BeBorghi | Cosa vedere a Venezia in 2 giorni o in un week-end

Cosa vedere a Venezia in 2 giorni

Scritto da  on 
3 Maggio 2021
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Non è facile per me scrivere un articolo imparziale su Venezia. A pari merito con Roma la considero la città più bella del mondo! Che poi, credo debba ancora nascere qualcuno a cui non piace Venezia. È una città unica e misteriosa, appena si scende dal treno alla stazione S.Lucia si viene catapultati indietro nei secoli, al tempo di Casanova o di Goldoni, e quasi ti aspetti di vederli sbucare dietro l’angolo. Venezia ti seduce con l’incredibile bellezza dei suoi palazzi antichi e dei suoi canali, con le sue chiese, i suoi musei, i suoi giardini, c’è qualcosa di meraviglioso in ogni angolo. A tratti può essere caotica, soprattutto durante il Carnevale o la festa del Redentore, ma basta uscire dalle strade principali per ritrovarsi da soli, in silenzio davanti all’acqua. Venezia è una città che amo in tutti i mesi dell’anno, sia con la nebbiolina malinconica dell’inverno, che con la canicola dell’estate. È una città che mi rilassa moltissimo! Ci sono stata decine di volte ormai e non posso far a meno di tornare a trovarla almeno una o due volte all’anno. Premesso che amo ogni singolo metro quadro di questa città, in questo articolo vi parlerò delle cose da vedere a Venezia in due giorni, se ci andate per la prima volta o se non ci tornate da anni. Venezia è abbastanza raccolta e in due giorni o in un week-end riuscite a vedere tantissime cose, dovete solo essere pronti a camminare tanto! 

Come arrivare a Venezia

In aereo

L’aeroporto Marco Polo si trova a 12 km dalla città. Da lì potete poi raggiungere il Venezia, Murano o il Lido con il vaporetto ed è servito dalla società Alilaguna (i biglietti si possono comprare prima on-line o nella sala degli Arrivi in aeroporto – 14 euro). In alternativa potete raggiungere P.le Roma con l’autobus della Atvo (qui trovate orari e prezzi) o, ancora più comodo, potete prenotare un water-taxi condiviso che vi porterà dall’aeroporto direttamente in hotel (26 euro). 

In treno

A meno che non arriviate da molto lontano, il mezzo più comodo per raggiungere Venezia è il treno. La stazione ferroviaria di Venezia S.Lucia si affaccia sul Canal Grande e, una volta arrivati, potrete muovervi direttamente a piedi o prendere un vaporetto per raggiungere il vostro alloggio. 

In auto

Se raggiungete Venezia in auto, dovrete poi lasciarla in un parcheggio fuori dal centro, in zona Piazzale Roma o Tronchetto. Il parcheggio più economico di Venezia è l’Interparking al Tronchetto, e da qui poi potete raggiungere Piazzale Roma con la navetta oppure a piedi (1 km circa). Queste sono le tariffe: 1 ora € 3, 2 ore € 6, 3 ore € 11. Fino a 24 ore € 21. Successivamente € 21 ogni 24 ore non frazionabili.

Come muoversi a Venezia

Se non avete particolari problemi a camminare e a salire e scendere gradini vi consiglio vivamente di muovervi a piedi, perchè risparmierete tempo e denaro. Prendere un vaporetto non è esattamente come prendere un autobus e i tempi si allungano, senza contare che il biglietto singolo per 1 corsa costa ben 7 euro!! Qui trovate tutte le tipologie di biglietto e i relativi costi.   Esiste però un modo di risparmiare un minimo anche con i vaporetti e potete farlo acquistando un biglietto che vale 1, 2, 3 o 7 giorni. Questi biglietti sono la soluzione più economica per chi voglia spostarsi a Venezia e nei dintorni con i mezzi pubblici Actv. Essi consentono un numero illimitato di viaggi e sono utilizzabili su tutti i mezzi di trasporto delle linee di navigazione (escluse le linee Alilaguna, 16,19 e Casinò), della Rete Urbana Mestre (esclusi i viaggi da o per l’aeroporto Marco Polo e il People Mover) e bus del Lido di Venezia. Il biglietto si può acquistare on-line tramite questo sito e vi risparmierete così anche la lunga coda alle biglietterie. 

