BeBorghi | Un viaggio in India del nord: il magnifico Rajasthan - by Be Borghi

India del Nord: il Rajasthan dei maharajà

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23 febbraio 2015

Dopo un primo viaggio in India del Sud, volevo vedere l’India monumentale, quella dei sontuosi palazzi dei maharajà. La parola stessa “Rajasthan” significa Terra dei Re, proprio a voler ricordare il favoloso regno dei maharajà e delle loro maestose e romantiche fortezze. Il Rajasthan è una delle mete più gettonate per chi va in India, ed è anche una delle più ricche (è sempre molto relativo, nel senso che difficilmente vedrete persone che muoiono in strada  come può succedere a Calcutta o Varanasi).

A differenza del mio primo viaggio nel Kerala e nella Karnataka, in cui tutti i miei programmi e piani di viaggio erano malamente saltati, questa volta sono partita più informata e consapevole del fatto che avrei dovuto trovare una macchina con  autista per poter vedere quello che mi ero programmata. E’ sicuramente molto bello e affascinante scoprire l’India in treno, ma dovete avere almeno 1 mese per fare lo stesso giro che io ho fatto in 13 giorni! I treni vanno prenotati con discreto anticipo, non è affatto una cosa semplice e i tempi sono biblici. Se c’è una cosa di cui ci si rende conto appena si arriva in India è che per gli indiani il tempo non esiste, o meglio non è mai un problema. Il tempo è una dimensione che può essere dilatata all’infinito. Gli indiani non hanno mai fretta e non sono in grado di comprendere la nostra dipendenza dall’orologio; potrete guardarli sbuffando perchè non vi arriva un piatto ordinato un ora prima o perchè vi stanno facendo perdere l’aereo, ma non lo capiranno. Una volta acquisita questa consapevolezza, vi metterete l’anima in pace e sarete a cavallo! Continuerete a sbuffare ma in modalità zen.

Come organizzare il viaggio

Arrivata a Delhi, ci siamo quindi affidati all’agenzia di Sahid, che si è rivelato essere molto serio e affidabile. Abbiamo pattuito un pacchetto che comprendesse un giro del Rajasthan ad anello con autista e i pernottamenti inclusi (vedi sotto per il prezzo). Per contattarlo potete scrivergli direttamente (in inglese). Lui vi può venire a prendere in aeroporto a Delhi e portarvi dove volete (non solo in Rajasthan, ma anche India del nord, Ladakh, Varanasi, ecc). E’ un autista affidabile e molto gentile. Sconsiglio nella maniera più assoluta di affittare una macchina senza autista in India! La strada si divide con altre auto, ma anche con mucche, cristiani, biciclette, tuk tuk, e quant’altro.

Viaggiare da sole in India

I viaggi in India mi hanno insegnato che si può sicuramente viaggiare in India da sole, o con sole donne, ma che bisogna stare un pò più attente nel nord del paese. Come alcuni fatti di cronaca denunciano, ci sono alcuni problemi, principalmente di origine culturale. Alcuni indiani possono risultare morbosi e abbastanza molesti con le donne occidentali , con una preferenza per le bionde; l’importante è non dare troppa confidenza se percepite che la cosa va al di là della semplice curiosità. Io sembravo una star di Hollywood..famiglie intere si volevano fotografare con me.  Il sud dell’India (Kerala, Goa, Karnataka, ecc) in generale è più sicuro e accogliente del nord.

Quando andare in Rajasthan e nell’India del Nord

Anche questa volta ci sono stata a fine dicembre, nelle classiche vacanze di natale. Di giorno le temperature erano primaverili (più di 20 gradi), ma la sera scendevano un bel po, soprattutto verso il deserto (a Jaisalmer si toccavano gli zero gradi!). Il freddo non sarebbe un problema se gli hotel avessero il riscaldamento, ma non ce l’hanno (esclusi gli hotel di lusso ovviamente!!). Con il senno di poi mi sarei portata sicuramente un saccoapelo termico ed un piumino! In compenso, non ho visto una nuvola. Probabilmente il periodo migliore per andare senza patire il freddo notturno è ottobre/novembre o febbraio/marzo. Sicuramente da evitare l’estate, con i monsoni.

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Rajasthan, India

Quanto si spende

L’India, almeno per ora, è un paese molto economico per gli europei. Si spendono meno di 50 euro al giorno, tutto incluso (alloggio, cibo, transfer, ingressi, ecc). Il costo del pacchetto che ho concordato con Sahid che includeva il driver per 13 giorni e i pernottamenti in hotel di media categoria tutta la durata del tour  è stato di 450 euro a persona (dicembre 2010).

L’itinerario di 13 giorni

  • Giorno 1: volo Milano-Delhi e trasferimento ad Agra
  • Giorno 2: Agra- Jaipur
  • Giorno 3: Jaipur
  • Giorno 4: Jaipur- Pushkar
  • Giorno 5: Pushkar- Udaipur
  • Giorno 6: Udaipur
  • Giorno 7: Udaipur- Jodhpur
  • Giorno 8: Jodhpur- Jaisalmer
  • Giorno 9: Jaisalmer
  • Giorno 10: Jaisalmer- Bikaner
  • Giorno 11: Bikaner- Mandawa
  • Giorno 12: Mandawa- Delhi
  • Giorno 13: volo di ritorno per Milano

 Rajasthan, India

Cosa vedere in Rajasthan

Agra

Agra in realtà non fa parte della regione chiamata Rajasthan, si trova nell’Uttar Pradesh, ma è molto vicina a Delhi ed è una tappa obbligata per chiunque venga in India. Agra equivale a dire Taj Mahal; il monumento più famoso e più fotografato dell’India vi lascerà letteralmente senza parole! Questo luogo simbolo dell’amore (fu fatto costruire dall’imperatore Shah Jahan per la sua seconda moglie) stupisce per dimensioni e bellezza. Il bianco latte del marmo è quasi accecante. Me l’ero immaginato molto più piccolo e sono rimasta in estasi per un bel pò. Mano a mano che ci si avvicina attraverso i giardini monumentali si scoprono pian piano gli incredibili intarsi del mausoleo fatti da migliaia di pietre semipreziose che formano splendide composizioni ornamentali, una capolavoro! Le tombe dell’imperatore e della sua consorte si trovano in una camera sotterranea inaccessibile al pubblico.

