BeBorghi | Cosa vedere nello Yucatan (Messico) in 2 settimane

Cosa vedere nello Yucatan (Messico) in 2 settimane

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5 Marzo 2019

“Messico e Nuvole” cantava qualcuno..e sono proprio le nuvole la prima cosa che mi torna in mente ogni volta che ripenso al Messico. I cieli messicani non sono come i nostri, sembrano disegnati da un fumettista, nuvole di panna montata che si stagliano su di un cielo che più azzurro non si può. E il cielo poi cambia sempre, alla velocità della luce, e in un attimo passi dal diluvio universale al cielo terzo. Un’altra cosa che colpisce tutti non appena si atterra nel paese poi sono i colori, sgargianti, vivaci, che “coprono” case, arredi e persone. Il Messico mette allegria! Tra i vari stati del Messico, lo stato dello Yucatan è uno dei più rappresentativi perchè ha tutto: siti archeologici, natura, città coloniali e spiagge dalle acque cristalline che si affacciano sul Mar dei Caraibi. Un viaggio nello Yucatan riesce a soddisfare i gusti e le esigenze di tutti, da chi cerca solo relax e movida, a chi invece è appassionato di storia e di natura ed è alla ricerca di angoli incontaminati. Seguitemi e vi porterò alla scoperta di questa magnifica regione (e degli stati limitrofi del Quintana Roo e di Campeche) dove sono stata già più volte e che non mi stancherà mai.  

Quintanaa Roo - Bacalar

Quando andare in Messico (Yucatan, Quintana Roo e Campeche)

La penisola dello Yucatan si trova nella zona tropicale ed è per questo che non c’è una grande variazione termica durante tutto l’anno. Lungo la costa (Cancun, Playa del Carmen, ecc) le temperature medie oscillano tra i 23° e i 28° con punte che possono superare i 30° in estate, ma le temperature notturne raramente scendono sotto i 20°. All’interno, ad esempio a Merida o Valladolid, l’oscillazione è un pò più marcata. I periodi migliori per andare nella penisola dello Yucatan sono novembre/dicembre e da gennaio a marzo, anche se l’alta stagione turistica è nei mesi estivi, in concomitanza delle ferie in Europa e USA. Da evitare, se possibile, i mesi di giugno/luglio e settembre/ottobre perchè piove molto e sono anche i periodi a più forte rischio di uragani.

Come arrivare e come spostarsi

I voli intercontinentali dall’Italia/Europa arrivano tutti su Cancun; poi da lì ci si può spostare in auto, bus o aereo (ci sono voli interni per Merida, Campeche, ecc). La rete di autobus, principalmente dalla compagnia ADO , è abbastanza capillare sul territorio ma la cosa migliore, a mio parere rimane l’auto. Le strade sono in buono stato e, noleggiando un auto, avrete molta più libertà di raggiungere anche zone meno battute.  

Itinerario Yucatan

Itinerario di 2 settimane nello Yucatan

  1. arrivo a Cancun
  2. Valladolid – Ek Balam
  3. Chichén Itza – Las Coloradas
  4. Izamal – Merida
  5. Celesun
  6. Uxmal – Campeche
  7. Calakmul
  8. Laguna di Bacalar
  9. Tulum
  10. Playa del Carmen
  11. Playa del Carmen
  12. Playa del Carmen (o Holbox)
  13. Playa del Carmen (o Holbox)
  14. rientro in Italia
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Yucatan - Izamal

Cosa vedere nella penisola dello Yucatan

Cancun

Se non fosse la porta di accesso alla penisola dello Yucatan per chi arriva da oltreoceano, Cancun potrebbe tranquillamente essere evitata per quanto mi riguarda. Costruita negli anni ‘80 sulla falsa riga di Miami, è una città divisa in due: c’è Cancun città sulla terraferma (senza alcun punto di interesse) e la zona hotelera, su una stretta penisola, dove si trovano i grattacieli con i mega alberghi. La lunga lingua di sabbia davanti alla zona hotelera è quasi tutta privata, fatta eccezione per la parte più a sud dove si trovano delle belle spiagge pubbliche di sabbia bianca come Playa Marlin o Playa Delfines.

