BeBorghi | Madeira: cosa vedere nell’isola dell’eterna primavera

Madeira: cosa vedere nell’isola dell’eterna primavera

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16 Giugno 2021
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Dopo essermi innamorata follemente delle Azzorre e delle Canarie, non potevo non chiudere il cerchio visitando Madeira, l’ultima perla dell’Atlantico che mi mancava. Questo piccolo arcipelago vulcanico comprende 4 isole (solo 2 abitate: Madeira e la piccola Porto Santo) che si trovano davanti alle coste nord-occidentali dell’Africa e costituiscono una regione autonoma del Portogallo. Come le Azzorre e le Canarie, anche Madeira è un’isola dall’eterna primavera con un clima ed una natura decisamente subtropicali. Il confronto con le “sorelle maggiori” viene spontaneo, anche se Madeira ha un’identità e una storia tutta sua. Dal 1807 al 1814 l’arcipelago fu infatti occupato dal Regno Unito e questo legame è visibile ancora oggi in tante cose. A Madeira tutti parlano perfettamente inglese e l’isola è il buen retiro per tantissimi inglesi (in pensione o meno). La cosa che mi ha colpito di più arrivando a Madeira è la sua urbanizzazione e le sue infrastrutture; nonostante le piccole dimensioni dell’isola, Funchal è una città molto grande (ha più di 100.000 abitanti),i cui edifici occupano il costone di diverse montagne sulla costa sud-est dell’isola. Non ci sono però grandi scempi edilizi, quasi zero ecomostri, e si percepisce molto bene che è una città dove si può trovare tutto e con una qualità della vita decisamente alta. Tolta Funchal però, tutte le altre località dell’isola sono piccoli paesi (alcuni davvero un pugno di case) immersi in una natura selvaggia e rigogliosa. Per evitare di salire e scendere dalle montagne che coprono praticamente tutta l’isola poi sono stati scavati decine di tunnel che collegano i punti opposti dell’isola in 1h circa. Allo stesso modo ci sono tante funivie che permettono di  raggiungere le coste dalle scogliere a strapiombo sul mare. Per fare invece i trekking al centro di Madeira dovrete necessariamente inerpicarvi  sulle montagne e in alcuni punti occorre avere una certa esperienza per guidare sulle strade super ripide fuori Funchal (ma ce ne sono alcune toste anche in città). Come le Azzorre, anche Madeira ha poche spiagge (pochissime di sabbia, le più grandi e belle si trovano a Porto Santo), ma ci sono tante piscine naturali in cui potersi fare il bagno. Considerando questo ed altri fattori, direi che Madeira è perfetta per chi ama le vacanza attive (ci sono tantissimi e bellissimi trekking, sentieri, fiumi per fare canyoning) e gli sport acquatici (come il surf, le immersioni, ecc), ma non disdegna l’offerta culturale e tutte le comodità che una città grande (e bella) può offrire.

Dove si trova Madeira

Come arrivare a Madeira

Non esistono voli diretti dall’Italia per raggiungere Madeira, ma dovrete necessariamente fare scalo a Lisbona o a Porto. Da Lisbona il volo è poi di circa 1h e 40’, da Porto poco di più. Tra l’altro la TAP (la compagnia di bandiera portoghese) vi permette di fare lo stop-over lungo a Lisbona o a Porto (anche di diversi giorni), senza costi aggiuntivi, quindi potete approfittarne per aggiungere qualche giorno in città al vostro viaggio a Madeira. L’aeroporto di Madeira è intitolato a Cristiano Ronaldo (ma si può?!?) ed è una grande opera dal punto di vista architettonico. La pista è sospesa sul mare e sorretta da grandi piloni in cemento armato. L’atterraggio e il decollo non saranno troppo graditi ai deboli di cuore (tipo me) perchè l’aereo compie una decisa virata pochissimo prima di atterrare. L’aeroporto Cristiano Ronaldo si trova a 19 km dal centro di Funchal; per raggiungere il centro esiste un servizio di autobus, oppure potete prendere Bolt (un competitor di Uber, che costa ancora meno- circa 19/20 euro) o prenotarvi un transfer da questo sito (comodissimo soprattutto se arrivate la sera tardi).

