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Santorini: tutti i miei consigli per visitare l’isola più romantica delle Cicladi

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14 Aprile 2022
  • santorini: vista di Oia

Se mi seguite da un pò sapete che io normalmente scelgo di andare in luoghi non troppo conosciuti e turistici, e Santorini non rientra di certo in questa categoria. In realtà la mia anima avventuriera e da viaggiatrice zaino in spalla sognava di visitare quest’isola da molti anni, magari alloggiando in uno degli hotel da sogno che si vedono sempre nelle brochure delle Cicladi.

Ordunque, qualche anno fa ho deciso di farmi un regalo per realizzare questo sogno e ho prenotato la mia mini-vacanza di 4 giorni, da sola, sull’isola più famosa e romantica delle Cicladi. Le cose da vedere a Santorini sono eclatanti e non avrei potuto fare una scelta migliore! In questo articolo trovate tutti i miei consigli per visitare Santorini: dove alloggiare, come raggiungerla, cosa fare, cosa vedere e molto altro. 

Quando andare a Santorini

Rispetto ad altre isole della Grecia, Santorini ha una stagione molto lunga che inizia a Pasqua e finisce a novembre inoltrato. Trovandosi molto a sud, anche a marzo/aprile e in ottobre/novembre le temperature sono assolutamente gradevoli e le giornate soleggiate. Andandoci a maggio speravo di non trovare quasi nessuno ma ho dovuto ricredermi: l’isola è già piena, soprattutto di americani, giapponesi e francesi. A luglio e agosto si riempie ancora di più e credo ci siano un pò di problemi di viabilità e di parcheggio (soprattutto a Oia e Fira) perchè le strade dell’isola sono abbastanza strette (per non parlare dei prezzi alle stelle!). Con queste premesse non posso che consigliarvi di andare a Santorini ad aprile/maggio (a maggio c’erano già 28-30 gradi) o da settembre in poi.

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Santorini: come arrivare

Per arrivare a Santorini dall’Italia ci sono dei  comodi voli diretti operati da Easyjet e Ryanair  (2h e mezza di volo, diverse volta la settimana), o facendo scalo ad Atene. I biglietti non costano poco e il mio consiglio è quello di comprarli con parecchio anticipo (io l’ho comprato a dicembre per maggio e l’ho pagato poco meno di 100 euro). Se avete tempo o se vi trovate già su qualche altra isola delle Cicladi, potete arrivare a Santorini anche con il traghetto dal porto del Pireo vicino Atene o dalle isole vicine come Naxos, Paros, ecc. Per controllare orari e prezzi dei traghetti e degli aliscafi vi consiglio di guardare siti come Directferries. 

Come muoversi a Santorini

Avendo scelto un alloggio abbastanza isolato non avevo altra scelta che affittare una macchina, ma vi consiglio di farlo in ogni caso, soprattutto se volete spostarvi anche la sera, perchè l’isola è grandina (da un capo all’altro dell’isola si impiega circa 1h). Per il noleggio io ho usato il sito di Rentalcars e ho visto che le tariffe in loco, senza prenotarla prima, erano molto più alte.

Per 4 giorni pieni, con ritiro e consegna in aeroporto, ho pagato 80 euro, più 60 euro per la KASCO. In alternativa molti affittano il quod o il motorino (che può avere senso, soprattutto se dormite a Oia, Fira o Imerovigi). Anche gli hotel sono in grado di fornirvi un macchina e il costo (a maggio) era di 50 euro al giorno. Se non volete proprio guidare ci sono gli autobus che servono tutte le località principali dell’isola (ma non le spiagge più isolate come la spiaggia nera, ecc).

