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Come organizzare un viaggio alle isole Galapagos: tutto quello che devi sapere

Scritto da  on 
13 Maggio 2022
  • galapagos - isabela - iguane

“Non c’è differenza fondamentale tra l’uomo e gli animali superiori nelle loro facoltà mentali… Gli animali inferiori, come l’uomo, provano manifesto piacere e dolore, felicità e sofferenza” (Charles Darwin)

Le isole Galapagos sono un sogno, uno dei posti del mondo che mi ha stupito e meravigliato più di ogni altro. Qui si ha la possibilità di vivere in un mondo al contrario, oggigiorno utopico, in cui gli animali e le piante sono i padroni e noi siamo ospiti, dei paparazzi che girovagano tra le isole.

Vi dirò di più, le Galapagos sono anche uno dei posti nel mondo in cui mi sono sentita più felice e libera in vita mia (se avete seguito le mie stories su Instagram credo si capisse abbastanza). Faccio fatica anche a raccontarlo, ma è stato così. Quando ero lì, ero completamente assorbita dalla bellezza di tutto quello che avevo intorno e camminavo con il sorriso stampato sulle labbra. Da grande amante degli animali quale sono poi, credo che non esistano nel mondo altri luoghi così affascinanti. Sulle isole mi sono sentita davvero in armonia con la natura come non mi era mai capitato prima. Ma non voglio annoiarvi con i miei sentimentalismi, il viaggio purtroppo è finito e voglio darvi tutte le informazioni e tutti gli strumenti per organizzare un viaggio alle isole Galapagos fai-da-te.

galapagos - blue-footed boobyDove sono le Galapagos

Le isole Galapagos sono un arcipelago di tredici isole vulcaniche (7 maggiori e 6 minori) situate nell’Oceano Pacifico, a circa 1.000 chilometri dalla costa sud americana, e appartengono all’Ecuador. Le isole sono distribuite intorno all’equatore, che attraversa proprio l’isola di Isabela.

Dove sono le Galapagos

Pillole di storia e di geografia sulle isole Galapagos

Le Galapagos sono state scoperte per la prima volta per “sbaglio” nel 1536 da un vescovo di Panama mentre navigava tra Panama e il Perù, ma sono apparse per la prima volta in una mappa solo nel 1570. Durante i 3 secoli successivi alla loro scoperta, le Galapagos sono state utilizzate solo come base da bucanieri, pescatori e balenieri; il primo residente delle isole è stato un irlandese nel 1807.

Il visitatore più famoso è naturalmente Charles Darwin, che è arrivato lì con la Beagle nel 1835 e si è fermato per poco più di un mese annotando tutto quello che vedeva (e che gli ha poi permesso di formulare e pubblicare molti anni dopo il famoso saggio “L’origine della specie”). Il 97% dell’arcipelago è divenuto ufficialmente Parco Nazionale nel 1959 e il turismo organizzato è iniziato (molto in sordina) solo verso la fine degli anni ’60 ed è aumentato in maniera esponenziale negli ultimi 10 anni. Vi basti pensare che dai 60000 visitatori all’anno dei primi anni ’90, ora siamo già a quasi 250000!!

Il relativo isolamento delle Galapagos e l’ampia varietà di climi e di habitat dovuta alle correnti marine della zona hanno portato all’evoluzione di numerose specie endemiche di animali e vegetali (specie che non si trovano quindi in nessun’altra parte del mondo) e più del 50% di esse sono attualmente minacciate o a rischio di estinzione a causa dai cambiamenti climatici e dello sfruttamento ambientale. Meditiamo gente.

