BeBorghi | Una settimana in provenza, camargue e costa azzurra - by BeBorghi

Una settimana tra Provenza, Camargue e Costa Azzurra: tutti i luoghi da non perdere

Scritto da  on 
6 Aprile 2015

Tutto era partito dall’idea di fare un viaggio in Provenza per andare a vedere i campi di lavanda all’apice della fioritura. Attorno a quest’idea ho studiato un itinerario on-the-road ad anello per visitare le gole del Verdon, il Luberon, Avignone, Arles, la Camargue, Marsiglia e le Calanques.  Selezionare cosa vedere è stata durissima! La Provenza è come l’Italia, ogni 10 km c’è un posto stupendo da visitare. Con il senno di poi sono molto orgogliosa dell’itinerario che ho preparato e questo viaggio si è rivelato davvero magico. I campi di lavanda sono ancora più belli di quello che si possa immaginare e questa zona della Francia (vicinissima a noi peraltro) mi ha regalato dei paesaggi e delle emozioni davvero incredibili. 

Il viaggio in Provenza è durato una settimana, un tempo più che sufficiente per visitare tantissimi bei posti. Le distanze tra un posto e l’altro sono minime e le strade sono molto belle, in ottimo stato e decisamente panoramiche. Quando sono tornata avevo l’impressione di esser stata via un mese per quante cose avevo visto!

Quando andare in Provenza per vedere la lavanda

Il periodo ottimale per andare in Provenza e vedere la fioritura della lavanda è tra la fine di giugno e la metà di luglio. Io sono andate la prima settimana di luglio ed era incredibile! C’erano tantissimi fiori e l’odore della lavanda si sentiva per chilometri anche con i finestrini chiusi, un sogno.

Dove dormire in Provenza

  • Le relais d’Elle (Forcalquier) è una stupenda casa di campagna a pochi km da Forcalquier. E’ un posto magico! Ha la piscina ed offre una super colazione con marmellate e prodotti homemade dalla gentilissima padrona di casa. Il posto che mi è piaciuto di più!!!
  • L’ Hotel Mignon (Avignone) è un piccolissimo hotel nel centro di Avignone. Niente di speciale ma super comodo per visitare la città a piedi. Buon rapporto qualità/prezzo
  • Hotel Le Belvedere  (Arles). Un hotel moderno, molto carino, che si affaccia una bella piazzetta nel centro di Arles. Buon rapporto qualità/prezzo
  • Hotel Mama Shelter (Marsiglia). Un design hotel a 4 stelle molto bello progettato da Philip Stark e facente parte della catena Mama Shelter. Prenotando online con un po di anticipo si trovano tariffe molto vantaggiose. L’hotel è molto bello, non in centro..ma in una bella zona. Da qui ci si può comunque muovere a piedi per andare quasi ovunque. Organizzano anche aperitivi e serate.
Potrebbe interessarti anche:  Cosa vedere a Praga in 3 giorni

provenza

Quanto si spende

Questo viaggio non è particolarmente costoso. Si dorme in posti carini con circa 30/35 euro a testa/notte e si mangia bene con 20 euro (la Francia è la patria del menù fisso a poco prezzo).

L’itinerario: 7 giorni on the road tra Provenza, Camargue e Costa Azzurra

  • Giorno 1– viaggio da Milano+ Grasse (notte a Castellane)
  • Giorno 2– gole del Verdon e campi di lavanda a Valensole (notte a Forcalquier)
  • Giorno 3– Forcalquier, Colorado Provencal e Abbazia di Senanque  (notte ad Avignone)
  • Giorno 4– Avignone e Fontaine de Vauclause (notte ad Avignone)
  • Giorno 5– St. Remy e Beaux-de-Provence (notte ad Arles)
  • Giorno 6– Arles e gita in Camargue (notte a Marsiglia)
  • Giorno 7– Marsiglia (notte a Marsiglia)
  • Giorno 8– Calanques e rientro in Italia

I  “classici” 

Non vi parlerò di questi luoghi perchè sono super famosi, devono obbligatoriamente far parte dell’itinerario, e sono descritti abbondantemente in tutte le guide: Avignone, Arles, l’Abbazia di Senanque, St. Marie de la Mer e la Camargue,  Aix en Provence e le Calanques. Se aveste più giorni, diciamo 2 settimane, di una vi consiglio caldamente di inserire nell’itinerario anche Cannes, Nizza, Monaco e Saint Paul de Vence. Sono luoghi magnifici che ho visitato più volte durante altri viaggi nella zona. 

 provenza

Provenza: i luoghi bellissimi da non perdere

Le gole del Verdon e Moustiers-Ste-Marie

Le gorges du Verdon sono le gole più profonde d’Europa. Questo spettacolare Grand Canyon è lungo 21 km tra Castellane e Moustiers-Ste-Marie e la strada panoramica che si percorre per arrivare da una parte all’altra è piena di punti panoramici a strapiombo sulle gole e sul fiume dalle acque incredibilmente cristalline. Qui si possono fare diverse attività (rafting, canoa, ecc) o più banalmente farsi il bagno nelle magnifiche acque del lago che si apre alla fine della gola. Vicino al lago c’è il paesino arroccato di Moustiers-Ste-Marie, parecchio turistico, ma veramente molto bello! Sembra di essere intrappolati nel film “Chocolat”. Non dimenticate di farci una sosta!

