BeBorghi | Santorini: un viaggio nell'isola più romantica delle Cicladi

Una vacanza a Santorini: a caccia di tramonti nell’isola più romantica delle Cicladi

Scritto da  on 
18 giugno 2018

Se mi seguite da un pò sapete che io normalmente scelgo di andare in luoghi non troppo conosciuti e turistici, e Santorini non rientra di certo in questa categoria. In realtà la mia anima avventuriera e da viaggiatrice zaino in spalla sognava di visitare quest’isola da molti anni, magari alloggiando in uno di quegli hotel da sogno che si vedono sempre nelle brochure delle Cicladi.

Ordunque, quest’anno ho deciso di farmi un regalo per realizzare questo sogno e ho prenotato la mia mini-vacanza di 4 giorni, da sola, sull’isola più famosa e romantica delle Cicladi.

Quando andare

Rispetto ad altre isole della Grecia, Santorini ha una stagione molto lunga che inizia a Pasqua e finisce a novembre inoltrato. Trovandosi molto a sud, anche a marzo/aprile e in ottobre/novembre le temperature sono assolutamente gradevoli e le giornate soleggiate. Andandoci a maggio speravo di non trovare quasi nessuno ma ho dovuto ricredermi: l’isola è già piena, soprattutto di americani, giapponesi e francesi. A luglio e agosto si riempie ancora di più e credo ci siano un pò di problemi di viabilità e di parcheggio (soprattutto a Oia e Fira) perchè le strade dell’isola sono abbastanza strette (per non parlare dei prezzi alle stelle!). Con queste premesse non posso che consigliarvi di venirci ad aprile/maggio (a maggio c’erano già 28-30 gradi) o da settembre in poi.

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Come raggiungere Santorini

Dall’Italia Santorini è raggiungibile con volo diretto Easyjet  (2h e mezza di volo, diverse volta la settimana), o facendo scalo ad Atene. I biglietti non costano poco e il mio consiglio è quello di comprarli con parecchio anticipo (io l’ho comprato a dicembre per maggio e l’ho pagato poco meno di 100 euro).

Se avete tempo, potete raggiungerla anche con il traghetto dal porto del Pireo vicino Atene o dalle isole vicine delle Cicladi (Naxos, ecc).

Come spostarsi

Avendo scelto un alloggio abbastanza isolato non avevo altra scelta che affittare una macchina, ma vi consiglio di farlo in ogni caso, soprattutto se volete spostarvi anche la sera, perchè l’isola è grandina (da un capo all’altro dell’isola si impiega circa 1h). Per il noleggio io ho usato il sito di Rentalcars e ho visto che le tariffe in loco, senza prenotarla prima, erano molto più alte.

Per 4 giorni pieni, con ritiro e consegna in aeroporto, ho pagato 80 euro, più 60 euro per la KASCO. In alternativa molti affittano il quod o il motorino (che può avere senso, soprattutto se dormite a Oia, Fira o Imerovigi). Anche gli hotel sono in grado di fornirvi un macchina e il costo (a maggio) era di 50 euro al giorno.

Se non volete proprio guidare ci sono gli autobus che servono tutte le località principali dell’isola (ma non le spiagge più isolate come la spiaggia nera, ecc).

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Dove dormire a Santorini? Evitate Oia o Fira!

Con il senno di poi, non avrei potuto fare scelta migliore!!

Inizialmente ero orientata su Oia (sempre per le brochure che ti fanno vedere queste piscine a strapiombo sul mare) o Imerovigli (per vedere il tramonto sulla caldera), poi per fortuna ho scoperto questa struttura qualche chilometro sopra Pyrgos e ho trovato il mio paradiso.

