BeBorghi | Perito Moreno -Patagonia- Come e quando andare, quanto costa

Trekking sul Perito Moreno: un giorno da sogno

Scritto da  on 
3 Marzo 2017
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Diciamo subito che il Perito Moreno rappresenta per molti (e io mi inserisco in questi “molti”) l’apice di un viaggio in Patagonia. È di gran lunga il luogo più fotografato dell’Argentina e una meraviglia della natura che difficilmente avrete modo di vedere in altre parti del pianeta. Non che non ci siano altri ghiacciai nel mondo, ma il Perito Moreno è sicuramente uno dei più spettacolari e accessibili.

L’Assicurazione sanitaria è necessaria

In Argentina la nostra copertura sanitaria non vale. Il mio consiglio è quello di fare sempre un’assicurazione medico-bagaglio che vi possa coprire durante il viaggio. Io mi trovo molto bene con Heymondo, un sito che confronta le polizze di diverse compagnie e propone la polizza più conveniente per quel determinato viaggio. Per farlo dovrete inserire i dati relativi al vostro viaggio (paese, durata, ecc) e vi manderanno una mail con le proposta migliore che potrete poi acquistare direttamente on-line (essendo miei lettori avrete diritto anche uno sconto del 10%!!!).

Il ghiacciaio

Il Perito Moreno si trova all’interno del Parque Nacional Los Glaciares, ed è stato inserito nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 1981. Si tratta di un parco molto grande, 350 km da nord a sud, che ingloba due laghi: il lago Viedma e il Lago Argentino (il 3° per grandezza dell’America Latina). Questo parco include diversi ghiacciai (Perito Moreno, Viedna, Upsala..) che non sono altro se non le gigantesche propaggini del cosiddetto Campo de Hielo Patagonico Sur, un immenso sistema glaciale lungo 500 km e conteso tra Cile e Argentina (la linea di frontiera al momento non c’è ed è oggetto di continue discussioni tra i due paesi). L’ingresso del Parco si trova a 50 km dalla cittadina di El Calafate, ma bisogna poi percorrerne altri 28 per arrivare davanti al fronte del Perito Moreno. 

Per quante foto e video avessi già visto (milioni!), quando mi sono trovata a tu per tu con questo gigante di ghiaccio mi è venuto da piangere. È impossibile da immaginare! È immenso, un muro di ghiaccio lungo 14 km, largo 4 km e alto 40-60 metri dal colore irreale. Un celeste così non l’avevo mai visto (che poi ho scoperto essere un effetto ottico, dato dalla rifrazione della luce). Sarei rimasta a guardarlo per ore! 

Ma la cosa più impressionante sono i suoni che produce, il ghiaccio stride, scricchiola e risuona; anche il più piccolo frammento che si stacca produce un rumore impressionante che le montagne amplificano. Ci si trova davanti ad un qualcosa di vivo, che si muove continuamente. Il Perito Moreno è infatti uno dei pochi ghiacciai al mondo che non si ritira ma aumenta, allungandosi anche di 2 mt al giorno. Il ghiacciaio si forma sulle montagne a 2000 mt di altitudine, poi scende poco a poco e l’acqua che vi scorre continuamente sotto contribuisce al suo spostamento. 

Perito Moreno
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Come visitare il Perito Moreno

Il ghiacciaio si può esplorare in tre modi diversi (non esclusivi): a piedi, in barca e con un trekking sul ghiaccio.

Tutte le escursioni partono da El Calafate e si prenotano direttamente tramite l’hotel/ostello o in una delle mille agenzie che si trovano in città.

1) A piedi

Sulla collina di fronte al ghiacciaio è stata costruita una rete di passerelle che portano a diverse terrazze e belvedere da cui è possibile ammirare il fronte del Perito Moreno da davanti. Ci sono diversi percorsi da fare a piedi per raggiungere l’estacionamento inferior; qui vi troverete a 300 mt dal fronte di ghiaccio e vi sembrerà quasi di toccarlo! La vista dalle passerelle è stupefacente, vedrete il ghiacciaio in tutta la sua maestosità e sentirete tutti i rumori provocati dalle continue rotture. Si può rimanere qui per ore, vi avviso. 

2) In barca

Se dalle passerelle è difficile apprezzare l’altezza del Perito Moreno, quando ci si passa sotto, a distanza ravvicinata, ci si rende conto che il muro di ghiaccio è altissimo! Oscilla tra i 40 e i 60 metri, praticamente un palazzo di 15 piani. La barca parte dall’imbarcadero di “Bajo de las Sombras” diverse volte al giorno in alta stagione (in bassa stagione solo alle h12:00) e la navigazione dura 1 ora.

Perito Moreno

3) Mini-trekking sul ghiacciaio

Io ho optato per questa escursione organizzata dell’agenzia Hielo y Aventura (l’unica autorizzata). È una gita di un giorno intero che include la vista del fronte del Perito Moreno dalle passerelle, la traversata in barca e un trekking di 2h sul ghiacciaio con i ramponi. È stata una delle esperienza più belle della mia vita! È decisamente costosa ma ne vale assolutamente la pena.

