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Cosa vedere a Merano in inverno

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20 febbraio 2018

Posso dire di essere rimasta particolarmente colpita da questa piccola cittadina dell’Alto Adige e dai suoi dintorni?? Ebbene sì, decisamente sì.

Merano si trova a 30 chilometri di Bolzano (300 da Milano), all’incrocio tra 3 valli e due fiumi, l’Adige e il Passirio, ed ha una grande tradizione di turismo. Il suo successo sbocciò nell’Ottocento quando le sue favorevoli condizioni climatiche e geografiche furono scoperte dall’aristocrazia di mezza Europa, tra cui l’imperatrice d’Austria, la famosa Principessa Sissi. Tra i tanti ospiti illustri dell’epoca si ricordano anche Franz Kafka ed Ezra Poud. Di questo passato glorioso restano soprattutto i tanti palazzi liberty che si affacciano sul fiume, alcuni castelli e le passeggiate lungo il Passirio. Oggi Merano è una cittadina turistica per 12 mesi all’anno con un’offerta molto varia che va dalle cure termali nelle nuove Terme inaugurate nel 2005, alle passeggiate, all’alpinismo, ai musei, agli sport invernali come lo sci, lo snowboard o lo slittino, ai mercatini di Natale e tanto altro.

Cosa vedere a Merano e dintorni

Merano

Centro storico

Il centro storico di Merano si trova sulla sponda nord del fiume Passirio ed è visitabile interamente a piedi. Partite dal Teatro Puccini (in stile liberty), poi imboccate Via Portici che, come suggerisce il nome, è una stretta via porticata con le case classiche del Tirolo dai colori pastello, fino a raggiungere il Duomo di San Nicolò in stile gotico. Da lì tornate lungo il fiume da Via Roma per vedere la bellissima Kurhaus (Casa di Cura), uno degli edifici più prestigiosi d’Europa. Progettato nel 1873 venne inaugurato l’anno successivo; al suo interno ci sono 13 sale che possono ospitare fino a 1000 persone. Proseguite lungo la Passeggiata d’Inverno fino al Ponte Romano, il ponte più antico di Merano, che risale al 1617. Continuando lungo il fiume arriverete infine ad alcuni punti panoramici che si aprono su una piccola gola del fiume Passirio.

Le passeggiate (Tappeiner, Gilf, d’Estate, d’Inverno e Sentiero di Sissi)

Merano è famosa per le sue passeggiate, la maggior parte delle quali furono “disegnate” a metà ottocento. Una delle più belle e panoramiche è sicuramente la Passeggiata Tappeiner; creata e donata alla città dal Dott. Tappeiner, il percorso si trova subito sopra il centro storico e si sviluppa per circa 7 km tra esemplari di vegetazione tipica locale e piante mediterranee. Questa passeggiata offre viste magnifiche sulla città ed è possibile accedervi da diversi punti (alle spalle del Duomo, dal Castello Principesco, ecc). Ci sono poi le Passeggiate d’Inverno e d’Estate che si snodano sulle due sponde del fiume Passirio; la prima è molto soleggiata e protetta dal vento (perfetta per l’Inverno appunto) e l’altra è la sua gemella dirimpettaia e gode di una ricca vegetazione. La Passeggiata Gilf attraversa entrambi i lati del fiume ed è una passeggiata romantica grazie al suo percorso poetico: versi di autori moderni e poeti contemporanei sono incisi in tutte le panchine dell’itinerario. Per gli amanti della Principessa Sissi e delle atmosfere di quell’epoca c’è infine il Sentiero Sissi che conduce tra i luoghi meranesi dell’imperatrice d’Austria. Il percorso si snoda su 3 km fra il centro città e Castel Trauttmansdorff (chiuso in inverno) tra castelli ed eleganti residenze di fine ottocento.

 

Merano

Merano

Museo delle donne

In questo interessantissimo museo sono documentati 200 anni di storia culturale e materiale dal punto di vista della donna: i ruoli della donna attraverso gli abiti, gli accessori, gli utensili della vita quotidiana, libri e documentazioni. Questi ultimi raccontano dettagli dei vari ruoli sociali ricoperti dalla donna e rappresentano una collezione unica sulla storia femminile in Europa. Il museo è molto attivo e, oltre all’esposizione permanente, ci sono sempre esposizioni temporanee dedicate ai temi femminili. Il Museo fa inoltre parte della International Association of Women’s Museums (esistono ben 80 Musei della Donna in tutto il mondo!). Assolutamente consigliato.

