BeBorghi | Cosa vedere a Santiago del Cile - quartieri, musei e punti panoramici

Cosa vedere a Santiago del Cile

  • Santiago del Cile - Bellavista

Rispetto ad altre capitali sudamericane come Buenos Aires o Quito, Santiago non è una città che colpisce particolarmente, non ha un’architettura urbana coesa e i palazzi sembrano costruiti più o meno a caso, senza alcun criterio logico. Ci sono tanti grattacieli e, come per molte città americane, il centro storico non è il quartiere più elegante, nè tantomeno quello più ricco. I quartieri alla moda infatti si trovano fuori dal centro come il Barrio Providencia o Vitacura. Nonostante questo a me non è affatto dispiaciuta, è circondata dalle Ande innevate, ha dei bei parchi panoramici, alcuni bei musei, delle zone in via di recupero particolarmente interessanti ed una vita notturna all’altezza di una capitale. Ci sono stata ormai diverse volte e ci torno sempre molto volentieri.

Come raggiungere il centro dall’aeroporto

L’aeroporto Internazionale Arturo Merino Benitez si trova 26 km a ovest del centro di Santiago. Per raggiungere Bellavista o gli altri quartieri del centro la cosa più comoda è sicuramente il taxi: il prezzo si aggira intorno ai 25000 pesos (circa 25 euro – dicembre 2019). Se volete risparmiare potete prendere l’autobus della Turbus o di altre compagnie che partono subito fuori dagli arrivi e portano alla stazione “Pajaritos” su Avenida Alameda. 

Come muoversi a Santiago del Cile

Santiago ha una buona rete di metro che vi permette di visitare tutte le maggiori attrazioni turistiche. Se siete buoni camminatori in realtà potete visitare quasi tutto a piedi. Il taxi (o Uber, che è sempre molto più economico!) vi serviranno solo per raggiungere il Tempio Bahá’í  (vedi sotto). 

La sicurezza: Santiago del Cile è pericolosa?

(aggiornato a dicembre 2019)

Ho deciso di aggiungere questo paragrafo dopo il mio secondo viaggio nel Cile del nord (Novembre 2019) perchè dal 18 ottobre 2019 tutto il paese è stato coinvolto da proteste un pò ovunque che, al momento (dicembre 2019) non si sono ancora fermate. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l’aumento del prezzo dei mezzi di trasporto, ma è stato ovviamente solo un pretesto per far scoppiare la rivolta che riguarda, invece, le profonde disuguaglianze che ci sono da sempre nel paese. Dopo le prime 2 settimane di manifestazioni e di proteste (con tanto di coprifuoco militare, morti e feriti) che hanno bloccato completamente il paese, la situazione poi è un pò cambiata. Ad oggi le proteste proseguono quotidianamente solo a Santiago e a Valparaiso (sede del Parlamento), ma in misura ridotta e solo di sera, e si possono tranquillamente evitare. A Santiago si svolgono normalmente in centro, vicino all’Università e a Piazza Italia, e a Valparaiso davanti al Parlamento. Se vedete assembramenti,  evitate di avvicinarvi troppo perchè la polizia lancia continuamente lacrimogeni e rimangono per diverse ore nell’aria dando bruciore alla gola e agli occhi. Io dormivo a Bellavista (quindi a 2 passi da Piazza Italia) e le manifestazioni non mi hanno creato troppo disagio. Un pò di disagio ovviamente c’è perchè il traffico viene bloccato, ma nulla di drammatico. Altra cosa sono gli scioperi generali, che vengono indetti spesso e volentieri e possono compromettere i trasporti e i tour (anche a San Pedro di Atacama per esempio): cercate di informarvi dai local per sapere quando e se sono stati indetti. 