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Mappa delle Galapagos
galapagos - leoni marini a san cristobal

Perché andare alle Galapagos

Il perché andare credo si intuisca già da quanto scritto finora. Le isole Galapagos sono un paradiso tropicale decisamente atipico e unico; non sono simili a nient’altro, non c’è la vegetazione rigogliosa delle Hawaii o delle Bahamas, ma ci sono una quantità di paesaggi (spesso lunari), di piante e di animali che non avrete mai visto in vita vostra e che non potrete mai vedere altrove. Il fatto di poter essere poi così vicino agli animali, di camminare scortati dalle tartarughe giganti o di nuotare insieme ai leoni marini, alle iguane, alle tartarughe di mare e agli squali, per me davvero non ha prezzo. Non ultimo, la mia preoccupazione personale (perché l’essere umano non impara mai dai proprio errori) è che il turismo aumenterà troppo nei prossimi anni e sarà difficile mantenere integro e protetto questo paradiso. Ne consegue che vi consiglio di andarci al più presto, scegliendo naturalmente una forma di turismo responsabile e sostenibile.

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Quando andare alle isole Galapagos: esiste un periodo ottimale?

Iniziamo con il dire che non esiste un mese o un periodo da evitare, ma bisogna tenere a mente alcune cose. Alle Galapagos esistono 2 stagioni:

1) La stagione calda e umida (da gennaio a maggio): in questi mesi fa più caldo (25°-30° la massima), c’è più sole, ma le isole sono attraversate da brevi e forti acquazzoni. Il mese più caldo è marzo, con le temperature dell’aria che superano i 31° e la temperatura dell’acqua che si aggira intorno ai 25°.

2) La stagione fredda e secca (da giugno a dicembre): in questi mesi la temperatura è più bassa (22° circa) e spesso ci sono delle pioggerelline sugli altipiani interni, soprattutto a Santa Cruz. La temperatura dell’acqua è ben più fredda (intorno ai 18-20°) a causa della corrente di Humbolt. Quest’ultima determina anche il movimento del mare, che è decisamente più ondoso e mosso. Questa è anche la stagione preferita da chi fa immersioni perché, con l’acqua più fredda, si riesce a vedere più fauna marina. A settembre nascono i piccoli dei leoni marini; io ci sono stata ad ottobre e ho avuto l’immensa fortuna di vedere tantissimi cuccioli.

L’alta stagione turistica coincide con il periodo che va da dicembre ad aprile e nei mesi di luglio e agosto.

Come arrivare alle isole Galapagos

Le Galapagos si possono raggiungere solo in aereo volando da Guayaquil o da Quito. Sono 3 le compagnie che volano alle Galapagos, su Santa Cruz (aeroporto di Baltra) o su San Cristobal, e sono la Tame, Avianca e la LATAM. I prezzi sono più o meno gli stessi. Di norma ci sono almeno 2 collegamenti al giorno tra la terraferma ed entrambe le isole e il volo impiega poco meno di 2 ore.

iguana alle isole Galapagos

Documenti necessari per entrare alle Galapagos

** Aggiornato a maggio 2022**

Tutte le persone che entrano in Ecuador per via aerea devono presentare obbligatoriamente all’imbarco questo Formulario in formato digitale denominato “Declaración de Salud del Viajero” . Nel caso non fosse possibile compilarlo online, si può presentare il formulario in formato cartaceo scaricabile qui. Tutti i passeggeri di età superiore a 3 anni dovranno inoltre presentare obbligatoriamente almeno uno dei seguenti requisiti:
a) Certificato di vaccinazione contro il COVID-19 con codice QR, il cui ciclo deve essere stato completato almeno 14 giorni prima dell’imbarco
b) Risultato negativo di una prova RT-PCR realizzata non prima di 72 ore dall’imbarco.
Questi certificati vengono richiesti dalla compagnia aerea solo in formato digitale. Prima di partire controllate sempre il sito di Viaggiare Sicuri per essere ‘sicuri’ che le regole d’ingresso non siano cambiate.

Oltre ai suddetti documenti che servono per viaggiare in Ecuador, per entrare poi alle Galapagos i passeggeri dovranno presentare anche la “Tarjeta de control de tránsito”, acquistabile al banco check-in al costo di 20 dollari. All’arrivo sulle isole, infine, bisogna pagare la tassa d’ingresso per le Galapagos. Costa 100 dollari e si paga solo in contanti.

