BeBorghi | Budapest: cosa vedere in 3 giorni (info e itinerario dettagliato)

Budapest: cosa vedere in 3 giorni

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2 Ottobre 2021
  • Cosa vedere Budapest in 3 giorni - Parlamento

Budapest, ovvero la ‘perla del Danubio’, formata da Buda e da Pest, una città davvero imperdibile per quanto mi riguarda. Sfarzosa e regale come Praga e Vienna, Budapest è però rimasta una città più autentica (almeno per ora!) dove convivono edifici sfarzosi, splendori art nouveau e condomini fatiscenti. Non è ancora stata tirata a lucido, come è accaduto in altre capitali europee, ma si percepisce chiaramente che è in atto un processo di ricostruzione ’turistica’ della città che le farà cambiare sicuramente volto nei prossimi anni. Il mio consiglio spassionato è quindi quello di visitarla prima che potete!! In questo articolo vi suggerisco tutte le cose da vedere a Budapest in 3 giorni, ma sappiate che per vederla bene ve ne serviranno di più, almeno 4 o 5 (anche i dintorni tra l’altro non sono affatto male!). Per orientarvi nella città, tra i due lati del Danubio (Buda e Pest) e i monumenti principali, vi consiglio di partecipare il primo giorno ad un tour gratuito di 2h (in italiano), dove la guida vi spiegherà la storia della città e vi porterà a vedere alcune delle attrazioni più importanti. Io li faccio sempre e li trovo utilissimi!  

Budapest

Quando andare a Budapest

Budapest ha un clima continentale, come il resto del paese, con estati molto calde (con picchi che superano i 30°) e inverni molto freddi (ampiamente sotto lo zero). Io ci sono stata a gennaio la prima volta e poi a settembre; l’atmosfera invernale è molto bella (io avevo trovato la neve con delle belle giornate di sole), ma il freddo era al limite della sopportabilità! A settembre me la sono goduta molto di più. La primavera e l’autunno sono sicuramente le stagioni migliori per non morire nè di caldo nè di freddo. 

La moneta. Dove conviene cambiare a Budapest

In Ungheria si usa il fiorino ungherese (HUF) e il tasso di cambio con l’euro è abbastanza variabile (si aggira comunque intorno ai 330/350 fiorini per 1 euro). Le carte di credito sono molto diffuse ed accettate quindi, in linea di massima, potreste riuscire quasi a non cambiare mai contanti. Se avete comunque bisogno di cambiare, evitate di cambiare i soldi in aeroporto, negli ATM che non siano delle banche (è pieno in giro, ma applicano delle commissioni pazzesche!) e non cambiate per strada. La cosa migliore da fare è cambiare negli uffici di cambio, controllandone 2-3 prima e scegliendo quello con il tasso (e la commissione) più favorevole. 

Basilica di Santo Stefano - Budapest

Come raggiungere il centro di Budapest dall’aeroporto 

L’aeroporto di Budapest Ferenc Liszt si trova 22 km a sud-est del centro. Le soluzioni per raggiungere il centro città sono:

  • Autobus 200E+metropolitana (linea 3-blu): la soluzione più economica. Con la metro da Deak Ferenc Ter o da Kalvin Ter potrete raggiungere un pò tutte le zone della città. 
  • Taxi o Bolt: calcolate circa 25 euro
  • Transfer privato: prenotabile prima tramite questo sito e comodissimo. 27 euro per un auto da 4 persone.  

Come muoversi a Budapest

La maggior parte delle attrazioni di Budapest si trova a breve distanza a piedi l’una dall’altra (tranne il Memento Park o il Varosliget), soprattutto se siete dei buoni camminatori, ma è molto facile spostarsi sia con i mezzi di trasporto pubblico (metropolitana, bus e tram) che in taxi, o con Bolt (un app praticamente uguale a Uber che vi consiglio di scaricare prima di partire). Il biglietto per una corsa urbana in metro/bus/tram costa 350 HUT (1 euro circa), ma esistono anche dei carnet da 10 biglietti e degli abbonamenti per 1 o più giorni. Se decidete di acquistare la Budapest Card invece (vedi sotto), i mezzi di trasporto saranno inclusi e illimitati.  

