BeBorghi | Come organizzare un viaggio in Giappone fai-da-te

Come organizzare un viaggio in Giappone

Scritto da  on 
27 Settembre 2022
  • Viaggio in Giappone - Kanazawa

Il Giappone è uno di quei paesi che spaventa molti quando si tratta di organizzare un viaggio fai-da-te; io stessa devo ammettere di aver studiato molto di più prima di partire rispetto ad altri viaggi, ma ho poi scoperto quando ero lì che è un paese veramente facile in cui viaggiare. La barriera linguistica alla fine è un falso mito: non che i giapponesi abbiano imparato a parlare in inglese eh, ma si sono attrezzati con i cartelli e la segnaletica e si fanno in 4 per aiutare chiunque. Rispetto a qualche anno fa credo sia cambiato molto, è tutto (o quasi) scritto anche nel nostro alfabeto, è super integrato con Google Maps (al secondo!) e con i nostri sistemi bancari. Detto questo è meglio sapere alcune cose prima di partire per il Giappone, per potersi organizzare il viaggio al meglio. 

Viaggio in Giappone - Kyoto

Quando andare in Giappone

Data la sua conformazione geografica, le condizioni metereologiche variano molto in funzione delle zone e della costa. Sul mare del Giappone in inverno fa molto più freddo e nevica, mentre sulle coste del Pacifico le giornate sono molto più asciutte e limpide. Tolti i due estremi, le isole di Okinawa a sud (che hanno un clima subtropicale e fa caldo tutto l’anno) e la regione dell’Hokkaido a nord (in cui è consigliato venire tra la primavera e l’autunno, a meno che non siate interessati a sciare), per tutta la parte centrale del paese (e soprattutto per le classiche località turistiche di Tokyo, Kyoto, Osaka, ecc) le stagioni sono 4. In inverno le temperature sono rigide e i cieli sono più o meno tersi a seconda della costa. In primavera la giornate diventano man mano più calde e c’è lo spettacolo dei ciliegi in fiore (il cosiddetto hanami o sakura) tra marzo ed inizio aprile; questo è il periodo più caro e più affollato dell’anno per visitare Tokyo e l’intero Giappone. L’estate è invece il periodo meno indicato per viaggiare in buona parte del paese perchè le temperature sono molto elevate, così come il tasso di umidità, e piove molto soprattutto tra giugno e metà luglio. L’autunno infine è un’ottima scelta perchè garantisce giornate miti e soleggiate e lo spettacolo del foliage. Su questo sito trovate le previsioni meteo divise per regioni

Documenti necessari per entrare in Giappone

**AGGIORNATO AD OTTOBRE 2022**

Dall’11 Ottobre 2022 il Giappone ha semplificato le procedure d’ingresso nel paese ed è sufficiente avere

  • Passaporto valido per tutta la durata del viaggio
  • Biglietto aereo di ritorno
  • Certificato vaccinale con 3 dosi o test PCR negativo effettuato entro 72 ore dalla partenza (qui trovate tutte le specifiche)

Il Giappone, al contrario dell’Italia, non riconosce il certificato di guarigione da Covid-19 in sostituzione di una dose vaccinale: di conseguenza, coloro che non hanno ricevuto la terza dose di vaccino dovranno comunque esibire un test PCR negativo. I cittadini italiani possono entrare in Giappone senza visto per motivi di turismo e per un massimo di 90 giorni. Per soggiorni superiori a 90 giorni è invece necessario munirsi di un visto, che può essere richiesto all’Ambasciata giapponese a Roma o al Consolato giapponese a Milano.

Fuso orario del Giappone

Il Giappone si trova a +8h rispetto all’Italia (+7 quando in Italia c’è l’ora legale).

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Ciliegi in fiore (Hanami) in Giappone

Le nostre carte di credito funzionano in Giappone?

Finalmente si può dire di sì! Rispetto a qualche anno fa, adesso le principali carte di credito (VISA, Mastercard e American Express) funzionano sia per prelevare che per pagare. Per prelevare andate in uno dei tanti ATM che si trovano all’interno dei mini-market (7 Eleven, Dowson, ecc..sono ovunque) o negli uffici postali. Può capitare che non riusciate a prelevare in uno, ma in quello accanto sì, quindi insistete. Anche nei ristoranti e negli hotel si paga tranquillamente con le carte. Se cercate invece uffici di cambio li trovate quasi esclusivamente negli aeroporti. Un’alternativa è anche quella di partire direttamente dall’Italia con gli Yen (è possibile ordinarli in tutte le banche). 