Quando andare a Madeira

Madeira ha un clima sud-tropicale, con inverni miti (anche a gennaio le temperature si aggirano sui 18-20 gradi) ed estati calde, ma il giusto (raramente si superano i 30°). Tra novembre e febbraio può piovere un pò, poi a primavera/estate le precipitazioni sono davvero minime. Tendenzialmente ci si può andare sempre. Tra gli eventi più sentiti dell’isola ci sono il Carnevale (come alle Canarie) e il Capodanno.

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strade a Madeira

L’assicurazione sanitaria è consigliata

Essendo in Europa, come cittadini italiani abbiamo diritto all’assistenza sanitaria, ma ci sono delle condizioni precise e dei massimali. Il mio consiglio è quello di fare comunque una classica assicurazione medico-bagaglio che vi possa coprire durante il viaggio, anche per il Covid-19. Io mi trovo molto bene con Heymondo, un sito che confronta le polizze di diverse compagnie e propone la polizza più conveniente per quel determinato viaggio. Per farlo dovrete inserire i dati relativi al vostro viaggio e vi manderanno una mail con le proposta migliore che potrete poi acquistare direttamente on-line (essendo miei lettori avrete diritto anche uno sconto del 10%!!!).  Tutte le assicurazioni di viaggio di Heymondo coprono l’assistenza medica anche in caso di contagio da coronavirus, compreso il test se necessario. È prevista anche la copertura per il prolungamento del soggiorno in hotel dovuto alla quarantena. Allo stesso modo la garanzia di annullamento del viaggio include la copertura per malattia o decesso del viaggiatore o di un familiare a causa del COVID-19.

Come spostarsi a Madeira

Il modo migliore per spostarsi a Madeira è l’auto. Con un auto noleggio potrete esplorare meglio l’isola ed essere più liberi. Le strade sono belle, tranne alcune salite davvero impegnative. Per il noleggio auto io uso sempre il sito di Rentalcars e a Madeira ho scelto la compagnia Guerin (una compagnia portoghese), con cui mi sono trovata bene. Per evitare fregature comunque, ricordatevi di controllare sempre il voto e le recensioni che gli utenti danno alle varie compagnie di autonoleggio. Li trovate sul sito stesso di Rentalcars, ma potete fare un doppio controllo anche su Trustpilot. Alcune compagnie offrono prezzi stracciati ma il servizio poi è pessimo. Se parcheggiate nei parcheggi con parchimetro e tempo, pagatelo sempre perchè le multe le fanno anche se sforata di pochi minuti (uomo avvisato mezzo salvato!).

Dove dormire a Madeira

Viste le dimensioni ridotte dell’isola, si può tranquillamente fare base in unico posto per esplorare tutto il resto dell’isola in giornata. Se non volete rinunciare ad un’ampia scelta di ristoranti e di locali, il mio consiglio è quello di dormire a Funchal. L’unica scocciatura riguarda il parcheggio, se decidete di dormire in centro, ma si può ovviare utilizzando i parcheggi a pagamento tipo questo, molto comodo, che si trova proprio sul lungomare ed ha un costo di 10 euro al giorno. Le altre cittadine sono davvero piccole. Se volete passare però 1-2 giorni in mezzo alla natura vi consiglio di dormire al Rabaçal Nature Spot e/o al rifugio che si trova sotto la vetta del del Pico Ruvio (che si chiama Casa do Abrigo, vedi paragrafo sotto). 

  • Five Design Rooftop by Storytellers (Funchal): io ho dormito in questi appartamenti super carini nel centro di Funchal. I servizi sono da hotel (pulizie quotidiane e colazione incluse) e gli appartamenti sono davvero carini (io ero all’ultimo piano e avevo una vista strepitosa su tutta Funchal!). C’è anche una bella terrazza all’ultimo piano. Super consigliato!
  • Quinta Da Penha De Franca (Funchal): anche questa struttura è molto bella e centrale.È immersa in un grande giardino e ha 2 piscine all’aperto con acqua salata, di cui 1 riscaldata (entrambe vista mare)
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Dove dormire a Madeira
Vista dal Five Rooftop - Madeira
vista dal Five Design Rooftop by Storytellers

