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Cosa vedere a Cape Town: 10 esperienze imperdibili

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16 gennaio 2018

Sono tornata a Cape Town dopo diversi anni e l’ho trovata esattamente uguale a come la ricordavo, una città molto bella con una scenografia naturale magnifica, ma una città profondamente iniqua e divisa in due: per grande approssimazione…c’è la Cape Town dei bianchi ricchi e quella dei neri poveri. Due mondi che non si toccano e non si sfiorano neanche per sbaglio. L’Apartheid è finito ufficialmente nel 1994 ma è evidente che l’integrazione è ancora molto lontana e che la strada sarà lunga e difficile. Questioni sociali a parte, Cape Town è sicuramente la città più bella dell’Africa meridionale, con una scenografia naturale super suggestiva formata da Table Mountain (la montagna piatta), Signal Hill, Lion’s Head e dal Massiccio dei Dodici Apostoli che digrada quasi a strapiombo sullo spettacolare litorale atlantico. Quello che più colpisce di Cape Town è il verde, è ovunque! In realtà è una città che offre tanto a qualsiasi tipo di turista. Oltre alle attrazioni naturali che offrono grandi opportunità per praticare sport all’aria aperta (trekking, arrampicata, nuoto, surf, kitesurf, ecc), Cape Town è una città culturalmente molto vivace, con musei all’avanguardia e siti di interesse storico, senza dimenticare una scena musicale e una vita notturna di tutto rispetto.

Quando andare a Cape Town

In Sudafrica le stagioni sono invertite rispetto alle nostre perché, com’è noto, si trova nell’emisfero australe; l’estate va da novembre a febbraio e l’inverno da giugno a settembre. In realtà a livello di temperature non c’è una grande differenza fra le stagioni. Durante l’inverno (la nostra estate) le temperature possono raggiungere i 20° di giorno, mentre d’estate raggiungono i 30°. In generale le giornate sono asciutte e soleggiate sia d’estate che d’inverno. La temperatura dell’acqua è invece glaciale tutto l’anno. Da segnalare il vento, onnipresente in estate a Cape Town, che può essere particolarmente forte e fastidioso.

Come arrivare e come spostarsi

L’aeroporto internazionale di Cape Town si trova 22 km fuori città. Il centro è raggiungibile in taxi (circa 300 R) o con Uber (meno di 200 R). In aeroporto il wi-fi è gratuito per 30′ e non avrete problemi a chiamare un Uber all’atterraggio. Vi consiglio di non comprare una SIM sudafricana in aeroporto perchè la pagherete più del dovuto. Aspettate di arrivare in centro. Per spostarsi a Cape Town il mezzo più comodo e sicuro è decisamente Uber. Le auto sono tantissime, è economico e non aspetterete più di 2-5′ per andare ovunque. Per raggiungere Hermanus o fare la gita a Muizenberg- Boulder Beach- Cape Point, invece, conviene affittare una macchina (ricordatevi che in Sudafrica si guida a destra!). Gli autobus pubblici che vanno fuori città praticamente non esistono. In alternativa potrete utilizzare un transfer privato (es. contattando agenzie come Bernardus), ma vi costerà parecchio.

Quanto si spende

Un viaggio in Sudafrica (e a Cape Town in particolare) in alta stagione (dicembre-gennaio) può essere molto caro e va organizzato con diversi mesi di anticipo (anche 6-9 mesi). Per il periodo di Natale e Capodanno (in cui sono in vacanza anche i sudafricani), un volo dall’Europa per Cape Town può arrivare a costare anche più di 2-3000 euro (se comprato con poco anticipo) e tutte le strutture sono al completo. Se avete intenzione di andare in Sudafrica in questo periodo vi conviene comprare/prenotare tutto con larghissimo anticipo. Per dormire si spendono mediamente 50 euro a testa (per una stanza doppia in una struttura carina con bagno in camera) e per mangiare sui 20-25 euro. In generale i prezzi non si discostano molto da quelli italiani, se non per i taxi che costano molto meno. In bassa stagione i prezzi sono un pò più bassi.