Detto questo, perlomeno in questo momento, questa instabilità, dal mio punto di vista, non compromette la buona riuscita di un viaggio in Cile quindi..state tranquilli! Se il vostro viaggio include poi anche la Bolivia, la situazione si complica e potreste dover modificare il vostro itinerario. A questo proposito trovate le mie considerazioni nell’articolo sul Salar de Uyuni. In generale, prima di ogni viaggio consultate comunque sempre il sito della Farnesina

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Santiago del Cile - Bellavista

Cosa vedere a Santiago del Cile: 

Il Centro storico: Plaza de Armas e il Mercado Central

Il centro storico di Santiago è fatto di bei palazzi ottocenteschi a cui si affiancano palazzine fatiscenti e grattacieli luccicanti. Camminare lungo le frequentatissime vie pedonali che circondano la Plaza de Armas (dove si trova la cattedrale) mi ha ricordato un paese dell’est europeo, negozi antiquati, fast food degli anni ’80 e qualche bar un po sgangherato. Nonostante questo l’atmosfera è piacevole, soprattutto se si ha la fortuna di vedere dei giovani che ballano “el huasco” in strada. Non lontano da lì, fate un salto all’interno della Biblioteca Nazionale e intrufolatevi al primo piano per vedere la piccola, ma deliziosa Sala Medina, senza dimenticare una tappa al Palacio La Moneda (dove si trovano gli uffici presidenziali) con il monumento in onore di Allende.

Un piccolissimo barrio molto carino è quello denominato Paris-Londres dal nome delle 2 vie principali; é un minuscolo quartiere sorto intorno alla chiesa di S.Francesco e formato da poche vie strette e acciottolate. Al civico N.38 di Londres c’è un edificio (ora monumento commemorativo) utilizzato come centro di tortura durante la dittatura di Pinochet.

Quando si avvicina l’ora di pranzo dirigetevi al Mercado Central: oltre a vedere i banchi del pesce potete mangiare in uno dei ristoranti allestiti nella parte centrale del mercato. Si mangia dell’ottimo pesce fresco naturalmente e si spende poco (il ceviche è raccomandatissimo!). Per il tramonto invece salite al Cerro Santa Lucia per godervi lo spettacolo delle Ande che si illuminano di un indescrivibile rosa intenso.

Cile

Museo Cileno di Arte Precolombina

Proprio dietro Plaza de Armas c’è questo museo che ospita una collezione incredibile di ceramiche, manufatti, sculture e tessuti delle più importanti civiltà precolobine. Il museo è allestito molto bene e i pezzi esposti meritano assolutamente una visita. Davvero impressionante la sala nel sotterraneo che ospita un gruppo di sculture antropomorfe enormi ed una stele maya in pietra. 

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Cile

Barrio Bellavista: la Chascona e il Cerro San Cristobal

Questo barrio è famoso per 3 cose: la vibrante vita notturna, la Chascona (la casa/museo di Pablo Neruda) e il Cerro San Cristobal. In ordine di orario vi consiglierei di iniziare dalla visita della Chascona; Neruda fece costruire questa casa a più livelli per la sua amante Matilde e “la chascona” significa letteralmente “capelli arruffati” (come i ricci di Matilde). L’audioguida spiega molto bene la vita del poeta (che conoscevo poco), le vicende politiche e storiche di quegli anni e la storia di questa casa molto particolare costruita su più terrazzamenti. Piccola nota di colore: mi ha fatto molto piacere vedere all’interno della casa moltissimi arredi di Fornasetti, evidentemente Neruda aveva buon gusto!

Al tramonto prendete la funicolare del Cerro San Cristobal (o salite a piedi se avete voglia di camminare, impiegherete circa 40’) per godervi lo spettacolo dalla Terrazza Bellavista con la bevanda tipica, il mote con huesillo  (purtroppo non vendono alcolici! una disdetta). Una volta scesi, tra le vie Pio Nono, Constitucion e Bellavista trovate un milione di bar, ristoranti e locali per proseguire la serata nel migliore di modi. PS Se siete amanti della street art vi consiglio di fare una passeggiata in questo barrio anche di giorno, ci sono murales ovunque e alcuno sono davvero molto belli.

