BeBorghi | Smartworking dalle isole Canarie: info e consigli per nomadi digitali

Smartworking dalle isole Canarie: info e consigli per nomadi digitali

Scritto da  on 
19 Gennaio 2021
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Se vogliamo trovare un aspetto positivo della pandemia da Covid-19 c’è sicuramente il fatto che ha dimostrato a molti (aziende e singoli) che si può lavorare tranquillamente in smartworking senza perdere in efficienza, anzi! Nel 2020 tantissime persone si sono ritrovate a lavorare da casa e hanno scoperto che in realtà è possibile farlo da ovunque, purchè ci sia una buona connessione a internet. Perchè non farlo dalle Canarie allora? Da sempre buon retiro dei pensionati di mezza Europa grazie al clima mite tutto l’anno, le Canarie sono diventate anche tra le mete d’elezione dei nomadi digitali e di chi può lavorare in smartworking. Con le restrizioni di quest’anno poi verso i paesi extra-EU, le Canarie stanno vivendo una nuova giovinezza perchè rappresentano il posto più caldo che si può raggiungere in Europa. In quest’articolo ho voluto quindi raccogliere un pò di info e consigli utili per chi, come ho fatto io, vuole trasferirsi per un periodo (breve o lungo che sia) alle Canarie e lavorare in smartworking da qui. 

Vivere e lavorare alle Canarie durante la pandemia da Covid-19: regole e restrizioni

Attualmente (aprile 2021), non ci sono limitazioni per i cittadini italiani nello spostarsi alle isole Canarie (trovate il decreto sul sito di ViaggiareSicuri), ma le Canarie impongono delle restrizioni a chi entra. Da circa metà novembre 2020, per entrare sulle isole bisogna mostrare un tampone molecolare negativo fatto al massimo 72h prima della partenza. Il tampone antigenico non è accettato. Oltre a questo bisogna anche compilare e firmare elettronicamente questo modulo di controllo sanitario (FCS) prima del viaggio. Una volta compilato, riceverete poi un codice a barre che vi verrà chiesto diverse volte sia in partenza, dal vettore aereo, che all’arrivo. Prima di partire controllate comunque il sito ufficiale delle isole Canarie per sicurezza, perchè le normative potrebbero cambiare.

Per quanto riguarda le regole/restrizioni che si applicano sulle isole, le Canarie adottano un sistema di fasce colorate un pò come in Italia, ma le restrizione sono molto più blande rispetto alle nostre. Per monitorare il colore (e le relative restrizioni) dell’isola che volete raggiungere potete visitare questo sito. Per monitorare invece il numero dei contagi e la progressione dell’epidemia, trovate le statistiche aggiornate qui

L’assicurazione sanitaria è consigliata

Essendo in Europa, come cittadini italiani abbiamo diritto all’assistenza sanitaria, ma ci sono delle condizioni precise e dei massimali. Il mio consiglio è quello di fare comunque una classica assicurazione medico-bagaglio che vi possa coprire durante il viaggio, anche per il Covid-19. Io mi trovo molto bene con Heymondo, un sito che confronta le polizze di diverse compagnie e propone la polizza più conveniente per quel determinato viaggio. Per farlo dovrete inserire i dati relativi al vostro viaggio e vi manderanno una mail con le proposta migliore che potrete poi acquistare direttamente on-line (essendo miei lettori avrete diritto anche uno sconto del 10%!!!).  Tutte le assicurazioni di viaggio di Heymondo coprono l’assistenza medica anche in caso di contagio da coronavirus, compreso il test se necessario. È prevista anche la copertura per il prolungamento del soggiorno in hotel dovuto alla quarantena. Allo stesso modo la garanzia di annullamento del viaggio include la copertura per malattia o decesso del viaggiatore o di un familiare a causa del COVID-19.

Quanto costa vivere alle Canarie?

Il costo della vita è più basso che in Italia, soprattutto per quanto riguarda la mobilità (la benzina costa pochissimo, così come noleggiare un auto). Il costo degli appartamenti invece è poco più basso che da noi: un bilocale in città costa sui 600-700 euro/mese. Mangiare..dipende..alcuni ristoranti medi costano esattamente come da noi, 30-35 euro, ma si può spendere anche decisamente meno.Anche i voli interni tra le isole costano poco (40-50 euro). 

Lavorare dalle Canarie

Isole Canarie: quale scegliere per lo smartworking?

Non è facile rispondere a questa domanda, perchè le 7 isole delle Canarie sono molto diverse tra loro e hanno caratteristiche particolari. Volendo sintetizzare (e banalizzare anche un pò) direi:

  • Gran Canaria: la 3a isola più grande delle Canarie è la meta d’elezione per molti nomadi digitali perchè ha una comunità molto ampia (e storica), tantissimi coworking e tante startup. La località più gettonata è la capitale, Las Palmas, famosa per la lunghissima Playa de las Canteras. 
  • Tenerife: l’isola più grande delle Canarie ha una grande comunità di nomadi digitali, normalmente localizzati a Santa Cruz de Tenerife (a nord) o Playa Las Americas/Los Cristianos (a sud, più indicata per chi ama le spiagge e la vita da mare). 
  • Fuerteventura: anche Fuerteventura si sta affermando come destinazione per lo smartworking e il nomadismo digitale, soprattutto nella zona di Corralejo, dove ci sono anche i migliori spot per surfare e un pò di movida. 
  • Lanzarote: da quello che mi risulta, Lanzarote non ha ancora una località specifica dove ci sia una comunità di nomadi digitali. L’isola è molto più tranquilla delle altre 3 di cui sopra, ma paesaggisticamente forse la più bella. Se siete alla ricerca di natura e tranquillità..è il posto perfetto.
  • La Palma, la Gomera e El Hierro: le 3 isole più piccole dell’arcipelago sono veramente piccole e non sempre hanno una connessione sufficiente da consentire il lavoro da remoto. 
Tenerife- lavorare dalle canarie

