BeBorghi | Come organizzare un viaggio a Cuba- by BeBorghi

Come organizzare un viaggio a Cuba

Scritto da  on 
24 Giugno 2017

Organizzare un viaggio a Cuba è abbastanza semplice, ma bisogna considerare alcune cose prima di partire per non farsi trovare impreparati una volta sul posto. Il recente passato del paese permea ancora il presente e, se da una parte il futuro sembra avvicinarsi, dall’altra ci sono ancora le insegne anni ’50, i carretti trainati dai cavalli e le classiche Chevrolet che sfrecciano in tutta l’isola. Cuba ha avuto l’embargo per tantissimi anni (e lo ha tuttora anche se in misura minore) e tanti prodotti che fanno parte del nostro quotidiano non si trovano; vi basti pensare che a Cuba lo shampoo, così come tanti altri prodotti per l’igiene, sono considerati un bene di lusso! 

Cuba è un paese davvero pieno di contrasti e sono rimasta veramente stupita nel trovarla praticamente immutata dal mio ultimo viaggio sull’isola nel 2003. Fatta eccezione per pochissime cose (di cui vi parlerò), nulla sembra cambiato!  Credo che sia un’assoluta rarità nel panorama globale e il fascino di Cuba è legato sicuramente anche a questo: è un paese in cui davvero gli orologi sono rimasti fermi per decenni!

Ma veniamo a noi, in questo articolo vi parlo di alcuni accorgimenti che vi potranno (almeno spero) semplificare la vita durante il vostro viaggio a Cuba. 

Cuba

Documenti necessari

Per entrare a Cuba bisogna avere la tarjeta turistica, praticamente un visto. In Italia viene rilasciata a vista presso l’Ambasciata di Cuba a Roma e il Consolato generale di Cuba a Milano a fronte del pagamento di 25 euro. I dati necessari sono quelli anagrafici e l’operativo dei voli. Oltre alla tarjeta, bisogna avere inoltre un’assicurazione sanitaria che copra tutta la durata del viaggio. 

Valuta e pagamenti

A Cuba esistono due tipi di valuta: il peso cubano (CUP) e il peso convertibile (CUC), entrambi privi di qualsiasi valore fuori dal paese. I turisti usano i CUC e il cambio è veramente facile: 1 CUC equivale a 1 dollaro (in questo momento quindi anche a 1 EURO). Si riesce a cambiare più o meno ovunque nelle banche e negli sportelli CADECA, ma ricordatevi di ricontare tutto davanti allo sportello non appena ritirate i soldi! Soprattutto gli uffici di cambio dell’aeroporto riesco a “far sparire” alcune banconote pur avendovele contate davanti. Per quanto riguarda le carte di credito, potrete usarle solo negli hotel di lusso e per farvi anticipare contante in banca. L’unica carta con cui si riesce a prelevare contante dagli ATM è la VISA, ma la cosa migliore da fare è portarsi direttamente dall’Italia tutto il contante necessario. Se poi non dovesse bastarvi, andrete in banca con la carta di credito. 

Quando andare a Cuba

Cuba ha un clima tropicale caldo e soleggiato con due stagioni: la stagione secca, che va da novembre ad aprile, e la stagione delle piogge che va da maggio ad ottobre. Durante quest’ultima gli acquazzoni improvvisi sono all’ordine del giorno, ma durano pochi minuti e lasciano spazio al sole in brevissimo tempo. Dicono che settembre e ottobre siano i mesi più pericolosi per gli uragani, che tuttavia possono verificarsi in ogni momento (soprattutto tra giugno e novembre). Francamente con il riscaldamento globale non so se queste statistiche siano ancora attendibili.

In generale a Cuba fa sempre caldo e anche nella stagione secca le temperature non scendono mai sotto i 20-25 gradi. 

L’alta stagione va da metà dicembre a metà marzo e nei mesi di luglio e agosto.


Cuba

Come spostarsi a Cuba

A Cuba in generale le strade non sono in ottimo stato, la segnaletica è pressochè inesistente così come l’illuminazione. Anche la famosa Autopista Nacional non ha i catarifrangenti e vi troverete a sorpassare carretti e persone che camminano lungo la strada. La situazione è leggermente migliore nella parte ovest dell’isola (diciamo fino a Sancti Spiritus); dopo Santiago de Cuba le strade sono perlopiù sterrate. Tutto questo per dirvi che affittare una macchina a Cuba non è esattamente una buona idea (anche se io lo feci la prima volta che ci andai e girai tutta l’isola senza particolari problemi). Il mio suggerimento è quello di utilizzare, ove possibile, la compagnia di pullman per viaggiatori stranieri, la Viazul, e i taxi a lunga percorrenza. Combinando questi due mezzi di trasporto riuscirete ad arrivare ovunque senza spendere una fortuna. 