Come muoversi a Venezia

Venezia Unica City Pass 

La Venezia Unica City Pass è una tessera turistica fatta su misura con cui potete visitare le principali attrazioni della Serenissima con accesso prioritario e risparmiando fino al 28%. La tessera consente di entrare una volta in ogni attrazione inclusa ed è valida per 7 giorni consecutivi dal momento della sua attivazione. Il costo è di 33,90 euro. Tra le attrazioni incluse ci sono: Palazzo Ducale, Museo Correr, il Museo Archeologico Nazionale, la Biblioteca Marciana e 3 chiese a scelta tra un lungo elenco. Se riuscite a valutare prima cosa vedere a Venezia nei 2 giorni e optate per queste attrazioni, sicuramente avrete un bel risparmio. 

Dove dormire a Venezia

Hinc Domus – Residenza Da Qui Venice: negli anni ho provato tantissime strutture a Venezia, fin quando, l’ultima volta, ho scoperto questa e me ne sono innamorata! L’Hinc Domus è una struttura piccola (ha solo 3 stanze, tutte con balcone), ma estremamente curata (è stata ristrutturata nel 2020!), e si trova in una posizione davvero comoda, tra la Stazione S.Lucia e il Rialto. La fermata dei vaporetti è a 2’, ma da qui potete spostarvi comodamente a piedi ovunque.  

Combo Venezia: se siete in vena di socialità vi consiglio questo bellissimo ostello della catena torinese Combo. Ospitato in un monastero ristrutturato del 12° secolo, il Combo Venezia si trova nel sestiere di Cannaregio a Venezia, dietro al Ghetto, e ha un bar e un ristorante aperti anche agli esterni. Al Combo potrete alloggiare in un dormitorio, in una camera privata o in un appartamento. Le aree comuni comprendono una cucina, un’area salotto, una terrazza con vista sul canale e una zona lavanderia.

Dove dormire a Venezia
Combo Venezia

Cosa vedere a Venezia in due giorni

Qui trovate i luoghi da vedere a Venezia se avete un week-end o due giorni a disposizione, soprattutto se ci andate per la prima volta. Questi sono i “classiconi” dal mio punto di vista, quelli che non potete assolutamente perdervi. Non li divido in giorno 1 e giorno 2 perchè l’itinerario migliore per vederli tutti dipenderà poi dalla zona in cui alloggerete. La mia proposta include 1 giorno e mezzo a Venezia e mezza giornata a Burano, ma potete anche valutare di trascorrere 1 giorno a Venezia e 1 giorno tra le isole di Murano, Burano e Torcello (facendo, ad esempio, questo tour comodissimo e super-economico). 

