BeBorghi | I trekking più belli di Lanzarote (isole Canarie) : dai più facili ai più difficili

I trekking più belli di Lanzarote (isole Canarie)

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25 Gennaio 2021
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Uno dei modi più belli per esplorare Lanzarote è sicuramente il trekking. Senza essere dei campioni olimpici, potete comunque sfruttare enormemente quest’isola per fare delle piccole e grandi camminate. Il trekking è molto praticato, ci sono sentieri di tutti i livelli, i paesaggi sono mozzafiato e sarà quasi impossibile che vi facciate sorprendere da un temporale. La maggior parte dei sentieri sono anche omologati, recintati e ben segnalati quindi, anche se non siete esperti, sarà molto difficile che vi perdiate. Un consiglio pratico che mi sento di darvi è quello di portare sempre con voi uno zaino con il necessario (una giacca antivento, un cappello, occhiali da sole, acqua e qualche snack). Non è facile incontrare alberi dove ripararsi o rifugi dove rifocillarsi! 

In questo articolo trovate i trekking di Lanzarote che vi consiglio di fare e che mi sono piaciuti di più, dai più facili ai più difficili. 

trekking a Lanzarote- Risco de Famara

I trekking più belli di Lanzarote: dai più facili ai più difficili

1. Trekking alla Caldera de los Cuervos e Montana Colorada

Uno dei trekking più semplici e alla portata di tutti è sicuramente quello alla Caldera de los Cuervos, che si trova all’estremità settentrionale del Parco dei Vulcani, e fu il vulcano da cui ebbe origine la famosa eruzione del 1730. Si parte da questo parcheggio e si percorrono 5 km ad anello, praticamente tutti in piano. Il sentiero circumnaviga il vulcano de los Cuervos e in un punto permette di scendere al centro della caldera, ma il dislivello è poco. Impiegherete un’oretta per percorrerlo tutto. Se avete più tempo, potete andare a vedere anche la Montana Colorada, che si trova sull’altro lato della strada statale LZ-56. Il punto di partenza per la Montana Colorada è questo parcheggio; anche in questo caso si tratta di un trekking molto facile ad anello, di circa 1h. 

Livello di difficoltà: facile (1 su 5) – Durata: 1h (A/R)

trekking a Lanzarote - caldera de los cuervos
montagna colorada - Lanzarote

2. Trekking da Playa Blanca a Playa Papagayo

Un’escursione facile ma molto bella che si può fare a Lanzarote è quella che parte dalla cittadina di Playa Blanca e arriva, costeggiando sempre il mare, a Playa Papagayo e a Playa Caleta de Congrio. Il sentiero parte accanto all’Hotel Sandos Papagayo (esattamente qui) e costeggia sempre il mare; dovrete scendere sulla bella spiaggia di Playa Mujeres, risalire, scendere di nuovo su Playa del Pozo e risalire fino al parcheggio di Playa Papagayo. Da qui vedrete la bellissima Playa Papagayo dall’alto (la più bella e la più riparata di Lanzarote secondo me) e potrete scendere per rilassarvi al sole o farvi un bagno. Andando ancora avanti invece raggiungerete Playa Caleta de Congrio, una bella spiaggia lunga, di sabbia bianca, ma più esposta. Tutto il sentiero dura circa 1h-1h 15’ (ca 5 km solo andata), non è ben segnato, ma non avrete difficoltà a seguirlo. 

Livello di difficoltà: facile (1 su 5) – – Durata: 2h-2h30′ (A/R)

3. Trekking al Volcan de la Corona 

Un altro trekking facile, ma con un pochino di pendenza è quello che raggiunge la caldera del Volcan de la Corona, il vulcano più in alto dell’isola. Il sentiero parte vicino alla chiesetta del paesino di Ye, nel nord dell’isola (esattamente qui) ed è lungo 4,6 km. Il dislivello è poco, circa 200 metri, e impiegherete non più di 30-40’ a raggiungere la caldera. La vista della caldera e della parte nord dell’isola è veramente magnifica!! Il sentiero in teoria finisce poco sopra la caldera, ma alcuni si avventurano ancora più; fate attenzione però, soprattutto se non avete le scarpe da trekking, perchè il terreno è abbastanza accidentato e scendere poi potrebbe essere difficoltoso. 

