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Parigi insolita: 10 luoghi da non perdere

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3 Dicembre 2020
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Dopo gli articoli su Lisbona Insolita, Berlino, Roma, Napoli e Milano insolite..non poteva certo mancare quello su Parigi Insolita! Tutti vengono a Parigi per vedere i monumenti più famosi e iconici come la Tour Eiffel, il Louvre, Notre Dame o Montmartre, giusto? Sì, ma Parigi è anche una città estremamente poliedrica e mutevole in grado di stupire sempre anche chi, come me, ci viene da anni. Tolte Roma e Milano, credo sia la città in cui ho trascorso più tempo nella mia vita, ma nonostante questo..sono ben lontana dal poter dire di conoscerla tutta. Ogni volta che ci torno scopro interi quartieri che cambiano volto, architetture nuove ma anche vecchie, che vengono completamente riviste. Se c’è una cosa che amo dei francesi è proprio il fatto che sanno osare. Vi ricordate quando hanno costruito la piramide di vetro davanti al Louvre? Naturalmente è stata criticata all’inizio, ma oggi è indiscutibilmente un simbolo della città e tutti la amano. Questa attitudine a Parigi è davvero spiccata ed è una città, come poche al mondo, in grado di rinnovarsi sempre alla velocità della luce. In questo articolo voglio quindi proporvi 10 luoghi insoliti di Parigi, per cambiare punto di vista.

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Parigi insolita- street art sul lungosenna

Parigi insolita: 10 luoghi da non perdere 

1.Palais Garnier Opera  

Sono una grande amante dei teatri dell’Opera, soprattutto di quelli storici, e non potevo non inserire quello di Parigi tra i luoghi insoliti da vedere. Il Palais Garnier fu progettato dall’omonimo architetto nel 1860 su volere dell’imperatore Napoleone III, che scelse il barone Haussmann per seguire i lavori. Doveva essere il simbolo della grandeur del Secondo Impero francese, ma quando venne portato a termine Napoleone III era già morto da 2 anni. Il teatro è grandioso e imponente ed è qui che è stato ambientato “Il Fantasma dell’Opera”, un grande classico della letteratura gotica. Potrete visitare il teatro partecipando un tour dei misteri e delle leggende dell’Opera, esplorando i meandri più reconditi del palazzo. 

2.Grande Mosquée de Paris: la grande moschea

Ho scoperto questo posto solo recentemente e mi è piaciuto molto. La Grande moschea di Parigi si trova nel Quartiere Latino, proprio dietro al Jardin des Plantes, ed è la più grande moschea di Francia (la terza in Europa). Questo angolo di Marocco in Francia è stato costruito in stile moresco-mudéjar dopo la Prima guerra mondiale come segno di gratitudine della Francia nei confronti dei musulmani delle colonie che combatterono contro la Germania. La Moschea un minareto alto ben 33 metri e diversi cortili interni maiolicati nei colori del verde e dell’azzurro. Un vero angolo di pace!

Parigi insolita - Palais Garnier Opera
Grande Mosquée de Paris

3.Quartiere Batignolles: il nuovo Marais

Il quartiere di Batignolles si trova nel XVII Arrondissement, a nord-ovest di Parigi, vicino Port de Clichy, abbastanza vicino a Montmartre. Batignolles fu uno dei quartieri più amati dagli impressionisti, ma anche dai poeti (come Paul Verlaine) e dai cantanti (su tutti Jacques Brel). Nella metà del ‘900 era uno dei luoghi più importanti della vita culturale parigina; successivamente perse un pò di quella atmosfera per ritrovarla poi in anni più recenti. Oggi il quartiere di Batignolles è considerato un pò il nuovo Marais, ed è pieno di negozi particolari e trendy, di bistrò, oltre che di giardini. Magnifici quelli in stile inglese di Square des Batignolles ma anche il Parc Clichy Batignolles Martin Luther-King. I bar trendy punteggiano le strade bohémien intorno a Place de Clichy, mentre la zona che circonda il parco Martin Luther King fa parte di un nuovo progetto per un quartiere eco-sostenibile. Non perdetevi il Marchè de Batignolles (il mercato coperto) e un ottimo brunch da Dose