Santiago del Cile - Bellavista
Santiago del Cile - Cerro San Bernardo

Museo della Memoria e dei diritti umani

Il Museo de la Memoria y Los derechos Humanos è relativamente nuovo (è stato inaugurato nel 2010) e racconta tramite documenti originali, filmati, interviste e oggetti quella terribile pagina della storia cilena che fu la dittatura militare di Pinochet che, tra il 1973 ed il 1990, provocò 40000 vittime tra desparecidos ed esecuzioni sommarie. Il museo è molto toccante, quindi se non siete nel mood giusto è meglio evitarlo.

Tempio Bahá’í (Casa de Adoración Bahá’í de Sudamérica )

Questo tempio è stato inaugurato nell’ottobre del 2016 come punto di incontro e di preghiera dei fedeli della regione  Bahá’í , la più recente al mondo. La fede Bahá’í è una religione monoteistica nata in Iran durante la metà del XIX secolo, i cui membri seguono gli insegnamenti di Bahá’u’lláh (1817-1892), profeta e fondatore. Questa religione sottolinea l’unità spirituale di tutta l’umanità. Tre principi fondamentali stabiliscono la base degli insegnamenti Bahá’í: l’unità di Dio (un solo Dio che è la fonte di tutta la creazione), l’unità della religione (tutte le grandi religioni hanno la stessa origine spirituale e provengono dallo stesso Dio) e l’unità dell’umanità (tutti gli uomini sono stati creati uguali e le diversità di razza e cultura sono stimate doni meritevoli di apprezzamento e accettazione). Esistono templi in tutti i continenti, e a Santiago si trova, appunto, il tempio di riferimento per il Sud America. L’architettura è molto particolare, a me ha ricordato un fiore che si sta per schiudere, e l’effetto scenico è molto bello.  Il tempio si trova diversi chilometri fuori dal centro, un pò in alto, ma è raggiungibile facilmente in taxi o con Uber. Controllare gli orari di apertura prima di andare!

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Santiago del Cile - Tempio Bahá’í
Santiago del Cile - Tempio Bahá’í

Dove dormire a Santiago del Cile

Il mio consiglio è quello di dormire nel Barrio Bellavista o a Lastarria. In particolare vi stra-consiglio:

Eco-Hostal Tambo Verde (Bellavista)

Questo ostello (o sarebbe meglio dire boutique hostel) è veramente un gioiellino. Si trova a Bellavista, ma leggermente decentrato dalle strade dei locali per cui di sera non si sente volare una mosca. Il proprietario Christian è un perfetto padrone di casa e sa coccolare tutti i clienti. Ci sono sia stanze multiple che matrimoniali con bagno in camera, e alcune hanno anche un graziosissimo terrazzo (tipo quella che avevo io!). La colazione poi è super: yogurt fatto in casa, cereali, pane, burro,marmellata,succo, prosciutto..formaggio..il paradiso! Prenotate con anticipo. 

Santiago del Cile - Dove dormire
Santiago del Cile - Dove dormire

Dove mangiare a Santiago del Cile

  • Mercado Central: all’interno del mercato del pesce ci sono diversi ristoranti in cui mangiare. Sono aperti solo a pranzo. Si spende poco e si mangia bene.
  • Como Agua Para Chocolate (Bellavista) : ristorante tipico che richiama il cortile di una casa tradizionale. Ottimo cibo cileno e servizio impeccabile.
  • Galindo (Bellavista): un grande classico! Trattoria alla buona dove si mangia bene e a buon prezzo.
  • Peumayen (Bellavista) : ristorante ricercato di “cucina ancestrale” come amano definirsi. Ripropongo ricette delle popolazioni indigene presentate in chiave gourmet.
  • Jardin Mallinkrodt (Bellavista) : un giardino che definirei hipster, con un paio di bar e diversi foodtruck di street food diversi (hamburgers, empanadas, ecc). Bell’ambiente e bella atmosfera. Carino anche solo per un caffè o per bere qualcosa.
  • Ciudad Vieja (Bellavista) : ristorantino carino dove fanno dei panini spaziali (ma anche buonissime insalate). Occhio alle porzioni che sono enormi!
Santiago del Cile - Dove mangiare

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Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

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