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Cape Town - Table Mountain

La sicurezza in Sudafrica

La sicurezza è, a ragione, un problema decisamente sentito sia dai locali che dai turisti. Spesso e volentieri vi sentirete dire di non uscire di sera a piedi (anche in pieno centro) e di non andare in certe zone/strade. In generale è bene attenersi a queste regole e tenere sempre gli occhi aperti, evitando di andare in giro con abiti troppo appariscenti o accessori costosi. Tante case hanno alti muri di cinta, fili elettrificati e spesso una guardia giurata. La disuguaglianza sociale e la grande povertà determinano un alto tasso di microcriminalità. Personalmente, in entrambi i viaggi che ho fatto in Sudafrica, non ho avuto esperienze negative, ma concordo sul fatto che bisogna sempre tenere gli occhi aperti un pò ovunque. Per andare a vedere ad esempio la street art di Woodstock (vedi sotto) è bene affidarsi ad una guida; alcune strade di questa zona della città possono essere particolarmente pericolose anche di giorno. Lo stesso vale per le township.

Cosa portare e come vestirsi

Per un viaggio a Cape Town vi serviranno abiti leggeri per il giorno, ma anche un piumino leggero e/o una giacca antivento per la sera. Non dimenticate il costume e una protezione solare fattore 30 o 50: il sole è veramente forte!

Elettricità e internet

La corrente in Sudafrica è a 220V come da noi, ma le prese richiedono delle apposite spine rotonde che normalmente non sono incluse negli adattatori in commercio. Spesso gli hotel sono provvisti di riduttori, altrimenti li troverete tranquillamente nei supermercati.

Cape Town - Muizenberg

Dove Dormire a Cape Town

Le zone in cui vi consiglio di dormire a Cape Town sono due: Greenpoint o Gardens. La prima ve la consiglio perché da qui potete raggiungere facilmente il Waterfront e le spiagge; la seconda perché è una delle zone più cool e giovanili di Cape Town, ci sono bei locali, ristoranti e negozi e potete raggiungere Long Street a piedi.

  • [email protected] (Greenpoint). Ostello molto bello, moderno e super accessoriato. Le stanze doppie con bagno privato costano circa 50€ a testa ma assomigliano piuttosto alle stanze di un boutique hotel. Potrete organizzare con loro il township tour con Juma e tanti altri tour. Altro vantaggio, subito fuori dall’ostello c’è il supermercato, un parcheggio grande, tanti bar e tanti ristoranti.
  • Once in Cape Town (Gardens). Ostello molto curato, attrezzato, e frequentato tantissimo anche dai giovani di Cape Town (il rooftop bar all’interno dell’ostello, lo Yours Truly, è uno dei locali più famosi in città). I prezzi variano a seconda delle stanze: un posto letto in stanza da 4 con bagno privato e colazione inclusa costa ad esempio 25€/notte. Anche qui, subito fuori dall’ostello c’è il supermercato e tanti bar e ristoranti alla moda.

Dove Mangiare a Cape Town

Considerato che il piatto tipico della cucina sudafricana è il Braai, ovvero il bbq, a meno che non siate super amanti della carne, spesso e volentieri vi troverete a mangiare in ristoranti giapponesi, italiani, indiani o di qualsiasi altra parte del mondo. In compenso qui potrete mangiare ostriche e aragoste a prezzi assolutamente abbordabili e innaffiarle con un ottimo sauvignon sudafricano.

