BeBorghi | Lanzarote (Canarie): 10 cose da vedere tra spiagge e vulcani

Cosa vedere a Lanzarote (Canarie): tra vulcani, spiagge e un meteo incredibile in tutte le stagioni

Scritto da  on 
31 ottobre 2017

    Dove si trova Lanzarote (arcipelago delle Canarie)

    Immagino che molti di voi ne abbiano già sentito parlare, ma non tutti saprebbero localizzarla su una mappa. Lanzarote è una delle isole principali dell’arcipelago della Canarie. Pur essendo a tutti gli effetti territorio  spagnolo  (eh si, qui si paga in euro, si parla spagnolo e anche per il vostro operatore telefonico sarete in Europa) si trovano molto più a sud dello stretto di Gibilterra,  a soli 100km dalle coste del Marocco del sud, in pieno Oceano Atlantico.

    Lanzarote: il meteo perfetto per andare tutto l’anno

    Temperatura mite in ogni stagione

    Grazie alla sua posizione geografica, il clima qui è molto più simile al clima africano che a quello europeo. Le Canarie hanno un clima subtropicale, con lunghe estati calde e inverni inesistenti. Le temperature possono variare tra i 15°c di minima e 20°c di massima durante l’inverno, e i 22°c di minima e solo 28°c di massima in estate. L’escursione è molto limitata sia tra le minime e le massime che tra l’estate e l’inverno.

    Piogge inesistenti e vento sempre!

    Oltre a una temperatura perfetta, la pioggia su quest’isola è piuttosto rara: anche nei periodi più piovosi come l’inverno avrete un rischio di precipitazioni solo del 7%, praticamente rischiate di avere più pioggia in un solo giorno a Milano che in un mese intero a Lanzarote.

    Per quel che riguarda il vento invece, quello scoprirete rapidamente che non manca mai! Eh si se c’è un elemento di disturbo perenne qui è il vento, perfetto se volete fare Kite, Windsurf o altri sport a vela, ma meno piacevole se volete stare tranquilli in spiaggia. In compenso però il vento è abbastanza stabile e prevedibile e viene quasi sempre da Nord, quindi le spiagge della costa sud, ad esempio, sono quasi sempre riparate e più calme.

    Temperatura dell’acqua adatta per fare il bagno anche in inverno

    Immagino che se venite su un isola semi-deserta in mezzo all’Oceano è anche (o forse soprattutto) per farvi il bagno. Ecco, a questo proposito devo darvi  una buona e una cattiva notizia. Iniziamo con la cattiva, pur essendo più a sud dell’italia, l’Oceano raggiunge temperature leggermente più basse del Mediterraneo in piena estate: il periodo migliore per la temperatura dell’acqua è a fine stagione, da Agosto a Ottobre (quando è intorno ai 22-23°c). La buona notizia è che durante il resto dell’anno, in compenso, non scende di molto e anche in pieno inverno non va mai sotto i 18°c.

    Le 10 cose più belle da vedere a Lanzarote: le spiagge e i vulcani

    Ma veniamo al nocciolo principale di una vacanza a Lanzarote, cosa c’è di bello da vedere o da fare? Diciamo che se vi piacciono lo sport, la natura e i paesaggi lunari, è l’isola perfetta! Se invece cercate la vita notturna, l’arte e i musei forse siete finiti sull’isola sbagliata. Per aiutarvi nella vostra organizzazione ho preparato questa mappa dove trovate localizzati tutti i punti che vi segnalo oltre all’aeroporto e al posto dove eravamo noi (per farvi un’idea calcolate che per arrivare dall’estremo nord all’estremo sud ci vuole 1 ora di macchina). Iniziamo con la voglia più comune, la voglia di mare e bagni!

    Mappa di Lanzarote cosa vedere

    Le spiagge più belle di Lanzarote

    Come vi dicevo, a Lanzarote il vento è una componente onnipresente ed è quindi molto importante cercare spiagge riparate, altrimenti non solo non potrete piantare un ombrellone (PS: vi consiglio vivamente di munirvi di una tenda da spiaggia piuttosto che di un classico ombrellone), ma neanche stare sdraiati tranquilli o perchè c’è la sabbia che vola, o a causa del vento freddo che vi batte addosso. Per questo motivo la spiaggia migliore per stare al riparo è

    1. Papagayo Beach e le spiagge del sud (vedi mappa)

    Papagayo Beach è forse la spiaggia più bella di tutta l’isola, grazie alla conca in cui si trova è molto riparata dal vento, offre dei fondali molto belli per chi vuole fare snorkeling ed è particolarmente adatta anche per famiglie con bambini. Pur essendo una delle migliori non è molto affollata, ha un grande parcheggio e sulla scogliera subito sopra c’è anche un “chiringuito”, un piccolo ristorante dove si può mangiare sia a pranzo che a cena (godendosi un ottimo tramonto!)