Come spostarsi tra le isole

Via mare

Per spostarsi da un’isola all’altra delle Galapagos ci sono dei collegamenti effettuati da diverse compagnie con dei grossi motoscafi da circa 30 persone. Esistono 2 collegamenti al giorno tra Santa Cruz e Isabela e tra Santa Cruz e San Cristobal, alle 7 am e alle 2 pm (verso entrambe le isole). Impiegano circa 2h-2h 30’ a seconda delle condizioni del mare. Non c’è invece un collegamento diretto tra Isabela e San Cristobal quindi sarete costretti a passare per Santa Cruz; in questo caso l’unica cosa da fare è prendere il primo motoscafo della mattina da Isabela (alle 6) e aspettare poi fino alle 2 pm a Santa Cruz per prendere l’altro per raggiungere San Cristobal (di fatto si perde un giorno!). Ogni tratta costa 30 dollari ed è meglio prenotarla almeno 1 giorno prima.

In aereo

Esistono 2 compagnie, la Emetebe e la Fly Galapagos che offrono voli giornalieri tra le 3 isole principali. Si tratta di piccoli aerei a 5 posti e il costo si aggira intorno ai 150 dollari a tratta. Se poi il vostro bagaglio superasse gli 11 kg (cosa molto probabile) dovrete pagare anche un extra.

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Viaggio alle Galapagos: in crociera o island hopping?

I due modi più comuni per visitare le isole Galapagos sono le crociere o quello che viene chiamato island hopping, ovvero il saltare da un’isola all’altra dormendo però sempre a terra. Non c’è un modo migliore di un altro, ma ci sono sicuramente dei vantaggi e degli svantaggi legati ad entrambe le modalità, oltre al discorso sulla sostenibilità.

Crociera alle isole Galapagos

Attualmente intorno alle isole ci sono quasi 100 barche che trasportano dai 4 ai circa 100 passeggeri l’una. Sono barche di tutti i generi, che vanno da quelle più spartane a quelle super lusso, o ancora quelle dedicate alle immersioni. La maggior parte di queste barche trasporta circa 20 passeggeri più l’equipaggio. Le crociere durano normalmente da un minimo di 3 giorni fino a 3 settimane.

Le crociere hanno itinerari più o meno fissi: ce n’è uno che copre le isole a sud (San Cristobal, Santa Fe, Espanola e Floreana), uno per le isole a nord (Santiago, Bartolome, Genovesa , Rabid e Nord Seymour) e uno che copre Isabela e Fernandina. Nella scelta, oltre al budget, dovete tenere a mente che vi serviranno più giorni se volete raggiungere le isole più lontane (tipo Genovesa ad esempio). Gli itinerari sono stati regolamentati dal 2012 per evitare che ci fossero delle “zone di sovraffollamento” in alcune isole. Per legge inoltre tutte le crociere dovrebbero avere a bordo guida naturalistica certificata (le guide più qualificate sono quelle di “categoria III”), ma nella realtà non è sempre così.

Vantaggi:

  • si possono raggiungere anche le isole più lontane che non si raggiungono in altro modo

Svantaggi:

  • i costi sono nolto più elevati elevati rispetto all’island hopping
  • non è fattibile per chi soffre il mare (come la sottoscritta)
  • tutti i tempi sono scanditi dal programma e non c’è margine di libertà durante la giornata

galapagos - santa cruzL’island hopping: si fa base sulle isole dormendo a terra

L’island hopping si può gestire e organizzare in autonomia (come ho fatto io) oppure ci si può affidare a un’agenzia che organizza l’itinerario, i tour giornalieri e prenota i transfer e le strutture in cui dormire. Le isole abitate delle Galapagos, quindi le uniche in cui si può dormire, sono solo 4: Santa Cruz, San Cristobal, Isabela e Floreana. Esistono collegamenti giornalieri tra le prime 3, mentre per Floreana non ci sono sempre (e qui ci sono solo un paio di strutture in cui dormire/mangiare). Visitare le isole con questa modalità permette naturalmente di essere molto più liberi e flessibili nel decidere dove andare e cosa vedere e, soprattutto, di entrare in contatto con la popolazione locale.