Pullman Viazul

Questa compagnia di pullman serve buona parte delle località turistiche. Gli autobus sono moderni, con aria condizionata, e partono in orario. Sul sito trovate tutte le tratte e i prezzi. In teoria i biglietti si possono comprare anche online ma i posti risultano quasi sempre esauriti (anche se non è vero!). La cosa migliore da fare è andare nell’autostazione Viazul a l’Havana appena arrivati e comprare i biglietti per le tratte che vi servono. Il giorno della partenza andate poi in stazione almeno 30 minuti prima. Il foglio che vi avranno dato al momento dell’acquisto è di fatto solo una prenotazione e va convertita nei biglietti veri e propri prima della partenza. Se arrivate all’ultimo minuto  ci sono buonissime possibilità che abbiamo rivenduto il vostro posto.  

L’autostazione Viazul a l’Havana si trova in Avenida 26 y Zoologico, Nuovo Vedado

Queste sono alcune tratte/tariffe:

Havana-Vinales: 12 CUC

Vinales-Cienfuegos: 32 CUC

Santa Clara-Varadero: 11 CUC

Taxi a lunga percorrenza 

In ogni stazione degli autobus (ma anche nel centro delle città in generale) verrete braccati da taxisti che vi proporranno di portarvi ovunque. Di solito guidano macchine americane degli anni ’50 e possono portare fino a 5 persone più l’autista. Contrattando un minimo sul prezzo riuscirete a spendere il giusto e a impiegare un po di tempo in meno rispetto all’autobus. Il vantaggio ulteriore del taxi è che vi lascerà direttamente all’indirizzo della casa/hotel che gli darete e potrete contrattare anche le soste nei posti che vi interessano. 

Queste sono alcune tariffe indicative (il prezzo è a persona e riferito al mese di giugno- in alta stagione è un po più alto):

Cienfuegos-Trinidad: 7 CUC  a persona

Santa Clara-Varadero: 20 CUC a persona

Trinidad-Santa Clara (con gita a Topes de Collante inclusa): 40 CUC a persona

Cuba


Cuba

Dove dormire

A Cuba si dorme nelle cosiddette casas particulares, delle case private i cui proprietari affittano delle stanze con bagno privato. Sono strutture molto simili al Bed & Breakfast e alcune sono davvero belle. Tutte sono pulite e abbastanza confortevoli, con aria condizionata, ventilatore e mini frigo in stanza. Normalmente ogni casa ha 2-3 stanze in affitto con 2-4 letti ciascuna e si paga a stanza (non a persona).  Il prezzo medio è di 30-35 CUC a stanza. La maggior parte delle casas particulares offre inoltre la prima colazione (al prezzo di 5 CUC a persona) e la cena (al prezzo di 10-15 CUC a seconda del menù). 

Il mio consiglio è quello di prenotare le case prima di partire, contattandole per e-mail o tramite il sito (quando c’è), soprattutto se partite in alta stagione. Se riuscite a scrivere in spagnolo è meglio, ma anche l’inglese va bene. Per sceglierle potete vedere sulle guide (Lonely Planet, Rough Guide, ecc), sul sito Cubacasas.net e su Tripadvisor (moltissime sono recensite). Da poco a Cuba è disponibile anche Airbnb e riuscite a prenotare le case particulares tramite il loro sito, soprattutto a l’Havana. 

Se vi spostate in autobus, ad ogni arrivo in stazione vi troverete davanti tantissimi jineteros (i procacciatori o intermediari) che cercheranno di portarvi in alcune case per guadagnarsi la loro provvigione. 

Le casas particulares comunque sono tantissime! Se non trovate posto in una casa, sarà lo stesso proprietario a suggerirvi un’alternativa (si conoscono tutti!).

Un discorso a parte va invece fatto per Varadero; le casas particulares sono anche lì, ma la cosa migliore è andare in un classico resort. I prezzi non sono sono folli e avere l’all inclusive per qualche giorno non ha mai fatto male a nessuno! 

I posti dove sono stata io sono questi:

  • VINALES: Casa Los Rivera. Sra Kenia Carriles Mendez. Calle 4ta , # 8 tra Primera y Limite. Barrio la Colchoneria . Vicino al Vivero de Viñales. Telf. 48-695590  Cell. +53-54294506.
  • CIENFUEGOS: Villa Lagarto Calle 35 e/ 0 y Litoral #4B, La Punta, Punta Gorda http://www.villalagarto.com/ (CONSIGLIATISSIMO!)
  • TRINIDAD: Casa Di Elio Ramos – Lino Perez # 159 | e/ Frank País y Pedro Zerquera. Whats up + 39 3409216548 https://www.casadielio.it/ (Elio parla e scrive perfettamente in italiano ed è super gentile e disponibile) (CONSIGLIATISSIMO!)
  • SANTA CLARA: Hostal el Bunquer de Oro – 9 de Abril (San Miguel) #6A s/Cuba y Villuenda mail: [email protected]
  • VARADERO: Blau Marina Varadero Resort http://www.marinavaraderoresort.com/

Cuba
Cuba

Dove mangiare

Si può dire che questo sia l’unico aspetto che è davvero cambiato rispetto al mio precedente viaggio a Cuba. Quando ci ero stata nel 2003 avevo mangiato per 3 settimane esattamente le stesse cose (pollo o pesce, fagioli neri, riso, avocado, patate fritte, mango e altri frutti tropicali). I ristoranti praticamente non esistevano e avevo cenato sempre nelle casas particulares. Ora la situazione è completamente diversa, l’offerta di ristoranti è ampia e la cucina è un po più varia. In ogni città si trovano tanti ristorantini carini dai prezzi assolutamente abbordabili. Per un pasto completo normalmente si spendono 10-15 CUC, per arrivare fino ai 25-50 CUC nei ristoranti più lussuosi.