Cosa vedere e cosa fare a Madeira

Funchal

Tra le cose da vedere a Madeira c’è sicuramente Funchal. Il capoluogo dell’isola è stato davvero una sorpresa per me, sinceramente non mi aspettavo di trovare una città così grande e affascinante. Se volete visitarla per bene calcolate minimo un giorno, ma volendo anche due. Tra le cose da non perdere a Funchal ci sono sicuramente:

  • Centro Storico: il centro storico si trova subito alle spalle della Marina. Qui c’è la Cattedrale Sé, diverse strade pedonali con delle belle piazzette, il Jardim Municipal e il Parque de Santa Caterina (entrambi con una vegetazione a dir poco lussureggiante).
  • Zona Velha:  la zona più affascinante di Funchal però è il vecchio quartiere di pescatori, abbandonato fino a poco tempo fa e ora riqualificato. Il fulcro è Rua de Santa Maria, una  strada pedonale piena di bar, ristoranti e street-art (per il progetto Open Doors Art Project vedrete tantissime porte dipinte da artisti locali). Si trova qui anche il Mercado dos Lavadores (vedrete frutta tropicale di ogni genere) e la  Fortaleza de Santiago, davanti alla quale tanti local vanno a fare il bagno. 
  • Monte Palace Tropical Garden e Jardins Botanicos: dalla Zona Velha si prende anche il teleferico (la cabinovia, carina ma abb cara, 11 euro solo andata) per raggiungere il Monte, un quartiere ricco di ville aristocratiche e residenze delle famiglie più facoltose della città. Da vedere ci sono sicuramente il Monte Palace, l’ex residenza (con immenso giardino tropicale) del console britannico, e, poco sotto, i Giardini Botanici. 
  • Case Museo: a Funchal non ci sono musei imperdibili (almeno per i nostri standard), ma se siete amanti delle dimore storiche come me vi piaceranno sicuramente la Casa Museo Frederico de Freitas, e Universo de Memorias Joao Carlos Abreu. Quinta das Cruces, osannato dalla Lonely Planet e da altre guide, secondo me non è davvero nulla di che!

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Cosa vedere a Madeira - Funchal
Cosa vedere a Madeira - Funchal - Monte Palace
Cosa vedere a Madeira - Zona Velha Funchal
Cosa vedere a Madeira - Fortaleza de Santiago, Funchal

Ponta de São Lourenço

L’estremità orientale di Madeira è occupata dalla penisola di San Lorenzo, di gran lunga uno dei punti più scenografici e fotografati dell’isola. Il modo migliore per esplorarla è quello di seguire a piedi il sentiero che parte da Baia d’Abra e arriva fino alla punta (sentiero PR8 – 8 km tra andata e ritorno, circa 5h). A differenza del resto dell’isola, Ponta de São Lourenço è decisamente arida; la penisola è battuta dai venti che arrivano da nord e incontrerete solo piccoli arbusti. Tutta la zona è riserva naturale e l’unico fabbricato che c’è è quello della Cais do Sardinha, l’ex-casa di vacanza di Manuel Bettencourt, che ora funge da centro accoglienza e punto ristoro (e si mangia pure bene!). Poco prima di raggiungere Cais do  Sardinha, sulla destra, si può scendere in una bella baietta dove si può fare il bagno. I paesaggi qui sono magnifici, soprattutto quando raggiungerete Morro do Furado, il pendio che delimita il tratto accessibile della penisola. Da qui sopra la vista spazia a 360°, sulla penisola, sulle isolette di fronte e su Porto Santo. 

Ponta de São Lourenço - Madeira
Ponta de São Lourenço
Ponta de São Lourenço

Machico, Cristo Rei e Praia da Garajau 

Rientrando a Funchal da Ponta de São Lourenço vale la pena fare un paio di soste. La prima a Machico, soprattutto se volete vedere una delle poche spiagge di sabbia dorata dell’isola. La sabbia di questa spiaggia è stata trasportata dal Marocco ed è protetta dai frangiflutti (è una spiaggia attrezzata dove troverete tutto). Più vicino a Funchal c’è poi il villaggio di Garajau, arroccato sul fianco di una scogliera. Subito sotto c’è il Cristo Rei, la versione mignon del Cristo Redentore di Rio con una bel sentiero che scende verso la spiaggia sottostante (Praia de Garajau). Se non avete voglia di percorrere questa lunga strada che scende fino a giù potete utilizzare una funivia. La spiaggia è molto bella e c’è anche un bar. 