Vantaggi:

  • libertà di movimento e massima flessibilità
  • si entra in contatto con la popolazione locale
  • non si soffre il mar di mare
  • si spende meno

Svantaggi:

  • con i tour giornalieri si possono raggiungere solo un certo numero di isole, quelle più vicine
galapagos - tartaruga gigante
granchio delle Galapagos

Quanto si spende alle Galapagos? Come risparmiare

Un viaggio alle isole Galapagos è lungi dall’essere economico, ma ci sono diversi modi per abbattere significativamente i costi.

La moneta locale è il dollaro, come nel resto dell’Ecuador, e normalmente si usano solo di tagli piccoli (di massimo 20 dollari), quindi cercate di ottenerli già così prima di arrivare. Su tutte le isole si riesce a prelevare, ma quasi tutti i bancomat prendono circa 4 dollari di commissione su ogni prelievo.

Viaggio in Ecuador: i costi fissi

Le tasse di ingresso. La tassa di ingresso per entrare alle Galapagos è di 100 dollari e la si paga in contanti non appena si atterra a Santa Cruz o a San Cristobal. Questa tassa è di fatto il biglietto per entrare nel Parco Nazionale. A questi dovrete aggiungere 20 dollari come tassa di transito che si pagano prima di fare il check-in nell’aeroporto di Guayquil o di Quito. Infine, se decidete di mettere piede sull’isola di Isabela dovrete pagare altri 10 dollari (direttamente all’arrivo sull’isola).

Il volo. Per raggiungere le Galapagos si vola o da Guayaquil o da Quito (facendo comunque scalo a Guayaquil). Il prezzo minimo di un volo A/R da Guayaquil è di circa 400 dollari e da Quito di circa 500 dollari.

galapagos - leoni marini a san cristobal

Quanto costa una crociera alle Galapagos e come risparmiare

Le crociere più economiche si possono trovare a un prezzo più basso prenotandole direttamente a Puerto Ayora o Puerto Baquerizo Moreno. Se sperate invece di trovare una nave più bella e lussuosa ad un prezzo più basso una volta arrivati alle Galapagos vi sbagliate di grosso. Per queste ultime vi conviene prenotare direttamente dall’Italia prima di partire perché non ci sono offerte last minute (vedi box sopra). I costi indicativi delle crociere sono questi:

  • Nave di classe turistica: 300- 400 dollari al giorno a persona
  • Nave di prima classe: 550-750 dollari al giorno a persona
  • Nave di lusso: dai 750 dollari a salire, al giorno a persona
  • Nave dedicata alle immersioni (4/5 immersioni al giorno): dai 4000 ai 6000 dollari a persona per 1 settimana. Queste navi sono poche (ne esistono solo 6) e vengono prenotate anche con 6 mesi di anticipo

Quanto costa dormire, mangiare, escursioni, immersioni

Il costo della vita alle Galapagos è circa il doppio rispetto al costo della vita nell’Ecuador continentale (che di per sé non è poi così economico). Sulle due isole più abitate di Santa Cruz, Isabela e San Cristobal, l’offerta turistica è ormai molto varia e si va dall’ostello (un posto letto in camerata costa circa 10-15 dollari a notte) all’hotel di lusso (200 dollari e più a notte). Lo stesso vale per il mangiare; il prezzo medio di un pasto è di circa 10-15 dollari, ma ci sono anche dei piccoli minimarket dove poter mangiare con pochi dollari. Purtroppo invece non si può risparmiare sul costo dei tour che si aggira tra i 50-60 dollari per tour di mezza giornata, ai 100-250 dollari per tour di una giornata. I tour che prevedono 2 immersioni costano dai 150 ai 180 dollari. Tutti i tour di solito includono l’attrezzatura, il pranzo e le bevande.