    Nella stessa area e con lo stesso orientamento, si trovano molte altre spiagge: Playa MujeresPlaya San MarcialPlaya del Pozo e Playa de la Cera, e sul versante est della punta c’è anche Playa del Congrio che però è più esposta al mare quando è agitato.

    Per arrivare a queste spiagge potete prendere la macchina (tutte hanno un ampio parcheggio), ma potete venire anche a piedi da Playa Blanca se volete farvi una bella passeggiata (30′-40′ circa)

    Spiaggia Papagayo beach

    2. Playa de Famara nella Caleta de Famara: Surf, bodysurf, kitesurf e ancora surf! (vedi mappa)

    Questa spiaggia è diametralmente opposta, è esposta completamente a nord, quindi se avete seguito il discorso avrete già capito che qui di calma ce n’è molta meno, soprattuto nei giorni ventosi. Famara è infatti la spiaggia più frequentata da tutti gli amanti del surf e derivati e c’è da dire che sui 5km di spiaggia fina c’è spazio per tutti. La bassa marea è forse uno dei momenti più belli, quando sul bagnasciuga rimangono delle chiazze d’acqua dove si riflette il cielo.

    La costa est: Puerto del carmen e le altre spiagge

    Ovviamente ci sono molte altre spiagge su tutta l’isola ma sono più banali e più o meno si equivalgono. Tutta la costa intorno a Puerto del Carmen e, più a nord dopo Arrecife, è piena di spiagge più o meno riparate (soprattuto dal mare) ma con palazzi lungo la costa e un fondo sabbioso che scende piano piano, sono spiagge ideali se, ad esempio, si vuole abitare a qualche passo dal mare o si preferisce avere tutti i negozi e i supermercati a portata di mano.

    Anche Playa Blanca ha delle spiagge in pieno centro abitato, con ombrelloni e lettini, molto comode se viaggiate con bambini piccoli o senza auto.

    3. Parque Nacional de Timanfaya – Parco dei vulcani

    Se volete fare un giro su Marte, questa è un’ottima occasione per farlo senza lasciare la Terra. Il Parque Nacional de Timanfaya copre un’area di circa 50 kmq e ingloba più di 100 vulcani: è un’occasione unica vedere una zona così vasta con dei vulcani nati anche recentemente (le ultime eruzioni sono del 1736).

    Per visitarlo rapidamente c’è un solo modo: bisogna presentarsi al centro di accoglienza (vi consigliamo di andare all’apertura verso le 9h30 o le 10h altrimenti rischiate di fare parecchia fila solo per poter entrare nel parco), lasciare l’auto e salire su un bus che farà il giro su una stradina in mezzo ai vulcani per circa 30′ e vi riporterà dove avete lasciato l’auto. Purtroppo non si può scendere dal bus (spesso non c’è neanche lo spazio fisico e potrebbe essere pericoloso). Al centro di accoglienza potrete poi vedere delle dimostrazioni e farvi una grigliata a fuoco di vulcano nel ristorante panoramico.

    Per i veri viaggiatori, che non si rinchiudono in un bus turistico neanche in queste occasioni, c’è in realtà un’alternativa ma bisogna muoversi con largo anticipo (sul sito suggeriscono un mese prima): il parco organizza dei tour a piedi con guida. In questo modo ovviamente l’esperienza, oltre a durare molto di più, sarà completamente diversa. C’è anche un cammino che è possibile fare in qualsiasi momento anche senza guida, ma è meno affascinante: è quella che chiamano “Ruta del Litoral“, ed è il cammino che parte da El Golfo e attraversa tutto il parco fino alla Playa de la Madera.

    In questo PDF potretre trovare più informazioni sul parco e sui percorsi guidati.

    vulcani di Timanfaya

    4. La costa sud-ovest: Los Hervideros e il Lago Verde

    Non lontano da Playa del Carmen, e magari nel pomeriggio dopo aver visto Timanfaya, potete fare un salto in questi due luoghi di pura natura. Il primo, Los Hervideros, è una zona di roccia vulcanica che, gettandosi nell’oceano, ha creato grotte e scogliere impressionanti. Il tutto diventa ancor più impressionante nei giorni di mare agitato, quando enormi onde oceaniche si infrangono qui provocando schizzi e suoni da “giorno del giudizio”.