Cosa vedere a Budapest - Ponte dalla Libertà

Budapest Card: conviene? Info e prezzi

La Budapest Card è una tessera a forfait acquistabile per 24, 48 o 72h (per 22, 33, 43 euro) che include tutta una serie di servizi, con un potenziale risparmio non indifferente se avete intenzione di spostarvi parecchio e vedere il più possibile. Più nello specifico, ecco cosa è incluso nella Budapest Card: 

  • Consegna gratuita della tessera nel vostro hotel
  • Accesso gratuito ai principali musei della città
  • Biglietto per i Bagni Lukács
  • Trasporto pubblico illimitato
  • Due visite private per la città (in inglese)
  • Sconti in più di 100 attrazioni turistiche, negozi e ristoranti 

Budapest: dove dormire 

Devo ammettere di essere rimasta abbastanza colpita dei prezzi degli alloggi a Budapest e non è affatto facile trovare delle strutture a prezzi contenuti nel centro città. Indipendentemente da questo comunque, per me le zone più comode dove alloggiare sono quelle intorno a Deák Ferenc Tér  e verso il quartiere ebraico. Da queste zone potete sia muovervi tranquillamente a piedi che prendere diverse linee della metro.  

  • Maverik City Lodge: un ostello moderno e molto carino a 750 metri dalla Deák Ferenc Tér. Ha sia camerate che camere doppie.
  • Flow Hostel Budapest: ostello di design molto vicino al Mercato Centrale e al Ponte della Libertà. Ha sia camerate che stanze doppie. 
  • Anabelle B&B: un b&b a due passi dal Parlamento molto carino e accogliente
Maverik City Lodge - Budapest

Cosa vedere a Budapest in 3 giorni

Come vi anticipavo sopra, 3 giorni sono davvero il minimo sindacale per visitare Budapest. Le cose da vedere sono davvero tante, ma in 3 giorni riuscite sicuramente a farvi una bella idea della città. Come vedrete, il mio programma è super fitto (forse anche troppo per le persone normali!) ed è fattibile solo svegliandosi presto la mattina e camminando come degli sherpa. Sentitevi liberi di tagliare qua e là! Io cercherò di consigliarvi le cose che mi sono piaciute di più tra Buda (la parte a ovest del Danubio dove si trova il castello) e Pest, la parte a est, dove si trova il Parlamento, dove si svolge per lo più la “vita normale” in città e dove passerete buona parte del vostro viaggio a Budapest. 

Potrebbe interessarvi questo Free tour di Budapest (2h) in italiano 

Giorno 1: cosa vedere a Buda (Castello, Chiesa di Mattia, ecc)

Castello di Buda

La vostra visita di 3 giorni a Budapest non può che iniziare dal castello imperiale di Buda, che domina il Danubio dall’alto. Costruito nel XIII secolo, il castello è stato poi rimaneggiato pesantemente sotto gli Asburgo e ricostruito dopo i bombardamenti che hanno distrutto buona parte della città nella II Guerra Mondiale (ora è di nuovo transennato per lavori di ristrutturazione). Maria Teresa d’Austria e Francesco Giuseppe vollero una dimora reale all’altezza di quelle viennesi ma, di fatto, fecero in questo castello solo dei brevi soggiorni. Oggi all’interno del castello ci sono gli uffici del Primo Ministro, la Galleria Nazionale Ungherese e il Museo Storico di Budapest. La cosa più bella per me in realtà è la vista che si gode da qui, perchè la vista spazia a 360° sul fiume, il Parlamento, il Ponte della Libertà e tutto il resto. 