Santorini

Consigli su dove alloggiare a Santorini: le zone migliori

Sull’alloggio a Santorini, con il senno di poi, non avrei potuto fare scelta migliore! Inizialmente ero orientata su Oia (sempre per le brochure che ti fanno vedere queste piscine a strapiombo sul mare) o Imerovigli (per vedere il tramonto sulla caldera), poi per fortuna ho scoperto questa struttura qualche chilometro sopra Pyrgos e ho trovato il mio paradiso. La struttura si chiama Enastron Suites e ha solo 3 suite super esclusive, perfette per rilassarsi. Io avevo una junior suite costituita da un miniappartamento carinissimo e una terrazza privata di quasi 100 mtq con doppia jacuzzi, veranda, tavolo e sdraio. La vista poi era spaziale! Questo è il punto più alto dell’isola e, pur non vedendosi la caldera, si vede un bel pezzo di isola e, soprattutto, un tramonto da favola.  Se giustamente volete però spendere un pò meno, vi do qualche consiglio e vi scrivo qualche proposta che avevo trovato in alternativa. 

Evitate Oia, Fira o Imerovigli (la zona che si affaccia sulla caldera diciamo!!). I prezzi sono alle stelle e sarete sempre circondati dal casino; le famose piscine che si vedono nelle brochure sono praticamente delle vasche da bagno open-air dove sarete osservati da migliaia di turisti. A maggio Santorini era già piena di turisti e a Oia già non ci si muoveva: non voglio neanche immaginare cosa può essere la privacy di chi ci viene a luglio e agosto!

Il mio consiglio è quello di dormire o vicino Perissa (soprattutto se volete stare vicino a bar, ristoranti, locali..e soprattutto alle spiagge attrezzate) o nei paesini all’interno come Pyrgos (mooolto carino e assolutamente consigliato), Akrotiki o Megalochlori. In particolare vi consiglio:

 

Cosa vedere e cosa fare a Santorini

La caldera e Nea Kameni 

Santorini è un’isola unica al mondo, frutto di un’eruzione vulcanica avvenuta più di 3500 anni fa, e quello che vediamo oggi è ciò che resta dell’antico cratere (la caldera, come viene  chiamata). Buona parte del cratere è collassata in mare, e quello che rimane corrisponde all’attuale isola di Santorini, all’isoletta di Thirasia e ai due isolotti di Nea Kameni e Palea Kameni.  L’escursione nella caldera in barca è la più gettonata e comprende sempre una sosta a Nea Kameni, l’isolotto formato da eruzioni vulcaniche successive, l’ultima delle quali ha avuto luogo nel 1950. L’isola è oltremodo brulla (portatevi dell’acqua) ma è molto affascinante perchè le sue fumarole ci ricordano che stiamo camminando su un vulcano ancora attivo. In un’insenatura dell’isola di Palea Kameni è anche possibile immergersi in calde acque sulfuree (occhio al costume che un pò si rovina). 

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Nea Kameni- Santorini

la caldera - Santorini

Fira e Imerovigli

Santorini ha diversi villaggi, ma non tutti sono meritevoli secondo me. Molti sono stati distrutti dal terremoto del 1956 e alcuni non sono stati ricostruiti con la stessa attenzione. I villaggi secondo me da non perdere sono Oia, Imerovigli e Pyrgos (vedi sotto). Fira è “la capitale” di Santorini, la cittadina dove c’è il porto commerciale, dove attraccano i traghetti e le navi da crociera. È una cittadina completamente votata al turismo che ha perso buona parte del suo fascino. Si trovano qui però alcuni musei interessanti come il Museo Archeologico e il Museo Preistorico di Thira. Imerovigli invece, che si trova a soli 3 km di distanza da Fira, è stata ricostruita con più cura ed è diventata uno dei luoghi più fotografati dell’isola. Si affaccia anch’essa sulla caldera ed molto gettonata per vedere il tramonto. Da Fira parte anche un sentiero di 13 km che costeggia la caldera e raggiunge Oia. Sono circa 3h di cammino, ma è una passeggiata molto bella (da evitare nelle ore centrali della giornata, ovvio). 

Oia

Oia è di gran lunga il villaggio più fotografato e più conosciuto dell’isola; è qui infatti che molti vengono a vedere il tramonto sulla caldera (vedi paragrafo sotto). Dal tardo pomeriggio in poi i suoi vicoli e le sue terrazze si riempiono di gente, facendo perdere (a mio avviso) un pò la poesia del luogo. Detto ciò è una località magnifica e super fotogenica, ma se volete godervela un pò cercate di visitarla di giorno, prima dell’assalto. Un’idea può essere quella di passare la mattinata tra i vicoli di Oia e trascorrere poi il pomeriggio sul mare, aspettando il tramonto nella piccolissima baia di Ammoudi (sotto la scogliera di Oia), e magari cenando nella carinissima Ammoudi Fish Tavern. Per raggiungere la baietta c’è una lunga scalinata che parte dal centro di Oia. 