Terme Merano

Merano è nota come località termale sin dai primi anni del 1900 e nel 2005 sono state inaugurate le nuove Terme Merano proprio nel cuore della città. La struttura assomiglia a un grande cubo di vetro immerso in un enorme parco di 50000 mtq. Nelle Terme ci sono 13 piscine interne (di cui 2 con acqua termale) e 12 piscine esterne, saune finlandesi, una sauna al fieno biologico dell’Alto Adige, il bagno di vapore con erbe biologiche e una stanza della neve. Il benessere continua al centro Spa & Vital dove si possono fare trattamenti benessere di tutti i tipi (incluso il bagno x 2 con latte e miele) e nel Centro Fitness. Le Terme sono organizzatissime e propongono tanti tipi di biglietti (biglietti a ore, giornalieri, mattutini, serali, cumulativi terme+sci, biglietti per famiglie). Devo ammettere che bastano 2 h alle terme per rimetterti al mondo dopo una giornata di sci o di faticose camminate sulla neve. PS se avete intenzione di fare la sauna ricordatevi che dovrete entrare così come mamma vi ha fatti! Alto Adige rulez (altra regola..no photo dentro le terme!). Prezzi a partire da 13 euro per 2h; aperte dalle 9h alle 22h.

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Merano

Merano

Vicino Merano

Castel Tirolo

Castel Tirolo  si trova pochi chilometri fuori Merano ed è il maniero da cui ebbero origine i conti del Tirolo e la culla del territorio che da loro prese il nome. Oggi il castello ospita il museo storico-culturale della provincia di Bolzano e ripercorre le movimentate vicende del Tirolo fino ai giorni nostri. Subito fuori dal castello c’è inoltre il Centro Recupero Avifauna che, dopo un accurato addestramento, reintroduce nell’ambiente naturale i rapaci feriti e indifesi. Due volte al giorno si tengono dimostrazioni di volo con diversi rapaci; ci sono inoltre 24 voliere con 50 uccelli di varie specie. . Il Museo e il Centro sono aperti al pubblico dal 15 marzo fino ai primi di dicembre di ogni anno, ma vale comunque la pena andare a vederlo da fuori.

Monte S.Vigilio

L’Altipiano di Monte San Vigilio (1900 mt) si raggiunge a piedi o in funivia da Lana. Questa funivia fu inaugurata il 1 settembre del 1912 ed è stata una delle prime funicolari del mondo adibita al trasporto di persone. Negli anni ’30 vennero poi scoperte le sorgenti di acque curative di Monte S.Vigilio che, da allora, alimentano le Terme Merano. Su Monte S.Vigilio c’è un piccolo comprensorio sciistico (5 km di piste), ma soprattutto tanti sentieri panoramici da fare con le ciaspole e una pista per slittino.

Merano

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Avelengo, Santa Caterina e il Knottnkino

Il piccolo villaggio di Avelengo si trova a 10 km da Merano ad un’altitudine compresa tra i 1250 e i 1600 mt e lo si raggiunge con una magnifica strada panoramica. Salendo lungo quest’ultima, una delle prime deviazioni che si incontrano è quella per raggiungere la chiesetta di Santa Caterina, una minuscola chiesa situata in una piccola sella ai piedi del monte Tschoggleberg. La chiesa è un piccolo gioiello e da qui si gode una vista magnifica su tutta la vallata. Per avere una vista ancora migliore salite di pochi metri dalla chiesa e andate a bere qualcosa o mangiare nella terrazza del bellissimo Hotel Miramonti . Salendo ancora qualche chilometro troverete un’altra deviazione che porta alla base del sentiero che arriva fino al “Knottnkino” (o Cinema Naturale sul Sasso Rosso). Questo è uno dei punti panoramici più suggestivi della zona e lo si raggiunge in 45’ (se c’è tanta neve e il sentiero non è stato battuto è consigliato avere le ciaspole o delle scarpe da neve). Quando sarete arrivati, una trentina di sedie stile cinema vi invitano a rilassarvi e lasciare lo sguardo spaziare sulla Val d’Adige, Gruppo del Tesa e ancora fino al Corno Bianco.

 

Merano

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Merano 2000

Salendo ancora sopra Avelengo si può raggiungere Merano 2000, il paradiso per gli sport invernali. In realtà Merano 2000 si può raggiungere sia con la Funivia Merano 2000 in Val di Nova a Merano che con la Cabinovia Falzeben a Avelengo. Oltre al comprensorio sciistico (40 km di piste), Merano 2000 è famosa per le passeggiate/ciaspolate e le escursioni sulla neve di varie difficoltà, le discese in slitta (anche su rotaia con la nuova Alpin Bob), i panorami mozzafiato e le malghe e i rifugi dove poter fare delle gustose soste. Noi abbiamo optato per una bellissima ciaspolata che ci ha portato da Falzeben alla Malga Meraner, per poi ridiscendere a Falzeben lungo le piste. Per le ciaspolate, così come i fuoripista con gli sci o non lo snowboard, bisogna sempre affidarsi alle guide alpine esperte della zona; non andate mai da soli!! Noi siamo saliti con Robert e Birgit di Meran Alpin e ci siamo trovati benissimo; loro sono guide alpine professioniste da tantissimi anni, sono super esperti e ci hanno fatto vivere un’esperienza davvero magica (forniscono anche l’attrezzatura volendo).