Come trovare una casa per un affitto a lungo termine alle Canarie

Alcuni preferiscono avere una casetta tutta per sé, mentre altri preferiscono dividere la casa con altri nomadi digitali. Un consiglio, chiedete da subito la velocità della connessione a internet per non avere sorprese (magari facendovi mandare lo screenshot dello speed test). Alcune località, soprattutto quelle più rurali all’interno, hanno una connessione pessima che non vi consentirebbe di lavorare in smartworking. 

Sia per trovare un appartamento tutto per sé che una stanza in un appartamento condiviso alle Canarie, i canali migliori sono:

  • Air Bnb: in questo caso vi conviene contattare in privato il proprietario e farvi fare un’offerta per l’affitto long-term. 
  • Gruppi FB di nomadi digitali: ogni isola delle Canarie ha un gruppo FB dei nomadi digitali (es. questo di Tenerife) dove è possibile fare richieste o annunci anche relativi alle case. Tanti sono spesso alla ricerca di coinquilini o offrono soluzioni abitative.
  • Marketplace di Facebook: anche il marketplace di Facebook è un ottimo strumento per cercare una casa alla Canarie.
  • Idealista: un sito specializzato dove è possibile trovare alloggi in tutta la Spagna.

Noleggio auto per lunghi periodi alle Canarie

A meno che non decidiate di stare in una città grande (come Las Palmas, Santa Cruz de Tenerife, ad esempio), vi servirà una macchina per spostarvi. Gli autobus ci sono, ma i collegamenti non sono così frequenti. Senza macchina inoltre non riuscirete a raggiungere tanti luoghi davvero belli e non sarete indipendenti negli spostamenti. Alle Canarie per fortuna noleggiare un auto costa davvero poco, così come la benzina. Quando viaggio normalmente uso il sito di Rentalcars, ma per le Canarie le compagnie con il miglior rapporto qualità-prezzo sono Cicar e Cabrera Medina. Hanno uffici un pò ovunque (aeroporti, porti, città principali e minori) e vi permettono di noleggiare l’auto senza bloccare la carta di credito e con la Kasco senza franchigia. Il costo per un mese si aggira intorno ai 400-450 euro. La compagnia più economica in assoluto però è Plus Car; non hanno uffici fisici ma compilerete un form on line dove indicherete il punto in cui vorreste iniziare il noleggio e loro vi porteranno l’auto lì. È un pò più scomoda, ma si risparmia un buon 20-30% sul noleggio. 

Canarie- info per nomadi digitali

Internet e SIM telefonica alle Canarie

Se avete intenzione di stare almeno 1-2 mesi alle Canarie facilmente non vi basteranno i giga di roaming che avete con il vostro piano tariffario italiano (con la 3 ad esempio sono 8G/mese). Io ho risolto il problema comprando una e-sim spagnola, ovvero una sim virtuale ricaricabile. Tutti i cellulari di ultima generazione (es. dall’iphone 11 in poi) supportano le sim virtuali e non dovrete rinunciare al vostro numero italiano per quello spagnolo. Il cellulare funzionerà come un dual-sim, ma la 2a sim non si troverà fisicamente nel vostro telefono. Tra le compagnie spagnole che offrono questo servizio c’è Yoigo , e ha contratti ricaricabili da 8-14-18 euro al mese per avere 6-8-16G (più telefonate illimitate). Non dovrete far altro che andare in un centro Yoigo e in pochi minuti avrete la doppia linea telefonica. 

Networking alle Canarie: come e dove incontrare altri nomadi digitali

Alla base del nomadismo digitale c’è anche la voglia di conoscere persone che provengono da altre parti del mondo e hanno fatto la nostra stessa scelta di vita. Ma come e dove incontrare gli altri nomadi quando ci si trasferisce in un’isola delle Canarie? Come vi anticipavo prima, esistono dei gruppi FB dedicati ai nomadi digitali della varie isole dove è possibile fare networking e cercare compagni per gite, sport, bevute e quant’altro. Molti di questi gruppi FB hano anche dei gruppi su Slack o su Whatsup/Telegram a cui potrete avere accesso una volta iscritti. Tra questi gruppi vi segnalo:

Fuerteventura- info per nomadi digitali

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Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

6 Commenti

on Smartworking dalle isole Canarie: info e consigli per nomadi digitali.
  1. Avatar
    Andrea
    |

    Bel post, conciso e utilissimo!

    Stavo proprio pensando di andare alle Canarie per smart working e ora ne sono ancora più convinto!

  2. Avatar
    Laura
    |

    Grazie Valentina, super utile!

  3. Avatar
    Simone Bedin
    |

    Tra poco sarò a Fuerte in smartworking! Info utilissime…grazie

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