Valladolid e Ek Balam

Scappate subito da Cancun alla volta di Valladolid, per iniziare finalmente a vedere il vero Messico, quello più autentico. Valladolid è una bella cittadina coloniale, con una bella piazza, una bella atmosfera e alcuni monumenti che vale la pena visitare come la Chiesa di San Bernardino da Siena (con l’annesso convento). Oltre a questo, Valladolid rappresenta anche la base perfetta per visitare i siti archeologici di Ek Balam e di Chichén Itza e diversi cenote che si trovano a pochi chilometri da lì. Il sito di Ek Balam (ovvero del “giaguaro nero”) è sicuramente meno famoso di altri siti archeologici Maya, ma vale la pena vederlo perchè i templi che sono stati restaurati sono molto belli. La piramide principale è una delle più alte dello Yucatan (30 metri di altezza) ed è anche una delle poche su cui si può ancora salire. Dopo aver fatto la visita del sito (vi consiglio di prendere una guida ufficiale per apprezzarlo a pieno), potete rinfrescarvi nel cenote Xcanchè che si trova a 2 km da lì ed è raggiungibile a piedi o in bici senza neanche uscire dal sito. È un cenote aperto, carino e poco frequentato,  ha le corde per tuffarsi e una zipline. Ci sono gli spogliatoi,  i bagni e un piccolo ristorantino. Altri cenote belli in zona sono:

  • Cenote Zaci: in pieno centro città, dentro un parco
  • Cenote Ik-Kil : il più gettonato della zona perchè si trova subito fuori il sito di Chichen Itza  – spesso molto affollato.
  • Cenote Oxman (al’interno dell’Hacienda San Lorenzo):  a circa 10 km da Valladolid, carina e con un cenote piccolo, ma molto interessante. Ci sono le liane per tuffarsi…ci si diverte a fare Tarzan. Chi non vuole andarci può restare nella piscina dell’hacienda dove c’è anche un bar.
  • Cenote Suytun: semi chiuso con un foro in alto,  rende al meglio a metà giornata quando il sole allo zenit entra nel foro e illumina il cenote.
  • Cenote Dzitnup: simile al Suytun, semi chiuso, sotterraneo e illuminato, con tante formazioni rocciose simili a stalattiti. Rende al massimo nel pomeriggio.
Yucatan - Ek Balam
Yucatan -Valladolid

Chichen-itza

Il sito archeologico di Chichen-itza rappresenta la quintessenza della civiltà maya e non ha bisogno di tante presentazioni. Tutti hanno visto almeno una volta l’immagine della sua piramide più famosa, la piramide del Serpente Piumato, costruita come un vero e proprio calendario maya. Dev’essere particolarmente emozionante venire qui durante uno dei due equinozi (21-22 marzo o 22-23 settembre) quando, tra le 12 e le 17, la parete che circonda la scala settentrionale si trasforma in un serpente che sembra scalare la piramide. Oltre a questa ci sono tanti altri reperti molto belli e, anche qui, vi consiglio in maniera spassionata, di prendere una guida ufficiale (la visita dura circa 1h 30’-2 e costa 1200 pesos) che vi spieghi bene tutto. Chichen-itza è assolutamente un must!

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Yucatan -Chichen Itza

Rio Lagartos e Las Coloradas

La località costiera di Rio Lagartos si trova a circa 100 km a nord di Valladolid, sul canale dello Yucatan, ed è famosa per le sue colonie di fenicotteri rosa. Per vedere le colonie di fenicotteri bisogna partecipare ad una gita in barca di 2-3h, ma si vedono soprattutto tra a aprile e giugno. Sempre in zona, a pochi chilometri da Rio Lagartos, ci sono anche le saline rosa di Las Coloradas, un luogo per fortuna ancora abbastanza incontaminato della penisola dello Yucatan, dove arrivano pochi viaggiatori. L’acqua è rosa grazie alla presenza di particolari batteri e dell’alga spirulina (della quale si nutrono anche i fenicotteri) e il colpo d’occhio è davvero molto bello!! Per raggiungere Las Coloradas bisogna fare una deviazione importante dalla strada che da Valladolid porta a Izamal, ma seconde me ne vale assolutamente la pena.

Yucatan -Las Coloradas

Izamal

Detta la “città gialla”, Izamal è una piccola e raccolta cittadina coloniale in cui la maggior parte degli edifici sono dipinti di giallo. La si visita tutta in poco più di 2 ore, però a me è piaciuta molto. Davvero molto bello il Convento di San Antonio da Padua nella piazza principale, la piramide di Kinich Kakmo, ma soprattutto l’atmosfera autentica che si vede e che si respira camminando tra le sue strade. Una piccola chicca!

Yucatan - Izamal

Merida

La capitale dello Yucatan è tra le più belle città coloniali messicane ed è stato il primo insediamento spagnolo nella penisola. Tra le cose da vedere/fare ci sono sicuramente:

  • Catedral de San Ildefonso: più bella fuori che dentro
  • Gran Museo del Mundo Maya. Ha più di 1000 reperti maya anche provenienti da Chichén Itza.
  • Museo Regional de Antropologia (chiuso il lunedì) . Sede di mostre temporanee sulla storia e la cultura dello Yucatan. Il palazzo è molto bello e merita almeno una visita esterna.
  • Case de Montejo: la casa della famiglia Montejo, con un magnifico portale
  • Palacio de Gobierno: all’interno ci sono dei murales dell’artista locale famoso Pacheco.  È anche sede dell’infopoint. Ingresso libero
  • Parque Santa Lucia: parco molto carino, in buona zona per passeggiare e anche per i ristoranti. 
  • Mercado Municipal: il mercato principale della città 
  • Paseo de Montejo: la strada con i palazzi più belli della città, un museo a cielo aperto
  • Una bevuta di mescal e quattro  salti nei due locali più belli della città:  La Negrita (aperto fino alle 22:00) e alla Fundacion Mezcaleria (dalle 22:00 alle 04:00)
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Yucatan - Merida
Yucatan - Merida