    Poco lontano, un po’ più a nord, si trova il famoso Lago Verde, dove un cratere è praticamente tra mare e terra. Dal punto di osservazione  (5′ a piedi dal parcheggio) si possono osservare le differenti stratificazioni delle colate di lava che, a seconda dei periodi e delle condizioni, hanno “disegni” e colori differenti. Purtroppo per preservare questo luogo è stato proibita la discesa a mare, quindi ci si può solo fermare a guardare per poi proseguire.

    Il lago verde - vulcani

    5. La strada panoramica de La Geria (la zona del vino)

    La strada che unisce Yaiza a Masdache è una dellle cosiddette “carretteras panoramicas”, cioè strada panoramica. In effetti in questa area vedrete una delle cose più particolari di Lanzarote: le vigne a prova di vento! Dopo l’eruzione del 1730 tutta la zona della Geria è stata ricoperta di uno strato di lava secca. Per piantare le vigne bisogna però raggiungere lo strato più profondo, e i vinicultori hanno quindi scavato migliaia di fosse circolari che permettono, allo stesso tempo, di scendere in profondità e di erigere dei muretti tutto intorno (chiamati zocos) per proteggere la pianta dal vento. L’effetto visivo che ne risulta è sorprendente.

    Ovviamente lungo tutta la strada potrete fermarvi in una delle “bodegas” a degustare i prodotti locali e ad ammirare il paesaggio. Se volete fare un’unica sosta forse il posto migliore è la “Bodega La Geria

    Le opere di César Manrique

    Se volete visitare tutti e tre questi luoghi è più conveniente comprare un biglietto unico, offerto in tutte la biglietterie, e risparmierete 10 € circa.

    6. Il Mirador del Rio

    Nell’estremo nord dell’isola (lato ovest), c’è un punto di vista notevole sulla vicina isola “La Graciosa” e il canale che li separa (il Rio appunto). L’osservatorio (progettato da César Manrique) è a pagamento (intorno ai 5€), ma se avete un po’ di tempo da passarci ne vale la pena; l’architettura è semplice, ma i suoi spazi ampi nascosti tra le rocce naturali sono molto piacevoli e ovviamente la vista è mozzafiato.

    La vista incredibile dal Mirador del Rio

    Un’ottima “gita di un giorno” da fare quando siete a Lanzarote è andare a trascorrere la giornata sull’isola dall’altra parte del Rio: la Graciosa. L’unico modo di arrivarci è via mare con le varie barche turistiche che partono dal porto di Orzola e, una volta sull’isola, potete approfittarne per affittare una bici e girarvela pedalando. Le strade non sono neanche asfaltate visto che gira solo qualche jeep e gli abitanti sono meno di 700.

    8. Il giardino dei Cactus (Jardín de Cactus)

    Un’altra opera architettonica di César Manrique (l’ultima che fece a Lanzarote) è il grazioso Giardino dei Cactus. All’interno di questa piccola “muraglia” sono conservate più di 4500 specimens di 450 specie differenti appartenenti a 13 famiglie differenti e provenenti da 5 continenti. Tutto è conservato con molta cura, il bar-ristorante è inoltre un ottimo spot per un aperitivo al calar del sole (attenzione: il giardino chiude alle 17:45).

    Il giardino dei Cactus di Lanzarote

    9. Jameos del Agua

    Anche quest’architettura è di César Manrique ed è un’opera unica nel suo genere. Dopo un’eruzione si formarono questi 6 km di tunnel naturali e in seguito, in alcune parti, la volta è crollata (formando dei Jameos appunto, attraverso i quali passa la luce). In tutta l’area Manrique ha integrato un giardino botanico, un Auditorium, un ristorante e una piscina: il risultato è notevole! Questo luogo è unico anche per un altro motivo: è l’unico posto al mondo dove potrete vedere i Granchi Albini Ciechi (Munidopsis Polymorpha).

    10. La Cueva de los Verdes

    Un’altra grotta piena di fascino, miti e segreti si intrecciano a  La Cueva de los Verdes. Usata fin dal XVI secolo come rifugio per scappare dalle invasioni e dagli attacchi dei pirati in arrivo dal Nord Africa, è ora diventata una piccola opera d’arte, di luci e colori.

    11. Il Museo Atlantico

    Special gift per gli appassionati di immersioni e apnea! Al largo delle coste di Playa Blanca si trova questo fantastico museo immerso. Il Museo Atlantico consiste in una decina di opere scultoree a 12 metri di profondità. Le sculture di Jason deCaires Taylor promuovono l’educazione e proteggono l’ambiente marino. È visitabile solo accompagnati dai centri autorizzati (non potete presentavi da soli con maschera e boccaglio).