Chiesa di Mattia

A poche centinaia di metri dal castello noterete subito la Chiesa gotica di Mattia, con il bellissimo tetto ricoperto da tegole policrome verniciate (ricorda un pò il Duomo di Santo Stefano di Vienna). L’ingresso è a pagamento (circa 5 euro), ma vale la pena pagare il biglietto. Costruita nel XIII secolo, nel luogo in cui già sorgeva una chiesa, assunse le dimensioni attuali nel XIV e XV secolo. Sotto i turchi la chiesa venne trasformata in moschea, fino alla liberazione nel 1686. Vennero incoronati qui Carlo Roberto d’Angiò (nel 1309) e, soprattutto l’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe I e sua moglie Elisabetta (la principessa Sissi).  

Cosa vedere a Budapest - Chiesa di Mattia
Cosa vedere a Budapest - Chiesa di Mattia
Cosa vedere a Budapest - Chiesa di Mattia (interno)

Bastione dei Pescatori

Tra le cose da vedere a Budapest in 3 giorni non può mancare il Bastione dei Pescatori, uno dei luoghi più iconici e fotografati della città. Questo complesso di bastioni e torrette che sembra uscire da una fiaba venne costruito fra il 1800 e il 1900 per celebrare i mille anni della città nel 1896 e non è mai servito come opera difensiva. Il Bastione si trova esattamente alle spalle della Chiesa di Mattia e il cammino di ronda regala una vista e degli scorci tra i più belli di Budapest. Il camminamento inferiore è gratuito, quello superiore è a pagamento, ma la vista cambia ben poco. Sotto le arcate ci sono anche 2 caffè super romantici dove bere qualcosa con vista sul Danubio e sul Parlamento. 

Ospedale nella Roccia 

Questo ospedale nella Roccia è di gran lunga una delle cose più interessanti che si possano visitare a Budapest!  La collina del castello di Buda è disseminata di grotte e alcune di queste hanno ospitato, durante la II Guerra Mondiale e poi con la rivoluzione contro i russi del 1956, un’incredibile ospedale militare sotterraneo gestito dalla Croce Rossa. L’ospedale si sviluppa per ben 4 km nel sottosuolo e vi potevano essere soccorsi più di 200 pazienti (è arrivato ad ospitarne anche 600!). Durante la visita guidata di 1h (obbligatoria, costa circa 13 euro ed è fatta benissimo) si possono vedere la sala operatoria, le degenze, l’infermeria e  anche un bunker antiatomico (mai usato per fortuna!). Purtroppo non si possono fare foto all’interno (ma se volete farvi un’idea potete vedere il sito ufficiale). 

Budapest - Bastione dei Pescatori
Budapest - Bastione dei Pescatori

Ponte delle Catene e Ponte della Libertà

Le due sponde del Danubio sono collegate da diversi ponti ma i più belli e famosi sono sicuramente il Ponte delle Catene (sotto al Castello di Buda) e il Ponte della Libertà (tra il Mercato Centrale e l’Hotel Gellért). Il primo è il ponte più antico della città, è un ponte in pietra e ferro che viene magnificamente illuminato la sera (in questo momento è chiuso per restauro, ottobre 2021). Il Ponte della Libertà è un ponte in ferro (stile ponte di Brooklin a New York) e fu inaugurato nel 18976. 

