BeBorghi | Cosa vedere a Miami tra spiagge e street art - by BeBorghi

Cosa vedere a Miami

Welcome to Miami! Ma forse è meglio dire “Bienvenido a Miami”!

A Miami la lingua ufficiale è lo spagnolo, il 90% della popolazione locale è costituita da cubani/sudamericani in generale e non parla neanche inglese! La città è infatti divisa in quartieri legati ai vari paesi d’origine degli abitanti: c’è Little Havana, il quartiere venezuelano, il quartiere colombiano, e così via.  Nell’immaginario di tutti Miami significa Miami Beach/South Beach (la lunga lingua di terra delimitata dalla Collins Ave.), in realtà c’è molto di più (cosa che ho scoperto solo la seconda volta che ci sono stata!). South Beach rimane la zona più turistica, ma i quartieri più cool sono diventati altri (Wynwood, Design District, Brickell, ad es).

E’ una città che può lasciare un po perplessi ad una prima visita, può risultare frivola, superficiale e decisamente tamarra (é la città delle Mustang e delle Corvette cabrio con hip hop e reggaeton a palla), ma se si hanno il tempo e la pazienza di girarla per bene (con un local magari), si può rimanere sorpresi.

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Cosa fare e cosa vedere a Miami

Vita da spiaggia e people watching

L’attività preferita di chiunque arrivi a Miami è sicuramente quella di sdraiarsi al sole lungo le spiagge di South Beach (rigorosamente tra la 1st e la 5th Street e  dalla 13th Street in poi) e guardare la variopinta fauna che li circonda. Se cercate un’esperienza quanto più real, andate nel tratto di spiaggia compresa tra le 5th e la 13th Street e vedrete i classici tamarri sudamericani, con borse frigo, catenazze d’oro al collo, stereo a palla e chi più ne ha più ne metta

Aperitivo in piscina in uno degli alberghi di lusso a Miami Beach

A Miami se non ti fai vedere è quasi meglio che non ci vai; l’apparire nei posti giusti e nei giorni giusti e per questo è fondamentale chiedere a qualcuno che che viva lì. L’aperitivo in uno dei tanti hotel di lusso come il Delano Hotel, l’SLS, o il Mondrian Hotel non passa mai di moda, così come farlo in spiaggia al famoso Nikki Beach. Per una vista da sballo dello skyline di Downtown Miami al tramonto il Mondrian è assolutamente perfetto.

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 L’art district di  Wynwood

Questa zona di Miami è diventata famosa a metà degli anni 2000, quando gli edifici abbandonati dell’ex quartiere portoricano sono stati occupati da artisti e riconvertiti in ristoranti, caffè, lounge e gallerie. E’ il quartiere hipster di Miami, pieno di murales (artisti da tutto il mondo vengono a dipingere su queste mura) e cuore pulsante di Art Basel Miami che si svolge ogni anno a dicembre.  Questa zona è molto bella sia di giorno che di sera. Ogni 2° sabato del mese poi c’è il Wynwood Art Walk: tutte le gallerie sono aperte fino a tardi e c’è un gran bel movimento in zona.

Key West e le Everglades

Affittate una macchina (che comunque è fondamentale per spostarsi a Miami!) e andate fino alle famose Key West. Si attraversano ben 45 isole collegate tra loro da una strada lunga 182 km in cui avrete il mare e/o la laguna sia a destra che a sinistra. Il paesaggio è memorabile e la cittadina di Key West è carina e ha una bella spiaggia per fare il bagno e sdraiarsi a prendere il sole. Se avete tempo, fermatevi anche a visitare le Everglades, il secondo parco naturale più grande d’America dopo Yellowstone.