Imerovigli - Santorini

Oia - SantoriniOia - Santorini

Pyrgos

È stato subito amore tra me e Pyrgos, e non potevo non inseirla tra le cose da vedere a Santorini. A differenza di Fira, Imerovigli e Oia, Pyrgos si trova all’interno dell’isola, ed è raccolta e abbarbicata intorno al castello veneziano. Essendo in un posizione sopraelevata, Pyrgos offre delle viste magnifiche su tutta l’isola, sia di giorno che al tramonto. È una cittadina tranquilla, sicuramente più vera e autentica rispetto agli altri villaggi dell’isola. Poco fuori c’è poi la Panagia Episcopi, il monumento bizantino più importante dell’isola che risale al XI secolo.

santorini: il villaggio di Pyrgos

Vedere il tramonto a Santorini: i posti migliori 

I tramonti di Santorini l’hanno resa giustamente famosa in tutto il mondo e devo dire che mantengono tutte le promesse.

Ma quali sono gli spot migliori per vederlo (e fotografarlo)? Eccovi i miei consigli per vedere il il tramonto a Santorini:

  • Il faro di Akrotiri: questo faro si trova nell’estremità opposta dell’isola rispetto a Oia e già lungo la strada per raggiungerlo riuscite ad avere una bella vista sulla caldera e sugli isolotti che vi si trovano davanti.
  • Oia: il 90% delle foto dei tramonti dell’isola vengono scattate qui, dalla rocca di Oia, dalla terrazza di qualche bar/ristorante (che viene prenotata e presa d’assalto già diverse ore prima) o semplicemente dai vicoli che si trovano sotto al mulino (che diventano impraticabili durante l’ora che precede il tramonto). Niente da dire,  il tramonto da qui è incredibilmente bello, ma condividerlo con così tante persone a mio avviso gli toglie un pò di poesia.
  • Imerovigli: questo è l’altro spot classico di Santorini per vedere il tramonto e fare delle bellissime foto con le casette bianche a strapiombo sulla caldera. Anche qui, già da qualche ora prima, non si trova neanche un buco per sedersi. Se potete prenotate con anticipo un tavolo con vista in bar o ristorante lungo la caldera.
  • Santo Wines: questa enorme casa vinicola/locale/ristorante ha delle bellissime terrazze che si affacciano sulla caldera e sull’isolotto di Nea Kameni. Essendo una casa vinicola poi, si può unire l’utile al dilettevole facendo una degustazione di ottimi vini locali.
  • Ristorante Rosemary (Pyrgos): questo ristorantino (peraltro molto buono!) ha una bella terrazza da cui si vede quasi tutta l’isola. Il sole tramonta proprio dietro l’isolotto di Nea Kameni e la vista da qui è davvero magnifica.
  • Lungo la strada tra Pyrgos e Fira: lungo questa strada, che per un tratto costeggia la caldera, ci sono diversi punti in cui fermarsi per godersi un bel tramonto in solitudine (o quasi).
  • Da una barca: ci sono diversi escursioni che potete fare al tramonto e si va da quelle più semplici fino all’escursione su un veliero, con tanto di cena a bordo o questa su uno yacht (sempre con cena e con diverse soste). 