Bagni Gellért o Bagni Rudas

Non si può visitare Budapest senza trascorrere almeno qualche ora in uno dei suoi magnifici bagni termali. La città infatti pullula di sorgenti termali sotterranee già in uso in epoca romana e poi divenute fulcro della vita cittadina durante la dominazione ottomana. L’insieme dei bagni include 10 stabilimenti balneari e 7 termali, che differiscono per le tipologie di piscine che hanno, per i massaggi che offrono e per lo stile: si va dallo stile neobarocco fino a quello art nouveau  o ottomano. Gli abitanti di Budapest frequentano moltissimo i centri termali e durante il week-end sono sempre pienissimi (esistono anche delle serate disco in costume da bagno!). Tra i bagni più belli, ci sono sicuramente i Bagni Gellért e i Bagni Rudas, che si trovano entrambi a Buda, davanti al Ponte della Libertà. I Bagni Gellért sono tra i più spettacolari in assoluto, si trovano nell’hotel omonimo e vi sembrerà di essere intrappolati nel Grand Budapest Hotel di Wes Anderson! Anche i Bagni Rudas sono molto belli, ma sono molto simili a quelli che potete aver visto a Istanbul. Se avete intenzione di venire ai bagni, ricordatevi di mettere in valigia il costume, le ciabatte, la cuffia e un asciugamano (anche se potrete noleggiarli anche lì, a pagamento). Se ci venite nel week-end vi consiglio di acquistare prima il biglietto on-line, soprattutto se volete fare anche un massaggio (io non avevo prenotato e sono rimasta fregata!). 

Ponte delle Catene - Budapest
Bagni Gellért - Budapest
Bagni Gellért - Budapest

Mercato Centrale

I mercati raccontano sempre molto delle città, e il Mercato Centrale di Budapest non è da meno. Questo grande edificio a 5 navate si trova a Pest, esattamente sul lato opposto del Ponte della Libertà rispetto ai Bagni Gellért. È un mercato su due piani: nella parte bassa è un tripudio di bancarelle con frutta, verdura e tutti gli altri generi alimentari, mentre al primo piano si trovano negozi di artigianato, di souvenir e un susseguirsi di bar e tavole calde. Il Mercato Centrale è aperto dalle 6 alle 17 dal lunedì al venerdì e il sabato dalle 6 alle 14. La domenica è chiuso.

Crociera con aperitivo o cena sul Danubio

Il primo dei 3 giorni a Budapest è quasi finito! Se siete sopravvissuti fin qui, vi consiglio di chiudere in bellezza con una bella crociera sul Danubio, per vedere molti dei monumenti più importanti della città completamente illuminati. La crociera sul Danubio la metto decisamente tra i must delle cose da vedere a Budapest in 3 giorni. Esistono diverse tipologie di crociere, c’è quella al tramonto di 1h (con drink incluso), o quelle con la cena e, volendo, anche la musica dal vivo. Qui sotto trovate i link per prenotarle. La maggior parte delle crociere partono da questo molo

Mercato Centrale - Budapest
Crociera sul Danubio - Budapest

Giorno 2: cosa vedere a Pest (Parlamento, quartiere ebraico)

Parlamento 

Il Parlamento ungherese è indubbiamente un’altra delle cose assolutamente da vedere a Budapest nei 3 giorni di visita della città. È un palazzo davvero imponente, con due ali simmetriche, che assomiglia piuttosto ad una cattedrale neogotica; costruito tra il 1885 e il 1902, il Parlamento è ricco di pinnacoli guglie e cupole di rara bellezza. Il Parlamento si affaccia sul Danubio su un lato e su una grande piazza sull’altro e sulle facciate sono allineate 88 statue dei sovrani e dei capi militari ungheresi. Oggi è sede della Presidenza della Repubblica e dell’Assemblea Nazionale, ma è comunque possibile visitare alcune sale interne come la bellissima scala d’onore e la sala della Cupola, immensa, che contiene i gioielli della corona e altre sale. Le visite guidate durano 1h circa, ci sono in diverse lingue (anche in italiano) e vanno prenotate con qualche giorno di anticipo tramite il sito ufficiale. Per i cittadini dell’UE il prezzo è di 3500 HUT (circa 10 euro).  

Memoriale delle scarpe 

A poche decine di metri dal Parlamento, sulla banchina lungo il Danubio, c’è questo toccante memoriale dedicato all’eccidio degli ebrei perpetrato dalle truppe naziste durante la II Guerra Mondiale. 60 paia di scarpe in metallo per ricordare le esecuzioni che spesso avvenivano proprio vicino al fiume, e i corpi venivano poi gettati nel Danubio. 

