BeBorghi | Como: cosa vedere in 1 giorno

Como: cosa vedere in 1 giorno

Scritto da  on 
7 Giugno 2020
  • Como- Villa Olmo

Como è uno dei tanti posti vicino Milano in cui ero passata diverse volte senza mai fermarmi e mi sbagliavo di grosso! Finalmente ho recuperato! Como è una città molto bella, elegante, romantica e molto curata, decisamente più interessante della “rivale” sull’altro ramo del lago (Lecco). La città è fortificata e una parte delle mura e delle porte di accesso è visibile ancora oggi. All’interno c’è il centro storico, d’impianto medievale, con stradine acciottolate e piazze magnifiche. Elegantissimo il lungolago con diverse ville settecentesche e il Tempio Voltiano. Como infatti è famosa anche per aver dati i natali ad Alessandro Volta (colui che ha inventato la pila) e gli ha reso omaggio in diversi punti della città. 

Como

Come raggiungere Como da Milano

Como si trova 40 km a nord di Milano, vicino al confine con la Svizzera, ed è raggiungibile comodamente sia in auto che in treno. Personalmente vi consiglio il treno, sono solo 40’ di viaggio tra la Stazione Centrale di Milano e la Stazione di Como San Giovanni (4,5 euro solo andata) e vi eviterete tutti i problemi di parcheggio. La città poi è piccola e si può girare comodamente a piedi. 

Cosa vedere a Como in 1 giorno

L’itinerario che vi propongo parte dalla stazione. Una volta usciti si raggiunge il lungolago per esplorare il Tempio Voltiano e  le ville  (tra cui Villa Olmo). Da lì si torna indietro per infilarsi nel centro storico con la Cattedrale, San Fedele, eccetera, prima di salire con la funicolare a Brunate. 

1.Tempio Voltiano

Aperto dal 1928 in occasione del centenario della morte di Volta, questo tempio in stile neoclassico fu costruito per ospitare i cimeli del grande scienziato e al suo interno potete trovare un’esposizione permanente dedicata al suo grande lavoro scientifico. Lo spazio si articola su 2 piani; troverete una serie di vetrine con più di 200 tra apparecchiature scientifiche e strumenti, oltre ad un esemplare della famosa pila.  Dal Febbraio 2020 è chiuso al pubblico per lavori di restauro

Potrebbe interessarti anche:  15 mete raggiungibili in treno da Milano
Como - Tempio Voltiano

2.Il Lungolago e le ville

Guardando il tempio voltiano e proseguendo lungo il lago verso ovest si incontrano alcune delle ville più belle della città. La prima che troverete alla vostra sinistra è Villa Saporiti (detta La Rotonda), una bella villa costruita nel ‘700, oggi occupata  dalla Provincia, che in passato ha ospitato personaggi del calibro di Napoleone e il principe Ferdinando I d’Austria. Poco dopo c’è Villa Mondolfo, costruita sui resti di un antico convento e più volte ristrutturata, che ora appartiene ad un privato (beato lui!). Andando ancora avanti vedrete la più antica villa della città, Villa Gallia, fatta erigere come residenza estiva nel 1615 dall’abate Marco Gallio.  L’edificio, appartenuto alla famiglia sino al 1772, è ora di proprietà della Provincia di Como.

Como

3.Villa Olmo

Dopo Villa Gallia vedrete i cancelli della più imponente villa neoclassica di Como, Villa Olmo. Costruita per volere di Innocenzo Odescalchi alla fine del ‘700, ha dei bellissimi ambienti interni, molto raffinati ed eleganti, che vengono oggi utilizzati dal Comune di Como per convegni e mostre d’arte. La visita al pian terreno è gratuita, così come quella dei magnifici giardini all’italiana che circondano la villa. 

Como- Villa Olmo

4.Broletto e Piazza Duomo

Tornando indietro, percorrendo sempre il lungolago, ad un certo punto arriverete a Piazza Cavour. Girando a destra vi addentrerete nel centro storico per arrivare nella bellissima Piazza Duomo. La piazza è dominata dal Broletto, l’antico palazzo comunale, costruito nel 1215 per volere del podestà, con una magnifica facciata gotica a fasce di marmo policromo. Nella stessa piazza, oltre al Duomo (vedi sotto), si affaccia anche il neoclassico Teatro Sociale

Potrebbe interessarti anche:  Varenna, Lierna e il Sentiero del Viandante
Como

5.Cattedrale di Santa Maria Assunta

Il Duomo di Como mi ha lasciata proprio di stucco! Sono entrata nella piazza da un vicolo laterale e sono sbucata proprio davanti alla facciata della cattedrale di Santa Maria Assunta. Che dire, è uno dei più pregevoli esempi di gotico italiano! Iniziata verso la fine del 1300, i lavori si conclusero solo alla fine del ‘700; per la sua costruzione furono fatte molte modifiche all’intero quartiere. La cattedrale è molto bella anche dentro, ma il pezzo forte secondo me è la facciata: semplicemente magnifica! 

Como - Cattedrale

6.San Fedele

Addentrandovi ancora di più nel centro storico, vi troverete nel quartiere più antico di Como, il quartiere medievale di San Fedele, il cui fulcro è la piazza omonima, un tempo sede del mercato del grano. Tutto intorno stretti vicoli e magnifici palazzi con la classica struttura fatta di legno a vista e mattoni a spina di pesce. Da vedere anche la Chiesa di San Fedele, incastonata tra gli edifici della piazza.

Potrebbe interessarti anche:  Varenna, Lierna e il Sentiero del Viandante
Como - San Fedele

7.Funicolare Como-Brunate

Tornando su Piazza cavour e percorrendo il lungolago questa volta verso est, poco dopo vedrete un buffo edificio in legno (che ricorda una baita di montagna). Si tratta della base della Funicolare Como-Brunate, inaugurata nientepodimeno che nel 1894, simbolo dello sviluppo dei trasporti pubblici di quel periodo, quando ogni centro della provincia era collegato con il comune capoluogo da una serie di linee di pubblico trasporto. Da più di 100 anni questa funicolare collega Como con il borgo di Brunate

Brunate

8.Brunate e il Faro Voltiano

Il borgo di Brunate nasce come località di villeggiatura dei ricchi comaschi (e non) nell’ottocento ed è famosa, oltre che per il panorama, anche per le tante e belle ville liberty. Già subito fuori dall’arrivo della funicolare troverete uno dei tanti punti panoramici che le hanno valso il nome di “Balcone sulle Alpi”. Da qui infatti è possibile vedere  l’intero arco alpino occidentale, la Pianura Padana e gli Appennini. Camminando poi in salita per una mezz’oretta raggiungerete il Faro Voltiano, un edificio a picco sul lago costruito per il centenario della morte di Volta (su cui si può salire). Lungo la salita al Faro Voltiano vi consiglio di fare una sosta  (per mangiare o anche solo per bere) alla Locanda del Dolce Basilico. Per me è stato amore a prima vista!! I tavoli fuori sotto al pergolato sono poesia pura! 

Brunate
Brunate

About

Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

Lascia un commento

Your feedback is valuable for us. Your email will not be published.