BeBorghi | Cosa vedere in Sri Lanka in 2 settimane - Itinerario e consigli

Cosa vedere in Sri Lanka in 2 settimane

Scritto da  on 
2 Luglio 2019
  • sri lanka

La “lacrima dell’India” , è così viene chiamato lo Sri Lanka e, se lo guardate bene sulla mappa, vi renderete conto del perchè. Rispetto alla prima volta in cui ci ero stata, nel lontano 2005, questa volta ho visto molto di più la somiglianza con la “sorella maggiore”, soprattutto con il Kerala. Moltissimi paesaggi sono incredibilmente simili, la luce, le spiagge, le persone. La differenza più grande sono i siti archeologici: praticamente assenti in Kerala e numerosissimi (e antichissimi) in Sri Lanka. Quando ero venuta qui nel 2005 c’era ancora la guerra civile nel paese, c’era il coprifuoco militare, ed eravamo, io e le mie amiche, tra i pochissimi turisti che si avventuravano da queste parti. Il nord del paese era totalmente off limits perchè in mano alle famose “Tigri Tamil” che reclamavano l’indipendenza di quella zona e il paese non era gran chè organizzato per il turismo. A peggiorare le cose, c’era stato anche il violento tsunami del 2004 che aveva distrutto tutto anche sulle coste sud-occidentali dello Sri Lanka.  Il paese che ho ritrovato quest’anno (2019) è completamente diverso, molto più vivo, più attrezzato ed organizzato ad accogliere i turisti che sono diventati tanti. Mi è sembrato tutto più bello e sono stata davvero contenta di rivederlo con occhi diversi. Sinceramente spero che i recenti attentati non cambino le cose perchè questo paese non se lo merita (nessuno lo merita!). Il paese era faticosamente uscito da una guerra civile durata decenni e il turismo stava andando molto bene, hanno lavorato tanto sulle infrastrutture e sulle strutture ricettive, ed erano finalmente pronti ad accogliere milioni di turisti. Speriamo in bene, per davvero!!

sri lanka

Visto per lo Sri Lanka

Per entrare in Sri Lanka è necessario fare il visto, ma la procedura è molto semplice perchè si fa online da questo sito. Costa 36€ (si paga con la carta di credito) e impiegano al massimo 24h per approvarlo. Riceverete poi una mail con l’approvazione da stampare e portare con voi. Il visto vale poi 30 giorni. Volendo potete farlo anche in arrivo all’aeroporto di Colombo, ma vi costerà di più quindi ve lo sconsiglio. 

Quando andare in Sri Lanka

Lo Sri Lanka, come l’India, ha un clima tropicale ed è raggiunta dai monsoni che si abbattono sulla costa sud e ovest e sulle regioni centrali da Maggio ad Agosto. Il periodo “più sicuro” per fare l’itinerario classico (più o meno quello che ho fatto io, vedi sotto) è sicuramente quello che va da Dicembre a Marzo, che corrisponde anche con l’alta stagione turistica. Dicono che anche Aprile e Settembre tutto sommato sono asciutti un pò ovunque. Come sempre prendete queste indicazioni un pò con le pinze perchè, con il cambiamento climatico in atto, ormai non ci sono più certezze: ho sentito amici che ci sono stati ad agosto e non hanno visto una goccia d’acqua! 

L’Assicurazione sanitaria è necessaria 

In Sri Lanka la nostra copertura sanitaria non vale. Il mio consiglio è quello di fare sempre un’assicurazione medico-bagaglio che vi possa coprire durante il viaggio. Io mi trovo molto bene con Heymondo, un sito che confronta le polizze di diverse compagnie e propone la polizza più conveniente per quel determinato viaggio. Per farlo dovrete inserire i dati relativi al vostro viaggio (paese, durata, ecc) e vi manderanno una mail con le proposta migliore che potrete poi acquistare direttamente on-line (essendo miei lettori avrete diritto anche uno sconto del 10%!!!).

Potrebbe interessarti anche:  Kerala (India del Sud): 10 bellissime esperienze da fare
sri lanka

Sri Lanka: moneta e fuso orario

In Sri Lanka si usa la Rupia Singalese (a marzo 2019 il cambio era 1 euro=200 rupie) e si riesce a prelevare dai bancomat pressochè ovunque. I bancomat si trovano in tutte le località turistiche e si può prelevare con le normali carte di credito (VISA, Mastercard, ecc) e i bancomat (Maestro). 

Lo Sri Lanka si trova 4h e 30’ avanti rispetto all’Italia (ebbene sì, come in India, c’è la mezz’ora, tanto per complicarsi la vita). 

