BeBorghi | Cosa vedere a Napoli: tutti i luoghi da non perdere | by BeBorghi

Cosa vedere a Napoli: tutti i luoghi da non perdere

Scritto da  on 
18 Maggio 2015

Napoli

“Vedi Napoli e poi muori” dicono…forse un po è proprio così.

Napoli (e i napoletani) o si amano o si odiano, non è una città da mezze misure, è eccessiva, in tutto..nel bene e nel male.

Io appartengo ai molti che la amano. Ci si può stare un mese senza mai annoiarsi o vedere la stessa cosa (un po come Roma).

Poi c’è il mare e, non mi nascondo a dirlo, fa sempre la differenza. E’ una città incredibile sia paesaggisticamente che culturalmente, senza tralasciare l’aspetto gastronomia: una friggitoria/pasticceria/pizzeria ogni metro..dopo 3 giorni ti ritrovi con cinque chili in più!

E’ una città monumentale, è stata la capitale del Regno delle due Sicilie (non chè la città più grande d’Europa nel ‘600/’700) e i fasti di un tempo sono ancora visibili nei suoi bellissimi palazzi e monumenti.

E’ dura per me fare una selezione delle cose imperdibili, ma cercherò di fare del mio meglio.

Periodo di viaggio:  in linea di massima va sempre bene! D’estate forse fa troppo caldo e le isole sono invase dai turisti. Probabilmente il periodo migliore è la primavera (che qui inizia ben prima..da marzo/aprile)

Budget: Napoli è incredibilmente economica! Per dormire si spendono circa 30 euro per una buona sistemazione; per mangiare..calcolate che una margherita al ristorante costa 5 euro (quando è tanto!)  e un pranzo/cena di pesce fresco sui 30 euro. Niente male, no?

√ I classiconi: Piazza del Plebiscito ed il Teatro San Carlo, Pompei, il Museo Archeologico Nazionale, la Reggia di Caserta, Ravello e Positano, il Duomo (con la cappella di San Gennaro), Napoli sotterranea, il Maschio Angioino, il Palazzo Reale, i quartieri spagnoli, il Vomero

Napoli

Cosa vedere a Napoli: tutti i posti da non perdere

 

– la Cappella Sansevero: il cristo velato (di Giuseppe Sanmartino, 1753) è di gran lunga la scultura più bella che io abbia mai visto! Non c’è Michelangelo che tiene ahimè.. La guardi e non ti capaciti. Tutta la cappella è un gioiello, voluta e realizzata dal genio di Raimondo di Sangro, mecenate, inventore, scienziato, e chi più ne ha più ne metta. IMPERDIBILE! Occhio ai giorni/orari di apertura!

– Complesso Munumentale di Santa Chiara: nel cuore del chiassoso centro storico, c’è questo incredibile chiostro maiolicato del ‘300. Entri lì dentro e scopri un angolo di pace, un giardino segreto nel quale riposare le orecchie e la vista.

– perdersi a Spaccanapoli: il centro storico di Napoli è un groviglio incredibile di vicoli, palazzi barocchi in decadenza, chiese (su tutte San Lorenzo Maggiore, San Domenico Maggiore e il Pio Monte della Misericordia all’interno del quale c’è il dipinto di Caravaggio “Le sette opere di misericordia”), e piazzette (su tutte Piazzetta Nilo e Piazza Bellini). Sempre qui, non dimenticate di farvi un giro per Via San Gregorio Armeno, la via dei “presepi” e dei portafortuna. Qui trovate ogni tipo di corno e ogni tipo di statuetta da presepe, con i morti/personaggi dell’anno, un must  🙂

– il borgo marinaro di Castel dell’Ovo: qui non vi sembrerà quasi di stare a Napoli. E’ un posto che amo particolarmente, sia per la magnifica vista che si gode dalle terrazze (si vedono le isole e il vesuvio in tutto il suo splendore), sia per l’atmosfera di paese di mare, con i suoi ristoranti affacciati sull’acqua. I napoletani vengono qui a farsi il book fotografico per le famose “anteprime” (del matrimonio, della comunione, del 18° compleanno..)…e io mi piego dalle risate!