Livello di difficoltà: facile (1 su 5) – Durata:1h-1h15′ (A/R)

trekking Playa Papagayo - Lanzarote
trekking a Lanzarote - volcan de la corona

4. Trekking al Risco de Famara 

Questo trekking è, secondo me, uno dei più belli e panoramici di Lanzarote. Non è difficile, ma ci sono alcune varianti per renderlo tale (se proprio voleste faticare di più!). Anche qui ci troviamo nell’estremo nord dell’isola, sopra la scogliera di Famara. Il sentiero parte dal Mirador de Eremita de las Nieves (esattamente qui); riuscite ad arrivare qui con l’auto prima di proseguire a piedi. Dal parcheggio dovete costeggiare il costone, passare vicino alla stazione Radar fino a raggiungere il Parque del Bosquesillo. Il sentiero è più o meno tutto in piano ed è lungo circa 5-6 km al massimo. Considerando varie soste fotografiche, calcolate circa 2h tra andata e ritorno. La vista da qui è davvero meravigliosa, si vede tutta la scogliera di Famara dall’alto e la vista spazia fino alla fine dell’isola e a La Graziosa. Per la luce, vi consiglio di farlo nel pomeriggio e fermarvi a vedere il tramonto da qui sopra: non ve ne pentirete!! 

Se voleste faticare di più potete anche valutare di scendere al paesino di Famara e risalire (o farlo al contrario, da Famara fino al Mirador de Eremita de las Nieves). Dal parcheggio del mirador vedrete un sentiero che scende a serpentina lungo il Barranco de la Poceta

Livello di difficoltà: facile (1 su 5) – Durata:2h (A/R)

trekking a Lanzarote - risco de famara
risco de famara - lanzarote

5. Coastal Trail da El Golfo

Queste sentiero costiero si sviluppa all’interno del Parco Nazionale del Timanfaya e parte dalla piccola località di mare di El Golfo. Lasciate l’auto qui e procedete verso nord, costeggiando sempre il mare. Attraverserete paesaggi apocalittici, costituiti dalla lava raffredatasi in mare. Il sentiero non è circolare, quindi potete decidere voi quanto andare avanti. Dovrete poi tornate indietro lungo lo stesso sentiero. Questo trekking (il Coastal Trail) è uno dei 2 trekking che si possono fare con la guida (gratuitamente) prenotandoli con largo anticipo dal sito dei Parchi Nazionali. Fatto con la guida dura 5h. L’altro che si può prenotare è il Termesana Trail che parte invece da questo centro visitatori (il Centro de Visitantes e Interpretación de Mancha Blanca) e dura 2/3h. Un’altra possibilità di fare un trekking all’interno del Parco dei Vulcani è quello di prenotarlo da questo sito; vi verranno a prendere/riportare direttamente al vostro hotel/appartamento per poi fare un trekking con guida di 3h.

Livello di difficoltà: facile (2 su 5) – Durata: 2/3h (A/R)

6. Trekking a La Graciosa

Davanti all’estremità nord-occidentale di Lanzarote c’è la piccola isola de La Graciosa, che si raggiunge in traghetto da Orzola in mezz’ora circa. La Graciosa è interamente pedonale (fatta eccezione per qualche auto degli abitanti) e non ha strade asfaltate. Per visitare le sue magnifiche spiagge e i suoi vulcani si può usare la bici (preparatevi a faticare un bel pò!) o direttamente a piedi. Il mio consiglio è quello di dedicare alla visita dell’isola almeno 2 giorni (dormendo almeno una notte lì) ed esplorarla a piedi. Le piste non sempre sono in buono stato e spesso c’è troppa sabbia, quidi dovrete comunque scendere dalla sella e portare la bici a piedi. Tra le cose da non perdere a La Graciosa ci sono sicuramente Playa de las Conchas (qui non si può fare il bagno però perchè le correnti sono molto forti), Playa Francesca e Playa Amarilla (perfette invece per bagni e relax), l’arco naturale di Los Arcos, il paesino di Pedro Barba e quello di Caleta del Sebo (dove arriverete con il traghetto). Trovate tutte le info nell’articolo che le ho dedicato.

