BeBorghi | Minorca, la perla nascosta delle isole Baleari - by BeBorghi

Minorca, la perla della Baleari

Scritto da  on 
26 Luglio 2017

Mi avete fatto talmente tante domande su Minorca che ho dovuto scrivere l’articolo in fretta e furia prima di partire per il mio viaggio lungo la Via della Seta (ma non è affatto un male, considerando quanto sono indietro con tutti gli articoli!). Attraverso le poche foto che ho pubblicato su Facebook sono riuscita, evidentemente, a trasmettervi l’amore che ho provato da subito verso quest’isola; delle Baleari mi mancava solo lei, conosco abbastanza bene Ibiza e Formentera e sono stata anche a Palma ma tantissimi anni fa (forse dovrei rifare un giro anche lì!). Mi avevano detto che Minorca è un’isola tranquilla, molto più tranquilla delle altre Baleari, un’isola per famiglie, con belle spiagge e tanto verde, e devo dire che questa descrizione tutto sommato torna. Quello che non mi avevano raccontato è che mi sarei innamorata di Minorca al primo sguardo, delle sue spiagge paradisiache, ognuna diversa dall’altra,  dei suoi borghi marinari, dei suoi campi coltivati, e delle sue coste battute dal vento di tramontana. Mi aspettavo di visitare una bella isola con un bel mare, ma, come spesso accade, le aspettative sono state ampiamente superate dalla realtà.

Minorca mi ha colpito dritto al cuore e le spiagge che ho visto qui sono tra le più belle che abbia mai visto in vita mia. So già che qualcuno storcerà il naso, ma i gusti son gusti, e per me il Mediterraneo (sopratutto quello delle Baleari, della Sardegna, della Sicilia e della Grecia) non si batte, non ci sono Caraibi, Seychelles o Maldive che tengano. Ma veniamo alle informazioni pratiche, che sicuramente vi possono tornare utili nel caso decidiate di venire in vacanza a Minorca.

Come arrivare e come spostarsi

Dall’Italia Minorca è raggiungibile con Easyjet che ha voli diretti quotidiani tra giugno a settembre. Durante il resto dell’anno dovrete fare uno scalo in Spagna, a Barcellona o Madrid. Se comprate il biglietto con diversi mesi di anticipo trovate tariffe intorno ai 100-150 euro A/R. L’aeroporto di Minorca si trova nel sud-est dell’isola, a 4,5 km dalla città principale di Maò (o Mahon come troverete scritto altrove).  Il mio consiglio è quello di affittare un auto per poter esplorare in libertà tutte le calette dell’isola. Gli autobus ci sono, ma servono solo le città e le spiagge principali. Trovate gli orari e i percorsi degli autobus sul sito di Trasporte MenorcaPotreste affittare anche un motorino ma le distanza sono grandi (calcolate che da un lato all’altro dell’isola ci si impiega più di 1h) e non è troppo comodo a mio parere. Se decidete di affittare l’auto prenotatela per tempo, soprattutto se andate in Luglio o Agosto. Normalmente io utilizzo il sito di Rentalcar.com per trovare le tariffe migliori; in questo caso ho trovato una buona offerta con Hiper Rent a Car. Amici che vengono a Minorca da tanti anni mi hanno consigliato anche la compagnia di noleggio Autosamigo (sono inglesi  Tel. +34971377290). Gli autonoleggi si trovano in aeroporto e in tutte le località turistiche dell’isola.  Le strade principali sono in ottimo stato; in alcune zone meno battute le strade sono più strette, ma sempre asfaltate e ben indicate.


Minorca

Quando andare

Come per il resto delle Baleari, si può andare sempre, ma i mesi migliori per fare il mare vanno da maggio a ottobre. La maggior parte degli esercizi commerciali apre dalla Semana Santa (a Pasqua).

Quanto costa

Minorca è meno cara rispetto a Ibiza e Formentera (perlomeno questa è stata la mia impressione visitandola a Luglio).  Per dormire  (vedi sotto) ho speso circa 35 euro (a persona/notte), per l’affitto dell’auto 38 euro/giorno (per una Panda che va benone!) e per mangiare c’è di tutto. Si va di ristoranti stellati alle trattorie di campagna dove si spendono meno di 20 euro a persona. Non ho mai affittato un lettino/ombrellone, ma ricordo di aver visto tariffe assolutamente abbordabili (molto lontane da quelle della Versilia o della Liguria per intenderci). Probabilmente ad agosto i prezzi saliranno un po, ma credo che si spenda comunque meno che in Italia.   