 

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La Val Venosta

Se avete voglia di allontanarvi un po’ di più, imboccate la SS38 che va verso il Passo dello Stelvio (frontiera con la Svizzera) e il Passo Resia (frontiera con l’Austria). Attraverserete la Val Venosta che è ricca di paesini e castelli davvero interessanti. Partendo da Merano, il primo punto d’interesse è Castel Juval , la residenza estiva della famiglia Messner e ospita uno dei Messner Mountain Museums. Castel Juval è dedicato alle montagne sacre e custodisce diverse collezioni d’arte (è visitabile in primavera e autunno). Dopo qualche chilometro si raggiunge Castelbello con il bellissimo castello omonimo che si erge maestosamente sulla possente rocca all’ingresso occidentale del paese. Continuando verso il Passo Resia merita una sosta la cittadina di Glorenza, una delle più piccole città delle Alpi e un vero gioiello architettonico rimasto intatto dal 16° secolo. Avanti si attraversano la cittadina di Malles Venosta e la bianca abbazia di Marienberg prima di raggiungere il Lago di Resia da cui svetta il campanile della vecchia chiesa. Avevo visto questo luogo in tantissime foto ma vederlo dal vivo mi ha fatto molto più effetto. È un luogo surreale provocato dalla diga costruita a valle negli anni ‘50 che ha sommerso completamente il paese di Curon Venosta risparmiando solo il campanile che appare come magicamente dal lago ghiacciato. Il Lago Resia è sempre battuto dal vento in inverno ed è molto amato da chi pratica lo snowkite.

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INFORMAZIONI PRATICHE

Dove dormire a Merano

Hotel Westend. L’Hotel Westend si trova lungo la passeggiata sul fiume Passirio in un bellissimo edificio liberty del 1890, a pochi passi dal centro storico e dalla stazione ferroviaria. Entrando si viene catapultati nell’atmosfera magica di fine ‘800, con mobili d’epoca e interni finemente decorati in stile art nouveau. Le stanze sono molto grandi e spaziose e non mancano tutti i confort moderni. Una cosa che, da “milanese”, ho apprezzato moltissimo è lo scroscio del fiume, unica colonna sonora quando ci si addormenta e ci si risveglia, davvero impagabile. Il proprietario e gestore Alexander Strohmer è di rara gentilezza e può fornire tutte le informazioni su Merano e sui dintorni (potrete comprare da lui anche lo skipass per Merano 2000 e l’ingresso per le Terme Merano). Altra chicca…la colazione. C’è di tutto, un’ampia scelta di dolci, uova, prosciutto, formaggio, frutta fresca e secca, yogurt e cereali. L’Hotel ha anche un parcheggio interno (fondamentale a Merano), il ristorante (aperto dalla primavera all’autunno) e un bel giardino.

Merano

Dove mangiare

  • Forsterbräu Meran – Birreria Forst Merano. Questo ristorante birreria si trova nel centro di Merano e propone tutti i piatti della tradizione altoatesina accompagnati dalla birra Forst (prodotta pochi chilometri fuori città). Le porzioni sono molto abbondanti e il locale è curato. Si spendono circa 30€ a testa.

  • Bar Trattoria Mainardo . Questa trattoria alla buona si trova a pochi passi dal centro e propone cucina casereccia locale con qualche intrusione nella cucina di altre regioni. Le porzioni sono enormi e il rapporto qualità/prezzo è ottimo (si spendono mediamente 20-25 euro e si esce strapieni).
  • Bräustüber Forst- Birrificio Forst Merano. Questo ristorante birreria si trova proprio accanto al birrificio Forst, in località Lagundo, pochi chilometri fuori Merano. Il locale è molto caratteristico e la cucina è buona. Si spendono circa 30 euro a testa. (Il birrificio è visitabile su prenotazione dalla primavera all’autunn

  • Pizzeria Tanner. Questa pizzeria è molto amata e frequentata dai locali e propone una buona pizza, grande e sottile. Non mancano anche i primi e i secondi. L’ambiente è molto carino e d’estate si può mangiare nel grande pergolato esterno.

 

Merano

Ed ecco il video di questa magnifica esperienza!

Quest’articolo è stato scritto in collaborazione con l’Hotel Westend.

About

Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

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