Quanto costa il viaggio

Lo Sri Lanka è un paese economico per noi, tranne che per gli ingressi ai siti archeologici patrimoni UNESCO (Anuradhapura, Sigirya, Polonnaruwa, ecc) che costano mediamente circa 25-30 dollari a persona (solo per gli stranieri naturalmente!). Per mangiare si spendono circa 5 euro in un ristorante a buffet (che sono tantissimi!) o anche 10-15 euro se mangiate pesce e crostacei (tipo l’aragosta). Per dormire in un posto carino si spendono circa 20 euro a persona, in un 5 stelle circa 50-60 euro. Nell’insieme direi che è un viaggio low-budget. 

Internet, cellulare e wifi 

Il wifi è presente nella maggior parte degli hotel e dei ristoranti ma non funziona granchè bene. Se volete essere sempre connessi e non volete spendere migliaia di euro di roaming vi conviene comprare una sim locale (io lo faccio sempre e lo stra-consiglio!). Trovate diversi chioschi delle compagnie telefoniche all’Aeroporto di Colombo, prima del controllo passaporti. Il costo di una sim si aggira intorno ai 7-8 euro (per avere 5-6 Gb di dati). 

Potrebbe interessarti anche:  Cosa vedere in India del Nord: il Rajasthan dei maharajà
sri lanka

Itinerario di 2 settimane in Sri Lanka

  1. Negombo/Colombo
  2. Anuradhapura
  3. Mihintale – Pidurgala Rock
  4. Sigirya – Polonnaruwa
  5. Dambulla – Matale – Kandy
  6. Ramboda Falls – piantagioni di Thè 
  7. Adam’s Peak – Nuwara Eliya
  8. Ella (in treno da Nuwara Eliya)
  9. Mirissa – Galle – Hikkaduwa
  10. Hkkaduwa
  11. Hikkaduwa
  12. Hikkaduwa
  13. Negombo/Colombo

Estensione mare alle Maldive

Lo Sri Lanka si trova molto vicino alle Maldive e può essere una bella idea fare un’estensione di qualche giorno su questi atolli da sogno. Calcolate che un volo A/R da Colombo a Malé costa circa 210-260 euro. 

sri lanka

Come spostarsi in Sri Lanka 

Dopo aver visto l’India, lo Sri Lanka mi è sembrato quasi un paese dove la gente guida bene! Scherzi a parte, anche qui la sicurezza stradale è un’altra cosa (non esiste!); molte strade, soprattutto quelle che vanno verso l’Interno (Ella, Kandy, ecc) non sono in buono stato e dovrete condividerle con animali di varie dimensioni, tuk tuk, autobus (che sfrecciano a velocità pazzesche), persone che camminano, e tanto di più. Tutto questo per dire che non vi consiglio il self-drive in Sri Lanka, perchè diventereste matti! In compenso la rete di autobus è abbastanza capillare ed esistono anche delle compagnie private che utilizzano bus nuovi, full optional. Anche la rete ferroviaria può essere una buona opzione, soprattutto se non avete fretta e volete apprezzare di più i paesaggi. Sul sito della Sri Lanka Railways trovate le varie tratte con tutte le info. 

In entrambi i miei viaggi in realtà io ho utilizzato un auto con conducente e credo sia l’opzione migliore se non avete tanto tempo e volete vedere tante cose. Potete trovarla direttamente lì, in una delle tante agenzie di Colombo o Negombo, oppure prenotarla prima di partire utilizzando siti tipo questo, che mi dicono essere affidabile. 

Potrebbe interessarti anche:  Un viaggio in Birmania, il magnifico Myanmar
sri lanka

La sicurezza in Sri Lanka

Ho pensato di aggiungere questo paragrafo a seguito dell’attentato che ha colpito la capitale del paese Colombo e Negombo a Pasqua 2019. Dal mio punto di vista questo non cambia la mia opinione sulla sicurezza nel paese perchè sarebbe potuto succedere in moltissimi altri paesi in cui, apparentemente, ci sentiamo più sicuri. Essendo uscito dalla guerra civile da non tanti anni, in Sri Lanka le misure di sicurezza (soprattutto nelle zone turistiche) sono abbastanza alte ed evidenti e, sinceramente, non è un paese che considererei pericoloso. Il popolo è tra i più ospitali e gentili che si possano trovare e decidere di non andarci mi sembra del tutto ingiustificato. Purtroppo viviamo in un mondo malato e gli attentati possono succedere ovunque (come ci viene dimostrato quotidianamente dai fatti di cronaca); non andarci più significa far vincere gli attentatori e condannare un paese la cui economia si basa proprio sul turismo. 

