BeBorghi | Cosa vedere a Fuerteventura (Canarie): spiagge, trekking e vulcani

Fuerteventura (Canarie): cosa vedere e dove andare

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15 Gennaio 2021

    Fuerteventura è stata la prima isola delle Canarie che ho visitato nel lontano 2015 e, devo ammettere, sono stata piacevolmente sorpresa da questo pezzo di Spagna davanti all’Africa. Fuerteventura mi è piaciuta molto perchè ha tutte le tipologie di paesaggio che amo di più! E’ un’isola vulcanica, decisamente brulla, con paesaggi lunari e desertici di grande fascino e con un mare e delle spiagge da favola. Fuerteventura è anche  un’isola molto apprezzata dagli amanti di diversi discipline come il surf e il kite surf (grazie al vento che soffia per buona parte dell’anno), ma anche la bici (ci sono piste ciclabili che attraversano un po tutta l’isola), il trekking e le immersioni. L’unica pecca, se devo trovarne una, è la bruttezza dei paesi, costruiti senza un vero piano urbanistico e decisamente senza senso estetico. Non se ne salva neanche uno, incredibile, ed è un vero peccato (ma credo sia un problema comune a tutte le Canarie, fatta eccezione per Lanzarote). Diciamo che a Fuerteventura si viene per la natura, per i paesaggi e per lo sport..dimenticatevi aspetti culturali rilevanti! Le cose da vedere a Fuerteventura sono comunque tante e non vi annoierete.

    mappa Fuerteventura
    Cosa vedere a Fuerteventura

    Quando andare a Fuerteventura

    Io ci sono stata sia in dicembre che ad aprile, ma la cosa bella di tutte le isole Canarie è che c’è un clima mite praticamente tutto l’anno! La temperatura cambia di poco nell’arco dei 12 mesi e si aggira sui 18-22 di massima (in inverno) che possono diventare anche 28-30 in estate. Di giorno, al sole, può fare veramente caldo anche a gennaio, ma la sera si sta con la felpa e/o con la giacca. L’unica cosa fastidiosa è che in certi giorni il vento tira abbastanza forte e può essere particolarmente fastidioso soprattutto in estate, tra giugno e settembre.

    Come spostarsi a Fuerteventura

    Per muoversi sull’isola ed esplorare tute le cose da vedere a Fuerteventura è fondamentale affittare una macchina (ancora meglio se 4×4) per poterla girare al meglio. Per raggiungere alcuni luoghi le strade sono sterrate e le assicurazioni delle compagnie di autonoleggio non vi coprono per danni dovuti allo sterrato.   Normalmente io uso il sito di Rentalcars, ma per le Canarie le compagnie con il miglior rapporto qualità-prezzo sono Cicar e Cabrera Medina. Hanno gli uffici sia all’aeroporto che al porto di Corralejo. Trovate entrambe su tutte le isole Canarie e vi permettono di noleggiare l’auto senza bloccare la carta di credito e con la Kasco senza franchigia. Il costo per una settimana si aggira intorno ai 100-120 euro.

    L’assicurazione sanitaria è consigliata

    Essendo in Europa, come cittadini italiani abbiamo diritto all’assistenza sanitaria, ma ci sono delle condizioni precise e dei massimali. Il mio consiglio è quello di fare comunque una classica assicurazione medico-bagaglio che vi possa coprire durante il viaggio, anche per il Covid-19. Io mi trovo molto bene con Heymondo, un sito che confronta le polizze di diverse compagnie e propone la polizza più conveniente per quel determinato viaggio. Per farlo dovrete inserire i dati relativi al vostro viaggio e vi manderanno una mail con le proposta migliore che potrete poi acquistare direttamente on-line (essendo miei lettori avrete diritto anche uno sconto del 10%!!!).  Tutte le assicurazioni di viaggio di Heymondo coprono l’assistenza medica anche in caso di contagio da coronavirus, compreso il test se necessario. È prevista anche la copertura per il prolungamento del soggiorno in hotel dovuto alla quarantena. Allo stesso modo la garanzia di annullamento del viaggio include la copertura per malattia o decesso del viaggiatore o di un familiare a causa del COVID-19.

    Cosa vedere a Fuerteventura - spiaggia di Corralejo

    Dove dormire a Fuerteventura: meglio il nord

    Entrambe le volte che sono stata a Fuerteventura ho alloggiato a Corralejo, sulla punta nord, e vi consiglio di prendere un alloggio da queste parti. Corralejo è la cittadina con più movida, è piena di bar e ristoranti (il 90% di italiani..vi sembrerà di stare a Milano!), ma vanno bene anche El Cotillo (un piccolo porto di pescatori con qualche ristorante e bar perfetto per vedere il tramonto) o La Oliva e Lajares, sull’interno, dove potrete trovare diverse case rural e alcuni ristoranti molto buoni. 

