sottoscritta. Si tratta del Centro Supercomputazionale più potente della Spagna e si trova nientepopodimeno in una chiesa sconsacrata all’interno del Centro di Ricerca del Politecnico, nella zona di Pedralbes. L’ultima “versione” del supercomputer è stata installata in collaborazione con IBM nel giugno 2017 e si chiama Marenostrum 4; 160000 processori che raggiungono una potenza massima di 13.7 Petaflops. Ci lavorano 500 ricercatori, provenienti sia dalla Spagna che da altri paesi del mondo, per applicazioni che riguardano gli ambiti più svariati: genomica, meterologia, proteinomica, geofisica, cambiamenti climatici, big data, astrofisica, geologia,ecc. Una curiosità: la scena finale dell’ultimo romanzo di Dan Brown “Origin” si svolge proprio qui!

Centro Nacional de Supercomputación

C/Jordi Girona, 31

Visita gratuita su prenotazione tramite questo sito

Barcellona insolita - Barcelona supercomputing center

3.Parc del Labirint d’Horta

Realizzato verso la fine del ‘700, il più antico giardino di Barcellona fu commissionato dal Marchese d’Affaras i de Llupìa all’architetto italiano Domenico Bagutti che progettò il giardino. Situato nel quartiere di Horta, il parco si trova in una zona un po’ periferica della città e rimase di proprietà privata fino agli anni ’70, quando è stato aperto al pubblico per la prima volta. I giardini prendono il nome dal labirinto che si trova al centro del parco, ma il giardino ha anche un laghetto artificiale, delle cascate, un padiglione neoclassico e un finto cimitero. Il labirinto con fitti filari di cipressi vi darà del filo da torcere! Una curiosità: nel labirinto sono state girate alcune scene del film “Profumo-Storia di un assassino” tratto dal romanzo di Suskind.

Parc del Labirint d’Horta

Passeig Castanyers y C/ Germans Desvalls

Orari: dalle 10:00 alle 20:00 (19:00 in inverno)

Costo: 2,5 euro

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Barcellona insolita - labirinto d'Horta

4.Recinto Modernista – Hospital de la Santa Creu i Sant Pau

Questo per me è uno dei luoghi più belli di Barcellona e mi ha letteralmente lasciato senza parole. Il cosiddetto Recinto Modernista di San Pau è un gioiello dell’architettura modernista progettato da Lluis Domenech i Montaner (lo stesso che ha progettato il magnifico Palacio de la Musica Catalana). Costruito tra il 1902 e il 1930, fu la sede dell’Hospital de la Santa Creu i San Pau dal 1916 al 2009, anno in cui tutti i pazienti vennero trasferiti nei padiglioni nuovi e il complesso venne completamente ristrutturato per diventare un museo/centro di divulgazione. All’epoca della sua costruzione fu una pietra miliare nell’architettura delle infrastrutture ospedaliere: uno spazio aperto con 16 padiglioni comunicanti attraverso una rete di tunnel e circondati da giardini, al fine di tirare su il morale ai pazienti. Il complesso è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1997. Attualmente si possono visitare 8 padiglioni e, grazie alle ricostruzioni, è possibile vedere com’erano e come funzionavano i vari reparti, la sala operatoria, ecc..assolutamente da non perdere!!

Hospital de la Santa Creu i Sant Pau

C/ Sant Antoni Maria Claret, 167

Orari: Lun/Sab 9:30-18:30 (in inverno 9:30-16:30) – Dom e festivi 9:30-14:30

Si possono anche prentare visite guidate in diverse lingue tramite Hospital de la Santa Creu i Sant Pau

Prezzo: a partire da 14 euro

Barcellona insolita - San Pau

Barcellona insolita - San Pau

5.Street art e architettura moderna a Poblenou e Diagonal

Come sta accadendo un po’ in tutte le città, anche a Barcellona alcuni vecchi quartieri industriali si stanno lentamente trasformando in zone con uffici hi-tech, boutique hotel, appartamenti e ristoranti alla moda. Il caso più eclatante è sicuramente Poblenou che, nel giro di pochi anni, è diventato il quartiere più hipster e hype di Barcellona con gli affitti che stanno arrivando alle stelle. Al momento è un mix di wharehouse ristrutturate e convertite in uffici e gallerie d’arte e palazzi/capannoni decadenti che aspettano di capire il loro destino; il tutto è abbellito da murales e opere di street art in continua evoluzione. Per ora la maggior parte delle opere si trova nell’area intorno al Parc del Centre de Poblenou, su Carrer de la Selva del Mar e nelle vie intorno alla fermata della metro Llacuna (che è anche la zona più “fighetta” di Poblenou, dove si trovano i ristoranti e i locali più belli), ma è un processo in continua evoluzione. Già che siete lì spingetevi anche verso nord per vedere i vecchi e nuovi progetti di architettura contemporanea su Avinguda Diagonal, come la famosa Torre Agbar progettata da Jean Nouvel.