Dove dormire: qual’è la zona migliore? 

Mi avevano consigliato di dormire vicino Ciutadella (nord-ovest dell’isola) e confermo che è la scelta migliore. Ciutadella è la seconda città più grande dell’isola dopo Maò nonchè la più viva. È una cittadina molto carina con tantissimi ristoranti, bar e locali, ed è comoda per raggiungere molte delle spiagge più belle dell’isola (come Cala Macarella, Cala Mitjiana ecc) e la costa nord di Es Fornells e Cala Pregonda.  Io ho dormito all’Apartameno Alex a Cala En Blanes (a 3 km da Ciutadella) e ho pagato 100 euro al giorno (x 4 posti letto). La casa era carina, all’interno di un residence con piscina, e con bar e supermercato a pochi metri. Altri amici hanno dormito invece all’Agriturismo Biniatram, una casa rurale immersa nella natura, vicino a Cala Morell (a 10 km da Ciutadella) e lo consigliano caldamente.  

Volendo stare invece a Maò, mi hanno consigliato due piccoli boutique hotel, che effettivamente sembrano molto belli: si tratta dell’Hotel Petit Maò e del Casa Ladico.



Booking.com

Minorca

Dove mangiare a Minorca

  • S’amarador (Ciutadella) – Proprio sul porto,  è il diretto concorrente dello storico Cafe Balear, è propio lì accanto e si mangia altrettanto bene. 
  • Cafè Balear (Ciutadella) – Il ristorante più famoso di Ciutadella si trova sul porto e lo riconoscerete dalla coda. Limitatevi a mangiare tapas nei tavoli fuori, senza andare nella parte dentro che fa solo ristorante (e vi pelerà).
  • Es forn de torre soli nou (Ferreries) – questo ristorante si trova un po fuori, verso Ferreries, ed molto carino e buono. Si mangia prevalentemente carne
  • Cas Ferrer de Sa Font (Ciutadella) – menù abbastanza ristretto ma ottimo per questo ristorante in puro stile menorchino
  • Can Lluis (Ciutadella) – piccolo ristorantino nei vicoli del centro storico molto frequentato dai locali. Ottimo pesce e ottima paella
  • Meson El gallo (Cala Galdana) – ristorante di campagna vicino Cala Galdana in cui si mangia carne sotto un bel pergolato. Ottimo rapporto qualità-prezzo
  • Moriarty (Ciutadella) – ottimo e carino tapas bar proprio sulla via che arriva alla cattedrale. Ottimi i drink (assaggiate uno dei loro gin tonic)
  • Meloussa Bar (Ciutadella)–  tapas bar un po defilato nei vicoli del centro storico. Atmosfera rilassata e  buone tapas
  • Es cranch (Fornells) – Piatti tipici di Minorca,  paella, caldera de langosta (zuppa) e pesce, tutto buono ma caro
  • Sa llagosta  (Fornells) – altro ristorante molto popolare a El Fornells, rinomato per il pesce e per la caldera di aragosta. Si trova proprio sul porto

Potrebbe interessarti anche: Amorgos, una gemma delle Cicladi

Minorca

Cosa vedere

Minorca è grande, è lunga 48 km e larga 16, e per girarla tutta e vedere bene le varie calette ci vuole almeno una settimana o più. Io ci sono stata per 4 giorni e ho dovuto fare una selezione sulla base dei consigli datomi da amici che conoscono bene l’isola. Detto questo, i posti secondo me da non perdere sono:


Ciutadella 

Abitata fin dall’antichità, la 2° città più grande di Minorca rimase il capoluogo dell’isola fino all’occupazione inglese (1714). La struttura urbana del centro storico ricalca un po quella della città araba che si articolava intorno alla moschea principale che oggi non c’è più  (non a caso a me ha ricordato un po La Valletta a Malta). Quello che si vede oggi sono i tanti palazzi lussuosi che dovevano riflettere il prestigio e la ricchezza della classe sociale dominante, i vicoli con i muri color argilla e il piccolo porto dalla forma stretta e lunga pieno di yacht e ristoranti alla moda. La zona del porto è animata a tutte le ore, soprattutto intorno al famoso e storico Cafè Balear (un’istituzione per le tapas!) mentre i vicoli intorno alla cattedrale di Santa Maria si animano dal tardo pomeriggio in poi, fino a notte inoltrata (com’è il caso del Cafè du Museu, nascosto nei vicoli, propone ottimi cocktails e ha una mini discotechina la piano di sotto). 