Internet e wifi: come noleggiare un pocket wifi o una e-SIM in Giappone

Per avere tutte le informazioni sempre a portata di mano e per poter utilizzare internet vi consiglio di acquistare una SIM virtuale (comunemente chiamata e-SIM) come questa. È 5 GB, è valida per 15 giorni e l’attivazione è semplicissima. L’applicazione è compatibile con tutti i cellulari di nuova generazione e non dovrete far altro che seguire le istruzioni che vi verranno inviate per e-mail circa 12 ore dopo aver effettuato la prenotazione. Se il vostro modello di cellulare non dovesse supportare le SIM virtuali, in alternativa potete noleggiare un Pocket wifi (a cui è possibile collegare diversi telefoni/dispositivi) prima di partire da un sito tipo questo (ma i prezzi sono più che doppie per la stessa durata). Nel prenotarlo dovete scegliete la durata del noleggio e la possibilità di ritirarlo direttamente all’hotel della prima notte, o ritirarlo in aeroporto una volta arrivati (ma dovrete controllare in che terminal è lo sportello). Il prezzo è di circa 54 euro per 7 giorni o 70 per 2 settimane (ma potete scegliere il numero esatto di giorni).  Alla fine del viaggio lo potrete poi imbucare nelle normali caselle postali dentro l’aeroporto inserendolo nella busta che vi avranno dato all’inizio. È sufficiente ordinarlo 6-7 giorni prima di partire.

Come spostarsi in Giappone: il Japan Rail Pass

Il modo migliore e, soprattutto quello più economico per spostarsi in Giappone, è il famoso Japan Rail Pass, ma su questo tema vi rimando all’articolo che ho già scritto Come spostarsi in Giappone: tutto quello che devi sapere sul Japan Rail Pass, sulla metro, i bus, i voli interni e i taxi.

Quanto costa un viaggio in Giappone?

Anche su questa tematica trovate tutto nell’articolo dedicato Quanto costa un viaggio in Giappone?

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treno shinkanzen in Giappone

L’assicurazione sanitaria per il Giappone

In Giappone la nostra copertura sanitaria non vale. Il mio consiglio è quello di fare sempre una classica assicurazione medico-bagaglio che vi possa coprire durante il viaggio, anche anche per il Covid-19. Io mi trovo molto bene con Heymondo, un sito che confronta le polizze di diverse compagnie e propone la polizza più conveniente per quel determinato viaggio. Per farlo dovrete inserire i dati relativi al vostro viaggio (paese, durata, ecc) e vi manderanno una mail con le proposta migliore che potrete poi acquistare direttamente on-line (essendo miei lettori avrete diritto anche uno sconto del 10%!!!). Tutte le assicurazioni di viaggio di Heymondo coprono l’assistenza medica anche in caso di contagio da coronavirus, compreso il test se necessario. È prevista anche la copertura per il prolungamento del soggiorno in hotel dovuto alla quarantena. Allo stesso modo la garanzia di annullamento del viaggio include la copertura per malattia o decesso del viaggiatore o di un familiare a causa del COVID-19.

L’elettricità in Giappone

Le spine sono come quelle americane, con due poli piatti, e la corrente è 100V (quindi tutto impiega il doppio per caricarsi).

Dove dormire in Giappone (ryokan, capsule, templi e santuari, ecc)

Oltre agli hotel e agli ostelli classici, all’occidentale, in Giappone potrete provare l’ebbrezza di dormire anche in alcune tipologie di alloggio un pò particolari come i capsule hotel, i ryokan, i love hotel o i templi. In generale tenete presente che ovunque decidiate di andare a dormire gli spazi saranno ristretti, molto più ristretti rispetto alle camere a cui siamo abituati, quindi il mio consiglio è quello di viaggiare con lo zaino, e non con la valigia, perchè non avrete mai lo spazio sufficiente per aprirla (se non su letto!). Un’altra cosa, sia negli hotel che nelle altre strutture troverete sempre shampoo, balsamo, creme varie viso/corpo, ciabatte e (quasi sempre) anche il phon quindi non vi portate nulla!! Ma vediamo le varie tipologie:

  • Capsule Hotel: il nome dice tutto! Sono frequentati soprattutto dai pendolari, ma anche dagli stranieri che viaggiano low-budget, e si dorme in delle “capsule” appunto di 2mt x 1mt x 1mt all’interno delle quali c’è la TV, il telefono, la biancheria, ecc. Spesso sono riservati solo agli uomini.
  • Love Hotel: la versione giapponese dei motel. Se ne trovano tantissimi e di tutti i generi. 
  • Ryokan: sono le locande tradizionali giapponesi ma spesso costano come un 5 stelle o più. Le camere sono spoglie con un tavolino basso, dei cuscini sul pavimento e il letto che viene messo per terra solo la sera. Di solito i pasti (almeno la cena) sono inclusi. È un’esperienza da fare almeno per una notte! Su questo sito ne trovate tanti a buon prezzo
  • Templi e santuari: alcuni templi buddisti e santuari shintoisti ricevono gli ospiti. Sono alloggi spartani dove è inclusa la colazione e dove si può assistere alle preghiere della mattina. Alcuni di questi si trovano nello stesso sito dei ryokan. 