La struttura si chiama Enastron Suites e ha solo 3 suite super esclusive, perfette per rilassarsi. Io avevo una junior suite costituita da un miniappartamento carinissimo e una terrazza privata di quasi 100 mtq con doppia jacuzzi, veranda, tavolo e sdraio. La vista poi era spaziale! Questo è il punto più alto dell’isola e, pur non vedendosi la caldera, si vede un bel pezzo di isola e, soprattutto, un tramonto da favola.

La struttura offre un servizio di bed & breakfast e ogni mattina potevo scegliere cosa mangiare a colazione e a che ora (come potete vedete dalla foto qui sotto era piuttosto un pranzo che una colazione!). Lo staff dell’Enastron Suites poi è di una gentilezza assoluta; Nadia e George mi hanno coccolata come non mai e hanno reso il mio soggiorno indimenticabile (chiedetemi come mai non sono praticamente mai uscita da qui…).

Considerati i prezzi di Santorini e il fatto che si tratta di una struttura di lusso, l’Enastron Suite non costa neanche tanto (la junior suite parte da 350/360 euro), ma se giustamente volete spendere meno, vi do qualche consiglio.

Evitate Oia, Fira o Imerovigli (la zona che si affaccia sulla caldera diciamo!!). I prezzi sono alle stelle e sarete sempre circondati dal casino; le famose piscine che si vedono nelle brochure sono praticamente delle vasche da bagno open-air dove sarete osservati da migliaia di turisti. A maggio Santorini era già piena di turisti e a Oia già non ci si muoveva: non voglio neanche immaginare cosa può essere la privacy di chi ci viene a luglio e agosto!

Il mio consiglio è quello di dormire o vicino Perissa (soprattutto se volete stare vicino a bar, ristoranti, locali..e soprattutto alle spiagge attrezzate) o nei paesini all’interno come Pyrgos (mooolto carino e assolutamente consigliato), Akrotiki o Megalochlori.

 

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Dove vedere il tramonto a Santorini: gli spot migliori

I tramonti di Santorini l’hanno resa giustamente famosa in tutto il mondo e devo dire che mantengono tutte le promesse.

Ma quali sono gli spot migliori per vedere (e fotografare) il tramonto? Eccovi i miei consigli:

  • Il faro di Akrotiri: questo faro si trova nell’estremità opposta dell’isola rispetto a Oia e già lungo la strada per raggiungerlo riuscite ad avere una bella vista sulla caldera e sugli isolotti che vi si trovano davanti.
  • Oia: il 90% delle foto dei tramonti dell’isola vengono scattate qui, dalla rocca di Oia, dalla terrazza di qualche bar/ristorante (che viene prenotata e presa d’assalto già diverse ore prima) o semplicemente dai vicoli che si trovano sotto al mulino (che diventano impraticabili durante l’ora che precede il tramonto). Niente da dire,  il tramonto da qui è incredibilmente bello, ma condividerlo con così tante persone a mio avviso gli toglie un pò di poesia.
  • Imerovigli: questo è l’altro spot classico di Santorini per vedere il tramonto e fare delle bellissime foto con le casette bianche a strapiombo sulla caldera. Anche qui, già da qualche ora prima, non si trova neanche un buco per sedersi. Se potete prenotate con anticipo un tavolo con vista in bar o ristorante lungo la caldera.
  • Santo Wines: questa enorme casa vinicola/locale/ristorante ha delle bellissime terrazze che si affacciano sulla caldera e sull’isolotto di Nea Kameni. Essendo una casa vinicola poi, si può unire l’utile al dilettevole facendo una degustazione di ottimi vini locali.
  • Ristorante Rosemary (Pyrgos): questo ristorantino (peraltro molto buono!) ha una bella terrazza da cui si vede quasi tutta l’isola. Il sole tramonta proprio dietro l’isolotto di Nea Kameni e la vista da qui è davvero magnifica.
  • Lungo la strada tra Pyrgos e Fira: lungo questa strada, che per un tratto costeggia la caldera, ci sono diversi punti in cui fermarsi per godersi un bel tramonto in solitudine (o quasi).
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Dove mangiare