Continuano a non esistere supermercati dove poter comprare degli snack o simili (portateveli dall’Italia nel caso), nè tantomeno baracchini di street food (fatta eccezione per i banchetti che vendono dell’ottima frutta tropicale). 

Internet

Anche da questo punto di vista la situazione è cambiata, da che non prendeva neanche il telefono siamo passati addirittura al wi! Non è facilissimo da trovare, ma con un po di impegno si riesce a rimanere connessi col mondo. C’è un unico provider (statale naturalmente) che si chiama ETECSA e, per utilizzare il wi, bisogna comprare le loro schede al costo di 1,5-3 euro per 1h di navigazione. In ogni città non vi sarà difficile individuare il wi point (di solito si trova nelle piazze principali e negli hotel di lusso): vedrete decine di persone alienate con lo sguardo perso davanti al cellulare. In questi punti riuscirete a comprare anche le schede dai ragazzini che arrotondano un po (in alternativa dovete andare negli uffici dell’ETECSA). 


Cuba
Cuba

Cosa portare a Cuba

Per un viaggio a Cuba sicuramente è bene non dimenticare di portare alcune cose perchè avreste moltissime difficoltà a reperirle lì. Tra queste:

  • shampoo, sapone, ecc..tutto il necessario per l’igiene personale 
  • spray anti-zanzare (a Varadero e sulla costa ce ne sono tante)
  • medicine che prendete abitualmente e i “classici” da viaggio (aspirina, anti-diarroici, anti-emetici, fermenti lattici, antibiotico, antistaminico, ecc)
  • assorbenti (a Cuba quelli interni non si trovano proprio)
  • un adattatore con presa americana (anche se in alcuni casi troverete la nostra presa- tranne rari casi la corrente è a 110 volt)
  • saponettine piccole, matite, pennarelli, piccoli giochi da regalare ai bambini 
  • protezioni solari (a Cuba ci si ustiona anche quando è nuvolo!) 
  • cappello

Sicurezza 

Cuba rimane un paese sicuro, soprattutto quando si parla di sicurezza individuale. La polizia turistica è ovunque e i turisti, in generale, sono considerati sacri. Essendo però Cuba un paese povero ed essendo vero il detto “l’occasione fa l’uomo ladro”, non lasciate cose di valore in vista nelle casas particulares e negli alberghi. Quando c’è, utilizzate la cassetta di sicurezza per riporre soldi, macchina fotografica e le altre cose di valore. Ultimamente dicono che ci siano stati alcuni scippi a danno dei turisti a l’Havana Viieja, ma credo si tratti di casi piuttosto isolati. Di sicuro c’è che i cubani cercano in ogni modo di racimolare soldi dai turisti e lo fanno con ogni mezzo. Di solito iniziano a parlarvi per strada, facendovi i complimenti magari, per arrivare (dopo 15-20 minuti) alla richiesta di soldi vera e propria. Nella situazione peggiore provano a truffarvi proponendovi di cambiare i soldi in nero o cose del genere. L’importante è non dargli corda e si stuferanno subito (anche perchè se vi fermate a parlare con tutti quelli che ve lo chiederanno non riuscirete a fare 1 metro!).  


cuba
Cuba

About

Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

4 Commenti

on Come organizzare un viaggio a Cuba.
  1. Avatar
    |

    Ciao Valentina, grazie per i consigli. Ti seguo sempre e le tue recensioni sui viaggi sono utilissime! Andrò presto a cuba e questo articolo mi ha aiutato tanto ad organizzare il mio viaggio!
    Ti chiedo una info La prima foto, sembra un bar/ristorante sul mare, dov’è stata scattata? Mi sembra un bel posto per mangiare o bere qualcosa e vorrei andarci!
    Grazie mille

    • Valentina Borghi
      |

      Ciao Alessia! Intanto grazie per i complimenti, fanno sempre bene
      Quel posto è sulla punta di Cienfuegos, si chiama Villa Lagarto. Te la consiglio sia per dormire che per mangiare. Buona Cuba!

  2. Avatar
    Lella roli
    |

    Ciao Valentina…io sono stata a Cuba le prime due settimane di maggio 2018….sei stata bravissima a descrivere Cuba…lo avessi visto prima di partire…io cmq. Mi sono davvero innamorata di Cuba…e ci tornero’…di sicuro…abbiammo fatto molto Cuba-vera e poco mare…ma pazienza.. sara’x la prossima volta!grazie ciao

    • Valentina Borghi
      |

      Ciao Lella, grazie mille! Cuba è unica al mondo..io ci sono stata già due volte ma è molto probabile che ci tornerò 😉
      A presto, Valentina

Lascia un commento

Your feedback is valuable for us. Your email will not be published.