Dove ho dormito io in Giappone

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 Capsule hotel a Tokyo

Le regole in Giappone: si fa/non si fa

  • NON si fuma all’aperto. Lungo le strade vedrete dei box trasparenti e potrete fumare solo lì dentro. 
  • NON ci si soffia il naso in pubblico (è considerato estremamente maleducato)
  • NON si urla mai! Soprattutto sui mezzi di trasporto (dove non si parla neanche). I giapponesi parlano sempre a voce bassa (è il paradiso!) 
  • NON ci si scambia effusioni in pubblico: niente limoni!
  • NON si parla al cellulare nei mezzi di trasporto
  • NON si mangia mentre si cammina e non si mangia in metro (in treno sì)
  • NON si apre mai la portiera del taxi, è automatica!
  • SI fanno sempre le file (non fatevi riconoscere!)

Itinerari di viaggio in Giappone di 1, 2 o 3 settimane

Ovviamente la possibilità sono pressochè infinite! Vi segnalo semplicemente gli itinerari più “classici”.

  • Itinerario di 1 settimana: Tokyo (e dintorni), Kyoto e Nara
  • Itinerario di 2 settimane: Opzione 1) Tokyo, Kyoto, Nara, Osaka, Kobe, Himeji, Okayama, Hiroshima – Opzione 2)  Tokyo, Kyoto, Nara, Kanazawa, Shirakawa-Go, Takayama, Nagano
  • Itinerario di 3 settimane: Agli itinerari sopra indicati potete aggiungere dei giorni di relax nell’arcipelago di Okinawa, oppure immergervi nella natura dei parchi dell’Hokkaido a nord. 
Coppia in viaggio a Kanazawa

Cosa si mangia in Giappone

La premessa è che la cucina giapponese è probabilmente (almeno per me) la più buona al mondo (insieme a quella cinese e a quella italiana per quanto mi riguarda). In Giappone l’offerta gastronomica è davvero ampia!! Si possono spendere pochi euro o migliaia, c’è di tutto! Tutto questo per dire che, volendo, si riesce anche a spendere pochissimo. Tra le cose più tipiche che vi può capire di mangiare ci sono:

  • Teishoku (menù fissi): i giapponesi vanno matti per i piatti combinati formati da un piatto principale (che può essere di carne, riso, pasta o pesce) e 3/4 ciotoline con zuppa di miso e altre leccornie locali e questi piatti combo di solito costano meno di 10 euro e riempiono tantissimo.
  • Noodles (ramen, udon e soba): i ramen sono di grano duro e sono serviti nel brodo (che può essere di vari tipi) insieme a diverse altre cose (carne, uova, verdure, alghe, ecc). Gli udon sono noodles più grossi di farina di frumento e sono serviti sia caldi che freddi, come i soba, che però sono fatti di farina scura di grano saraceno. 
  • Sushi: ovviamente un altro pianeta rispetto a quello che siamo abituati a mangiare in Italia o nel resto del mondo.
  • Yakitori: spiedini di pollo ai ferri (ma si trovano anche con altre carni)
  • Shabu shabu: fettine di manzo e verdure che vengono cotte direttamente al tavolo in un brodo leggero (come per la  Bourguignonne) e intinte in varie salse. Normalmente sono ristoranti all-you-can-eat. Street food: è di alto livello e si trova ovunque, a partire dai famosi kombini (i supermercatini che vendono un pò di tutto come 7Eleven, Dawson e tanti altri). Comprare un onigiri (il famoso triangolino di riso ripieno di salmone, o di tonno/maionese o di manzo) costa meno di 1 euro e sono spaziali! Per me erano una droga: pranzo, cena  e colazione!
Sushi
Onigiri giapponesi

App utili per viaggiare in Giappone

  • Maps.me: app gratuita di mappe offline. Io la trovo comodissima sia per segnarmi le cose prima di partire che durante il viaggi.
  • Google Maps: utilissima per valutare gli spostamenti!
  • Google translator (anche offline): fondamentale, soprattutto la funzione con la fotocamera.
  • Sito ufficiale del Turismo Giapponese: è possibile scaricare diverso materiale in pdf (mappe, guide,ecc) e dove potete trovare tante info utili per organizzare il viaggio.

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Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

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