Piazza S.Marco

Tra le cose da vedere a Venezia in 2 giorni, la prima non può che essere Piazza S.Marco, il “salotto d’Europa” e una delle piazze più monumentali d’Italia. Piazza S.Marco è il cuore di Venezia e il suo simbolo, perché qui si affacciano alcuni tra gli edifici più importanti della città. Primo fra tutti la Basilica di S.Marco, una chiesa che combina in maniera straordinaria stili architettonici e decorativi bizantini, romanici, gotici e rinascimentali. Ha 5 cupole che ricordano le moschee di Istanbul e all’interno ci sono dei mosaici sfavillanti e dorati che risalgono al XI secolo, un pavimento in marmo decorato del XII e la Pala d’Oro dietro l’altare. Questo capolavoro di oro e smalti venne realizzato a Costantinopoli per il doge nel 976 e arricchita poi nei secoli con quasi 2000 pietre preziose! Per evitare code all’ingresso, vi consiglio di comprare in anticipo il biglietto salta-fila dal sito ufficiale; ricordatevi inoltre che dovrete avere gambe e spalle coperte per entrare. Se avete intenzione di entrare anche nel Palazzo Ducale vi consiglio di comprare questo biglietto salta-fila combinato che include l’ingresso ad entrambi (Basilica+Palazzo Ducale), più l’ingresso al Museo Correr, al Museo Archeologico Nazionale e alle sale monumentali della Biblioteca Marciana, il tutto con l’audioguida (al costo di 35 euro – si risparmia parecchio!). .Davanti alla basilica svetta il Campanile di S.Marco, ‘El parón de casa’ come lo chiamano i veneziani, uno dei campanili più alti d’Italia. La cima si può raggiungere in ascensore e da lì si gode una vista magnifica su mezza Venezia (anche in questo caso vi consiglio di comprare i biglietti salta-fila). Sulla piazza si affacciano inoltre la Torre dell’Orologio (una torre rinascimentale con un orologio meccanico) e, sotto ai portici, il Museo Correr (un sontuoso museo di opere d’arte e antichità veneziane, risalenti al XIII secolo) e il Cafè Florian, il più antico del mondo (risale a 1720).

Potrebbero interessarvi questi TOUR GRATUITI di Venezia in italiano. Eccovi i link per prenotarli :


Piazza S. Marco - Venezia
Basilica di S.Marco- Venezia
Café Florian - Venezia

Palazzo Ducale e ponte dei sospiri

Accanto alla Basilica di S.Marco si trova il palazzo che rappresentava il centro di comando della Repubblica Veneziana, il Palazzo Ducale, in stile gotico veneziano. Questo palazzo fu la residenza del doge e la sede degli organi di governo, prigioni comprese. Come sopra, per entrare vi consiglio di comprare il biglietto salta-fila combinato. All’interno potrete vedere l’Appartamento del Doge, l’Anticollegio e la Sala del Collegio (decorate con tele di Tintoretto e Veronese) e la Sala del Maggior Consiglio (con un dipinto di Tintoretto, che è uno dei più grandi dipinti a olio del mondo!). Accanto al palazzo, collegate con il famoso Ponte dei Sospiri, si trovano le Prigioni Nuove e le Prigioni Vecchie, dove fu imprigionato anche Giacomo Casanova. Queste ultime sono visitabili con un biglietto a parte e con visita guidata (potete comprarlo a questo link). Di fronte al Palazzo Ducale invece si trova la Biblioteca Marciana, una delle più grandi biblioteche italiane che contiene una delle più pregiate raccolte di manoscritti greci, latini ed orientali del mondo (l’ingresso è incluso nel biglietto combinato).

Palazzo Ducale - Venezia
Palazzo Ducale - Venezia
Ponte dei Sospiri - Venezia

Canal Grande e ponte del Rialto 

La prima cosa che vedrete arrivando a Venezia sarà lui, il Canal Grande, la “via principale” di Venezia. Lungo 3,5 km, sul Canal grande si affacciano sontuosi palazzi del XVII e XVIII secolo ed è qui che vedrete passare vaporetti, chiatte (chiamate “tope”), taxi-boat, gondole e chi più ne ha più ne metta. Percorrendolo da Piazzale Roma fino a S.Marco si attraversano inoltre 4 ponti; il primo è il Ponte della Costituzione, o Ponte di Calatrava (in onore dell’architetto che lo ha progettato), l’unico ponte moderno della città, realizzato nel 2008 utilizzando principalmente acciaio e vetro. Andando avanti c’è poi il Ponte degli Scalzi (o Ponte della Stazione), realizzato nel 1858, prima di arrivare a quello più famoso: il Ponte del Rialto. Per secoli questo fu l’unico ponte sul Canal Grande, e la struttura che vediamo ancora oggi risale al 1592. L’ultimo ponte, che doveva essere provvisorio ma è ancora lì, è il Ponte dell’Accademia, costruito in legno nel 1934 al posto di una struttura ottocentesca in ferro. Da questo ponte avrete la vista più bella (e più iconica) del Canal Grande. Un altro spot da cui avere una magnifica vista sul canale è il nuovo Fondaco dei Tedeschi, vicino al Ponte del Rialto. Il suo nome deriva dal fatto che questo edificio era il era punto d’approdo delle merci trasportate da mercanti tedeschi che qui le immagazzinavano. In anni più recenti è stato di proprietà delle Poste Italiane, prima di diventare un centro commerciale nel 2016. Salite all’ultimo piano, sulla terrazza, per ammirare il panorama. L’ingresso è contingentato quindi vi conviene prenotare (gratuitamente) l’ingresso tramite il sito ufficiale. Fermatevi poi al Bar Rialto da Lollo, lì accanto,  un istituzione per i tramezzini (provate quello con crema di zucca, gorgonzola e porchetta) .

