BeBorghi | Viaggio in Colombia: tutti i consigli utili per organizzarlo

Viaggio in Colombia: tutti i consigli utili per organizzarlo

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5 Aprile 2022
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Sognavo da tanto un viaggio in Colombia e finalmente quest’anno sono riuscita a realizzare questo desiderio. Dopo aver visto buona parte del Sudamerica (Cile, Bolivia, Perù, Argentina, Ecuador e Brasile) volevo chiudere il cerchio esplorando uno dei paesi più grandi del continente americano. La Colombia è un paese decisamente complesso, un crogiuolo di culture che deriva dalle popolazioni indigene (un terzo del paese), dagli ex schiavi africani e dai coloni europei. Di fatto non esiste un colombiano “tipico”. C’è però una cosa che condividono tutte le popolazioni colombiane ed è la gentilezza. I colombiani sono una delle popolazioni più gentili, disponibili e allegre che si possano incontrare viaggiando! Nonostante sia stato (e sia tuttora) un paese difficile, con una disuguaglianza sociale impressionante, i colombiani reagiscono con il buonumore e con l’allegria. Dopo anni di guerra civile (in parte ancora in corso anche se poco visibile) negli ultimi 5-8 anni la Colombia ha iniziato a guarire le sue ferite e il paese ha compiuto dei progressi straordinari in termini di sicurezza, welfare e di benessere più in generale. Oggi è un paese in cui si può viaggiare tranquillamente, mantenendo le stesse accortezze necessarie per visitare qualsiasi altro paese del Sudamerica (ma ne parleremo meglio dopo). In questo articolo ho raccolto tanti consigli utili per un viaggio in Colombia, per permettervi di organizzare al meglio la vostra visita in questo paese straordinario. 

Viaggio in Colombia - Barichara

Documenti necessari per entrare in Colombia

(Aggiornato ad aprile 2022)

Per entrare in Colombia, oltre ad un passaporto valido, è necessario compilare prima della partenza il modello Check-Mig .  I cittadini stranieri non residenti devono inoltre presentare un certificato di vaccinazione elettronico con schema di vaccinazione completo e con applicazione della seconda dose almeno 14 prima del giorno di arrivo in Colombia. Nel caso abbiate ricevuto solo la prima dose del vaccino o la seconda dose sia stata somministrata da meno di 14 giorni, dovete presentare anche l’esito negativo di un test PCR effettuato fino a 72 ore prima dell’imbarco. Chi non è vaccinato, neanche con una sola dose, e chi è guarito dal Covid al momento non può entrare in Colombia. Prima di partire comunque controllate sempre il sito Viaggiare Sicuri perchè le regole potrebbero cambiare.

L’assicurazione medico-bagaglio per la Colombia

Il primo aspetto da considerare quando si viaggia in un paese extra-EU (da quando c’è il Covid anche in EU in realtà) è l’assicurazione medico-bagaglio. In Colombia la nostra copertura sanitaria non vale e il mio consiglio è quello di fare sempre una classica assicurazione medico-bagaglio che vi possa coprire durante il viaggio, anche per il Covid-19. Io mi trovo molto bene con Heymondo, un sito che confronta le polizze di diverse compagnie e propone la polizza più conveniente per quel determinato viaggio. Per farlo dovrete inserire i dati relativi al vostro viaggio e vi manderanno una mail con le proposta migliore che potrete poi acquistare direttamente on-line (essendo miei lettori avrete diritto anche uno sconto del 10%!!!).  Tutte le assicurazioni di viaggio di Heymondo coprono l’assistenza medica anche in caso di contagio da coronavirus, compreso il test se necessario. È prevista anche la copertura per il prolungamento del soggiorno in hotel dovuto alla quarantena. Allo stesso modo la garanzia di annullamento del viaggio include la copertura per malattia o decesso del viaggiatore o di un familiare a causa del COVID-19.

La cartina della Colombia

Cartina della Colombia

(I punti segnati sulla mappa sono quelli dove sono stata e di cui vi parlerò poi negli altri articoli)

La moneta: il peso colombiano (COP)

La moneta ufficiale della Colombia è il peso colombiano (COP) e il cambio indicativo (aprile 2022) è circa 1 euro= 4.000 COP. Le carte di credito più diffuse (VISA e Mastercard) sono accettate pressochè ovunque, soprattutto nei luoghi turistici e nelle grandi città. In alcuni casi però chiedono un piccolo sovrapprezzo pagando con la carta (intorno al 3-5% della transazione). Gli sportelli bancomat (gli ATM) si trovano ovunque con poche eccezioni (una di queste è Palomino), quindi non c’è alcuna necessità di girare con tanto contante. 