Minorca

Es Fornells e la costa nord

Il piccolo borgo marinaro di Es Fornells si trova in una splendida baia che, in passato, fu spesso eletta a rifugio dei pirati. Il villaggio ha mantenuto la sua atmosfera sonnolenta ed è perfetto come base per esplorare le varie insenature della costa nord. A pochi chilometri da Es Fornell vale una una visita il faro di Cap de Cavalleria (che si trova nel punto più a nord di Minorca); da qui si gode una magnifica vista su tutta la costa battuta dal vento di tramontana e sulla baia di Es Fornells.

Per un aperitivo al tramonto andate da Isabella, un locale in stile ibizenco con una bella terrazza sul mare; si può andare sia a bere che a mangiare (fanno tapas buone ma care). 

Minorca

Es Mercadal  e il Monte Toro

Il villaggio di case bianche di Es Mercadal si trova esattamente al centro dell’isola, ai piedi del Monte Toro (358 mt, il più alto di Minorca) ed è il classico paesino del Mediterraneo con le casette imbiancate a calce e i filari colorati, simile ai villaggi della Grecia o dell’Andalucia. L’atmosfera è molto diversa da quella che si respira a Ciutadella o Maò, la vita procede lenta e rilassata e tutto ruota intorno alla piazza principale con un paio di bar-ristoranti, il panificio e qualche bottega. Se amate la tranquillità e l’aria di paese è il posto perfetto per fare base (il fatto che si trovi poi al centro dell’isola è impagabile). Da qui potete poi salire al Monte Taro dalla cui cima, nelle giornate di cielo terso, si vede tutta l’isola e parte della vicina Maiorca. La vista sulla baia di Fornells e le calette del nord è semplicemente spettacolare!

Minorca

Aperitivo al tramonto al Cova d’en Xoroi

Il Cova d’en Xoroi si trova nella costa sud di Minorca, a Cala En Porter, ed è uno dei locali più belli e scenografici che abbia mai visto in vita mia. Si trova all’interno di una grotta scavata nella scogliera a picco sul mare ed è un luogo magico per vedere il tramonto. C’è una piccola terrazza vip-privè e un’altra terrazza con tavoli e bar, mentre il resto del locale si sviluppa in diverse sale scavate nella roccia con varie aperture sul mare. All’orario dell’aperitivo c’è musica dal vivo, poi dopo le h23 si trasforma in club vero e proprio. Per l’aperitivo si pagano 13 euro per entrare e il biglietto include una consumazione. Non c’è un dress code, ma vedrete gente vestita abbastanza bene (non fate  come me che ci sono andata direttamente dalla spiaggia ahaha). 

Purtroppo non ho avuto tempo per visitare Maò, Es Castell, il Parco Naturale de S’Albufera des Grau ma sono sicura che valgono assolutamente la pena. 

Minorca

Le spiagge più belle di Minorca

Premesso che a Minorca le spiagge sono veramente tutte belle, qui ve ne segnalo alcune che meritano assolutamente un visita. Molte di queste non hanno un accesso diretto e sono raggiungibili solo tramite sentieri (ben fatti e ben segnalati) con una passeggiata che può andare dai 15′-20′ a più di 1h in alcuni casi, ma ne vale sempre la pena! Un lungo tratto della costa sud-ovest è infatti interamente percorribile a piedi, a cavallo o in bicicletta; si tratta del famoso Camì de Cavalls, lungo 185 km, che costeggia tutta la costa e permette di raggiungere tutte le calette più belle e nascoste di questa parte dell’isola. Troverete delle aree di parcheggio (gratuite!) e da lì procederete a piedi seguendo le indicazioni. I parcheggi si riempiono presto, ma la maggior parte delle persone si spostano in più spiagge durante il giorno, liberando posti auto a rotazione in tutte le ore del giorno. Portate pazienza e dopo qualche minuto di attesa il posto auto lo troverete! In alternativa, in molti casi, ci sono i taxi-boat di Taximar.

NB Nelle giornate di vento è preferibile andare sulla costa sud. 

Cala Macarella e Cala Macarelleta

Probabilmente le mie preferite in assoluto dell’isola (soprattutto la seconda). Per raggiungerle dovrete parcheggiare a Cala Galdana e seguire le indicazioni del sentiero che corre lungo il mare e sotto i pini. Cala Macarella si raggiunge in circa 35′; è una spiaggia di sabbia bianca dai colori caraibici, ci sono ampie zone d’ombra fornita gentilmente dai pini (= potete evitare di portarvi un ombrellone), il bagnino, un bar-ristorante, i bagni e le docce. Con altri 10′ di cammino raggiungerete la paradisiaca Cala Macarelleta (senza servizi). Se non ne avete abbastanza, potrete continuare oltre e raggiungere anche Cala Turquesa (altri 20-25′).