Se andate a Venezia per un WEEK-END ROMANTICO o per festeggiare un evento speciale, potrebbero interessarvi queste gite in barca:


Ponte del Rialto- Venezia
Canal Grande visto dalla terrazza del Fondaco dei Tedeschi - Venezia
Gondoliere a Venezia

Dorsoduro e la Collezione Peggy Guggenheim

Tra le cose da vedere a Venezia in due giorni secondo me non possono mancare nè la Chiesa di S.Maria della Salute, nè tantomeno l’adiacente Collezione Peggy Guggenheim, che si trovano entrambe nel sestriere Dorsoduro. La Chiesa di S.Maria della Salute è una delle più riconoscibili di Venezia ed è quella che catturerà la vostra attenzione da Piazza S.Marco, trovandovisi proprio di fronte, sull’altra sponda del Canale. È una chiesa a pianta ottagonale, famosa per gli affreschi sul soffitto della sacrestia fatti da Tiziano. Con 5’ di cammino raggiungerete poi Palazzo Venier dei Leoni che ospita la Collezione Peggy Guggenheim. La miliardaria collezionista americana visse qui gli ultimi 30 anni della sua vita e lasciò nel palazzo una collezione incredibile di opere di artisti moderni del calibro di Picasso, Braque, Mirò e tanti altri. Il palazzo è circondato da un giardino molto bello e rilassante in cui è stata sepolta la stessa Peggy e i suoi 14 cani. Per evitare di dover fare la coda all’ingresso, vi consiglio di comprare i biglietti in anticipo tramite questo sito (non c’è alcun sovrapprezzo!). Sulla punta che divide il Canal Grande dal Canale delle Giudecca c’è poi Punta della Dogana (che è un distaccamento di Palazzo Grassi/Fondazione Pinault). Dopo 2 anni di restauro, ha aperto nel 2009 con la Collezione Pinault, che ospita mostre temporanee di arte contemporanea.

Venezia- Collezione Peggy Gugghenheim
Venezia- Punta di Dogana

Cannaregio e il Ghetto

Insieme al sestriere Castello, Cannaregio è la mia zona preferita di Venezia, quella rimasta ancora abbastanza autentica e popolare. Questa sestiere è rimasto nei secoli anche il fulcro della comunità ebraica di Venezia, ed è qui si trova il Ghetto, il quartiere di Venezia dove gli ebrei erano obbligati a risiedere durante il periodo della Repubblica di Venezia, a partire dal 1516. Al giorno d’oggi questa zona è rimasta abbastanza integra, anche se gli ebrei veneziani sono ormai pochissimi e non risiedono più nel ghetto. Fulcro del quartiere è Campo del Ghetto Novo, dove si trovano diversi ristoranti e pasticcerie kosher, ma tutto il quartiere è pieno di negozietti vintage e locali. Se capitate qui verso l’ora dell’aperitivo andate in Rio di San Girolamo e godetevi un ottimo spritz con cicchetti al Al Timon prima di andare a cena al  Paradiso Perduto, un’osteria storica con musica dal vivo. La cucina  è quella tradizionale veneziana (il piatto forte è la frittura di pesce) e l’ambiente è molto carino e caratteristico. In alternativa potete provare il Gam Gam, un piccolo ristorante di cucina ebraica. Il sestriere di Cannaregio è indubbiamente una delle cose da vedere a Venezia se avete 2 giorni, e non potete perdervelo!