4.Street Art nel XIII Arrondissement

Anche Parigi, come un pò tutte le grandi città europee, è piena di street art e diversi quartieri sono diventati dei veri e propri musei a cielo aperto. È questo il caso del XIII Arrondissement, in particolare intorno a Boulevard Vincent Auriol, vicino alla fermata della metro “Nationale”. Sia il boulevard che le strade intorno hanno grandi murales a parete ed è proprio qui che nel 2019 si è concluso il progetto artistico quadriennale Boulevard Paris 13, che ha visto ben 26 street artist di diverse nazionalità creare 32 murales. Il progetto ha coinvolto artisti famosi a livello internazionale come lo statunitense Shepard Fairey, lo spagnolo Okuda San Miguel, il portoghese Vhils, il cileno Inti e la coppia franco-tedesca Jana & Js. Se amate la street art come la sottoscritta..non mancate di venire a farci un giro.

Parigi Insolita- quartiere di Batignolles
Parigi- Street Art nel XIII Arrondissement

5.Tour Montparnasse: una vista a 360° su Parigi

Per vedere una Parigi Insolita la Torre Montparnasse è sicuramente il posto giusto! Con i suoi 210 metri, fino al 2011 è stato l’edificio più alto della Francia; con il completamento della Tour First è poi sceso al secondo posto. La Torre è stata costruita nel 1973 in acciaio e vetro, dove un tempo si trovava la stazione Montparnasse, e potrete salire fino al 56° piano in 38 secondi con un rapidissimo ascensore. Qui troverete un centro espositivo, un bar ristorante e un primo osservatorio. Salite poi di altri 3 piani, fino al 59°, per la raggiungere la terrazza scoperta e godere di una vista magnifica su Parigi a 360°. Da qui potrete individuare facilmente la Tour Eiffel, l’Arco di Trionfo, il Louvre e i grandi boulevards. Inutile dirvi che il momento migliore per salire è il tramonto. Se volete evitare la coda, vi consiglio di comprare il biglietto on-line con anticipo tramite questo sito

6.Canal St.Martin 

Il canale St.Martin entra dentro la capitale francese da nord-est, ed è possibile seguirlo anche in bici (c’è la ciclabile per parecchi chilometri) partendo da Aulnay- sous-Bois o da altri paesi dell’hinterland parigino che si trovano in direzione dell’aeroporto Charles de Gaulle. Venendo da fuori, il canale arriva alla Villette e poi si allarga a formare il Quai de la Seine; in questo punto ci sono diversi locali/ristoranti galleggianti molto carini, soprattutto d’estate. Su tutti il Point Èphémère, una location multifunzionali con ristorante, bar, centro artistico e sala concerti che si affaccia sull’acqua. Da qui il canale si restringe di nuovo e arriva in zona République. Camminare lungo questo tratto è magnifico perchè è una zona piena di negozietti, ristorantini e locali che mi piacciono particolarmente (come Le Comptoir Général ad esempio). Se amate l’arte, non lontano dal canale si trova anche il Centquatre, un centro culturale ed espositivo molto grande, situato in un edificio industriale della metà XIX secolo. Al suo interno ora ci sono laboratori artistici, atelier, sale prove, bar e ristoranti. 