Parlamento di Budapest
Parlamento di Budapest - la scala d'onore
Memoriale delle scarpe

Palazzo Gresham e la Casa della Secessione Ungherese

Durante la seconda metà del 1900, l’Ungheria è stata travolta da un’ondata di modernità che si è spesso tradotta nella costruzione di grandi opere pubbliche e private in stile secessionista. L’Art Nouveau stava già prendendo piede in buona parte d’Europa (ad esempio a Vienna e a Praga), ma in Ungheria viene declinata nella Secessione, con riferimenti alla storia e all’arte tipica del paese. Budapest oggi è piena di magnifici palazzi costruiti con questo stile. Tra i più affascinanti ci sono sicuramente Palazzo Gresham e la Casa della Secessione Ungherse. Il primo è uno degli edifici più importanti della città e oggi ospita un hotel di lusso. L’altro si chiama casa Bedo ed espone una bella collezione di oggetti d’art nouveau. Magnifica anche la Cassa di Risparmio Postale con il tetto di maioliche policrome; per vederlo al meglio concedetevi un aperitivo da Intermezzo, il rooftopbar dell’Hotel President che vi si trova proprio di fronte (meglio prenotare prima). 

Palazzo Gresham (Budapest)
Edifico Secessione Budapest

Basilica di Santo Stefano e Vaci Utca

Non lontano da Palazzo Gresham c’è l’imponente Basilica di Santo Stefano, in stile neorinascimentale, fu inaugurata nientepopodimeno che dall’Imperatore Francesco Giuseppe nel 1906. Al suo interno, nella Cappella della Santa Destra c’è la reliquia più importante, ovvero quella che, si suppone, fosse la mano di Santo Stefano. Comprando un biglietto si può anche salire sulla torre che sormonta la cupola, da cui si gode una vista magnifica sul centro di Budapest. Vicino alla Basilica inizia inoltre Vaci Utca, la via pedonale più famosa di Budapest, la sua via commerciale per eccellenza. 

Teatro dell’Opera 

Durante la mia visita a Budapest (settembre 2021) il Teatro dell’Opera era chiuso per restauri (come tanti altri palazzi e monumenti della città), ma dovrebbe riaprire a breve. Il Teatro dell’Opera di Stato Ungherese è un edificio imponente e fu costruito alla fine dell’800 ed ha un interno davvero sontuoso (almeno così dicono). Normalmente è possibile visitarlo partecipando ad una visita guidata, controllate che abbia riaperto sul sito prima di andare. 

Basilica di Santo Stefano - Budapest
Vaci Utca - Budapest

Il quartiere ebraico: street art e Cafè New York

L’antico quartiere ebraico di Budapest (Erzébetvaros) è una delle zone più affascinanti della città per me, assolutamente da non perdere sia di giorno che di sera. È disseminato di condomini fatiscenti (in stile secessionista alcuni) molto belli, pieno di street art, di sinagoghe incredibili (vedi sotto), di locali, bar e ristoranti, di fatto è il quartiere più vivo e vivace di Budapest. La street art è un pò ovunque, e tra i murales c’è quello dedicato a Rubik (l’inventore del famoso cubo), di cui ignoravo le origini ungheresi. In questo quartiere si trova anche il bellissimo Cafè New York, un caffè storico da sempre apprezzato da giornalisti, scrittori e poeti. È un cafè super pomposo, che ricorda i caffè viennesi. Per capire meglio la storia del quartiere e per non perdervi neanche un murales vale la pena partecipare a questo tour guidato del quartiere (in italiano – 3h – 14 euro).  

street art nel Quartiere ebraico di Budapest
Cafè New York - Budapest

Sinagoga Rumbach e Sinagoga Via Dohany (Grande sinagoga)