Potrebbe interessarti questo tour di Rialto e del Ghetto Ebraico

Ghetto - Venezia
Ghetto - Venezia
Ghetto - Venezia

San Polo e Santa Maria dei Frari

Sul lato opposto del Canal Grande c’è poi il sestriere San Polo, che prende il nome dal campo (piazza) più grande di Venezia dopo piazza San Marco, ovvero Campo San Polo. È un sestiere abbastanza piccolo ma pieno di botteghe artigiane e di bacari (le tipiche osterie veneziane dove si va a bere mangiando i famosi cicchetti, degli stuzzichini). Tra quelli che vi consiglio ci sono sicuramente All’Arco (vicino al Rialto), che riconoscete dalla coda fuori, oppure Al Pesador e Bancogiro (entrambi in Campo S. Giacomo di Rialto), due osterie molto carine per bere e mangiare (non solo cicchetti). Si trova a San Polo anche la seconda chiesa più grande di Venezia dopo la Basilica di S.Marco, ovvero Santa Maria Gloriosa dei Frari, nel campo omonimo. È una chiesa sobria in mattoni rossi, in stile gotico veneziano e a croce latina. La semplicità dell’interno è compensata dall’originalità delle decorazioni, costituite da dipinti e monumenti funerari. All’interno infatti ha 17 altari monumentali che custodiscono molte opere d’arte, tra cui due dipinti del Tiziano. A Santa Maria dei Frari ci sono inoltre le tombe e i monumenti funebri di numerose personalità legate a Venezia, tra cui lo stesso Tiziano, Antonio Canova, oltre a numerosi dogi. Se avrete ancora tempo e siete amanti delle opere del Tintoretto non potrete perdervi la Scuola Grande di San Rocco, una confraternita religiosa dove si possono ammirare alcune delle sue tele più famose.

Campo San Polo - Venezia
Campo San Polo - Venezia
Santa Maria dei Frari - Venezia

Burano e Murano

Chiudo quest’articolo sulle cose da vedere a Venezia in due giorni o in un week-end con le sue isole più famose: Burano e Torcello. Come vi dicevo anche prima, secondo me vale la pena dedicare almeno mezza giornata alle isole di Murano e Burano, oppure una giornata intera se ci aggiungete Torcello. Vi dico già che la mia preferita è Burano, l’isola del merletto, collegata da un ponte a Mazzorbo, un’isola più grande e molto verde con qualche trattoria (se arrivate fin qui vi consiglio di mangiare al Ristorante Alla Maddalena, un ottimo ristorante di pesce con tavoli anche all’aperto sotto un bellissimo pergolato). Burano sembra uscita dalla fantasia un bambino, con le casette dei pescatori colorate con colori accesi, che hanno origine dal desiderio di veder le loro case da lontano al ritorno dalla pesca. È un’isola più tranquilla rispetto a Murano e meno caotica. Murano è l’isola più gettonata della laguna (è anche la più vicina);  è famosa per essere l’isola del vetro e del cristallo, da quando, nel 1291, l’attività vetraia venne trasferita da Venezia a qui. Se avete poco tempo vi consiglio di partecipare ad un tour come questo di di Murano e Burano che dura 4h (20 euro), o questo a Murano, Burano e Torcello che dura 6h (20 euro). 

