BeBorghi | Cosa vedere a Breslavia (Wroclaw) in un week-end

Cosa vedere a Breslavia in un week-end

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21 ottobre 2018

Di Breslavia sapevo poco o nulla, sapevo che era stata molto danneggiata durante la II guerra mondiale e ricostruita (come Varsavia), avevo visto delle foto della sua bellissima piazza colorata e sapevo che era stata la Capitale Europea della Cultura nel 2016, ma del resto…niente. Mi aspettavo una cittadina piccola, da visitare in poche ore, con 2/3 luoghi di interesse e come al solito mi sono dovuta ricredere! È piccola sì, ma le cose da vedere sono tante e l’atmosfera rilassata che si respira me l’ha fatta subito amare. Io poi ci sono stata in primavera e credo sia il periodo migliore per apprezzarla, con tante attività che si svolgono all’aperto sul bellissimo lungofiume.

Come raggiungerla

In Aereo: Breslavia è raggiungibile in aero, senza scali, solo da poche città italiane tra cui Napoli e Palermo. Da tutte le altre città italiane ci si arriva facendo scalo.

In autobus da Cracovia o da Varsavia: la situazione più facile è che si decida di visitare Breslavia partendo da Cracovia o da Varsavia e in questo caso il bus è il mezzo più comodo. Impiega lo stesso tempo del treno (circa 3h da Cracovia e poco più di 4 da Varsavia) e costa molto ma molto meno (8 euro a persona da Cracovia e poco più di 15 da Varsavia)! Potete comprare il biglietto direttamente online, anche in italiano, dal sito.

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Dove Dormire

Corner Hostel: un ostello carino a pochi metri dalla piazza del mercato. Hanno anche stanze private con bagno in camera (36 euro a notte la doppia). Un po rumoroso ma con un buon rapporto qualità/prezzo.

Dove Mangiare

  • Art Cafè Kalambur: un caffè letterario in un vecchio teatro studentesco. Locale caratteristico, molto frequentato.
  • Ristorante Kurna Chata: locale tipico con arredo in legno tipico delle baite di montagna. Trovate tutti, ma proprio tutti, i piatti tipici della cucina polacca. Le porzioni sono enormi e il rapporto qualità-prezzo è ottimo.

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Cosa vedere a Breslavia

La Piazza del Mercato

Come per Cracovia, il cuore il pulsante di Breslavia è la Rynek Glowny, una stupenda piazza costeggiata da edifici colorati in stile gotico e Art Nouveau. Al centro l’antico mercato coperto e il palazzo del municipio con il suo orologio astronomico del 1580 che ancora indica l’ora e le fasi lunari. La piazza è piena di bar e ristoranti e pullula di persone a tutte le ore del giorno e della notte. Sull’angolo nord della piazza si fanno notare due piccoli palazzi uniti da un arco barocco: sono soprannominati Hansel e Gretel e vi guideranno verso l’ingresso della monumentale Chiesa di Santa Elisabetta. Salite assolutamente sulla torre (naturalmente a piedi, i vostri muscoli i ringrazieranno) per godere della vista stupenda della piazza e della città intera.

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Il quartiere universitario e l’Aula Leopoldinum

Spostandosi dalla piazza verso il fiume si arriva in questa zona che racchiude diverse chiese di notevole interesse (su tutte la Chiesa del Sacro Nome di Gesù) ma soprattutto  la sede centrale dell’Università di Breslavia che risale al ‘700. Al primo piano dell’edificio rimarrete senza fiato davanti all’Aula Leopoldinum, una stupenda sala barocca ricca di stucchi, sculture e dipinti e da un affresco trompe l’oeil sul soffitto di rara bellezza. Sono rimasta a contemplarla per almeno mezz’ora, è un luogo che lascia veramente senza parole. Dall’ultimo piano dell’edificio infine potete salire sulla Torre Matematica dalla quale si gode una bella vista sul fiume.

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Il quartiere ecclesiastico

In un’ansa particolarmente ampia del fiume Odra sorgono diverse isole che costituiscono il cosiddetto quartiere ecclesiastico. Si tratta di 7 isole più o meno grandi, unite alla terraferma (e tra di loro) solo nel XIX secolo. La più grande (talmente grande che non sembra più neanche un’isola) è Ostròw Tumski e ospita la Cattedrale di Breslavia e la Chiesa di Santa Croce, ma le altre isole non sono da meno: dopo l’anno 1000 vennero costruite in tutta questa area una grande quantità di chiese, monasteri e altri edifici religiosi. Arrivando sull’argine del fiume dall’Università il colpo d’occhio è veramente notevole, tantissime guglie e pinnacoli spuntano tra il verde delle isole creando uno skyline molto suggestivo. Iniziate la visita dall’isola della sabbia (Wyspa Plasek), magari nel pomeriggio che la luce è più bella, e perdetevi tra le altre isole; oltre alle chiese può valere la pena andare a fare un giro ai Giardini Botanici, un’incantevole oasi di verde proprio nel centro della città. Quando si avvicina il tramonto seguite i ragazzi del posto e dirigetevi sull’isola Slodowa per un aperitivo in barca o un barbecue in mezzo al verde.

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Gli gnomi

Andando in giro per la città vi imbatterete spesso in curiose sculture di gnomi intenti a fare le attività più strambe: c’è lo gnomo motociclista, lo gnomo macellaio, lo gnomo lettore, eccetera eccetera. Pare ce ne siano più di 150! Questi personaggi che si ispirano al folklore polacco sono un riferimento all’Alternativa Arancione, un gruppo dissidente del periodo comunista che usava l’ironia e il ridicolo come arma contro il regime totalitario. Gli slogan anti-comunisti scritti sui muri da Autorità Arancione venivano puntualmente cancellati dalle autorità, fin quando gli stessi attivisti iniziarono a sostituirli con dei graffiti di gnomi per mettere in ridicolo l’establishment.

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About

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Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

2 Commenti

on Cosa vedere a Breslavia in un week-end.
  1. Claudia
    |

    Bellissima Breslavia… c’è il diretto con Ryanair anche da Palermo

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