    • Appartamenti Punta Elena Beach: questo “residence” con piscina si trova nella zona più carina di Corralejo e si affaccia proprio sul mare. Gli appartamenti sono molto carini, così come la piscina a sfioro e il bar vista mare.
    • Hotel Boutique Oasis Casa Vieja: Hotel molto carino in una casa rurale a La Oliva, pochi km fuori da Corralejo. Se cercate tranquillità e bellezza. 
    • Bristol Sunset Beach: complesso di appartamenti di design davanti al mare a pochi passi dal centro di Corralejo. Con terrazza e bar all’ultimo piano perfetti per il tramonto. 
    Dove dormire a Fuerteventura

    Cosa vedere a Fuerteventura: tutti i luoghi da non perdere

    La costa nord: Corralejo, El Cotillo e l’isola di Lobos

    La zona nord dell’isola è il vero paradiso di surfers e kite-surfers, ma non solo. E’ la parte dell’isola che non ha turismo di massa (o perlomeno ne ha poco), ha un mood più rilassato e meno commerciale. Il mio consiglio è quello di fare base a Corralejo (una cittadina anonima dove però si trova tutto, per dormire, mangiare e bere la sera) e girare la zona con un auto. Come noterete da subito Corralejo è un enclave italiana e il 90% delle attività sono gestite da nostri connazionali. Se non avete la macchina, a Corralejo troverete comunque delle spiagge carine come Playa de los Verilitos o Playa de Corralejo Viejo

    El Cotillo

    Inizierei la descrizione delle cose da vedere a Fuerteventura con la zona di El Cotillo. Tutto il tratto di costa che va da Corralejo a El Cotillo è molto bello e selvaggio e lo si può percorrere lungo una strada non asfaltata (ma fattibile anche con auto normali, non 4×4). Lungo questa strada si trova la cosiddetta “Pop corn Beach” piena di coralli bianchi levigati dal mare che sembrano appunto pop corn, poi un micro villaggio di pescatori (Playa El Majanicho), infine il faro del Toston, prima di raggiungere El Cotillo. Quest’ultimo è un paesino di pescatori con qualche bar e ristorante dove poter vedere il tramonto (è uno dei posti migliori dell’isola dove vederlo). Scendendo poi a sud del villaggio, sempre percorrendo delle piste non asfaltate, potete raggiungere delle belle spiagge molto amate dai surfers come Aguila, Esquinzo, Tabeto e Jarugo). 

    Cosa vedere a Fuerteventura - costa vicino Corralejo
    Cosa vedere a Fuerteventura - El Cotillo

    Las dunas

    Nel tratto di costa a sud di Corralejo ci sono le famose Dunas de Corralejo, delle dune da cartolina di sabbia bianca portata dal vento africano, un’altra delle cose assolutamente da vedere a Fuerteventura. Anche le spiagge in quel punto sono molto belle (Playa El Burro su tutte!) e l’acqua del mare è cristallina. Da Corralejo ci si può arrivare facilmente anche in bici perchè si trovano proprio alle porte della cittadina e si estendono per circa 9 km. 

    Trekking al Calderon Hondo

    Nell’entroterra di Corralejo, vicino a Lajeres, ci sono diversi vulcani estinti ed è possibile fare un bel trekking sul più alto di loro, il Calderon Hondo. Il trekking parte da qui e raggiunge la caldera; è un trekking facile alla portata di tutti, ma la vista che si gode da sopra è davvero spettacolare! Per fare tutto il giro si impiegano meno di 2h. Un’alternativa può anche essere quella di venirci in bici (con una bicicletta a pedalata assistita) da Corralejo.

    Cosa vedere a Fuerteventura - Las Dunas
    Calderon Hondo - Fuerteventura
    Calderon Hondo in bici

    Isola di Lobos

    Tra le cose da vedere a Fuerteventura lei non può proprio mancare!!! Proprio davanti a Corralejo c’è questa piccola isola vulcanica, dichiarata Parco Naturale. Un tempo era il paradiso delle foche (oggi ahimè non ci sono più), ed è da loro che prende il nome (lobos significa foca in spagnolo). Per visitarla potete prendere una barca dal porto di Corralejo (ne partono diverse al giorno e impiegano 10’ per raggiungerla- costo 15 euroA/R o 100 euro per un transfer privato agli orari che volete voi..fino a 15 persone) o partecipare ad una gita in catamarano (ad esempio con Fuertecharter ). L’isola di Lobos è veramente un gioiellino!! Una volta a terra potete salire sul vulcano più alto ed esplorare le varie calette; il mare qui è basso e cristallino, vi sembrerà di nuotare in una piscina!! L’isola di Lobos è disabitata e c’è un solo ristorante che non prende prenotazioni per telefono. Se avete intenzione di fermarvi a mangiare lì andateci appena arrivati per bloccare un tavolo. 