  • Pesce Azzurro Bistrot (Woodstock). Raramente vado a mangiare italiano quando viaggio all’estero, ma a cena da Andrea Volpe al Pesce Azzurro Bistrot ci sono tornata ben due volte! L’ambiente è molto intimo e carino, Andrea è un ottimo padrone di casa e la sua cucina è semplice e senza fronzoli ma strepitosa. Buona parte del menù cambia ogni giorno in base al pesce disponibile. Consigliatissssssimo! PS Prenotate perché il bistrot è piccolo e i clienti affezionati sono tanti.
  • Sushi Box (Gardens). Questo giapponese da asporto si trova proprio davanti all’ostello Once in Capetown e, anche qui, ci sono tornata per ben 3 volte. Il sushi è buonissimo e il servizio è rapido (un’assoluta rarità in Sudafrica). Ci sono anche alcuni tavoli per sedersi e mangiare lì.
  • Jason Bakery (Greenpoint e Bree Street). Qui parliamo di un’istituzione di Cape Town per la colazione e per il brunch. Buonsissimi i croissant e la pasticceria in generale, ma io vi consiglierei di provare l’Avocado Toast o il Mango & Coconut House Granola.
  • Giovanni’s (Greenpoint). Se vi viene la nostalgia dell’espresso italiano, qui lo trovate esattamente uguale. Giovanni è famoso in tutta la città e il suo locale è il ritrovo di tutti gli italiani che vivono a Cape Town.
  • Yours Truly (Gardens). Questo rooftop si trova all’interno dell’ostello Once in Cape Town ed è uno dei locali più frequentati dai giovani hipster per l’aperitivo. Ottimi cocktail, tapas e buona musica.
  • Kloof Street House (Gardens). Entrando dalla strada si ha l’impressione di entrare in una specie di giardino segreto. Arredi curatissimi e buona cucina internazionale. Merita anche solo per bere un drink dopo cena.
  • Tiger’s Milk (Gardens). Sempre su Kloof Street (ma ce ne sono anche altri sparsi per la città) c’è questo locale/ristorante in parte all’aperto perfetto per l’aperitivo o per la cena. Si mangiano insalate, hamburgers, bistecche e pizza.
  • Willoughby & Co (Waterfront). Questo ristorante si trova all’interno del centro commerciale del Waterfront ed è famoso per il sushi e per i frutti di mare (è considerato da molti il miglior sushi di Cape Town). Non si può prenotare ma vale decisamente la pena aspettare.

Cape Town - Pesce Azzurro Bistrot

(in foto: Pesce Azzurro Bistrot)

Per tutte le altre informazioni, ma non solo, vi consiglio di consultare il sito Mycapetown.it, il portale turistico (in italiano) interamente dedicato alla città dove trovate tantissime informazioni pratiche e dove potrete inviare richieste per organizzare tour dedicati a particolari aspetti (es. arte, natura, ecc) o visite guidate della città.

10 cose imperdibili da vedere e da fare a Cape Town

1. Vedere il tramonto da Table Mountain

Table Mountain domina la città; questo grande massiccio montuoso dalla cima piatta è alto poco più di 1000 mt e le sue pareti a picco sovrastano il centro città (oltre ad essere molto amate dagli alpinisti). Il mio consiglio è quello di salire con la teleferica intorno alle 4-5 del pomeriggio per godervi la vista pazzesca del tramonto su i Dodici Apostoli da un lato e sul centro città/Waterfront dall’altro. Spesso al tramonto la vetta viene poi “ricoperta” dalla famosa “Table Cloth”, una coperta di nuvole che accarezza la montagna prima di dissolversi verso l’oceano: l’effetto è davvero spettacolare.

NOTA: se andate in alta stagione comprate prima i biglietti online da questo sito . Il biglietto di Andata/Ritorno con salita nel pomeriggio costa circa 19 euro e può essere utilizzato per 7 giorni dalla data che scegliete (questo perchè può succedere che la teleferica venga chiusa se il vento è troppo forte).

