BeBorghi | Cosa vedere a Marrakech in 2 giorni - by BeBorghi

Cosa vedere a Marrakech in 2 giorni

Marrakech non è una città che può lasciare indifferenti, c’è chi la ama (ed io sono tra questi) e chi, pur riconoscendole una certa bellezza, non riesce ad apprezzare tutte l’energia che sprigiona da tutti i pori, e ne è quasi infastidito.
In effetti per vivere appieno Marrakech bisogna lasciarsi trascinare dalla folla (e non solo in senso metaforico), perdersi nel dedalo dei polverosi vicoli della medina, curiosare oltre i portoni, e affrontare i mercanti trattando fino alla morte. Non pensate mai ti poterla dominare e maneggiare con una cartina o con il navigatore! A Marrakech ci si perde sempre, ma è proprio questo il bello.
Sia che ci passiate all’interno di un tour del Marocco (a questo proposito  leggetevi il mio articolo Ritorno in Marocco), sia che ci andiate per 2 giorni o un week-end, ci sono dei luoghi che non potete assolutamente perdervi visitando la città e che da soli valgono un viaggio in Marocco. In due giorni si riescono a vedere tutti i monumenti più importanti senza correre troppo, ma se avete più tempo non vi annoierete: Marrakech è piena di luoghi nascosti e ci sono diverse esperienze e diverse gite che si possono fare per innamorarsene ancora di più.
È una città che riesce a soddisfare le esigenze di tutti, da coloro che cercano l’esperienza autentica e verace del Magreb, a quelli in cerca di relax,  buon cibo e ambientazioni esotiche da mille e una notte.
Personalmente (se non si fosse capito) amo questa città (ci sono stata almeno 3 volte negli ultimi anni), adoro i suoi odori (in primis il profumo dei fiori d’arancio che pervade tutta la città) , i suoi colori, i suoi tetti, i suoi tramonti, ma soprattutto il calore ed il sorriso della sua gente.

Quando andare a Marrakech

Io ci sono stata in estate, in inverno e verso la primavera. In estate è veramente molto calda (più di 40 gradi), in inverno ed in primavera la temperatura è perfetta di giorno (20 gradi o più anche a dicembre), ma la sera c’è una discreta escursione termica e la temperatura può scendere anche di 10-15°. L’importante è avere una giacca per coprirsi.

Quanto si spende

Il Marocco è ancora abbastanza economico per noi. Per dormire in un riad nella medina si possono spendere meno di 30 euro al giorno. Anche per mangiare si riesce a spendere meno di 10 euro e mangerete bene. Ovviamente se andate nei ristoranti più eleganti (e soprattutto se bevete vino) spenderete circa 30-35 euro, ma ne sarà valsa la pena. Gli ingressi ai monumenti/musei è di 1/2 euro (fatta eccezione per i Jardin Majorelle che ne costano 10).

Marrakech

Cosa vedere a Marrakech: itinerario di 2 giorni

Primo Giorno

Jamaa el-Fna

Iniziate la visia della città da piazza Jamaa el-Fna. Dichiarata patrimonio dell’umanità dalll’UNESCO, Jamaa el-Fna è il simbolo di Marrakech, il suo grande palcoscenico. Popolata dall’alba a notte fonda, offre un vero e proprio spettacolo a cielo aperto. Qui trovate bancarelle gastronomiche, incantatori di serpenti, ammaestratori di scimmii, artisti di strada, venditori di pozioni e migliaia di marocchini e di turisti che vi si riversano a tutte le ore del giorno e della notte. È il cuore pulsante di Marrakech ed è il luogo obbligatorio da cui iniziare l’esplorazione della città e del souq.

Il souq

Un lato della piazza è disseminato di botteghe e mercanzie che si estendono per tutti i quartieri a nord della piazza in un dedalo di vicoli coperti che formano il “souq” appunto, ovvero il mercato. Il souq fa perdere l’orientamento al più esperto dei viaggiatori. È un viaggio tra banchi di vestiti, di lampade, ceramiche, spezie, olive, borse, e souvenirs di ogni genere. Tutti i vicoli vi sembreranno uguali fin quando non arriverete in qualche slargo o piccola piazza. Ad aiutarvi con l’orientamento troverete dei cartelli qua e là che indicano i monumenti più importanti e gli stessi commercianti (ma non fatevi abbindolare dai ragazzini pronti ad accompagnarvi in cambio di denaro!). Il souq principale di Marrakech è quello che parte a nord della piazza, ma ce ne sono diversi più piccoli e di settore (ad esempio il souq delle spezie o quello dei conciatori) sparsi all’interno della medina.