Street Art a Poblenou

Fermate della Metro: Llcuna e Selva del Mar

Barcellona insolita - Poblenou

Barcellona insolita - Torre Agbar

6.Tibidabo

Il Tibidabo è la cima più elevata della catena montuosa di Collserola (512 mt) che si trova alle spalle di Barcellona ed è anche uno dei quartieri della Barcellona ‘bene’. Tutta la “zona alta” (così viene chiamata) è disseminata di bellissimi palazzi e ville di inizio secolo, oltre che di moderne palazzine esclusive. Ma il motivo principale per cui i barcellonesi e i turisti salgono sul Tibidabo è il famoso parco divertimenti, uno dei luna park più antichi d’Europa (risale al 1899!), oltre che per la magnifica vista che si gode. I due mezzi di trasporto per arrivare al Tibidabo poi sono loro stessi un’attrazione: il tram blau (blu) e la funicolare. Entrambi hanno quasi un secolo di vita: inaugurati il 29 ottobre del 1901 sono ancora oggi il mezzo ideale per raggiungere il parco divertimenti. Uno dei divertimenti più singolari del luna park è l’aeroplano, datato 1928, che rappresenta una fedele riproduzione del modello che fece il primo viaggio tra Barcellona e Madrid, senza dimenticare naturalmente il Giradabo, la grande ruota panoramica di venti metri di diametro.

Parc d’Attraccions Tibidabo

Placa de Tibidabo 3,4

Orari di apertura e prezzo dei biglietti li trovate a questo link

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Barcellona insolita - Tibidabo

7.Real Academia de Medicina de Catalunya

Questo edificio fa parte del complesso che comprende anche l’antico Hospital de la Santa Creu (vedi al punto 4) e la Casa de Convalecencia, nel centro storico. Si tratta di un insieme di edifici che costituisce quello che per più di cinque secoli, dal XV al XX, fu il centro sanitario di Barcellona ed è un bellissimo esempio di neoclassicismo. La Real Academia de Medicina de Catalunya si trova dietro il Mercato de la Bouqueria, a pochi passai dalla Rambla, nell’edificio che in origine era il Real Colegio de Cirugía de Barcelona (1760- 1843) e poi ospitò la Facultad de Medicina (dal 1843 al 1906). L’anfiteatro anatomico, che si visita con la visita guidata, è lo spazio più emblematico e singolare di tutta l’accademia. Durante la visita si ascoltano anche le storie di medici illustri come Santiago Ramón y Cajal e Miguel de Servet. (a molti non diranno nulla, ma per chi ha un background da neuroscienziato come me…loro sono dei veri mostri sacri). Dal 1929 questo edificio si dedica alla formazione di chirurghi per l’esercito.

Real Academia de Medicina de Catalunya

C/ del Carme 47

Orari: mercoledì/sabato visite guidate alle 10:30-11:30 e 12:30

Per prenotare la visita andate su questo sito 

Prezzo: 8 euro

Barcellona insolita

8.Rifugio 307

Il Rifugio 307 (o Refugio 307), è solo il 307° dei più di 1000 rifugi che vennero costruiti e scavati a Barcellona durante la Guerra Civile Spagnola per proteggere la popolazione dai bombardamenti. All’inizio della guerra si usarono le cantine, le stazioni della metro, però man mano che i bombardamenti si intensificarano vennero costruiti questi rifugi. Il Rifugio 307 fu costruito a livello della superficie approfittando del terreno ai piedi della collina di Montjuic, nel quartiere di Poble Sec. Oggi si possono visitare i tunnel, che hanno un altezza di poco più di 2 mt e una larghezza di 1,5 mt, e man mano che si procede anche i bagni, la fontana per l’acqua, la stanza dei bambini e il camino, solo alcune delle “facilities” che c’erano per poter far sì che la gente potesse resistere al meglio dentro il rifugio. Il Rifugio è parte del Museo della Storia di Barcellona (MUHBA).

Rifugio 307 

Carrer Nou de la Rambla, 169

Orari: Dom 11:00-14:00 / da Mar a Ven solo gruppi prenotati

Per prenotare scrivere a : [email protected]  Visite guidate in spagnolo, catalano e inglese

Prezzo 3,5 euro

Barcellona Insolita - Rifugio 307

9.Muso dei Carri Funebri (Museu de Carrosses Funebres)

Tra i luoghi della Barcellona insolita da visitare non poteva mancare lui, uno dei museo più strani e inquietanti della città. Se siete appassionati di carri funebri di metà ottocento e metà novecento (completi di manichini in costume d’epoca) però questo museo fa assolutamente al caso vostro. Qui potrete ammirare lo sfarzo con cui alcuni si accingevano a compiere il loro ultimo viaggio su questa terra. I carri funebri vanno da lussuose carrozze trainate da cavalli fino ad alcune varianti a motore. L’impresa di pompe funebri che lo gestisce sostiene che sia il più grande al mondo del su genere.

Museo dei Carri Funebri 

Mare de Déu de Port, 56-58

Orari: Sab e Dom 10:00-14:00

Ingresso gratuito

Barcellona Insolita

Credit Olycom

10.Biblioteca UPF (Universitat Pompeu Fabra)

La Ciutadella è il primo parco pubblico disegnato a Barcellona (alla fine dell’800) ed è stato concepito come un grande giardino monumentale d’ispirazione inglese e francese, con un grande lago e un’imponente cascata. Per garantire l’acqua a queste infrastrutture fu costruito, subito fuori dal parco e lontano dalla vista dei visitatori, un grande deposito di acqua. Oggi questo deposito è stato riconvertito e ospita la bellissima Biblioteca dell’Universitat Pomepeu Fabra che è visitabile liberamente negli orari d’apertura per gli studenti. L’edificio aveva anche un’enorme “piscina” sul tetto ma al momento è vuota e non è più accessibile al pubblico..peccato!

Biblioteca UPF

Ramon Trias Fargas, 25-27

Per gli orari di apertura andate su questo link

Ingresso gratuito

Barcellona Insolita

About

Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

2 Commenti

on Barcellona insolita: 10 luoghi da non perdere.
  1. Ugo Rosino
    |

    Pagine utili, accattivanti, esaustive. Brava

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