BeBorghi | Istanbul: cosa vedere in un week-end- by BeBorghi

Istanbul, una meraviglia sospesa tra Oriente e Occidente

Scritto da  on 
5 febbraio 2015

    Che dire, Istanbul mi ha stregata da sempre, rimasi folgorata già la prima volta che ci andai con i miei che avevo forse 12/13 anni e ricordo ancora le sensazioni che provai. Da allora ci sono tornata altre 2 volte, sempre a primavera.

    Credo che nessuna città sia crocevia di culture e religioni diverse, di antico e di moderno, come Istanbul! Questo lo si respira da subito, appena si entra in “città” (in realtà una metropoli da 15 milioni di abitanti!).

    A tratti hai l’impressione di stare in un souk di Marrakesh, in altri a St Tropez, in altri ancora a Lisbona o in qualche angolo della Grecia.

    E’ una città che si sviluppa su diversi colli (in terra europea o asiatica) che si affacciano sul bosforo, sul corno d’oro e sul mare di marmara creando panorami e scorci mozzafiato. Ogni zona della città è completamente diversa dall’altra!

    Devo fare un appunto particolare anche sul popolo turco, un popolo aperto, super ospitale e socievole. Si comunica molto facilmente con tutti e si fa subito amicizia. Si torna sempre a casa con nuovi amici!

    Periodo di viaggio: 4/5 giorni ad aprile/maggio

    Budget: Istanbul è una città più economica rispetto alla media italiana, ma si spendono almeno 70/80 euro al giorno

     

    √ I classiconi: in questi posti non si può non andare

    Aya Sofya, Topkapi, Gran Bazar, la Moschea di Solimano, la cisterna, la Moschea Blu, e Istikal Caddesi

     

    ♥ I miei personal highlights:

     

    – Visita del quartiere bohemien di Cihangir, pieno di caffè e negozi di antiquariato (il cafè Firuz è il posto perfetto per fare people watching)

    – Mangiare il pesce ai baracchini/ristorantini di pesce sotto il ponte di Galata e al mercato del pesce di Karakoy

    – Il quartiere di Ortakoy (ci si va in taxi, è abbastanza fuori) con la sua Moschea sull’acqua ed il ponte sospeso e illuminato sul Bosforo di lato.  E’ molto carino la domenica in cui ci sono i mercatini, ma anche la sera per cena e per fare quattro salti al Reina (ristorante/club del jet set di Istanbul con vista super sul ponte e sul bosforo). Ottimo anche il brunch del week-end nella terrazza sull’acqua del House Cafè (non si prenota!)

    -Una gita alle Isole dei Principi. Con un’ora scarsa di traghetto si arriva a Buyukada, l’isola più grande, ricca di edifici coloniali splendidi. Qui si possono affittare le bici e raggiungere Aya Yorgi Kilisesi (il punto più alto dell’isola) e/o le diverse spiaggette. 

    – La gita sul bosforo in battello fino al Mar Nero

    PS Andrebbero menzionati anche i vari hammam (il famoso bagno turco ovviamente nasce qui!), io sono stata al Cemberlitas  (quelli storici si trovano tutti nel Sultanahmet). Esperienza interessante..ma io sono più un tipo da sauna!

    • Pera Palace (vicino la torre di Galata): si tratta di hotel super classico costruito nel 1892 che ha avuto ospiti illustri da Hemingway a Hitchcock, a molti altri.  Andate a prendere un thè, o a fare l’aperitivo. Una location d’altri tempi!
    • Imperdibile per un aperitivo con super-vista sul bosforo il rooftop del Nu Pera hotel /Mikla (zona torre di Galata) . Si vedono tramonti mozzafiato!
    • Karakoy Lokantasi: ristorante tipico con scale in ferro battuto e piastrelle colorate nel quartiere Beyoglu  (ordinate l’agnello e non ve ne pentirete!)
    • Hamdi Restaurant: ristorante storico vicino al ponte di Galata, con terrazza panaromica e cucina tipica (molti piatti a base di pistacchio). Consigliata la prenotazione
    • Cihannuma: a Sultanahmet, vicino ad Aya Sofia. Terrazza con vista. Ottimo stop per pranzo, buon kebab
    • Date: nuovo ristorante turco-mediterraneo in un palazzo restaurato di fine ‘800 tra le fermate della metro Asali mescit e Sishane. Ospita  pezzi di collezioni di alcuni dei designers più famosi della Turchia
    • Urban Bug Lounge: in un giardino segreto alla fine di una stradina del Cihangir. Un ristorante che poi diventa club

    Ostello Bunk: Un design hostel non lontano da piazza Taskim e Istical Caddesi. Ostello carino e nuovo nella zona perfetta.

    In generale, a Istanbul è consigliabile pernottare vicino alla via pedonale Istical Caddesi. Questa è la zona migliore per i ristoranti e per la vita notturna. Da qui è comunque poi facile raggiungere il quartiere Sulthanamet per visitare i classiconi durante la giornata (ci si arriva a piedi o in metro).

    I taxi costano poco (unica pecca..la guida parecchio “sportiva” dei tassisti turchi!) e spesso conviene prenderli per risparmiare tempo.

    Lucca: after-hours bistrot/bar

    Indigo: dove suonano i dj del momento (Istikal Caddesi)

    Propaganda: nuovo ristorante/bar/club con interni disegnati dall’architetto spagnolo David Garcia e ambiente industriale ma elegante con legno, ferro e dettagli in acciaio (Beyoglu/Istikal Caddesi).

    Babylon Lounge: locale storico per concerti (Beyoglu). Lì vicino ci sono moltissimi localini con musica/dj e gran movimento

    Reina: ristorante/club del jet set di Istanbul con vista super sul ponte e sul bosforo (ad Ortakoy)

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    About

    Autore
    Valentina Borghi
    Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
    Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)