Medersa di Ali ben Youssef

Proseguendo verso nord non avrete difficoltà a raggiungere uno dei monumenti più importanti della città. Fondata nel 1300, la medersa Ben Youssef è stata la scuola coranica più grande e più importante di tutto il Nord Africa. La sua corte riccamente decorata  in stile arabo-andaluso è una vera meraviglia. Merletti di stucco, marmo di Carrara, mosaici e archi lo rendono l’edificio più bello di Marrakech. Ospitava oltre 900 studenti ed è possibile visitare le anguste celle del dormitorio.

Maison de la Photographie

Poco distante della medersa, non perdetevi questo piccolo gioiello. Due collezionisti d’arte hanno ristrutturato questo riad bianco all’interno della medina e  hanno regalato alla città una bellissima collezione di fotografie d’epoca che ritraggono il Marocco dalla fine dell’800 in poi. Bellissime le foto di Jamaa el-Fna nei primi anni del ‘900, guardandole vi renderete conto che non è cambiato poi tanto da allora! All’ultimo piano del riad potete rifocillarvi con un thè alla menta sulla terrazza fiorita: una chicca.

pranzo alla Terrasse des Epices

Questo ristorante ha una delle terrazze più grandi e ariose della città. Se non amate il sole potete ripararvi con i cappelli di paglia o nelle alcove al coperto. Cucina marocchina contemporanea con superba vista sull’Atlante innevato.

Jardin Majorelle

Dedicate il pomeriggio alla visita di questi famosi giardini disegnati dal pittore (esperto di botanica) Jacques Majorelle negli anni ’20 e acquistati successivamente da Yves Saint Laurent. I giardini si trovano fuori dalla medina, nella Ville Nouvelle;  la strada per raggiungerli a piedi non è particolarmente bella, ma vi permetterà di vedere uno scorcio della Marrakech moderna. Entrando nel giardino sarete sopraffatti da un trionfo di cactus, palme e altre piante provenienti da ogni parte del mondo. Lo spazio è veramente ben curato ed il verde delle piante è magnificamente contrastato dal giallo acido e dal blu Klein dei vasi e della villa. All’interno di quest’ultima è ospitato un piccolo museo di arte berbera che vi consiglio di vedere (si paga a parte); ci sono tessuti, vestiti e soprattutto gioielli berberi veramente belli e ben allestiti.

Musée Yves Saint Laurent

Inaugurato a fine 2017, il Musée Yves Saint Laurent si trova molto vicino al Jardin Majorelle in un palazzo dalle linee cubiste color sabbia. Al suo interno trovate scarpe, cappelli, gioielli, vestiti a trapezio, cappotti di lamé, cappe di taffetà con buganvillee ricamate e altri capi haute couture disegnati e confezionati dal grande stilista francese, ma anche un auditorium e una biblioteca.

Aperitivo  con vista al Gran Balcon du Cafè Glacier

La terrazza di questo bar all’angolo della piazza è il posto migliore per vedere il brulicare di persone che affollano Jamaa el-Fna al tramonto. C’è la consumazione obbligatoria (purtroppo non vendono alcol..ahimè), ma la vista vale la coca cola o la sprite che sarete costretti a comprare.

Cena a Le Jardin

Una volta che avrete trovato l’ingresso di questo ristorante (non facilissimo da scovare) vi troverete in un bellissimo giardino segreto, con i tavoli nascosti tra le piante. La cucina è quella marocchina classica con qualche piatto rivisitato in chiave fusion (su tutto vi consiglio le zuppe, l’harira e la bessara). Si mangia bene e si può pasteggiare con il vino. Ha anche una bella terrazza utilizzata per il pranzo.

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Marrakech

Marrakech

Marrakech

Secondo Giorno

Palazzo Bahia

Partendo sempre da Jamaa el-Fna, questa volta dirigetevi verso sud. La prima tappa sarà il Palazzo Bahia, un palazzo che il gran visir dei sultani alawiti fece costruire per la sua favorita, la Bahia ( “la bella”). Una costruzione enorme (vi basti pensare che “solo” una parte degli 8 ettari di terreno e delle 150 sale del palazzo sono aperte al pubblico!), costituita da un susseguirsi di patii ombreggiati da alberi di profumatissimi aranci, sale riccamente decorate e fontane di marmo e mosaici. È preso d’assalto dai turisti, ma per fortuna c’è spazio per tutti.