2. Trekking su Lion’s Head

Se amate camminare non perdetevi il trekking che arriva sul Lion’s Head. Si può partire dal parcheggio di Signal Hill (aggiungendo quindi 1h di trekking tra andata/ritorno), oppure da più vicino, parcheggiando la macchina lungo la strada che conduce a Signal Hill (il sentiero è ben segnalato). Impiegherete circa 2h per salire ma la vista che si gode dalla vetta del Lion’s Head è superlativa! Molti salgono al tramonto, ma dovrete poi portarvi le lampade frontali per scendere al buio. Il trekking non è difficile, ma nell’ultimissima parte per raggiungere la vetta si sale aiutandosi con delle catene fissate sulla roccia.

Cape Town - Table Mountain

 

3. Bo-Kaap

Bo-Kaap è uno dei quartieri più fotografati e instagrammati di Cape Town. Si tratta di uno dei quartieri più antichi e suggestivi della città, con piccole case a schiera dai colori molto vivaci in stile olandese e georgiano abitate dalla comunità musulmana. Gli abitanti di Bo-Kaap sono i discendenti di dissidenti e schiavi importati dagli olandesi nei secoli XV e XVI. Le strade assolutamente da non perdere sono Chiappini Street e Rose Street.

4. Il centro storico

Strand Street segna i confini dell’antico lungomare di Cape Town. A sud si trova poi l’Upper City Center, dove trovate i resti del cuore storico risalenti a 300-350 anni fa, quelli sopravvissuti alla modernizzazione e soprattutto alle regole urbanistiche dell’Apartheid. Tra i monumenti principali la House of Parliament, i bellissimi Company’s Gardens, il Castle of Good Hope (il palazzo più antico del Sudafrica), lo Slave Lodge (un tempo usato per lo “stoccaggio” degli schiavi, ora ospita un museo sulla storia della schiavitù) e il commovente Distric Six Museum (che espone foto e altro materiale legato allo sgombro forzato di tutto il quartiere causato dall’Apartheid).

Cape Town-Bo Kaap

Cape Town -centro storico

5. Kirstenbosh Botanical Gardens

Istituiti nel 1913, questi giardini botanici che si trovano a 13 km dal centro città, nel 2004 sono stati il primo orto botanico al mondo a ottenere il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità UNESCO. I giardini sono molto grandi (la visita richiede almeno 2h), ma i sentieri sono ben indicati. Assolutamente da non perdere il Tree Canopy Walkaway, una passerella sospesa in acciaio e legno che si snoda tra gli alberi e offre una vista magnifica sul giardino e sulle montagne circostanti.

6. Street Art tour a Woodstock

Il quartiere di Woodstock è uno dei sobborghi più antichi della città ed era, fino a poco tempo fa, abitato esclusivamente dalla classe operaia coloured. Ora è in atto un movimento di riconversione e imborghesimento dell’area con l’intento di farla diventare una sorta di design district, con negozi di design caffè, gallerie d’arte, ecc. Al momento però questo processo sta avvenendo un po “a chiazze” e si alternano posti hipster come il Woodstock Exchange a strade estremamente malfamate e tendenzialmente pericolose. Tutto il quartiere è disseminato di street art di ottimo livello sia a cura di artisti locali che di noti street artist stranieri. Se siete amanti del genere, come la sottoscritta, vi consiglio assolutamente di partecipare ad un tour guidato con Juma ; il tour dura 1h e 30′ (ne fanno almeno 4 al giorno) e costa 350 R a persona. Se riuscite, organizzatevi per venire qui il sabato mattina quando l’Old Biscuit Mill su Albert Road ospita un bel mercato di alimenti biologici e artigianali, oggetti di designer locali e tanto altro.