Tra le cose da vedere a Budapest in 3 giorni non potete perdervi le due sinagoghe del quartiere ebraico. La Sinagoga Rumbach è un gioiello e, non a caso, è stata progettata dall’architetto viennese Otto Wagner alla fine dell’800. Il biglietto di ingresso (circa 7 euro) è davvero caro, ma secondo me ne vale la pena. Le sue decorazioni dorate sul celeste pastello a me hanno fatto impazzire (anche questa molto stile Wes Anderson). Poco lontano c’è poi la Sinagoga Via Dohany, la più grande sinagoga d’Europa e la seconda al mondo dopo quella di New York. Anche qui per entrare bisogna pagare un biglietto abbastanza caro (circa 10 euro), ma è inclusa la visita guidata (facoltativa e anche in italiano) che ho trovato davvero interessante. La sinagoga può accogliere fino a 3000 persone ed è stata costruita in stile bizantino-moresco (è decisamente sontuosa rispetto alle altre sinagoghe che ho visitato nella mia vita). All’interno del complesso della Grande Sinagoga, con lo stesso biglietto potete vedere anche anche il Museo Ebraico e il Giardino della Memoria

Potrebbe interessarvi questo tour del quartiere ebraico in italiano (3h – 14 euro)

Sinagoga Rumbach - Budapest
Grande Sinagoga - Budapest

Biblioteca Ervin Szabò

Un altro posto che ho amato moltissimo durante la mia visita a Budapest è la Biblioteca Ervin Szabò, al confine del quartiere ebraico. La biblioteca si sviluppa su 3 palazzi e quello principale è in stile neobarocco. È molto frequentata dagli studenti della vicina università, ma è possibile acquistare un biglietto per 1500 HUF (circa 4-5 euro) per visitare le bellissime sale decorate del 4° piano, dove gli studenti hanno la fortuna di studiare in quelle che una volta erano delle sale da ballo, dei salottini privati o il fumoir, magnifico con boiserie scolpite. In teoria non si potrebbero fare foto all’interno, ma le vedrete fare a tutti (e io mi sono adeguata). 

I Ruin Bars  (Szimpla Kert)

Anche questa seconda giornata di visita volge al termine e vi consiglio di chiudere la serata rimanendo nel quartiere ebraico per andare a bere/mangiare in uno dei famosi romkert (o Ruin Bars o bar in rovina). Parliamo di locali alternativi nati nei primi anni 2000, allestiti all’interno di edifici più o meno abbandonati o ex capannoni o depositi industriali. Il più famoso dei Ruin Bar è lo Szimpla Kert, un locale immenso, articolato su due piani con tantissime sale e salette. In tutto il quartiere comunque troverete tantissimi ristorantini e localini super buoni per trascorrere la serata. 

Biblioteca Ervin Szabò - Budapest
Biblioteca Ervin Szabò - Budapest
Szimpla Kert - Budapest

Giorno 3: Andrassy ut, Memento Park, Terror House

Hosok Tere (Piazza degli Eroi) e Parco Varosliget

Nell’ultimo dei 3 giorni a Budapest potete vedere e visitare posti molto diversi, in base ai vostri gusti, scegliendo tra diverse opzioni. Se c’è una bella giornata di sole ad esempio, potete iniziarla dal parco Varosliget, arrivando nella monumentale Piazza degli Eroi (Hosok Tere). Questa piazza si trova alla fine di Andrassy ut, il viale più elegante di Budapest, dove si trovano negozi di lusso, teatri, musei e ambasciate. Al centro della piazza c’è il Monumento del Millenario, con una colonna che sorregge l’arcangelo Gabriele, circondato da due colonnati a semicerchio. Dietro questi ultimi inizia il Parco Varosliget, uno dei più belli di Budapest, con diversi musei all’interno, un castello e laghetti vari. D’inverno qui potrete pattinare sul ghiaccio. 