– una pizza napoletana vera: una pizza “Da michele”, da “Sorbillo” o da “Brandi” è un’esperienza mistica

Potrebbe interessarti anche:  Cosa vedere nei dintorni di Napoli: 5 gite fuoriporta da non perdere

Napoli

Napoli

Dove mangiare a Napoli

Pizzerie

  • Gino Sorbillo: una famiglia storica a Napoli, 21 pizzaioli, per una classica pizzeria di Spaccanapoli. (ha aperto da poco anche un punto vendita di pizza fritta a Piazza Trieste e Trento, se volete stare più leggeri :D)
  • Da Michele: dal 1870, un’istituzione! La coda che vi fate per mangiare la sua pizza non è sprecata!
  • Brandi: accanto alla bella via Chiaia, qui venne inventata la Pizza Margherita, in onore della Regina nel 1889. Buonissima!
  • Nardones: trattoria e pizzeria tipica al confine tra i quartieri spagnoli e via Chiaia. Piccola e rustica, si mangia una buona pizza e ottimi piatti della tradizione

Ristoranti

  • da Nennella: un’istituzione dei quartieri spagnoli. Vi accorgerete di essere arrivati nel posto giusto dal delirio di gente che aspetta di sedersi. La coda vale l’attesa! Una trattoria buona, ruspante e folkloristica
  • Leon d’Oro: in Piazza Dante (una gran bella piazza che si apre su Vi Toledo), una trattoria storica dove mangiare tutti i grandi classici (gnocchi alla sorrentina, torta caprese, ecc)
  • Castel dell’Ovo: detta anche “tabaccara”. Un altro inidirizzo storico, all’interno del borgo marinaro. Pochi tavoli davanti al mare, per mangiare del buon pesce a prezzo onesto
  • Antica Capri: una piccolissima trattoria dei quartieri spagnoli (max 10 tavoli), con un’ottima cucina tipica e di mare. Ottimo rapporto qualità/prezzo e servizio molto cortese
  • Osteria della mattonella: piccolo locale molto suggestivo, con cucina tipica napoletana ed un ottimo rapporto qualità/prezzo.
  • Ristorante Crescenzo  (Procida) : un ristornate di pesce a Marina di Chiaiolella, proprio sul porticciolo. Ottima vista e ottimo pesce fresco. Un must have dell’isola

Napoli

Bar/pasticcerie

  • Gabrinus: pasticceria storica ad angolo con Piazza del Plebiscito. Caffè letterario, con dei bellissimi interni. Neanche a dirlo..il caffè qui è ottimo!
  • Caffè del professore: il vero Caffè (con la C maiuscola!) di Napoli. Un’istituzione il suo nocciolato. Un must have
  • Scaturchio: altra pasticceria storica nel cuore di Spaccanapoli, nella bellissima piazza di San Domenico Maggiore. Assaggiate il famoso “ministeriale”, un medaglione di cioccolato dal cuore cremoso (ricetta segreta, ovvio!)
  • Gay-odin: cioccolateria storica del centro di Napoli. Ottimi sia i dolci che i gelati

Dove andare la sera a Napoli

Un aperitivo o un drink fino a tarda sera in Piazza Bellini: il ritrovo in piazza per eccellenza di Napoli! Tanti bar in una piazzetta verde molto carina, dove parte Spaccanapoli.

Fonoteca: un ex negozio di dischi nel cuore del Vomero. Molto carino per fare l’aperitivo e/o mangiare qualcosa

Galleria 19: un piccolo club nel centro storico, non lontano da Via dei Tribunali. Fanno musica dal vivo, dj-set, eventi..varie ed eventuali. Molto carino!

Vuoi portare le informazioni pratiche con te?

scarica il pdf

About

Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

Lascia un commento

Your feedback is valuable for us. Your email will not be published.