Machico - Madeira
Ponta de Garajau

Torrentismo e trekking a Ribeiro Frio

Tra le cose da vedere a Madeira c’è sicuramente la zona montuosa di Riberiro Frio (ovvero Fiume Freddo). Annidato tra le montagne, Ribeiro Frio è il punto di partenza di diversi trekking nelle levadas (il complesso sistema di canali di irrigazione tipico di Madeira) e di alcuni percorsi di canyoning (torrentismo). A proposito di torrentismo, se amate questo tipo di attività, vi consiglio di farla assolutamente a Madeira! Io l’ho fatto (qui trovate tutte le info e potete prenotare) e mi sono divertita moltissimo. È alla portata di tutti e i paesaggi naturali che si vedono sono molto belli. Da Ribeiro Frio parte anche un sentiero facile e ben segnalato di 1,5 km per raggiungere Balcoes, uno dei punti panoramici più belli dell’isola. Se avete più tempo, l’altro trekking da fare è quello della Lavada do Furado (sentiero PR10), lungo 11 km (4h circa), che attraversa anche un bosco di laurisilva (ebbene sì, anche a Madeira c’è la laurisilva come a Tenerife e El Hierro!).  Per avere info precise su tutti i trekking dell’isola vi conviene comunque andare all’Uff. del Turismo di Funchal; lì vi daranno tutte le brochure e le cartine dettagliate (sono fatte anche molto bene!).

Torrentismo a Madeira
Torrentismo a Madeira
Balcoes - Madeira
trekking lungo le levadas a Madeira

Pico Arieiro e Pico Ruvio

Se mi chiedeste di scegliere una sola cosa da vedere a Madeira vi direi queste due vette, o meglio, il sentiero che le unisce. Il percorso di 7 km che va da Pico Arieiro (1818 mt) a Pico Ruvio (1862), collegando le 2 vette più alte dell’isola, è di gran lunga uno dei sentieri più belli che abbia mai fatto!! Il percorso si snoda tra panorami mozzafiato, scale che sembrano arrivare al cielo, lunghi tunnel che tagliano le montagne e viste a strapiombo. Il dislivello totale è di circa 550 metri, in buona parte fatto da gradini che spaccano abbastanza le gambe e non è indicato per chi soffre di vertigini. Considerando che ci si ferma a fare foto ogni momento, calcolate almeno 3h-3h30’ all’andata e 2-2h30’ al ritorno (il sentiero è lineare, quindi dovrete ripercorrerlo per tornare a riprendere l’auto al parcheggio di Pico Arieiro. Un’alternativa molto valida (che è quello che ho fatto io) è quella di arrivare a Pico Ruvio nel tardo pomeriggio, vedere il tramonto dalla vetta, dormire nell’unico rifugio che c’è (Casa do Abrigo), vedere l’alba e ripartire poi per Pico Arieiro. L’unica cosa è che dovrete prenotare il rifugio con un pò d’anticipo perchè ha soltanto 12-13 posti letto (ha diverse stanze da 2-3-4 pax, tutte con lenzuola e coperte, 15 euro a persona per 1 notte). I loro contatti per prenotare sono questi: [email protected], Tel: 291 572 124, Cell: 960 296 224 / 962 560 029. 

Trekking Pico Ruvio - Madeira
alba Pico Ruvio - Madeira
Alba Pico Ruvio - Madeira
Trekking Pico Ruvio - Madeira

Piscine naturali di Seixal e Porto Moniz

Come per le Azzorre, anche a Madeira i luoghi più belli per fare il bagno sono le piscine naturali. Le più scenografiche dell’isola si trovano nell’estremità nord-occidentale, a Seixal e a Porto Moniz. Seixal ha sia le piscine (normali, niente di che),  che una bella spiaggia balneabile che mi ha ricordato molto le spiagge della costa nord di Tenerife (non chè quelle delle Hawaii!). Le piscine di Porto Moniz invece sono davvero splendide! Sono veramente ben fatte e sono molto scenografiche. Tra Seixal e Porto Moniz c’è il micro-villaggio di Ribeira da Janela con una bella spiaggia di sassi grandi (dove non si fa il bagno) davanti ad una parete di roccia vulcanica. 