Cosa portare

Per un viaggio in Sri Lanka ci sono delle cose assolutamente indispensabili. Per visitare i siti archeologici e i templi dovrete sempre avere le gambe e le braccia coperte quindi portatevi sempre nello zaino dei pantaloni leggere e una t-shirt (o una pashmina) per coprirvi le spalle. Normalmente poi dovrete togliervi le scarpe per entrare e le pietre sono roventi quindi non dimenticate anche un paio di calzini belli spessi se non volete ustionarvi la pianta dei piedi. Altre cose da non dimenticare sicuramente la protezione solare (anche quando il cielo è coperto ci si ustiona) e lo spray per le zanzare (soprattutto per le località di mare).  

sri lanka

Dove dormire

sri lanka

Cosa vedere in Sri Lanka: i miei consigli

Le cose da vedere in Sri Lanka sono tantissime, e ce ne sarebbero ben di più di quelle che troverete in questo articolo quindi ho deciso di scrivervi solo alcune considerazioni/consigli che vi possono tornare utili per la visita. Non vi racconto la storia di questi luoghi perchè la troverete su qualsiasi guida. 

1. Colombo (o Negombo?)

L’ho inserita solo per scrivervi che io eviterei di andarci. Sono stata ferma a Colombo per 3 giorni la prima volta che sono stata in Sri Lanka (a causa di forza maggiore..non mi era arrivato lo zaino) e l’ho odiata abbastanza. È una città super caotica e trafficata che ha veramente poco da offrire. Essendo anche lontana dall’aeroporto (ci vuole più di 1h con poco traffico), il mio consiglio è quello di usare come punto di partenza (e di ritorno, perchè è più vicino all’aeroporto), la cittadina di Negombo che si trova a nord della capitale, sul mare. Non c’è niente da vedere neanche qui e la spiaggia non è bella, ma ci sono dei ristorantini carini sul mare e se vi scegliete un hotel con la piscina..troverete come passare il tempo! 

sri lanka

2. Anuradhapura

Le rovine dell’antica capitale dello Sri Lanka sono davvero estese e comprendono templi che vengono tutt’ora usati dai fedeli per le cerimonie. Pur essendo un sito archeologico è un luogo assolutamente vivo e suggestivo (cosa che succede spesso in Sri Lanka). È grande e molto dispersivo quindi vi sconsiglio di visitarlo a piedi, a meno che non vogliate camminare al caldo, sotto al sole, per un sacco di chilometri. Se non avete un’auto, al massimo affittate le bici. Come orario secondo me è meglio andarci nel pomeriggio perchè la luce è più bella e, soprattutto, perchè potrete trovarvi nel bel mezzo di una cerimonia in uno dei tanti stupa. L’ingresso costa ben 25 dollari a persona e la visita richiede almeno 2-3 h.

sri lanka

3. Mihintale 

Mihintale è il luogo in cui si è sviluppato il buddhismo nello Sri Lanka e dai suoi templi e stupa si gode una bella vista panoramica. Calcolate che vi faranno togliere le scarpe all’inizio della salita, nella prima parte è meglio se tenete su i calzini (perchè camminerete sulla terra), ma vi consiglio di toglierveli quando salirete sulle rocce più alte perchè si scivola parecchio (chi soffre di vertigini potrebbe avere qualche problema). 

sri lanka

4. Pidurgala Rock

Questa rocca si trova esattamente davanti a quella di Sigirya ed è lo spot più bello dell’intero viaggio per vedere il tramonto. Iniziate a salire un’oretta prima del tramonto e fermatevi su per godervi la vista. Cercate poi di scendere prima che faccia buio perchè il sentiero non è illuminato (in alternativa, portatevi una luce frontale). 

sri lanka

5. Sigirya 

Sigirya è uno dei luoghi più famosi dello Sri Lanka ed è molto turistico. Per evitare il caldo e le code, cercate di iniziare la salita al massimo entro le 8-8:30. L’entrata costa 30 dollari a testa. Ci vuole 1 h e mezza a salire andando piano (è un percorso obbligato). Le altezze sono notevoli, chi soffre di vertigini farà un po’ di fatica: nell’ultimissimo pezzo ci sono i cingalesi che vi aiutano a salire ma poi vi chiedono la mancia appena arrivati. Il luogo comunque è magnifico!!

NOTA: Fra Sigirya e Polonnaruwa, se avete l’auto, fermatevi a pranzo in un ristorante che si chiama “Priyamali Gedara“, una bellissima fattoria con vista sulle risaie dove tutto quello che mangerete (che sarà buonissimo!) è a chilometro zero. 

sri lanka

6. Polonnaruwa

Polonnaruwa, per estensione, è simile a Anuradhapura, ma è più semplice visitare il sito da soli con le bici perchè la maggior parte dei templi e delle attrazioni si trovano lungo la stessa strada e sono ben segnalati. La cosa più comoda da fare è affittare le bici all’ingresso (volendo anche una guida): costano 1.000 rupie/persona e le biciclette poi potrete lasciarle alla fine del giro perchè le riporteranno indietro loro. Il sito chiude alle 18:00 e ci vogliono almeno 2-3h per visitarlo. Il prezzo del biglietto è di 25 dollari. 