Celestun

Celestun è una località di mare che si trova a circa 100 km da Merida e che si affaccia sul golfo del Messico. Oltre che per la spiaggia e per gli ottimi ristorante di pesce, Celestun è famosa per essere la base di partenza per le escursioni nel Parco Nazionale della laguna di Celestun, dove nidificano i fenicotteri rosa.  Questa escursione (dura circa 2-3h) è davvero magnifica e, oltre ai fenicotteri, si visitano anche i tunnel di mangrovie e dei bellissimi cenote.

Yucatan - Celestun

Uxmal

Dopo Chichen-Itza e Tulum, il sito archeologico di Uxmal è uno dei più visitati dello Yucatan. Nonostante questo, a Uxmal c’è un’atmosfera molto più rilassata, il sito è grande e si ha l’impressione di essere quasi da soli in alcuni momenti. Sarà per questo e per le magnifiche decorazioni che si trovano sui suoi templi e sulle sue piramidi, che Uxmal è di gran lunga il mio preferito. Qui si può ancora salire sulle piramidi (e dall’alto si gode una vista magnifica) e non ci sono bancarelle o altro dentro al parco archeologico: davvero una meraviglia!!  

Yucatan - Uxmal
Yucatan - Uxmal

Campeche

La cittadina di Campeche, capitale dello stato di Campeche appunto, viene spesso bistrattata dai turisti che visitano lo Yucatan che raramente scelgono di farvi una tappa. In realtà secondo me merita parecchio, ma non credo sia solo una mia opinione, dato che il suo centro storico è stato riconosciuto Patrimonio dell’Umanità UNESCO. A Campeche non ci sono monumenti eclatanti (tolta la bella cattedrale), ma è piuttosto l’insieme ad essere bello, soprattutto le sue strade acciottolate con gli edifici dipinti nei colori pastello. Io vi consiglio di passarci almeno un pomeriggio e una serata (ha anche una bella movida notturna!).

Campeche

Bacalar

Attraversando la penisola dello Yucatan per tornare nello stato di Quintana Roo, non si può non fare una tappa nella bellissima laguna di Bacalar, detta anche la Laguna dai 7 colori. Parliamo di una laguna molto grande che si estende per circa 50 km parallelamente alla costa. Viene chiamata “dei 7 colori” perchè le sue acque assumono diverse tonalità dell’azzurro grazie alla mescolanza di acqua dolce e acqua salata. La si può visitare facendo un’escursione in barca di circa 2h in cui si fanno diverse soste per fare il bagno. Semplicemente magnifica!! Carina anche la cittadina di Bacalar, molto più rilassata di Tulum o Playa del Carmen.

Quintanaa Roo - Bacalar

Tulum

Tulum è forse la località che ho trovato più cambiata negli anni, e cambiata in peggio devo dire. Fino a qualche anno fa era una località tranquilla della costa, con un mood molto hipster/fricchettone mentre adesso è stata raggiunta anche lei dal turismo di massa. Purtroppo dal turismo di massa degli americani che, si sa, non portano nulla di buono. Vicino alla famosa zona archeologica di Tulum hanno costruito una specie di grande centro commerciale all’aperto dove si fa fatica pure a camminare, e lo stesso accade anche all’interno del sito. Quest ultimo rimane bello e da vedere, per carità, ma vederlo in mezzo alla folla gli toglie sicuramente tantissimo fascino (senza parlare della coda che bisogna fare per entrare). In compenso, nei dintorni di Tulum ci sono diversi cenote che meritano assolutamente di essere visti, ovvero:

Yucatan - cenote
Tulum

Playa del Carmen e dintorni

Playa del Carmen è la Rimini dello Yucatan, la città più turistica della riviera Maya, piena di hotel, ristoranti e locali. Personalmente non la amo molto, ma riconosco che può rappresentare una base perfetta per visitare tanti altri bei posti nei dintorni come le spiagge di Akumal o Xcacel (per andare a vedere le tartarughe), l’isola di Cozumel, Isla Mujeres, o i famosi parchi di Xcaret o di Rio Secreto. Tra i club/locali, il famoso Coco Bongo direi che è da non perdere (il locale divenuto famoso per il film The Mask). Per 3 ore si assiste ad un vero e proprio show (in stile Cirque du Soleil), bevendo senza sosta (il biglietto d’ingresso è open bar) e ballando tra uno show e l’altro.

Quintanaa Roo - Playa del Carmen


About

Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

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