Vicino ad Agra non dimenticate di visitate Fatehpur Sikri, l’antica città perduta. La città era un capolavoro dell’arte indo-islamica, fu capitale dell’impero moghul per un breve periodo e abbandonata prima del 1600 per carenza di acqua. Stupenda la grande moschea Jama MasJid, così come i palazzi di arenaria rossa. Fatehpur Sikri è un luogo magico, fuori dal tempo, che vale assolutamente la pena visitare.

 

Rajasthan, India

Rajasthan, India

Jaipur

Jaipur è la capitale del Rajasthan. Arrivati qui vi dovrete dividere tra la città moderna, super caotica ma affascinante, ed i palazzi rosa che la caratterizzano.  Il monumento più importante da visitare si trova pochi chilometri fuori dal centro città ed è l’Amber Palace, uno dei più bei palazzi reali di tutto il Rajasthan. Questo palazzo arroccato su una collina era la sede dell’antica capitale dello stato ed esprime al massimo la bellezza e la perfezione dell’architettura rajput. Vi si accede da uno scalone monumentale (che è possibile percorrere a piedi o su dorso di elefante) ; all’interno si possono visitare gli appartamenti reali del maharaja e le magnifiche terrazze panoramiche.

Da visitare anche a città vecchia di Jaipur, sopratutto la parte racchiusa tra le vecchia mura. C’è l’Hawa Mahal, il famoso palazzo ad alveare di 5 piani fatto costruire dal maharaja per permettere alle donne di corte di osservare la vita quotidiana della città, e l’imponente City Palace che racchiude diversi palazzi , cortili  e giardini. Se vi volete dare un tono all’occidentale, andate a farvi un drink allo Steam nel Rambagh Palace Hotel.

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Rajasthan, India

Rajasthan, India

Pushkar

Pushkar è una cittadina magica e spirituale, sede di pellegrinaggi hindu al suo famoso tempio dedicato a Brahma (uno dei pochi al mondo). A me è piaciuta moltissimo! La cittadina è veramente molto piccola, è tutto racchiuso intorno al lago Pushkar, si gira in un paio d’ore, ma vale la pena perdersi tra i suoi vicoli e sedersi sulle sponde dal lago ad ammirare quello che succede. Tra i tanti, è popolata da santoni/pseudo sacerdoti che si propongono di fare riti portafortuna ai turisti. Ovviamente la curiosità era tanta e non mi sono tirata indietro! Giusto quando si trattava di bere l’acqua del lago dalle sue mani non me la sono sentita,..il colera era in agguato! Data la grande spiritualità della città, a Pushkar non si mangia carne e non si beve alcol.

Rajasthan, India

Rajasthan, India

Udaipur

Udaipur è di gran lunga la città più romantica del Rajasthan e quella che più lo rappresenta. Come Pushkar, anche in questo caso la città si è sviluppata intorno al grande lago Pichola su cui si affacciano palazzi stupendi. Su tutti si erge il maestoso City Palace; l’antico palazzo dei maharaja è il più grande di tutto il Rajasthan ed è talmente grande che, oltre alla parte visitabile con le varie sale reali, ci hanno tirato fuori ben 3 hotel extra lusso! A proposito di hotel, vedrete da lontano il famosissimo Lake Palace Hotel al centro del lago che è uno degli hotel più romantici del mondo. Purtroppo, da qualche anno oramai, vi si può accedere solo se si pernotta lì, e ha dei costi veramente proibitivi per noi umani.

Vi consiglio anche di fare la gita fino all’isola di Jagmandir, al centro del lago, e di mangiare sulle rive , ad esempio al Ristorante Ambrai da cui si gode una vista magnifica sul City Palace e su tutto il lago.

Rajasthan, India

Rajasthan, India

Jaisalmer

Jaisalmer si trova nel deserto ed  molto vicina al confine con il Pakistan. Tutto è racchiuso all’interno della magnifica fortezza, un dedalo di vicoli con dei palazzi magnifici. Una cittadina veramente bella! Rilassatevi sulle terrazze con vista sul deserto.

Rajasthan, India

Bikaner

A Bikaner c’è il famoso tempio dei ratti (dei cantastorie trasformati in ratti secondo la leggenda). Nonostante io abbia visto più topi e ratti che cristiani nella mia vita da ricercatrice, quest’esperienza è stata abbastanza forte ed il mio stomaco ne ha risentito. Per fortuna non ero l’unica! Attacchi di panico sono all’ordine del giorno anche tra gli indiani. La cosa inquietante è che ci sono famiglie intere che convivono all’interno del tempio con migliaia di ratti, della serie: Leptospirosi nun te temo! Peraltro se un ratto ti corre sui piedi porta pure fortuna! Io ho detto NO, evitando il più possibile. Un’esperienza da fare in ogni caso! Tempio unico al mondo!

Rajasthan, India

About

Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

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