provenza

Valensole e i campi di lavanda

I campi di lavanda si trovano intorno al piccolo villaggio di Valensole, lungo la strada che va da Riez a Manosque. Si capisce che si sta arrivando nella zona giusta dall’odore che pervade tutto e attraversa perfino i finestrini delle auto. Quando finalmente appaiono questi campi super ordinati di lavanda la sensazione è stupenda. Questi paesaggi della Provenza sono da cartolina, e non deludono assolutamente le aspettative..anzi. Unica pecca: le api! I filari di lavanda sono pieni di api ronzanti e camminarci in mezzo è abbastanza stressante. Ad ogni modo vi consiglio di andarci nel pomeriggio, quando la luce è più bella, ed è perfetta per fare delle foto spettacolari. I campi sono tantissimi e si estendono per diversi chilometri quindi non fermatevi ai primi che incontrerete, andatevi a cercare quelli più belli. 

provenza

Forcalquier e il Colorado Provencal

Forcalquier è un peasino davvero carino nella regione del Luberon; domina la campagna circostante e il suo profilo è visibile per diversi chilometri intorno. Se riuscite, organizzatevi per passarci di lunedì, che è il giorno del mercato, quando la cittadina si anima e diventa molto vivace. Salite a piedi sulla cittadella per avere una vista a 360 gradi sulla campagna circostante e perdetevi nelle piazzette della città vecchia, tra bacarelle, boulangerie e bar all’aperto. Forcalquier è poi la base perfetta per visitare il Colorado Provencal, un ex cava di ocra e di ferro che ricorda i paesaggi americani del far west.  Ci si avventura all’interno di questa cava attraverso tre percorsi a piedi nel bosco. La cava ha assunto forme suggestive e i colori, che vanno dal giallo ocra al rosso intenso, ricordano davvero i grandi parchi americani dell’Arizona o dello Utah. 

Potrebbe interessarti anche:  Cosa vedere a Parigi: i miei posti del cuore

provenza

Fontaine de Vauclause

Ovvero le famose “chiare fresche e dolci acque” della Valchiusa del Petrarca.  C’è del tenero fra me e Fontaine de Vauclause, ci sono stata la prima volta più di 20 anni e fa e ci sono tornata tutte le volte in cui mi trovavo ad attraversare la Provenza. È una delle gite più belle che si possono fare da Avignone e vale assolutamente una visita. Il villaggio è molto carino e davvero fuori dal tempo. Partendo dal centro del paese, con una breve passeggiata si arriva alla bellissima sorgente del fiume Sorgue, la sorgente con la maggiore portata d’acqua in Europa. Il sentiero costeggia il fiume e ci sono diversi localini dove fermarsi per una pausa rilassante. Se volete vedere la sorgente anche dall’alto potrete poi decidere di salire fino  al castello abbandonato che sovrasta il villaggio. Tornando verso Avignone fate una sosta anche nella graziosa cittadina di Isle-sur-la-Sorgue attraversata da diversi corsi d’acqua. 

provenza

St. Remy

St.Remy rappresenta il villaggio tipico della Provenza, un groviglio di viuzze pieno di negozietti e piccole locande rimasto praticamente immutato. Se siete fortunati e ci capitate nel giorno del mercato poi, l’atmosfera è veramente stupenda! Subito fuori dal paese c’è l’ex monastero di Saint-Paul-de-Mausole, l’ospedale psichiatrico dove Van Gogh fu ricoverato e dipinse molte opere importanti. E’ tuttora un ospedale (i turisti sono tenuti lontani dai pazienti ovviamente) e visitarlo è un’esperienza emozionante. Entrare nella stanza (rimasta immutata) dove alloggiava Van Gogh è da brividi. Assolutamente da non perdere! 

mangiare all'aperto a Milano

Les Beaux-de-Provence 

Questo posto è stato davvero una bellissima sorpresa. Non l’avevo mai neanche sentito nominare e, quando mi sono trovata lì, mi ha lasciato senza parole. Les Beaux-de-Provence è una cittadella fortificata che si trova su uno sperone roccioso e conserva ancora un antico ed enorme castello abbandonato. E’ un posto surreale, ma decisamente bello e poco conosciuto. Dal castello si ha una vista magnifica su tutta la vallata circostante.

provenza

Marsiglia

Marsiglia vale da sola una viaggio e bisognerebbe dedicarle almeno un week-end. Io ci ero stata tantissimi anni fa e non ne avevo una bellissimo ricordo, mi era sembrata sporca e pericolosa come molte altre città portuali. Dopo questo viaggio mi sono dovuta ricredere!! L’ho trovata molto diversa, è diventata una città  bella e affascinante, viva e in continuo fermento. A tratti sembra di stare in un suk marocchino, a tratti in un angolo del nord europa. E’ un mix incredibile di antico e di moderno, l’antico quartiere popolare Le Panier è strepitoso, così come tutta la zona moderna dei docks, che hanno costruito subito sotto. È stato oggetto di un grande processo di rinascita e ammodernamento e si vede. 

provenza

About

Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

2 Commenti

on Una settimana tra Provenza, Camargue e Costa Azzurra: tutti i luoghi da non perdere.
  1. |

    grazie per l aiuto copierò 🙂 tu lo hai fatto in treno o in macchina?

    • Valentina Borghi
      |

      Ciao Simona, Io l’ho fatto in macchina partendo da Milano. In treno credo sia molto difficile farlo

Lascia un commento

Your feedback is valuable for us. Your email will not be published.