Parigi- Vista al tramonto dalla Tour Montparnasse
Parigi- centro culturale Centquatre

7.Ménilmontant e Belleville: 2 quartieri hipster

Se volete vedere una Parigi insolita potete venire a passeggiare in questi due quartieri a nord del Marais. Sono ex quartieri operai diventati sempre più vivi e multiculturali e oggi lungo Rue de Belleville (che poi diventa Rue de Menilmontant)  ci sono tantissimi bei negozi, bar e ristoranti carini, alla stregua del più trendy Marais. Una strada da non perdere è sicuramente Rue Sainte-Marthe, una via con casette colorate  che termina in una piazzetta dall’aria rilassata, piena di trattorie e bar (sembra una mini Portobello!). Sempre in questo quartiere c’è il Parc de Belleville, un giardino pubblico poco conosciuto che offre viste magnifiche sulla città. Anche il Parc des Buttes-Chaumont è decisamente affascinante, con grotte e cascate artificiali e un lago al cui centro sorge un’isola con un tempio collegata con 2 ponti pedonali. Allontanandosi un attimo verso nord, vale la pena esplorare anche la zona di Magenta.

8.Cimitero di Pére Lachaise: le tombe di Oscar Wilde e Jim Morrison

Insieme ai teatri dell’Opera, quando viaggio amo visitare anche i cimiteri monumentali, soprattutto quelli delle grandi città d’arte e il cimitero di Pére Lachaise è indubbiamente uno dei più belli. È tra i cimiteri più visitati al mondo e si trova alla fine di Boulevard de Menilmontant. Qui sono sepolti tantissimi tra i grandi di molte discipline, da Chopin a Molière, da Apollinaire a Proust, da Modigliani a Edith Piaf, e molti altri, e le tombe sono veri e proprio capolavori d’arte. Le tombe più frequentate però sono indubbiamente quella di Oscar Wilde e quella di Jim Morrison. Il cimitero di Pére Lachaise è molto grande e il rischio di perdersi per cercare le varie tombe è alto; se volete anche saperne di più sulla storia del cimitero e sui personaggi che vi sono seppelliti vi consiglio di partecipare ad una visita guidata. Dura 2h ed è davvero ben fatta (qui trovate tutte le info per prenotarla). 

Parigi Insolita- Parc des Buttes-Chaumont
Parigi- cimitero di Pére Lachaise

9.Cappella della Madonna della Medaglia Miracolosa 

Nel cuore di Saint Germain c’è questa piccola chicca, una straordinaria cappella nascosta in fondo ad un cortile. Ma cos’ha di speciale? Si ritiene che questo luogo fu testimone di un miracolo, ovvero l’apparizione della Vergine Maria al cospetto della suora Caterina Labouré. Nel corso di 3 apparizioni, tutte avvenute nella cappella, la Madonna incaricò alla novizia la costruzione della cosiddetta Medaglia Miracolosa. Questa medaglia avrebbe protetto le persone che la indossavano. Le prime 3 furono realizzate nel 1832, l’anno dell’epidemia di colera in città, e divennero subito molto popolari. Molti fedeli le portano ancora oggi e la cappella oggi costituisce uno dei centri cattolici di pellegrinaggio più importanti di Parigi. L’ingresso è gratuito, ma se foste interessati a saperne di più potete partecipare ad un tour guidato

10.Biblioteca Sainte-Geneviève

Chiudo questa rassegna su Parigi insolita con un altro luogo molto bello, la Biblioteca Sainte-Geneviève. Questa biblioteca pubblica si trova nel cuore del quartiere Latino e accoglie tantissimi studenti, soprattutto dell’Università la Sorbona, che cercano tranquillità e testi particolari. L’edificio fu progettato dall’architetto Henri Labrouste (lo stesso che progettò Palais Garnier Opera) sui resti di un’antica abbazia che nel VI secolo accolse le spoglie della patrona di Parigi, Santa Genoveffa (Geneviève). La facciata è in stile neorinascimentale, mentre il piano terra è caratterizzato da una serie di finestre ad arco, le stesse che illuminano anche la sala da lettura. Tutto l’edificio è pieno di simbolismo; dal vestibolo oscuro, che simboleggia l’ignoranza, alla luce della sala da lettura, dove il lettore raggiunge libertà e sapere. Per entrare dovrete farvi rilasciare un lasciapassare per turisti.

Parigi insolita- Biblioteca Sainte-Geneviève

About

Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

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