BeBorghi | Un week-end a Venezia: cosa vedere e dove mangiare | BeBorghi

Un week end a Venezia, dove il tempo si è fermato

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Non è facile per me scrivere un articolo imparziale su Venezia. A pari merito con Roma la considero la città più bella del mondo! Che poi..deve ancora nascere qualcuno a cui non piace Venezia. È una città unica e misteriosa, appena si scende dal treno alla stazione S.Lucia si viene catapultati indietro nei secoli, al tempo di Casanova o di Goldoni, ti aspetti di vederli sbucare dietro l’angolo. Ti seduce con l’incredibile bellezza dei suoi palazzi antichi e dei suoi canali, e ti appaga nello spirito.  A tratti può essere caotica, soprattutto durante il Carnevale o la festa del Redentore, ma basta uscire dalle strade principali per ritrovarsi soli, in silenzio davanti all’acqua. È una città che amo in tutti i mesi dell’anno e mi rilassa moltissimo. Ci sono stata decine di volte ormai e non posso far a meno di tornare a trovarla almeno una o due volte all’anno o ne va della mia salute mentale. Premesso che amo ogni singolo metro quadro di Venezia, vi confido quali sono i miei angoli del cuore.

Venezia

♥ Cosa vedere a Venezia: i miei posti del cuore

Via Garibaldi e l’Isola di San Pietro

Questo quartiere che si trova tra l’arsenale ed i Giardini della Biennale è rimasto popolare e autentico, pochi negozi per turisti e tante botteghe. Mi piace l’aria di paese che si respira qui, le lenzuola appese alle finestre e i vecchi veneziani che passeggiano e chiaccherano lungo il viale alberato  È una zona poco turistica, lontana dal clamore di Piazza San Marco. L’isola di San Pietro poi è silenziosissima e super rilassante. D’estate, fatevi una pausa rinfrescante alla Serra dei Giardini, un bar /caffetteria molto carino, perfetto se siete di passaggio tra i Giardini e l’Arsenale.

San Lazzaro degli Armeni

Su una piccola isola che si trova vicino alla costa del Lido, sorge questo monastero, che è uno dei primi centri del mondo di cultura armena. È un luogo particolare e vale la pena visitarlo. Si raggiunge con la Linea 20, da San Marco San Zaccaria, fermata San Lazzaro degli Armeni. Per i visitatori singoli, l’ entrata è unica senza prenotazione, con visita guidata tutti i giorni ore 15.25

La collezione Peggy Guggenheim e la Punta della Dogana

Venezia è una città molto legata all’arte, antica ma soprattutto contemporanea. Ospita la Biennale (d’arte e di architettura ad anni alterni) ed ha tanti musei/spazi espositivi veramente belli. Tra i tanti, amo particolarmente la collezione Peggy Guggenheim e la Punta della Dogana (che è un distaccamento di Palazzo Grassi/Fondazione Pinault), che si trovano entrambe sulla punta del sestriere Dorsoduro. La collezione Guggenheim si trova a Palazzo Venier dei Leoni, affacciato sul Canal Grande. La collezione permanente è all’altezza del nome, e le mostre temporanee non deludono mai. Ha un giardino molto bello pieno di sculture ed un bar/caffetteria con vista sul verde. La Punta della Dogana é l’ex porto monumentale della città e divide il Canal Grande dal Canale delle Giudecca. Dopo 2 anni di restauro, ha aperto nel 2009 con la Collezione Pinault. La ristrutturazione è stata magnifica; queste sale immense con le pareti a mattoncini ospitano grandi opere d’arte contemporanea ed il colpo d’occhio è incredibile. Adoro.

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La Giudecca (e la Festa del Redentore)

La quieta isola della Giudecca è stata una delle località di villeggiatura dei nobili veneziani, prima di diventare sede di industrie, cantieri navali e prigioni (ora ristrutturati). La principale attrattiva turistica è la Chiesa del SS. Redentore che, in occasione della festa omonima (3° week-end di luglio), viene unita a Venezia da una passerella galleggiante. È un’isola tranquilla, a tratti popolare a tratti esclusiva (basti pensare al lussuosissimo Hotel Cipriani). Durante la festa del Redentore è veramente stupenda, tutti i vicoli sono illuminati ed addobbati, i veneziani apparecchiano e mangiano in strada..una vera festa di paese con un’atmosfera d’altri tempi. Quando venite qui, fatevi un bel pranzetto a “La Palanca” una trattoria genuina che si trova proprio vicino alla fermata del vaporetto “Giudecca-Palanca”.