Galapagos - tours
snorkeling alle Galapagos

Dove dormire alle Galapagos

Alle Galapagos, l’offerta degli alloggi non è poi così ristretta come si potrebbe pensare, soprattutto a Santa Cruz e a San Cristobal. Si va dagli ostelli da pochi dollari a notte agli hotel di lusso (pochi). Io ho dormito sia nel lusso (a Santa Cruz) che in alberghi medi (a Isabela e San Cristobal), in particolari in questi:

  • Royal Palm Galapagos (Santa Cruz)  : se cercate il lusso vero, il relax e la discrezione il Royal Palm Galapagos è il posto che fa per voi. Ci sono diverse tipologie di alloggi, dalle camere deluxe fino ad arrivare alla villa indipendente di 100 metri quadri, e sono tutte completamente immerse nella natura. C’è un piscina, un centro benessere e il ristorante dove viene servita una colazione superba (oltre che il pranzo e la cena). Lo staff è incredibilmente gentile. 
  • Albemarle Hotel (Isabela)  : l’Albemarle Hotel si trova proprio davanti alla spiaggia, nel centro di Puerto Villarmil, la cittadina principale dell’isola. È un piccolo hotel con una bella terrazza, un piccolo giardino e una piscina. Le camere sono grandi e molto belle, soprattutto quelle vista mare. La colazione è ottima e lo staff è molto gentile.
  • Hostal Cattleya (San Cristobal)  : questo alberghetto si trova nel centro di Puerto Baquerizo, la cittadina principale di San Cristobal. È a due passi dal molto dove partono e arrivano le barche per Santa Cruz, ha una bellissima terrazza e una grande sala comune dove viene servita un’ottima colazione preparata dalla gentilissima proprietaria. All’Hostal Cattleya si respira proprio un’aria di casa. Anche qui, i proprietari sono squisiti. 

Qui trovate l’elenco completo delle strutture che si trovano a Santa Cruz, a Isabela , e a San Cristobal 

galapagos - isabela- Albemarle Hotel
galapagos - hotel a San cristobal

L’assicurazione medico-bagaglio per l’Ecuador

Tra gli aspetti da considerare quando si viaggia in un paese extra-EU (da quando c’è il Covid anche in EU in realtà) è l’assicurazione medico-bagaglio. In Ecuador la nostra copertura sanitaria non vale e il mio consiglio è quello di fare sempre una classica assicurazione medico-bagaglio che vi possa coprire durante il viaggio, anche per il Covid-19. Io mi trovo molto bene con Heymondo, un sito che confronta le polizze di diverse compagnie e propone la polizza più conveniente per quel determinato viaggio. Per farlo dovrete inserire i dati relativi al vostro viaggio e vi manderanno una mail con le proposta migliore che potrete poi acquistare direttamente on-line (essendo miei lettori avrete diritto anche uno sconto del 10%!!!).  Tutte le assicurazioni di viaggio di Heymondo coprono l’assistenza medica anche in caso di contagio da coronavirus, compreso il test se necessario. È prevista anche la copertura per il prolungamento del soggiorno in hotel dovuto alla quarantena. Allo stesso modo la garanzia di annullamento del viaggio include la copertura per malattia o decesso del viaggiatore o di un familiare a causa del COVID-19.

Il mio itinerario alle Galapagos tra le isole di Santa Cruz, Isabela e San Cristobal

Il mio viaggio alle Galapagos era parte di un viaggio più lungo, un viaggio di 1 mese, in cui sono stata sia in Perù che in Ecuador. Non avendo molto tempo ho potuto dedicare alla vista delle Galapagos solo 8 giorni, ma secondo me sono più che sufficienti per apprezzare appieno questo paradiso. Come potete vedere sono arrivata a Santa Cruz e ripartita da San Cristobal e questo mi ha permesso di risparmiare un po’ di tempo. Nel caso in cui aveste meno giorni e voleste comunque avere un assaggio delle isole io vi consiglierei di andare solo a San Cristobal,  è l’isola che mi è piaciuta di più e che permette di fare più cose in autonomia, senza dover partecipare per forza a dei tour.