Casa Ungherese della Fotografia e Museo Robert Capa

Camminando su Andrassy ut verso il centro di Budapest, su due traverse diverse si trovano due musei dedicati alla fotografia. Il primo è la Casa Ungherese della Fotografia, ospitato nella ex casa e nello studio fotografico del fotografo Mai Manò; la location in sè è molto bella e vi si tengono delle esposizioni temporanee piuttosto interessanti. Il secondo è il Centro contemporaneo della Fotografia Robert Capa, intitolato al celebre fotografo di guerra di origine ungherese. Anche qui si svolgono esposizioni fotografiche che cambiano piuttosto spesso. 

Hosok Tere - Piazza degli Eroi (Budapest)
Hosok Tere - Piazza degli Eroi (Budapest)

Terror House

Poco prima di girare per i due musei di cui sopra, sempre su Andrassy ut noterete sulla destra uno strano palazzo con una scritta in negativo che esce dal tetto. Si tratta della Terror House, o Casa del Terrore, un luogo della memoria particolarmente doloroso. Questo edificio infatti ospitava il quartier generale dei nazisti ungheresi, poi dal 1945 al 1956 fu invece la sede della polizia politica comunista. Il museo è pieno di reperti storici, di fimati e fotografie; nel sotterraneo è possibile vedere le celle della tortura. Ogni sala ha dei pannelli in inglese, ma se volete approfondire meglio vi conviene prendere l’audioguida. 

Memento Park

Il Memento Park io non sono riuscita a vederlo ma avrei voluto. Questo Parco delle Statue si trova 15 km a sud del centro di Budapest ed è davvero particolare. È un parco in cui sono esposte enormi statue e monumenti eretti durante il regime comunista che sono stati smontati e riassemblati qui. L’effetto scenico a quanto dicono è abbastanza impressionante! C’è anche una sala cinema con filmati sui servizi segreti e un negozio per acquistare souvenir con simboli comunisti. 

Terror House- Budapest
Terror House- Budapest

Cosa vedere a Budapest (e dintorni) in 4 giorni: Szentendre

Se avete più di 3 giorni a disposizione per visitare Budapest, potete sicuramente dedicare un giorno ad una gita fuoriporta. Io ho deciso di visitare Szentendre, la cittadina degli artisti ungherese. Szentendre (Sant’Andrea in italiano) si trova lungo il Danubio, circa 20 km a nord di Budapest, ed è raggiungibile con il battello (1h30’),  in treno (quando sono andata io, treno+bus sostitutivo in realtà, 1h), o con un tour organizzato. La cittadina è piccola e raccolta ed è piena di gallerie d’arte, negozi di antiquariato, bar e ristorantini. È un piccolo gioiellino che si può visitare interamente a piedi in meno di 2 ore. Se volete approfittarne per vedere anche altri posti, potete prenotare un’escursione che, oltre a Szentendre, includa anche Esztergom e Visegrad

Szentendre
Szentendre

FAQ su Budapest

Dove cambiare gli euro in fiorini ungheresi?

La cosa migliore da fare è cambiare negli uffici di cambio, controllandone 2-3 prima e scegliendo quello con il tasso (e la commissione) più favorevole. Evitate di cambiare i soldi in aeroporto, negli ATM che non siano delle banche (è pieno in giro, ma applicano delle commissioni pazzesche!) e non cambiate per strada.

Come conviene pagare a Budapest?

In Ungheria si usa il fiorino ungherese (HUF) e il tasso di cambio con l’euro è abbastanza variabile (si aggira comunque intorno ai 330/350 fiorini per 1 euro). Le carte di credito sono molto diffuse ed accettate quindi, in linea di massima, dovreste riuscire quasi a non cambiare mai contanti (ed è molto più conveniente fare così).

Per cosa è famosa Budapest?

Budapest è chiamata la “perla del Danubio” per la bellezza dei suoi monumenti e dei suoi palazzi. Su tutti, spicca l’imponente Parlamento in stile neogotico, il Castello con i fiabeschi Bastioni dei Pescatori e la Chiesa di Mattia.

About

Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

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