    isola di Lobos

    Il centro di Fuerteventura: Betancuria, i trekking e le piscine naturali

    Betancuria e Barranco de Las Penitas 

    Betancuria è l’unico villaggio carino dell’isola ed è l’unica cittadina da vedere a Fuerteventura. Fu una delle prime città fondate dagli europei alle Canarie nel 1404 e divenne poi la capitale dell’isola fino al 1834. In 20’ l’avrete vista tutta, ma vale la pena passarci soprattutto per i trekking che vi si possono fare nei dintorni. Uno dei più belli e conosciuti è quello al Barranco de Las Penitas, dove si raggiunge un arco naturale molto fotogenico. Vicino a Betancuria ci sono anche dei bei punti panoramici, come il Mirador de Morro Velosa, da cui si vede buona parte dell’isola. 

    Le piscine naturali di Aguas Vertes

    Lungo la costa, vicino a Playa del Valle, ci sono queste bellissime piscine naturali chiamate Aguas Vertes per il magnifico colore dell’acqua. Una volta raggiunta Playa del Valle (si trova qui), camminate sugli scogli alla destra della spiaggia e man mano troverete le piscine. Sono una più bella dell’altra e sono perfette per fare un bagno senza essere disturbati delle onde. Un pò più a nord di Aguas Vertes c’è da vedere anche il piccolo porticciolo di Los Molinos, con una trattoria di pesce proprio sugli scogli.

    Ajuy e Playa de los Muertos

    Scendendo più a sud, sempre sulla costa ovest di Fuerteventura, raggiungerete poi Ajuy e Playa de los Muertos, chiamata così perchè è una spiaggia di sabbia nera. Da Ajuy c’è una bella passeggiata da fare lungo la costa per andare a vedere una grotta. Ajuy e la sua spiaggia sono un altro degli spot migliori dell’isola per vedere il tramonto sul mare. 

     Barranco de las Penitas
    Aguas Vertes

    La costa sud: Sotavento e Cofete

    L’estremo sud dell’isola è costituito dalla Peninsula de Jandia, oggi classificata come Parco Naturale. I paesi sono particolarmente brutti qui (un agglomerato di residence anni ‘70-80) ma le spiagge sono immense e molto suggestive e sono assolutamente da vedere a Fuerteventura. Per raggiungere questa zona da Corralejo calcolate circa 1h e 30’ (per Morro Jable, più di 2h per Playa de Cofete).  

    Laguna di Sotavento

    Il primo posto che merita una sosta è sicuramente la Laguna di Sotavento, una decina di km prima di Morro Jable. Qui l’acqua del mare forma degli specchi d’acqua molto suggestivi e il  paesaggio è davvero incredibile. La laguna di Sotavento è una delle spiagge più amate dai kite surfers; di solito c’è molto vento e l’acqua è bassa. 

     Laguna di Sotavento

    Playa de Cofete e Villa Winter

    Playa de Cofete a mio avviso è di gran lunga la spiaggia più bella e più suggestiva di Fuerteventura, la metto probabilmente in prima posizione tra le cose da vedere a Fuerteventura (insieme a l’isola di Lobos). È un pò ‘difficile’ da raggiungere perchè da Morro Jable la strada è tutta sterrata e si impiegano almeno 45 minuti-1h per raggiungerla, ma ne vale assolutamente la pena!! Vi si accede dall’alto, e la vista che si ha quando si scavalla la montagna è incredibile! Vicino alla spiaggia troverete un unico ristorante (il Restaurante Cofete Pepe El Faro) dove mangiare bene a poco prezzo e un piccolo cimitero proprio sulla sabbia. Lungo la discesa alla spiaggia c’è poi una deviazione per raggiungere Villa Winter, il posto più enigmatico dell’isola. La villa fu costruita a partire dal 1946 da un ingegnere tedesco (Gustav Winter) e la leggenda vuole che fosse una base tedesca per il rifornimento dei sommergibili durante la guerra (attraverso passaggi segreti tra la villa e la spiaggia). Dopo la guerra invece sarebbe servita come luogo dove i nazisti venivano per fare interventi di chirurgia estetica e cambiare identità; si vocifera che sia venuto qui anche Hitler in persona! Vero o falso è impossibile dirlo, ma queste leggende di sicuro aumento il fascino misterioso del luogo.  

    Fuerteventura- Playa de Cofete

    Dove mangiare a Fuerteventura (a Corralejo, ma non solo)

    l'Arroceria
    Ristorante a Lobos

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    Autore
    Valentina Borghi
    Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
    Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

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