Per gli stessi motivi che condizionano la scelta su dove dormire, vi sconsiglio di andare a mangiare a Oia, Fira o Imerovigli. I ristoranti sono super turistici e rischiate di prendervi una pelata imperiale. Io ho seguito ciecamente i consigli dei locals e mi sono trovata molto bene:

  • Frantzeskos Fish Tavern (Perissa). Questo ristorante mi è stato consigliato da tutti i local ed è il posto dove vanno anche loro a mangiare il pesce fresco. Ci ho mangiato molto bene (ti fanno vedere e scegliere il pesce che vuoi prima) e ho speso intorno ai 40€ (vino incluso).
  • Rosemary (Pyrgos). Oltre ad avere una bella terrazza con vista ne borgo arroccato di Pyrgos, questo ristorante è famoso per la carne alla griglia e per uno stufato locale. Molto buono e non particolarmente caro (ho speso 34€ per antipasto, secondo e vino).
  • Kantouni (Pyrgos). Questo ristorantino si trova nella piazza principale di Pyrgos e ha un bel pergolato con una trentina di tavoli. Il personale è molto carino e si mangia molto bene la carne (ma non solo). Io ci sono tornata tipo 3 volte per mangiare le loro frittelle di pomodoro: spaziali!! Si spendono sui 25 euro con antipasto, piatto principale e bicchiere di vino (loro poi offrono sempre un dolcetto e un liquore).
  • Marmita (Megalochlori).Il villaggio di Megalochlori è microscopico, un gioiellino super autentico, e il Marmita è uno dei 3 ristorantini che si trovano nella piazza principale accanto al campanile. Si mangia bene (carne) e si spendono intorno ai 30 euro. Mi hanno detto che alcune sere fanno musica dal vivo e la situazione si anima.
  • Santo Wines (Pyrgos). Vedi paragrafo sul tramonto.Si può fare una degustazione di vini o ordinare alla carta sia per aperitivo che per cena. Prezzi più che onesti considerata la location.
  • Metaxy Mas (Exo Gonia). Questo ristorante mi è stato consigliato ma non sono riuscita ad andarci. È molto famoso e frequentato anche di gruppi ma dicono si mangi molto bene.
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Dove andare in spiaggia

La premessa è che, a differenza di altre isole delle Cicladi come Paros, Naxos o Mykonos, non si viene a Santorini per le spiagge.  Essendo un’isola di origine vulcanica (di fatto Santorini si trova sulla bocca di un vulcano sommerso) la sabbia è nera e il mare è di conseguenza scuro. Alcune spiagge di per sè non sono neanche male, ma non aspettatevi i classici colori delle spiagge greche. Detto questo, eccovi i miei consigli su dove andare (o non andare) al mare a Santorini:

  • Spiaggia nera (Black Beach o Messa Pigadi Beach): questa spiaggia si raggiunge con una strada sterrata (ma battuta) qualche chilometro dopo Akrotiri . La spiaggia è bella e poco affollata (mi dicono che sia così anche ad agosto). Sulla spiaggia c’è una trattoria tipica carina che si chiama Messa Pigadia e un lounge-bar più fighetto che si chiama Akro, oltre che un posto per affittare kayak.
  • Spiaggia bianca e spiaggia rossa (White e Red Beach): si trovano vicino la spiaggia nera. Per arrivare a quella rossa bisogna scarpinare, ma non vale la pena. La spiaggia bianca è invece raggiungibile solo via mare.
  • Perissa, Perivolos e Vlyhada: lungo questo tratto di costa ci sono tanti stabilimenti, lounge bar e ristoranti, ed è la zona più frequentata dai giovani e dai viaggiatori indipendenti. Se cercate il confort e un pò di vita queste sono le spiagge per voi.

Sono da evitare invece le spiagge da Monolithos in su e quelle vicino Oia, sul lato opposto della caldera.

About

Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

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