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isola di Burano - Venezia
isola di Burano - Venezia
isola di Torcello - Venezia

Dove mangiare a Venezia (spendendo poco)

Osterie e Ristoranti

  • Il Paradiso Perduto (Cannaregio): un osteria storica con musica dal vivo. Cucina tradizionale veneziana (il piatto forte è la frittura di pesce) e ambiente molto carino e caratteristico.
  • Gam Gam (Ghetto) : piccolo ristorante di cucina ebraica al ghetto, buono e carino
  • Al Timon (Cannaregio) : ristorante famoso per la carne, nello stesso canale de “Il paradiso perduto”.. Ha un barcone “parcheggiato” davanti dove ci si può sedere anche a fare un ottimo aperitivo in barca (cicchetti ottimi)
  • L’upupa (Cannaregio): ristorante carino in una bella piazzetta. Ho dei tavoli all’aperto.
  • Da Marisa (Cannaregio): Menù fisso veneziano in una trattoria senza fronzoli con immagini in bianco e nero, bancone di legno e dehors. Molto buono! 
  • Ristorante i Cugnai (Accademia): cucina tipica con pesce fresco e menù molto vario per questo ristorante vicino alla Collezione Guggenheim
  • Osteria ai do Farai (Accademia) : Piatti della tradizione veneta e veneziana in particolare, dalle sarde in saor al fegato, ecc.
  • Osteria Da Codroma (Dorsoduro) : osteria molto caratteristica e alla buona in un bell’ambiente. Ottimo rapporto qualità/prezzo
  • Alla Maddalena (Burano/Mazzorbo): ottimo ristorante di pesce con tavoli anche all’aperto sotto un bellissimo pergolato sull’isola di Mazzorbo. Tutto ottimo e ambiente molto carino.Un’oasi di pace immerso nel verde.
  • La Palanca (Giudecca): una trattoria genuina che si trova proprio vicino alla fermata del vaporetto “Giudecca-Palanca”. Ambiente familiare, piatti semplici e buoni. Un’istituzione alla Giudecca.
i tramezzini veneziani
Venezia

Bacari (aperitivi, cicchetti e tramezzini)

  • Al Timon (Ghetto): cicchetti molto buoni ed elaborati. Si fa l’aperitivo comodamente seduti su un barcone  nel canale
  • Bar Rialto da Lollo (Rialto): un istituzione! È il re del tramezzino; quello da assaggiare è con crema di zucca gorgonzola e porchetta
  • Gelateria Nico (Zattere): bar/gelateria storica. Ottimo il gelato, ma perfetto anche per un aperitivo al tramonto dalla terrazza sul canale della Giudecca
  • Alsquero e Al Bottegon (Zattere- Fondamenta Nani): due cicchetterie storiche e ottime, entrambe nello stesso canale davanti a Campo S. Trovaso.
  • All’Arco (Rialto): lo riconoscete dalla coda fuori. Cicchetti buonissimi in questo piccolo locale in un vicolo dietro al Rialto.
  • Al Pesador e Bancogiro (Campo S. Giacomo di Rialto): due osterie molto carine (hanno anche tavoli all’aperto) per bere e mangiare (non solo cicchetti) nella piazza del mercato sotto al ponte del Rialto.
Spritz a Venezia
Cicchetti in un bacaro veneziano

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Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

4 Commenti

on Cosa vedere a Venezia in 2 giorni.
  1. Avatar
    |

    magnifica Venezia ! amo questa città, la libreria dell’acqua alta è un paradiso e Al Timon si mangia benissimo!! Brava!!!

  2. Avatar
    Barbara
    |

    Vale anche io necessito di un passaggio annuale a Venezia e anche su di me questa città ha un effetto molto rilassante.
    Quest’anno ho scoperto – grazie ad un’amica veneziana – una chicca: vista mozzafiato dall’alto su uno dei tratti più belli del Canal Grande dalla terrazza del Fondaco dei Tedeschi. Gratis, occorre solo prenotarsi online sul loro sito.

    • Valentina Borghi
      |

      Ciao Barbara, sì, il fondaco è magnifico, l’ho scoperto anche io lo scorso anno e devo assolutamente inserirlo nell’articolo 😉 Grazie, a presto

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