Spiaggia di Seixal - Madeira
piscine naturali di Porto Moniz
Spiaggia di Seixal - Madeira

Ponta do Pargo e Achada da Cruz

La punta sud-occidentale è invece occupata da Ponta do Pargo, un’altra delle cose da vedere sicuramente a Madeira. Dal villaggio omonimo, c’è un sentiero che arriva al faro (ma potete arrivarci anche in auto) da cui si apre una vista magnifica sulle scogliere a strapiombo e sull’Atlantico. Spostandosi poi verso nord, salendo lungo la costa che arriva a Porto Moniz vale la pena fermarsi anche ad Achada da Cruz. Da questo punto che si trova in cima ad un’alta scogliera si può scendere al mare o a piedi (con un sentiero bello lungo e ripidino) o con una piccola teleferica. Una volta giù si c’è un sentiero super panoramico molto bello, soprattutto al tramonto. 

Ponta do Pargo - Madeira
Punta do Pargo - Madeira
Achada da Cruz - Madeira

Cabo Girao e la costa sud

La costa sud di Madeira è la costa più calda e quella più soleggiata. Da vedere ci sono diverse cittadine come Paul do Mar, capitale del surf dell’isola, Calheta con 2 spiagge simmetriche di sabbia bianca importata dall’Africa, e Ponta do Sol, il villaggio più soleggiato dell’isola. Non lontano c’è anche la spiaggia hippie di Calhau da Lapa, con alcune casette costruite lungo la roccia. A parte questo, la spiaggia non è particolarmente bella e non è facile farsi il bagno, quindi non so se ci tornerei (anche perchè ci si arriva solo a piedi con una discreta scalinata). Vicino a Ponta do Sol c’è anche un punto dell’isola molto gettonato su Instagram, ovvero la cascata che passa sulla vecchia strada costiera (vedi foto sotto). Infine, più vicino a Funchal, c’è Cabo Girao, con una piattaforma panoramica trasparente sospesa nel vuoto, dalla scogliera più alta dell’isola (580 mt). Astenersi deboli di cuore!

Calhau da Lapa
Cabo Girao
cascata a Madeira

Levada do Caldeirao Verde e Levada das 25 fontes 

Una delle particolarità di Madeira è senz’altro il sistema delle levadas (o canali di irrigazione). Li avevo visti anche alle Azzorre, ma non erano così diffusi. A Madeira invece esiste questo lunghissimo complesso di canali (stiamo parlando di una rete lunga ben più di 2500 km) che raccoglie l’acqua piovana dalle montagne dell’interno e la distribuisce in tutta l’isola a rubinetti, campi e giardini. Questa stessa acqua fornisce anche energia idroelettrica a case e aziende. I sentieri che costeggiano le levadas si snodano attraverso la natura più selvaggia e sono diventati una delle attrazioni principali dell’isola. Tra i sentieri più belli ci sono sicuramene la Levada do Caldeirao Verde (sentiero PR9) e la Levada das 25 fontes (PR6-PR6.1). La prima parte da Queimadas e raggiunge (dopo 6,5 km solo andata) il Caldeirao Verde, una cascata che si getta da 100 mt di altezza circondata da una natura imponente. La Levada das 25 fontes invece parte da Rabacal, un punto molto bello dell’isola pieno di sorgenti e cascate, dove convergono 3 levadas. Per questo sentiero esistono 2 varianti; in entrambi i casi parliamo di circa 10 km tra A/R. Se volete passare però 1-2 giorni in mezzo alla natura e percorrere questi sentieri con più tranquillità vi consiglio di dormire qui, al Rabaçal Nature Spot, un vero paradiso. 

Levadas - Madeira
Levadas - Madeira

Altre cose da vedere (o fare) a Madeira sono:

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Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

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