Torcello

Torcello è un delle isole più lontane della laguna, semi-disabitata (attualmente conta 17 abitanti) ma di gran fascino e ricca di storia. La bellissima cattedrale romanica di Santa Maria Assunta è stata fondata nel 600 ed è tra le più antiche costruzioni veneto-bizantine rimaste nella laguna. È un isola selvaggia, piena di vegetazione ed è stupendo perdersi tra i suoi canali ed i suoi sentieri. Una curiosità, qui visse e lavorò per lungo tempo Ernest Hemingway;  più esattamente alla Locanda Cipriani che è aperta tuttora sia come locanda che come ristorante.

Libreria dell’acqua alta

Questa libreria è una tappa obbligata. È una delle librerie più originali al mondo, in cui i libri sono disposti all’interno di scaffali decisamente particolari: barche, gondole, canoe, vasche da bagno, ecc. Un luogo affascinante per chi ama i libri (senza dimenticare i 4 gatti che scorrazzano in giro).

Altre zone che amo sono il ghetto, le zattere, Campo Santa Margherita, Burano, Murano, Mazzorbo ed il Lido.

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Dove mangiare a Venezia

Ristoranti

  • Il Paradiso Perduto (ghetto): un osteria storica con musica dal vivo. Cucina tradizionale veneziana (il piatto forte è la frittura di pesce) e ambiente molto carino e caratteristico.
  • Gam Gam (ghetto) : piccolo ristorante di cucina ebraica al ghetto, buono e carino
  • Al Timon (ghetto) : ristorante famoso per la carne, nello stesso canale de “Il paradiso perduto”.. Ha un barcone “parcheggiato” davanti dove ci si può sedere anche a fare un ottimo aperitivo in barca (cicchetti ottimi)
  • L’upupa (ghetto): ristorante carino in una bella piazzetta. Ho dei tavoli all’aperto.
  • Da Marisa (ghetto): Menù fisso veneziano in una trattoria senza fronzoli con immagini in bianco e nero, bancone di legno e dehors. Molto buono! 
  • Ristorante i Cugnai (Accademia): cucina tipica con pesce fresco e menù molto vario per questo ristorante vicino alla Collezione Guggenheim
  • Osteria ai do Farai (Accademia) : Piatti della tradizione veneta e veneziana in particolare, dalle sarde in saor al fegato, ecc.
  • Osteria Da Codroma (Dorsoduro) : osteria molto caratteristica e alla buona in un bell’ambiente. Ottimo rapporto qualità/prezzo
  • Alla Maddalena (Burano/Mazzorbo): ottimo ristorante di pesce con tavoli anche all’aperto sotto un bellissimo pergolato sull’isola di Mazzorbo. Tutto ottimo e ambiente molto carino.Un’oasi di pace immerso nel verde.
  • La Palanca (Giudecca): una trattoria genuina che si trova proprio vicino alla fermata del vaporetto “Giudecca-Palanca”. Ambiente familiare, piatti semplici e buoni. Un’istituzione alla Giudecca.
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Bacari (aperitivi, cicchetti e tramezzini)

 

  • Al Timon (ghetto): cicchetti molto buoni ed elaborati. Si fa l’aperitivo comodamente seduti su un barcone  nel canale
  • Bar Rialto da Lollo (Rialto): un istituzione! È il re del tramezzino; quello da assaggiare è con crema di zucca gorgonzola e porchetta
  • Gelateria Nico (zattere): bar/gelateria storica. Ottimo il gelato, ma perfetto anche per un aperitivo al tramonto dalla terrazza sul canale della Giudecca
  • Alsquero e Al Bottegon (zattere- Fondamenta Nani): due cicchetterie storiche e ottime, entrambe nello stesso canale davanti a Campo S. Trovaso.
  • All’Arco (Rialto): lo riconoscete dalla coda fuori. Cicchetti buonissimi in questo piccolo locale in un vicolo dietro al Rialto.
  • Al Pesador e Bancogiro (Campo S. Giacomo di Rialto): due osterie molto carine (hanno anche tavoli all’aperto) per bere e mangiare (non solo cicchetti) nella piazza del mercato sotto al ponte del Rialto.

Bar e locali in hotel storici

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About

Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

4 Commenti

on Un week end a Venezia, dove il tempo si è fermato.
  1. Avatar
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    magnifica Venezia ! amo questa città, la libreria dell’acqua alta è un paradiso e Al Timon si mangia benissimo!! Brava!!!

  2. Avatar
    Barbara
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    Vale anche io necessito di un passaggio annuale a Venezia e anche su di me questa città ha un effetto molto rilassante.
    Quest’anno ho scoperto – grazie ad un’amica veneziana – una chicca: vista mozzafiato dall’alto su uno dei tratti più belli del Canal Grande dalla terrazza del Fondaco dei Tedeschi. Gratis, occorre solo prenotarsi online sul loro sito.

    • Valentina Borghi
      |

      Ciao Barbara, sì, il fondaco è magnifico, l’ho scoperto anche io lo scorso anno e devo assolutamente inserirlo nell’articolo 😉 Grazie, a presto

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