  1. Volo da Guayaquil a Santa Cruz
  2. Santa Cruz
  3. Trasferimento a Isabela
  4. Isabela
  5. Trasferimento a San Cristobal (passando per Santa Cruz)
  6. San Cristobal
  7. San Cristobal
  8. Volo da San Cristobal a Guayaquil

Le regole da seguire sulle isole Galapagos

Le isole Galapagos sono state dichiarate Parco Nazionale nel 1959 e per questo bisogna rispettare alcune regole (che sono in realtà regole dettate dal buon senso). Le regole da rispettare sono queste

  • Non dare da mangiare agli animali
  • Non avvicinarsi troppo agli animali (ci devono essere almeno 2-3 metri di distanza)
  • Non toccare gli animali né le piante (e questo è fondamentale in particolar modo per alcune specie, come i leoni marini- se toccate i cuccioli la madre non riconoscerà più l’odore del piccolo!)
  • Non portare via alcun oggetto naturale (vivente o meno..a partire da coralli, conchiglie, ecc)
  • Non uscire dai percorsi segnati
  • Non portare cuccioli di animali domestici sulle isole
  • Non comprare oggetti fatti con le piante o con gli animali
  • Non lasciare rifiuti in giro (ovvio!)
galapagos - leoni marini a san cristobal

Cosa portare per un viaggio alle Galapagos

  • Camera fotografica (possibilmente con uno zoom serio)
  • GoPro o simili per fare foto/riprese subacquee (si può anche affittare per 20-25 doll/giorno)
  • Binocolo
  • Cappello
  • Protezione solare alta (minimo 50, ricordatevi che siamo all’equatore!)
  • Scarpette da scoglio (gli scogli sono di origine lavica quindi molto taglienti)
  • Maschera e boccaglio (ma si possono affittare e spesso sono inclusi nei tour)
  • Scarpe da trekking
  • K-way
  • Muta leggera (anche semplicemente una maglietta termica subacquea)
  • Costume
  • Pillole per il mal di mare
  • Medicine di base
  • Abbastanza contanti (anche se ci sono degli ATM)
  • Borraccia per l’acqua
  • Adattatore con presa americana (quella con le 2 lamelle)

About

Autore
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

6 Commenti

on Come organizzare un viaggio alle isole Galapagos: tutto quello che devi sapere.
  1. Elisabetta
    |

    Ciao Valentina, grazie per questo utile articolo sulle Galapagos. Io sto cercando di organizzare il viaggio in questo Paradiso, volevo sapere quali escursioni hai fatto dalle isole principali in cui hai soggiornato e se hai prenotato direttamente i tour dalle agenzie locali…grazie!

    • |

      Ciao Elisabetta, io ho fatto l’escursione a Las Tintoreras (una dei must di Isabela) e l’escursione con immersione a il Leon Dormido a San Cristobal. Per il resto ho girato in autonomia sulle isole con taxi/bus a Santa Cruz e a piedi a Isabela e San Cristobal.
      Le escursioni le ho prenotate direttamente lì con le agenzie locali, ce ne sono tante e trovi senza problemi. A presto, Valentina

  2. Alfredo
    |

    Ciao vorrei sapere per entrare alle isole c’è bisogno di un visto o di qualche documento particolare?

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      Ciao Alfredo, ho appena aggiornato l’articolo con tutte le informazioni anche sui documenti per entrare sia in Ecuador che alle Galapagos. Ora dovrebbe esserci tutto 🙂

  3. marcello
    |

    Ciao Valentina, io sono stato alle Galapagos nel lontano 2008 ormai, al tempo optai per un soggiorno misto crociera/isola santa cruz. Ricordo che gli spostamenti sulle isole erano molto difficili per la carenza di mezzi di trasporto autonomi e di strade percorribili. Mi sai dare qualche info su quali siano le spiagge/baie raggiungibili via terra sulle varie isole nel caso volessi ritornare sulle isole visitando stavolta anche san cristobal e isabela? Grazie mille

    • |

      Ciao Marcello, su San Cristobal e Isabella ci sono diverse spiagge raggiungibili a piedi o in taxi (non ricordo i nomi, ma ce ne sono). A Santa Cruz anche e la maggior parte si trovano subito fuori Puerto Ayora. Valentina

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