Minorca

Cala Mitjana, Cala Mitjaneta e Cala Trebaluger

Anche per raggiungere queste due spiagge si parte sempre da Cala Galdana, ma si va in direzione opposta. Dal parcheggio di Cala Mitjiana la spiaggia si raggiunge con 15′ di cammino alberato. La spiaggia è di sabbia bianca e non c’è tanta ombra; ci sono i bagni ma non ci sono bar.  Da qui raggiungete Cala Mitjaneta con altri 10′: qui c’è ombra ma non c’è spiaggia, si sta sugli scogli piatti. Se volete stare quasi da soli, da Cala Mitjana potete continuare a seguire il sentiero verso sud per un’ora circa e raggiungerete la bella Cala Trebaluger, una spiaggia molto grande di sabbia bianca e senza ombra.

Minorca

Cala Pregonda e Plaja de Cavalleria

La costa nord di Minorca è molto diversa dal resto dell’isola. Questa costa è battuta dal vento di tramontana e c’è pochissima vegetazione. I paesaggi sono quasi lunari, la sabbia è color argilla e gli scogli rossi. Per raggiungere Cala Pregonda, dal parcheggio (che si trova vicino Plaja de Binimelolà) seguite il sentiero segnalato per circa 20-25′. La spiaggia è di sabbia, c’è un bar e non c’è ombra (neanche lungo il sentiero). Sono molto belle anche le piccole baiette che trovate prima di raggiungere Cala Pregonda. Un’altra spiaggia molto bella e selvaggia non lontano da lì è Plaja de Cavalleria

Minorca

Cala Sa Mesquida

Se cercate una spiaggia più vicina a Maò (perchè, ad esempio, avete il volo nel pomeriggio), questa fa al caso vostro. Si raggiunge con 10′ scarsi di cammino dal parcheggio, è una bella spiaggia di sabbia, con il bagnino, i bagni e 2 chioschi che vendono cibo, bevande e gelati. Non lontano da lì trovate anche un ristorante.  

Sant Tomas

Questa è la spiaggia perfetta per chi non vuole/può camminare. È una lunga spiaggia di sabbia bianca, attrezzata, ad accesso diretto dal parcheggio. Una volta in spiaggia camminate verso destra per raggiungere la parte più bella. C’è un bar ristorante, bagni e docce.

Minorca

About

Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

7 Commenti

on Minorca, la perla della Baleari.
  1. Avatar
    Frank
    |

    La curiosità per Minorca c’è sempre stata …. adesso ancora di più.
    Mi annoto tutto e a luglio si parte
    Complimenti cmq

  2. Avatar
    SARA IZZI
    |

    Grazie per le info..parto a luglio e non vedo l’ora!!
    solo una domanda, ho letto su vari siti che essendo riserva mondiale della biosfera ci sono moltissime alghe a riva. Anche tu hai potuto notare la stessa cosa?
    Grazie ancora e complimenti!!!

  3. Avatar
    Alberto
    |

    Ciao Valentina,
    grazie delle notizie che hai condiviso, sono molto interessanti!
    io devo andare a minorca in crociera a settembre e vorrei chiederti una cosa: da port Mahon in circa 6/7 ore dove in quale spiaggia mi conviene andare e se si trovano taxi (immagino di si ma sono molto cari?)

    • Valentina Borghi
      |

      Ciao Alberto, io ho visto poche spiagge in zona Mahon, ma ti direi Sa Mesquida. Sicuramente trovi dei taxi dal porto che ti ci possono potare, i prezzi purtoppo non li conosco perchè io ho affittato una macchina 🙁
      A presto, Valentina

  4. Avatar
    Daniele
    |

    Complimenti, info molto completa!
    raccomando vedere i fari (punta Nati per il tramonto e anche Favàritx), come hai detto percorrere un tratto di “cami de cavalls” e le spiagge.
    Meglio muoversi in auto o scooter, raccomano questo noleggio auto a Ciutadella, prezzi/condizoni buone (sono a Ciutadella), invece all’aeroporto autosamigo (meglio i piccoli che offrono la kasko senza franchigia)
    Per mangiare: Café Balear 🙂

Lascia un commento

Your feedback is valuable for us. Your email will not be published.