Cape Town - Kirstenbosh Botanical Gardens

Cape Town - street art a Woodstock

7. MOCAA – Zeitz Museum of Contemporary Art

Questo Museo di Arte Contemporanea ha aperto i battenti alla fine del 2017 e rappresenta il più importante Museo di Arte Contemporanea di tutta l’Africa. È ospitato in un ex magazzino di grano sul Waterfront e le esposizioni permanenti e temporanee sono dislocate su 4 piani. Il Museo è molto bello sia dal punto di vista architettonico che per le opere esposte e offre una panoramica importante sull’arte moderna e contemporanea africana. Al momento non è possibile comprare il biglietto online prima (è necessario un documento di identità sudafricano), ma la coda per entrare si smaltisce abbastanza in fretta. Il biglietto costa 13 euro.

8. Robben Island: visita al carcere dove fu rinchiuso Mandela

Quest’isola di appena 6 kmq si trova pochi chilometri a largo del Waterfront ed è il simbolo ispiratore della lotta per la liberazione del Sudafrica. Usata come carcere sin dal ‘600, è divenuta tristemente famosa per esser stata la “casa” di Nelson Mandela per quasi 20 anni. Gli ultimi prigionieri politici furono rilasciati nel 1991 e quelli comuni nel 1996; dal 1997 è stato istituito un museo sull’isola e nel 1999 è stato proclamato Patrimonio dell’umanità UNESCO. Per visitarla bisogna partecipare ad una visita guidata che dura circa 3,5-4h (incluso il transfer A/R con il traghetto per raggiungere l’isola). Conviene prenotare in anticipo, pagando con carta di credito, perché i traghetti sono spesso al completo, soprattutto in dicembre e gennaio.

Cape Town -MOCAA

Cape Town - Robben Island

9. Nightlife su Long Street

La dinamica Long Street si trova nel centro storico ed è famosa per perché ospita la più vivace vita notturna della città. Quando vi si insediarono i musulmani circa 300 anni fa, segnava i limiti urbani di Cape Town mentre intorno al 1960 era diventata una squallida via di bar da ubriaconi e bordelli. Miracolosamente ha subito una profonda trasformazione negli anni a venire diventando il fulcro della vita serale della città, con fast food, locali, ristoranti e ostelli per backpackers.

10. Le spiagge (Clifton Beach e Camps Bay)

Se venite a Cape Town in estate (dicembre-gennaio) il richiamo della tintarella in spiaggia sarà troppo forte ma non temete, avrete solo l’imbarazzo della scelta! Cape Town ha tante spiagge cittadine e, soprattutto quelle protette dai Dodici Apostoli, sono davvero belle. Le migliori secondo me sono Clifton Beach (in particolare Beach N.2) e Camps Bay, due lunghe spiagge di sabbia bianca che si trovano proprio sotto i quartieri più lussuosi ed esclusivi di Cape Town (che hanno lo stesso nome, Clifton e Camps Bay).

Cape Town- ristorante a Gardens

Cape Town - Clifton Beach

I dintorni di Cape Town

Tour della township di Kayelitscha

Ci sono esperienze di viaggio che, più di altre, ci cambiano dentro e la visita della township di Khayelitsha è stata sicuramente una di queste per me.
Questa township (favela), come tante altre in tutto il Sudafrica, è nata con l’Apartheid quando milioni di neri e di meticci sono stati obbligati a trasferirsi in questi ghetti alle porte delle città. Khayelitsha è una township di meticci e oggi conta quasi 3 milioni di persone, in pratica una città nella città. Alcuni fortunati vivono in case in muratura…tanti altri in baracche di lamiera appoggiate sulla sabbia senza nè acqua nè WC all’interno e aspettano per anni che gli venga assegnata una casa vera. Ecco, quando si ha la possibilità di vedere realtà del genere è impossibile e disumano non essere profondamente grati per aver avuto la fortuna di nascere in questa parte di mondo e in questo tempo. Per fare il tour vi consiglio di contattare Juma (lo stesso che organizza lo street art tour a Woodstock); io ho fatto il tour di mezza giornata al prezzo di 650 R (che include il transfer dall’hotel e il pranzo nella township). Altre agenzie organizzano tour anche in altre township (ad es. Langa) .