Si parte la mattina alle 7 circa da El Calafate e si torna intorno alle 17/18. Dopo la vista dalle passerelle, si attraversa il lago in barca passando sotto al fronte sud del Perito Moreno per raggiungere un rifugio. Qui si pranza (il pranzo non è compreso e bisogna portarselo) davanti ad una vista magnifica sul ghiacciaio. Dopo il pranzo si raggiunge a piedi una capanna vicino all’inizio del ghiaccio, si lascia qui lo zaino e tutto quello che non serve prima di mettersi i ramponi. Poi inizia l’avventura! Le guide danno una spiegazione sull’uso dei ramponi e su come si cammina sul ghiaccio e poi si parte. La camminata sul ghiaccio dura circa un’ora e mezza/due; durante il trekking si possono ammirare i crepacci da vicino, le grotte dai riflessi bluastri che si aprono nel ghiaccio e, perchè no, ci si ferma a bere dai corsi d’acqua che si incontrano. Sembra di camminare sulle nuvole! Io ho avuto la fortuna di farlo con il bel tempo, e il confine dell’orizzonte tra ghiaccio e cielo sembrava sparire. Ho provato un’emozione indescrivibile! 

4) Escursione Big Ice

Questa escursione è la versione PRO del Minitrekking ed è organizzata sempre da Hielo Y Aventura. Il programma è lo stesso, ma il trekking sul ghiacciaio dura 3:30/4h ed è molto più impegnativo. L’escursione è consigliata solo a persone tra i 18 e i 50 anni, allenati e in ottima forma fisica.

Perito Moreno

Quando andare e quanto costa

Come la maggior parte delle escursioni in Argentina, anche quelle per visitare il Perito Moreno sono decisamente care.

  • L’ingresso al Parco Nazionale Los Glaciares costa 20 euro e include le passerelle panoramiche.
  • Gita in barca: 25 euro + 20 euro di ingresso al Parco Nazionale (tutto l‘anno)
  • Minitrekking: 150 euro + 20 euro di ingresso al Parco Nazionale (sempre tranne luglio)
  • Big Ice: 270 euro + 20 euro di ingresso al Parco Nazionale (solo da settembre ad aprile)
Una cosa che mi ha colpito molto è che il Perito Moreno si trova quasi al livello del mare e, pur camminando sul ghiaccio, non fa assolutamente freddo. Pensavo che mi sarei dovuta vestire tipo Fantozzi a Capo Nord..invece mi sbagliavo. Se c’è il sole, perlomeno in estate (novembre-febbraio) si può tranquillamente stare in maniche corte! 

Dove dormire e dove mangiare (El Calafate)

  • Hostel Nakel Yenu (22 euro per un letto in dormitorio misto da 6 con colazione inclusa). Questo ostello si trova leggermente fuori dal centro (ma lo si raggiunge con 10′ a piedi) e un pò in alto. È molto carino e accogliente.  Potete prenotare le escursioni direttamente da loro, anche per mail nei giorni precedenti al vostro arrivo.  Lo staff è davvero molto gentile e la colazione è buona.

  • Don Pichon: ci sono due ottimi motivi per venire a mangiare in questo ristorante in collina (vicino all’ostello peraltro): la vista su lago e la carne. La parrilla e il cordero sono davvero buoni e le porzioni decisamente  abbondanti (si spendono circa 20-25 euro a testa, vino incluso).

Perito Moreno Perito Moreno

About

Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

4 Commenti

on Trekking sul Perito Moreno: un giorno da sogno.
  1. Avatar
    giuseppe moioli
    |

    sto programmando un viaggio in SudAmerica di 20 o 30 giorni da febbraio in avanti.
    Ho 67 anni, e ogni anno faccio un viaggio e dico sempre che è l’ultimo. ma ho la stessa idea tua della vita “sempre in viaggio”. Paesi sul quale mi sto concentrando sono Perù Argentina e Terra del fuoco.
    Ho 67 anni, sto bene ed ho avuto un piccolo infarto circa 12 anni fa.. Faccio dello sport e ogni giorno più di
    12 Km di camminata.
    Ho già fatto diversi viaggi e sempre da solo, ultimo Nuova Zelanda a marzo di quest’anno.
    Mi consigli dei tour operator che conoscono questi paesi, non troppo cari, sono un pensionato..
    grazie, scusami del disturbo…..

    • Valentina Borghi
      |

      Ciao Giuseppe, fai bene a non fermarti mai, chi si ferma è perduto! Bravissimo!!!
      Sui tour operator mi devo informare, personalmente non ne conosco perchè mi organizzo sempre i viaggi da sola.
      Da come scrivi comunque penso tu sia in grado di organizzartelo anche da solo, a tuo piacimento, spendendo molto meno. Sono paesi molto facili da girare e lo spagnolo si capisce abbastanza. Per un viaggiatore navigato come te è una passeggiata!
      Sull’Argentina ti posso dare sicuramente tanti consigli, sul Perù te li potrò dare fra poco, parto per Lima fra 15 giorni 😉

  2. Avatar
    roberto
    |

    ciao.
    siamo una coppia di 36enni, appassionati di grandi viaggi (quando possibile…)
    Vorremmo organizzare un tour in argentina che comprenda la Patagonia, però per questioni organizzative possiamo andarci solo entro il mese di settembre: è comunque un buon periodo oppure la Patagonia bisogna concentrarsi su novembre-febbraio?
    grazie

    • Valentina Borghi
      |

      Ciao Roberto, sinceramente non ti so dire..a settembre inizia la primavera in teoria, quindi dovrebbe iniziare a fare più caldo ma potrebbe comunque piovere abbastanza. Con i cambiamenti climatici però non si può più dire nulla quindi..io andrei comunque 😉

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