    Noi l’abbiamo visitato con  gli amici di Apnea Canarias Lanzarote, il centro di apnea più rinomato delle Canarie, fondato dal campione internazionale Miguel Lozano e il suo coach Santiago Jakas.

    Museo Atlantico Lanzarote

    Lanzarote: l’isola dello sport

    Oltre le varie attrazioni turistiche dell’isola, non si può non menzionare il fatto che, per vari motivi (primo fa tutti il clima), Lanzarote è l’isola ideale per fare sport tutto l’anno. Incontrerete infatti spesso e volentieri campioni in allenamento. Non a caso sull’isola ci sono centri specializzati come il Club La Santa, il TrisSport o il Dingy Coach, che offrono pacchetti per gli atleti fornendo tutto il materiale (di alto livello) necessario e dei coach di fama internazionale. Gli sport più gettonati sono il Triathlon, la corsa, il nuoto in openwater, il ciclismo su strada o MTB, la vela e il climbing.

    Il Trekking: uno dei modi migliori per godervi il paesaggio e il clima

    Senza essere dei campioni olimpici, potete comunque sfruttare enormemente quest’isola per fare delle piccole e grandi camminate. Il trekking è molto praticato, ci sono sentieri di tutti i livelli, i paesaggi sono mozzafiato e sarà quasi impossibile che vi facciate sorprendere da un temporale. La maggior parte dei circuiti sono anche omologati, recintati e ben segnalati quindi, anche se non siete esperti, sarà molto difficile che vi perdiate. Un consiglio pratico che mi sento di darvi è quello di portare sempre con voi uno zaino con il necessario (una giacca, un cappello, occhiali da sole, acqua e qualche snack). Non è facile incontrare alberi dove ripararsi o rifugi dove rifocillarsi! Per trovare i percorsi potete guardare su Wikiloc o Viewranger , scaricare i percorsi che preferite e installarli sul vostro telefono per farvi guidare!

    Dove Dormire? Puerto del Carmen o Playa Blanca?

    I posti migliori dove dormire sono fondamentalmente due: Puerto del Carmen e Playa Blanca. Noi abbiamo preferito Playa Blanca e non ce ne siamo pentiti. Pur essendo all’estremo sud di Lanzarote, una cena al nord è sempre fattibile ad esempio. Il vantaggio è di avere le spiagge più belle a 5′ di macchina, potersi fare più di un ora di passeggiata in riva al mare lontano da auto e scooter e avere un po’ di tranquillità. Se invece preferite uscire la sera e fare un po’ di struscio sul lungomare probabilmente vi troverete meglio a Puerto del Carmen.

    In entrambe i casi potete scegliere tra le tante ville (spesso con piscina) che si trovano su AirBnB, i prezzi sono motlo ragionevoli (50-70 € a notte per l’intera villa). Noi, tra quelle disponibili in quel periodo, abbiamo scelto la villa di Borja (6 letti in 3 camere e 3 bagni con piscina a due passi dal mare e dal supermercato).

    C’è da dire che nessuna delle due località ha uno charme  particolare (il 90 % degli edifici sono villini a schiera o palazzi non bellissimi) quindi se questo vi fa’ “soffrire”a tal punto da privilegiarlo alla distanza dal mare, date un occhiata a Teguise, l’antica capitale di Lanzarote non ché  una delle più antiche città delle Canarie. Fateci comunque un salto la domenica mattina quando c’è il mercato dei prodotti locali.

    Come spostarsi: affittare un auto

    Vi consigliamo vivamente di affittare un auto! Noi l’abbiamo presa da PlusCar, il prezzo ci è sembrato imbattibile e avevamo l’assicurazione casco inclusa nel prezzo. Le strade in generale sono in buono stato e poco pericolose (fate attenzione ai ciclisti!)

    Voli per Lanzarote

    Ci sono voli diretti da Milano a Lanzarote tutto l’anno; durante la stagione estiva i prezzi salgono ( 300€ o più ), ma tutto il resto dell’anno, se avete un po’ di elasticità potete benissimo cavarvela con appena 100 € ( vedi l’articolo su come cercare i miglior voli su Google Flight! )

    Direct Flights from Milan to Arrecife

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    Fotografo e fratello di Valentina
    Sono innanzi tutto il fratello di Valentina, e da buon Borghi i viaggi non mi sono mai mancati. Fin da piccolo ho sviluppato interesse per il lato visivo delle cose, il che mi ha portato a diventare fotografo professionista.

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