Livello di difficoltà: facile/medio (2 su 5) – Durata: da 1 fino a 5/6h o più (A/R)

trekking parco dei vulcani - lanzarote
trekking a Lanzarote - La Graciosa

7. Trekking alla Caldera Blanca (e la Caldereta)

Un altro dei trekking più belli e panoramici di Lanzarote è quello alla Caldereta e alla Caldera Blanca. Con i suoi 445 metri sul livello del mare e un diametro di 1200 mt, il vulcano della Caldera Blanca è il più grande cratere dell’isola. Questo vulcano si trova all’interno del Parco Nazionale Timanfaya e il sentiero per raggiungere la sua caldera parte da questo parcheggio, alle porte di Mancha Blanca, dove potrete lasciare la macchina. Da qui inizia un percorso di circa 10 chilometri (tra andata e ritorno) che combina sentieri, piste e strada asfaltata, che raggiunge prima La Caldereta, una caldera più piccola vicino al vulcano principale, e poi il basamento del vulcano. Da qui bisogna poi salire sulle pendici della Caldera Blanca. La salita non è particolarmente difficile ma dovrete fare attenzione al vento in quota perchè camminerete proprio sulla cresta della caldera, una volta arrivati sù. La vista che avrete da qui è impareggiabile!!! Vedrete diversi coni vulcanici nei colori del rosso e del nero e, in lontananza il mare. Per percorrere tutto il sentiero, includendo varie soste per le foto e per uno snack, calcolate circa 4h30′. Portatevi acqua in abbondanza e qualcosa da mangiare. Potete salire sulla Caldera Blanca da un lato e scendere dall’altro (vedi mappa qui sotto).

Livello di difficoltà: medio (3 su 5) – Durata: 4h-4h30′

Caldera Blanca - Lanzarote
Caldera Blanca - Lanzarote
Caldera Blanca- mappa

8. Camino de los gracioseros 

Chiudo quest’articolo sui trekking più belli che vi consiglio di fare a Lanzarote con quello tecnicamente più difficile e stancante, il camino de los Gracioseros. Come si intuisce dal nome, questo è il sentiero che utilizzavano gli abitanti de La Graciosa per raggiungere Haria. Nei ristoranti di La Graziosa, in particolare al Girasol, sono appese alcune fotografie che ritraggono delle signore che portano cestini pieni di pesce e sale. Questo sentiero si cala lungo lo scenario mozzafiato del Risco de Famara, proprio davanti al canale che separa Lanzarote da La Graciosa. L’itinerario parte da un punto molto vicino al Mirador del Rio; da qui vedrete un sentiero acciottolato che potete percorrere con l’auto per parcheggiarla prima di proseguire a piedi lungo sentiero. Quest’ultimo è semplice, ma un minimo impegnativo dal punto di vista fisico (soprattutto in discesa) perchè si cammina su una petraia di lava decisamente scivolosa e si passa da 600 mt al livello del mare fino alla bella Playa del Risco. Dopo aver fatto un meritato bagno (ma occhio alle correnti!), spostatevi poco più a destra della playa per vedere le Saline del Río. Per tornare all’auto dovrete ripercorrere, questa volta in salita, lo stesso sentiero. Tra salita e discesa calcolate almeno 3h. 

Livello di difficoltà: medio (3 su 5) – Durata: 3h (A/R)

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Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

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