Cape Town - township di Kayelitscha

Cape Town - township di Kayelitscha

Una gita a Hermanus per vedere le balene

La cittadina di villeggiatura di Hermanus si trova 112 km a nord di Cape Town ed è la ‘capitale sudafricana delle balene’. Tutte e 9 le specie di grandi balene dell’emisfero australe passano dalle coste del Sudafrica, ma la più avvistata è la balena franca australe, di colore nero. Le femmine arrivano sottocosta ad Hermanus per lo svezzamento dei piccoli che va da luglio a ottobre, ma non è raro riuscire a vederle fino a dicembre. Il modo migliore per vederle da vicino è partecipare a una gita in barca: diversi operatori partono dal porto di Hermanus offrendo servizi molto simili tra loro. Se soffrite il mal di mare…preparatevi a soffrire parecchio, ma ne vale assolutamente la pena!

Muizenberg

Le acque della costa di False Bay in estate sono decisamente più calde di quelle della costa atlantica ed è per questo che è una delle zone balneari più frequentate di Città del Capo. In particolare Muizenberg, un tempo la spiaggia più alla moda del Sudafrica, oggi è una località di villeggiatura decaduta ma è rimasta famosa grazie alle belle cabine di legno sulla spiaggia dipinte a colori vivaci e al vento che fa sì che sia molto frequentata soprattutto dagli amanti del kitesurf.

Cape Town - balene a Hermanus

Cape Town - Muizenberg

A Boulders Beach a vedere i pinguini

Meno di 20 km a sud di Muizenberg, si trova la Boulders Penguin Colony Reserve. Qui, tra i massi di roccia che creano piccole insenature di sabbia con acqua super trasparente è possibile vedere una piccola colonia stanziale di pinguini africani. Si accede alla riserva (75R) da due cancelli situati ai due estremi opposti della spiaggia di Seaforth Beach; da li si cammina poi su una passerella di legno che costeggia tutta la spiaggia che vi permetterà di vedere centinaia di questi buffissimi e goffi animali.

Cape Point e il Capo di Buona Speranza

Continuando lungo la stessa strada, si entra nella Cape of Good Hope Section (ingresso 145R) che fa sempre parte del Table Mountain National Park, per vedere la punta più meridionale del continente africano. La riserva si trova in cima alle scogliere che sovrastano il mare burrascoso. Dal parcheggio dove lascerete l’auto, il belvedere di Cape Point si può raggiungere a piedi tramite un sentiero (15’ al massimo) o con la funicolare (55R solo andata o 70 R A/R). In entrambi i casi si arriva al vecchio faro (state attenti ai macachi se avete del cibo in mano!). Per raggiungere invece il Capo di Buona Speranza vero e proprio (il promontorio che Vasco de Gama doppiò per primo nel 1497 per arrivare nelle Indie) dovrete riprendere la macchina e seguire i cartelli che lo indicano (è a pochi km da Cape Point). Devo ammettere che fa sempre un pò effetto trovarsi in questi luoghi “da record”.

Cape Town - Boulders Penguin Colony Reserve

Cape Town - Cape Point

 

About

Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

2 Commenti

on Cosa vedere a Cape Town: 10 esperienze imperdibili.
  1. |

    Ciao Valentina. Articolo stupendo!! Io e il mio ragazzo vogliamo andarci questa estate ( agosto ) e vederci tutta la zona di Cape Town (da te ben descritta) e fare la Garden route. Ce lo consigli nonostante il periodo per loro invernale ?
    Grazie mille. Sara

    • Valentina Borghi
      |

      Ciao Sara, grazie mille 🙂
      Comunque..assolutamente sì! Come ho menzionato anche nell’articolo, io ci sono stata anche in agosto e le temperature non cambiano molto.
      Per qualsiasi altra info..sono a disposizione!
      Ciao, Valentina

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