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Le spiagge più belle di Santorini

La premessa è che, a differenza di altre isole delle Cicladi come Paros, Naxos o Mykonos, non si viene a Santorini per le spiagge.  Essendo un’isola di origine vulcanica la sabbia è nera e il mare è di conseguenza scuro. Alcune spiagge di per sè non sono neanche male, ma non aspettatevi i classici colori delle spiagge greche. Detto questo, eccovi i miei consigli sulle spiagge di Santorini:

  • Spiaggia nera (Black Beach o Messa Pigadi Beach): questa spiaggia si raggiunge con una strada sterrata (ma battuta) qualche chilometro dopo Akrotiri . La spiaggia è bella e poco affollata (mi dicono che sia così anche ad agosto). Sulla spiaggia c’è una trattoria tipica carina che si chiama Messa Pigadia e un lounge-bar più fighetto che si chiama Akro, oltre che un posto per affittare kayak.
  • Spiaggia bianca e spiaggia rossa (White e Red Beach): si trovano vicino la spiaggia nera. Per arrivare a quella rossa bisogna scarpinare, ma non sono sicura che ne valga la pena. La spiaggia bianca è invece raggiungibile solo via mare.
  • Perissa, Perivolos e Vlyhada: lungo questo tratto di costa ci sono tanti stabilimenti, lounge bar e ristoranti, ed è la zona più frequentata dai giovani e dai viaggiatori indipendenti. Se cercate il confort e un pò di vita queste sono le spiagge per voi.

Sono da evitare invece le spiagge da Monolithos in su e quelle vicino Oia, sul lato opposto della caldera.

Red Beach - Santorini

Dove mangiare a Santorini

Per gli stessi motivi che condizionano la scelta su dove dormire, vi sconsiglio di andare a mangiare a Oia, Fira o Imerovigli. I ristoranti sono super turistici e rischiate di prendervi una pelata imperiale. Io ho seguito ciecamente i consigli dei locals e mi sono trovata molto bene:

  • Frantzeskos Fish Tavern (Perissa). Questo ristorante mi è stato consigliato da tutti i local ed è il posto dove vanno anche loro a mangiare il pesce fresco. Ci ho mangiato molto bene (ti fanno vedere e scegliere il pesce che vuoi prima).
  • Rosemary (Pyrgos). Oltre ad avere una bella terrazza con vista ne borgo arroccato di Pyrgos, questo ristorante è famoso per la carne alla griglia e per uno stufato locale. Molto buono e non particolarmente caro.
  • Kantouni (Pyrgos). Questo ristorantino si trova nella piazza principale di Pyrgos e ha un bel pergolato con una trentina di tavoli. Il personale è molto carino e si mangia molto bene la carne (ma non solo). Io ci sono tornata tipo 3 volte per mangiare le loro frittelle di pomodoro: spaziali!! 
  • Raki (Megalochlori).Il villaggio di Megalochlori è microscopico, un gioiellino super autentico, e il Raki è uno dei 3 ristorantini che si trovano nella piazza principale accanto al campanile. 
  • Santo Wines (Pyrgos). Vedi paragrafo sul tramonto.Si può fare una degustazione di vini o ordinare alla carta sia per aperitivo che per cena. Prezzi più che onesti considerata la location.
  • Metaxy Mas (Exo Gonia). Questo ristorante mi è stato consigliato ma non sono riuscita ad andarci. È molto famoso e frequentato anche di gruppi ma dicono si mangi molto bene.
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L’assicurazione sanitaria è consigliata

Essendo in Europa, come cittadini italiani abbiamo diritto all’assistenza sanitaria, ma ci sono delle condizioni precise e dei massimali. Il mio consiglio è quello di fare comunque una classica assicurazione medico-bagaglio che vi possa coprire durante il viaggio, anche per il Covid-19. Io mi trovo molto bene con Heymondo, un sito che confronta le polizze di diverse compagnie e propone la polizza più conveniente per quel determinato viaggio. Per farlo dovrete inserire i dati relativi al vostro viaggio e vi manderanno una mail con le proposta migliore che potrete poi acquistare direttamente on-line (essendo miei lettori avrete diritto anche uno sconto del 10%!!!).  Tutte le assicurazioni di viaggio di Heymondo coprono l’assistenza medica anche in caso di contagio da coronavirus, compreso il test se necessario. È prevista anche la copertura per il prolungamento del soggiorno in hotel dovuto alla quarantena. Allo stesso modo la garanzia di annullamento del viaggio include la copertura per malattia o decesso del viaggiatore o di un familiare a causa del COVID-19.

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Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
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