BeBorghi | La Palma (Canarie): i trekking più belli, tra vulcani e foreste pluviali

La Palma (Canarie): i trekking più belli

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25 Marzo 2021
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Insieme a Tenerife, direi che La Palma è l’isola delle Canarie più votata al trekking e alle vacanze attive. Io stessa ne ho percorsi diversi di rara bellezza e non potevo non dedicare ai trekking più belli de La Palma un articolo specifico. Per tutto il resto che riguarda La Palma, potete invece far riferimento all’articolo generale Cosa vedere a La Palma: la ‘isla bonita’ delle Canarie

La Palma è un’isola molto organizzata per il senderismo ( è così che si chiama il trekking in spagnolo), i sentieri sono moltissimi, ben segnati, e l’isola è molto strutturata in tal senso. Qui ogni anno si svolge anche la Transvulcania, una ultra-marathon di 74,6 km con un dislivello cumulativo di 8086 m (per semi-dei praticamente!). Quindi..se vi piace camminare siete decisamente nel posto giusto!!

Il meteo a La Palma

Essendo l’isola più a nord dell’arcipelago canario, La Palma è più esposta alle nubi e alle precipitazioni dell’Atlantico e nella zona nord, soprattutto in inverno, può piovere abbastanza spesso. Calcolate inoltre che sul Roques del Taburiente (il punto più alto dell’isola, a 2400 metri) può nevicare, quindi portatevi qualcosa di più caldo per andarci. Idem per fare qualsiasi altro trekking: il tempo può cambiare in modo molto repentino quindi portatevi sempre una giacca antivento e una felpa calda. 

Un altro consiglio che vi do è quello di controllare sempre, prima di mettervi in cammino, il meteo della giornata da questo sito perchè, se dovesse piovere, la maggior parte dei sentieri può diventare pericolosa o non praticabile (es. in alcuni barranchi i fiumi potrebbero anche aumentare la loro portata).

Trekking La Palma

I trekking più belli da fare a La Palma

1.Ruta de los Vulcanes 

Non potevo non iniziare l’articolo sui trekking più belli a La Palma se non con la Ruta de los Vulcanes  (sentiero LP-301), uno dei trekking più belli che si possano fare alle Canarie in assoluto! È il trekking più famoso de La Palma e raggiunge Los Canarios dal Rifugio del Pilar (18 km circa). Questo sentiero attraversa il Parque natural de Cumbre Vieja e la catena di vulcani (decine!) al suo interno, che sono i più giovani dell’isola. Il paesaggio cambia più volte, partendo dai boschi di ‘pino delle canarie’ (una specie autoctona che si trova solo in questo arcipelago), raggiunge poi gli scenari aridi e apocalittici delle caldere dei vari vulcani. È un trekking abbastanza pesante soprattutto per la lunghezza e per il fatto che parliamo di circa 5/6 km di salita e 10-12 km di discesa (che non sono il massimo per le ginocchia). Il sentiero è molto ben segnalato e lineare, quindi conviene farsi portare al punto di partenza (il Rifugio del Pilar) in taxi da Santa Cruz de la Palma (costa circa 30 euro) e prendere poi il bus N.200 da Los Canarios per tornare a Santa Cruz (impiega circa 50’- qui trovate gli orari ). La Ruta de los Vulcanes è indubbiamente uno dei trekking più belli da fare a La Palma, è super scenografico e non delude. Se dovete scegliere un solo trekking da fare sull’isola (e siete un pò allenati)..scegliete questo, senza ombra di dubbio!

Livello di difficoltà: moderato (4 su 5) – Durata: 5h 

trekking La Palma - routa de los vulcanes
trekking La Palma - routa de los vulcanes

2. Trekking da Los Canarios al Faro di Fuencaliente

Se avete ancora energia nelle gambe, dopo aver completato la Ruta de los Vulcanes potete proseguire per altri 6 km (tutti in discesa) per raggiungere il punto più a sud dell’isola, dove si trovano il faro e le saline di Fuencaliente. Ma questo sentiero può essere anche una buona opzione se cercate un trekking più corto della Ruta de los Vulcanes, con paesaggi altrettanto belli. Il sentiero parte da Los Canarios, dal Centro de Visitante Volcan San Antonio, e passa vicino al vulcano Teneguia, l’ultimo vulcano che ha eruttato sull’isola (e lo ha fatto per un mese intero nel 1971). Il paesaggio è arido e lunare, costituito da lava nera e rossa che si è poi solidificata quando ha raggiunto il mare. Esiste anche una versione ad anello di questo sentiero (9 km circa)  che parte dal faro di Fuencaliente. Per tornare a Los Canarios dal faro potete poi prendere il bus (parte dal faro ogni ora tra le 9:45 e le 17:45). 