Palazzo El Badi

Poco lontano dal palazzo Bahia, entrate in questo che fu probabilmente uno dei palazzi più ricchi della città. Purtroppo è stato saccheggiato fino alle fondamenta e ora non rimangono che delle suggestive rovine del suo giardino e dei suoi bastioni a memoria del suo glorioso passato. Nonostante non ci sia gran chè da vedere, rimane uno dei miei posti del cuore a Marrakech. È enorme, silenzioso e molto rilassante.

Tombe dei Saaditi

Seguendo il profilo delle mura che circondano il Palazzo El Badi raggiungerete la Moschea el Mansour (che, come tutte le moschee di Marrakech è visitabile solo dai mussulmani ahimè). Subito dietro la moschea però noterete un piccolo passaggio dal quale si entra nelle tombe dove riposa il sultano saadita Ahmed el-Mansour e la sua famiglia. La sua tomba è di rara bellezza, una sala con 12 colonne rivestita in oro e decorata con marmi di Carrara. Gli altri membri delle famiglia riposano a terra nel giardino e in piccoli mausolei vicini.

Pranzo nel rooftop del Kasbah Cafè

Come avrete capito,Marrakech è la patria delle terrazze. Ogni ristorante o bar che si rispetti deve averne una con vista. Il Kasbah Cafè non fa eccezione. Da questo ristorante che si trova esattamente davanti alle Tombe dei Saaditi,  oltre a mangiare dei buoni piatti della cucina marocchina, avrete una bellissima vista sulla Moschea e sui nidi delle cicogne che si trovano intorno alla piazza.

Koutubia

Ritornate verso la piazza Jamaa el-Fna e andate a visitare (solo da fuori) un altro simbolo di Marrakech, la koutoubia. Il suo minareto alto più di 70 metri (e visibile quasi da ogni parte della città) fu costruito nel XII secolo dal sultano Yacoub el-Mansour. Da qui echeggia spesso e volentieri la voce del muezzin (che sentirete anche in piena notte, quindi se avete il sonno leggero..portatevi i tappi!).

Aperitivo all’Hotel La Mamounia

Incamminatevi su Avenue Bab  (che parte dietro i giardini della koutubia) fino al monumentale ingresso dell’hotel più famoso e più lussuoso di Marrakech. Ha ospitato tutti i capi di stato (Churchill era uno dei più assidui frequentatori) ed ha un bellissimo giardino con piscina utilizzabile anche dagli esterni (comprando un Day Pass per 1500 dirham). Se non volete usufruire della Spa vi consiglio di fermarvi comunque per un drink in uno dei bar all’interno o sulla terrazza che da sul giardino. I prezzi sono altini (7 euro per un caffè e 20 per un cocktail), ma respirerete un’aria d’altri tempi in un’ambientazione fantastica. Ricordatevi che dopo le h 17:00 non vi faranno entrare con le sneakers o con le infradito.

cena al Nomad

Probabilmente il mio ristorante preferito a Marrakech. La sua terrazza su più livelli è veramente bella. Un luogo magico sia per un aperitivo con vista, sia per la cena. La cucina è marocchina creativa e si trova il vino. Tenetevi uno spazio per il buonissimo dolce ai datteri e zafferano! Consigliatissima la prenotazione.

Marrakech

Marrakech

Dove mangiare a Marrakech

Tutte le terrazze più belle della medina  per pranzo, aperitivo o cena

Altri

  • La Famille: ristorante/bistrot vegetariano in un bellissimo giardino non lontano dal Palazzo Bahia. Aperto per il pranzo e la colazione.
  • Le Foundouk: ristorante di lusso vicino alla Maison del la Photographie all’interno di un riad del XVIII secolo. Molto bella la sala con un immenso lampadario. Ha anche una terrazza per bere dopo cena.
  • Hotel La Mamounia: per bere un caffè o un aperitivo in uno dei diversi bar di questo storico hotel

 

Dove dormire a Marrakech

  • il Riad du Bonheur è un piccolo riad non lontano dalla Medersa Ben Yussef;  ha solo 4 camere, ma è molto carino e comodo per visitare Marrakech. Lo staff è veramente gentile e disponibile
  • Riad Dar Andamaure: un piccolo riad (4 stanze) con spa e piscina coperta molto vicino alla piazza e gestito da una coppia di francesi molto gentili. Ha una terrazza attrezzata molto bella dove viene servita l’abbondantissima colazione (non d’inverno) e dove ci si può fermare a prendere il sole durante la giornata.

Marrakech

About

Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

2 Commenti

on Cosa vedere a Marrakech in 2 giorni.
  1. |

    Nice tips to get a week end with friends or girlfriend in Marrakech!

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