sri lanka

7. Dambulla

Le grotte di Dambulla sono di una bellezza imbarazzante!! In entrambi i viaggi, sono tra le cose che mi sono piaciute di più in assoluto! Le sue grotte rupestri sono antichissime (risalgono al I secolo a.C.) e gli affreschi all’interno hanno dei colori e dei disegni di una modernità assoluta. Imperdibili!!!!

sri lanka

8. Kandy

Kandy è la città più bella dello Sri Lanka secondo me, è immersa tra le montagne (non a caso è chiamata la Hill Country) ed è piena di verde. Qui si trova anche il tempio più famoso del paese, il Tempio del Dente, che conserva la reliquia buddista più preziosa, un dente del buddha. Ogni sera alle 18:30 c’è la cerimonia (al piano superiore del tempio) e aprono la stanza che conserva il dente in modo tale che i pellegrini possano portare le loro offerte. La gente si mette in fila già 30’-1h prima, ma vale la pena vedere la cerimonia anche senza poi entrare nella stanza.  

sri lanka

9. Ramboda Falls e le piantagioni di thè 

Questa tappa ve la consiglio solo se non avete mai visto prima delle piantagioni di thè. Le cascate non sono nulla di chè, ma le colline con le piantagioni sono davvero belle. Qui ci sono anche diverse fabbriche che lavorano il thè e potrete vedere tutta la produzione (oltre che assaggiare i vari tipi di thè).

sri lanka

10. Adam’s Peak 

La salita sull’Adam’s Peak è un’esperienza assolutamente da fare!! Questa montagna è sacra praticamente per tutte le religioni del mondo, sicuramente per cristiani, buddisti e induisti, ed è davvero pazzesco condividere l’ascesa con migliaia di pellegrini, oltre che vedere l’alba da lì naturalmente. Primo consiglio, prenotatevi un hotel nella cittadina di Nullathanniya perchè sull’Adam’s Peak si sale di notte per arrivare in cima e vedere l’alba (così prima potrete riposarvi). La stagione dei pellegrinaggi è da dicembre a maggio e in questi mesi tutta la salita è illuminata quindi non avrete problemi e lungo la salita ci sono mille baracchini in cui comprare da bere e da mangiare. Controllate l’orario dell’alba per non arrivare su troppo presto (morirete di freddo ad aspettare lì sù, in ogni caso portatevi piumino, maglia termica, guanti e cappello); io ho iniziato a salire verso l’1:30-2 di notte. La salita è fatta di circa 5000 gradini che vi spaccheranno le gambe sia in salita, ma soprattutto in discesa! Per salire, a seconda dell’allenamento, impiegherete da 2 a 3h e per scendere non meno di 2:30-3. Se non fate bene stretching quando tornate giù, avrete bei problemi a camminare nei giorni successivi! Se ci andate fuori dal periodo di pellegrinaggio, in generale il meteo potrebbe non essere dei migliori, la salita non è illuminata (portatevi la luce frontale!) e non ci sono i baracchini aperti quindi dovrete portarvi cibo e acqua.  

sri lanka

11. Ella

Ella è la “città da backpackers” dello Sri Lanka, è immersa nella natura ma ha tanti ostelli e tanti bar (c’è addirittura una mini-discoteca..approfittatene!!) e c’è veramente una bella atmosfera. Se avete qualche giorno in più vale la pena starci anche 2-3 giorni tra trekking (come quello sul Little Adam’s Peak) relax e corsi di cucina.  

NOTA sul treno da Nuwara Eliya: la tratta ferroviaria da Nuwara Eliya a Ella è la più famosa dello Sri Lanka ed è servita sia dai treni normali (di colore rosso) che da treni turistici di 1a classe (quello di colore azzurro che si vede sempre nelle foto). Comprare un biglietto per il treno blu non è facile, quello per il treno rosso invece potrete comprarlo direttamente alla stazione prima di partire. Cercate però di arrivare presto per prendere i posti a sedere, altrimenti sarete poi costretti a farvi 3h in piedi in mezzo alla calca (come ho fatto io…una cosa folcloristica ma..anche no!). 

sri lanka

13.Le spiagge: Hikkaduwa o Mirissa?

Per quanto riguarda le spiagge non c’è grande differenza, forse la spiaggia di Mirissa è più larga in alcuni punti ma non cambia molto. Anche i paesi sono simili, c’è un’unica strada con i vari ristoranti, negozi e bar. Decidete soprattutto in base all’alloggio che trovate. Mirissa può essere l’opzione migliore se volete stare vicino a Galle, che è una cittadina più grande e con un bel forte. 

sri lanka

About

Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

Lascia un commento

Your feedback is valuable for us. Your email will not be published.