Livello di difficoltà: facile (2 su 5) – Durata: 1,5h

3. Trekking all’interno della Caldera del Taburiente 

Un altro trekking tra i più belli a La Palma è quello all’interno della Caldera del Taburiente. Il sentiero parte dal Mirador Los Brecitos e finisce nel Barranco de las Angustias dopo circa 16-17 km. La prima parte del sentiero è tutta in discesa, in mezza ombra perchè circondati dai pini, fino ad arrivare al Centro de Visitante, intorno al quale si può anche campeggiare. Da qui in poi è un sali-scendi lungo il Barranco de las Angustias e vale la pena fare una piccola deviazione fino alla Cascada de Colores, una bellissima cascata con la roccia color giallo/arancione per la presenza di ferro. Camminando lungo il barranco si vede anche la Roque Idafe, considerata sacra dagli aborigeni che abitavano l’isola nell’antichità. Il barranco è attraversato dall’acqua e può essere pericoloso in caso di pioggia quindi è preferibile organizzarlo con una guida. Io l’ho prenotato con Civitatis, da questo sito, e mi sono trovata molto bene! Un motivo in più per cui conviene andare con loro è che non si può parcheggiare al Mirador Los Brecitos quindi l’organizzazione non è semplicissima. Facendolo con loro invece si lascia la macchina a Los Llanos e da lì si procede con un pulmino che vi verrà anche a riprendere a fine sentiero (oltre al fatto che la guida è molto brava e spiega tutto!). Volendo si può anche fare un trekking solo per andare a vedere la Cascada de Colores, ma secondo me non ne vale la pena. Il trekking è bello nella sua versione completa, dove si attraversano e si vedono paesaggi diversi. 

Livello di difficoltà: moderato (4 su 5) – Durata: 6/7h

Trekking nella Caldera del Taburiente
Trekking nella Caldera del Taburiente- Cascada Colorada
Trekking nella Caldera del Taburiente

4.Trekking al Pico Bejenado dalla Cumbrecita

Rimanendo nella Caldera del Taburiente, un altro bellissimo trekking da fare è quello al Pico Bejenado. Questo trekking parte e torna al Mirador de la Cumbrecita, uno dei view point più belli della Caldera. Il sentiero prevede una salita all’andata (circa 600 mt di dislivello), per poi scendere sul ritorno; per percorrerlo si impiegano circa  2,5-3h in base al vostro allenamento e alle pause che farete. Per parcheggiare al Mirador de la Cumbrecita bisogna prenotare il posto auto dal sito del parco con un minimo di anticipo, altrimenti provate a prenotarlo direttamente al centro visitatori, se decidete last-minute. Tenete però presente che i sentieri che si diramano da questo mirador sono i più frequentati del parco quindi rischiate di non trovare posto. 

Livello di difficoltà: medio (3 su 5) – Durata: 2,5/3h

trekking a La Palma- Pico Bejenado

5. Trekking da Los Muchachos al Pico de la Nieve

Tra i trekking più belli e scenografici da fare a La Palma c’è sicuramente quello che va da Roques de los Muchachos (il punto più alto dell’isola, 2426 mt) fino al Pico de la Nieve. La caldera del Taburiente è circondata da diversi picchi che raggiungono quasi i 2500 mt di altezza e questo sentiero che li costeggia offre una vista magnifica sulla caldera stessa e sul resto dell’isola. Il sentiero è percorribile in entrambe le direzioni ed è lungo circa 9 km, che si percorrono in 4-5h. La cosa incredibile di questo posto (e vi dico che le foto non riescono a rendere minimamente la sua bellezza!!) è che sembra davvero di volare sopra le nuvole! 

Livello di difficoltà: moderato (4 su 5) – Durata: 5h

trekking Roques de los Muchachos (La Palma)
vista del Teide da Roques de los Muchachos (La Palma)

6.Trekking a Los Tiles 

Ci spostiamo ora in un ecosistema completamente diverso per altri trekking bellissimi da fare a La Palma. La zona de Los Tiles include quasi 1400 kmq di foresta pluviale dichiarati Riserva della Biosfera UNESCO e il paesaggio qui è completamente diverso dal resto dell’isola. Per esplorare questa foresta fitta e sempreverde si possono percorrere diversi sentieri di diversa lunghezza e difficoltà. Quelli “principali” sono 4: 

  1. trekking alla cascata: 10’ A/R partendo dal Centro de Visitante
  2. trekking al Mirador Topo de Las Barandas (sentiero PR -7): circa 1,3 km partendo dal Centro de Visitante, 1h A/R , un pò impegnativo perchè abbastanza ripido. All’arrivo si ha una vista spettacolare sulla valle da un lato e sull’oceano dall’altro.
  3. Trekking al Mirador Espigon Atraversado: 2,3 km, circa 1h A/R (si parte sempre dal Centro de Visitante), con una bellissima vista sulla vallata
  4. Trekking alle Sorgenti Marcos y Cordero: quasi 11 km di sentiero (one way) abbastanza impegnativi. Il sentiero parte dalla Casa del Monte e finisce al Centro de Visitante. Conviene parcheggiare al Centro Visitante di Los Tiles e prendere un taxi fino alla Casa del Monte (circa 15 euro), a meno che non vogliate farvi altri 11 km per tornare indietro. 

Livello di difficoltà: da facile a moderato – Durata: varia, da 10’ a 5h

trekking a Los Tiles (La Palma)

7.Trekking dal Parque Cultural La Zarza a El Tablado 

Concludo questo articolo sui trekking più belli a La Palma con un trekking abbastanza impegnativo nel nord-ovest dell’isola, nella zona di Garafia. Questa parte dell’isola è quella meno turistica e meno accessibile in assoluto ma, proprio per questo, è anche una delle più affascinanti. È un sentiero circolare che parte e torna al Parque Cultural La Zarza e passa per il paesino di El Tablado. Questo trekking è abbastanza impegnativo sia perchè il dislivello supera i 1000 mt (si scende fino al livello del mare), sia perchè sono 17 circa i chilometri da percorrere, ma è molto bello e scenografico. Se raggiungete El Tablado verso l’ora di pranzo, fermatevi a mangiare a La Garza Cafè

Livello di difficoltà: moderato (4 su 5) – Durata: 6/7h

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Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

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