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Una passeggiata  a South Beach per ammirare gli edifici Art Deco

South Beach è la parte di Miami che si estende a sud della 21st street e comprende la parte più vasta dell’isola di Miami. Collins Avenue e Ocean Drive sono le strade clue che non potete perdervi se amate l’Art Deco, fiancheggiate dagli edifici più belli costruiti in questo stile, a partire proprio dall’Art Deco Welcome Center. Sempre su Ocean Drive, al civico 1114, c’è la famosa Casa Casuarina o Versace Mansion, l’ultima residenza di Gianni Versace davanti alla quale venne ucciso nel 1997.

Key Biscane

Kay Biscane è un isolotto con splendide spiagge sabbiose poco lontano da Miami Beach e dalla quale si differenzia non poco, grazie ai suoi paesaggi idilliaci, fatti di splendide spiagge sabbiose e piste ciclabili. In particolare, merita assolutamente una visita Crandon Park, un parco di 5 kmq circa  con una splendida e lunghissima spiaggia al suo interno.

Winter Music Conference

Se siete patiti di clubbing e dj (come la sottoscritta), ogni anno a marzo (da ben 30 anni) si tiene a Miami questa specie di “fiera” della dance music, per gli addetti ai lavori ma anche per i semplici amatori. Più di 400 eventi, tra party, seminari e workshop legati al mondo della musica da discoteca e ai djs.

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Quando andare a Miami

 La premessa è che a Miami fa sempre caldo. La differenza la fanno l’umidità e le piogge (che ci sono da giugno/luglio a settembre/ottobre). I periodi migliori per andare sono sicuramente l’autunno e l’inverno, da ottobre/novembre ad aprile/maggio. A meno che non siate adolescenti, se possibile io eviterei i mesi di febbraio e marzo, quando  la città si riempie di universitari ubriachi per lo Spring Break. 

Quanto si spende

Miami è cara! Considerando la spesa per il vitto e per alloggio, a Miami si spendono abbondantemente più di 100/150 euro al giorno.  L’affitto di un auto a noleggio qui è fondamentale e dovrete aggiungere questa spesa al budget della vacanza. 

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Aperitivi e club a Miami

  • SLS Hotel (sulla Collins Ave.). Il sabato fanno un famoso pool party,  tamarro ovviamente, ma da non perdere. La domenica c’è il  brunch
  • Mondrian Hotel  Bello per l’aperitivo della domenica con super vista su Downtown Miami al tramonto e ottima musica
  • Nikki Beach: ha perso un po dello smalto che aveva fino a qualche anno fa, ma ha ancora in suo perchè nonostante tutto. Il giorno giusto è la domenica: brunch e serata con ballata in spiaggia
  • Broken Shaker (Freehand Hostel Miami). Posto moooolto carino per bere a Miami Beach. E’ all’interno del Freehand Hostel. Ottimi cocktail da degustare in giardino vista piscina.
  • Lagniappe. Locale molto carino a Downtown Miami. Ottima scelta di vini e musica dal vivo (genere hipster/radical)
  • Space  Classico discotecone con mega djs. La serata inizia il sabato e dura fino al mezzogiorno della domenica
  • Bardot: lounge bar/club molto bello vicino l’Art District. Uno dei posti migliori per la musica elettronica (ma fate attenzione, ogni tanto c’è serata reggaetton!)
  • Wood tavern : locale molto carino a Wynwood con giardino. Bel mood (genere hipster/radical)
  • Segafredo: il bar (italianissimo) sulla Lincoln Rd. dove ci da i puntelli prima di andare a ballare

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Dove mangiare a Miami

  • Wynwood Kitchen & Bar : ristorante molto carino (e molto buono) proprio nel cuore di Wynwood. Circondato da bellissimi murales
  • Pubbelly : sushi bar con menu abbastanza “particolare”…ma molto buono. A Miami Beach 
  • Colata & altri cafè cubani: don’t miss il cafè cubano a Miami Beach

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About

Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

1 Commento

on Cosa vedere a Miami.
  1. |

    Grazie a te per essere venuta a trovarmi fin quaggiu’ mi amor! A presto!

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