Quando andare: il clima in Colombia

Il clima in Colombia cambia parecchio in base alle zone e all’altitudine. Dovendo scegliere un periodo dell’anno che vada bene per visitare un pò tutte le zone senza prendere troppa acqua vi consiglio sicuramente l’inverno, da dicembre fino a marzo. In questi mesi le temperature sono estive (superano anche i 30° sulla costa caraibica) e Bogotà ha un temperatura primaverile, ma questo è anche il periodo dell’alta stagione turistica, con i prezzi più alti e la necessità di prenotare gli alloggi con discreto anticipo. In inverno piove poco nella zona andina, sulla costa caraibica e nelle isole di Providencia e San Andrés. A Bogotà e Medellin piove comunque un pò (quasi tutti i giorni) ma le temperature sono buone (a Bogotà si arriva anche a 20° e a Medellin a 30°). Da aprile fino a settembre è la stagione migliore per visitare la costa pacifica, mentre nel resto del paese c’è la stagione delle piogge, ma non è impossibile trovare anche delle giornate di sole (con un tasso di umidità importante però). 

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Viaggio in Colombia - Valle de Cocora

Quanto si spende in Colombia

Arrivando in Colombia dal Costa Rica e da Panama mi è sembrato un paese super economico, e di fatto lo è, soprattutto se paragonato ad altri paesi sudamericani come il Cile, l’Ecuador o il Brasile. Il cambio con l’euro è favorevole per noi e si riesce a spendere abbastanza poco durante un viaggio in Colombia. Chiaramente i prezzi cambiano anche in base alla stagione e al luogo; i posti più  turistici costano un pò di più (come ovunque nel mondo). A titolo indicativo vi metto alcuni range di prezzo per farvi un’idea:

  • Posto letto in camerata in ostello: 6-10 euro
  • Camera matrimoniale con bagno privato: 20-50 euro
  • Biglietto bus notturno (8-10h): 13-18 euro
  • Volo interno: 25-50 euro
  • Corsa in taxi/Uber: 1- 2 euro
  • Pasto (street food): 3-5 euro
  • Pasto (ristorante carino): 12-20 euro
  • SIM Card: 8-10 euro

La sicurezza in Colombia

La prima cosa che mi hanno detto tutti quando ho deciso di andare in Colombia è stata “ma si può andare? La Colombia non è pericolosa?”. Il topic sicurezza in Colombia è sicuramente quello più discusso perchè viene associato alla guerra del narcotraffico e delle FARC che hanno dilaniato il paese fino a meno di 10 anni fa. Dal 2016-2018 in poi in realtà il paese è cambiato moltissimo da questo punto di vista, è diventato più sicuro e ci sono molte meno morti violente rispetto ad allora. Ad oggi, perlomeno questa è stata la mia impressione viaggiando da sola per quasi un mese, è un paese abbastanza sicuro, non diverso da tanti altri paesi del Sudamerica come possono essere la Bolivia, il Brasile, o il Perù. I luoghi in cui mi sono sentita meno sicura sono le grandi città come Bogotà e Medellin, ma per il resto ho girato tranquillamente anche di sera, semplicemente con un pò più d’attenzione del normale. A Bogotà e Medellin oggettivamente bisogna stare molto attenti e bisogna sempre sapere dove andare (ma di questo ve ne parlerò negli articoli specifici su queste città). Non sono città dove si può girovagare a caso, soprattutto nel centro, perchè lo scippo (o peggio) è dietro l’angolo. Come dicono i colombiani non bisogna mai “dar papaya”, ovvero tenere a vista la macchina fotografica o la borsetta con i documenti e il portafoglio. In molti casi comunque sono gli stessi colombiani a mettere in guardia i turisti se si trovano in strade poco raccomandabili. Per il resto, la guerriglia nel paese è tuttora presente (e in maniera massiccia) nelle campagne, ma non viene assolutamente percepita dai turisti che visitano il paese. L’unica cosa che vi potrà capitare viaggiando lungo le strade sono dei blocchi stradali, soprattutto nei periodi vicini alle elezioni. Questo vi rallenterà il viaggio ma nulla di più.  

Medellin - Comuna 13

Come spostarsi in Colombia 

La Colombia è un paese decisamente grande e con una geografia abbastanza “difficile” per quanto riguarda gli spostamenti via terra. Le Ande si dividono in tre tronconi entrando nel paese e questo fa sì che, per raggiungere buona parte dei luoghi, sia necessario salire e scendere dalle montagne. Se a questo aggiungete il fatto che la rete stradale faccia abbastanza schifo, siete in grado di dedurre da soli che viaggiare via terra in Colombia non sia sempre la scelta giusta. Se avete mesi a disposizione forse, ma se avete 2-3 settimane sicuramente no. I voli interni peraltro sono decisamente economici (soprattutto se prenotati con un minimo di anticipo) e fanno risparmiare parecchio tempo. Durante il mio viaggio io mi sono spostata principalmente usando voli interni e bus notturni (per ottimizzare i tempi). Come per il resto del Sudamerica, la rete di autobus è decisamente fitta e gli autobus (soprattutto quelli a lunga percorrenza) sono moderni e comodi. Per qualche giorno ho anche noleggiato un’auto insieme ad altri amici per raggiungere le città coloniali di Villa de Leyva e Barichara ma non è un’esperienza che rifarei nè tantomeno che vi consiglio. I colombiani guidano da pazzi, senza rispettare alcuna norma di sicurezza, e le strade sono pessime e super trafficate. Volendo riassumere:

  • Voli interni: esistono tante compagnie sia normali che low-cost ( Avianca, Viva Air,LATAM, Wingo) e sono molto economici
  • Bus a lunga percorrenza: comodi per ottimizzare i tempi. Per vedere orari e compagnie vi consiglio di usare il sito di Rome2Rio. Andando poi sui siti delle singole compagnie spesso si riescono a comprare i biglietti on-line. In tanti casi non c’è neanche bisogno, basta andare in stazione con un minimo di anticipo. Calcolate che nei bus tengono l’A/C a temperature glaciali quindi portatevi a sempre a bordo felpa e giacca per non morire di freddo.
  • Bus locali o per brevi distanze (collectivos): questi pulmini sfrecciano ovunque e si possono prendere semplicemente allungando una mano sulla strada. In teoria ci sono delle fermate, ma spesso si fermano ovunque e il biglietto si paga al conducente. 
  • Taxi/Uber: il mezzo più comodo per spostarsi nelle città più grandi come Bogotà, Medellin (dove non arriva la metro) e Cartagena. Uber costa meno dei taxi, ma dall’app di Uber potete prenotare entrambi. 
Metro di Medellin

Sim locale e connessione a internet (per nomadi digitali)

Chi non sa rinunciare ai social e vuole stare sempre connesso (come la sottoscritta) può comprare facilmente una sim card colombiana praticamente ovunque. Oltre ai negozi e ai chioschi delle compagnie più grandi (Claro, Movistar per esempio), potete comprare e ricaricare la sim anche nei tabaccai, nei supermercati e in tanti altri posti. Il costo è veramente basso e la rete è buona. Vi consiglio di comprare una sim con Claro perchè prende davvero ovunque e include l’uso gratuito (senza scalare i giga del traffico dati) di Facebook e Whatsup. Una sim ricaricabile per 1 mese con 12G di traffico (che vi bastano e vi avanzano, fidatevi!) costa 50.000 COP (12 euro). Claro è inoltre l’unica compagnia che ha copertura anche in Alta Guajira, fino a Punta Gallinas. 

Per i nomadi digitali, per quanto riguarda la connessione wifi, nelle città e nei centri grandi spesso c’è la fibra o la connessione tramite rete 5G. Altrove la rete è più lenta quindi, nel caso, chiedete la velocità di upload/download al proprietario di casa prima di andare. L’hub colombiano per il nomadismo digitale è Medellin.  

Dove dormire in Colombia

L’offerta di alloggi per un viaggio in Colombia è davvero ampia; praticamente ovunque (tranne in Alta Guajira) troverete sia ostelli da pochi euro che magnifici boutique hotel. Questi sono gli ostelli/hotel dove ho dormito io (e ve li consiglio tutti naturalmente):

Viaggio in Colombia - Selina Villa de Leyva

Viaggio in Colombia: itinerario di 2 settimane  

  1. Bogotà
  2. Bogotà
  3. Salento e Valle de Cocora
  4. Salento e Valle de Cocora
  5. Medellin 
  6. Medellin
  7. Minca
  8. Minca
  9. Palomino/Costeno Beach/S.Marta 
  10. Parco Tayrona
  11. Cartagena
  12. Cartagena
  13. Cartagena/Islas del Rosario
  14. Bogotà
Viaggio in Colombia - Medellin

Viaggio in Colombia: itinerario di 3 settimane  

  1. Bogotà
  2. Bogotà
  3. Villa de Leyva
  4. San Gil/Barichara
  5. San Gil/Barichara
  6. Salento e Valle de Cocora
  7. Salento e Valle de Cocora
  8. Medellin
  9. Medellin
  10. Minca
  11. Minca
  12. Palomino/Costeno Beach/S.Marta 
  13. Parco Tayrona
  14. Palomino/Costeno Beach/S.Marta 
  15. Cartagena 
  16. Cartagena 
  17. Cartagena
  18. San Andrès/Islas del Rosario 
  19. San Andrès/Islas del Rosario 
  20. San Andrès/Islas del Rosario 
  21. Bogotà

Avendo ancora più giorni a disposizione potete valutare di visitare la zona sud del paese (Popayan, San Augustin, Cano Cristales, ecc), l’Amazzonia colombiana (intorno a Leticia) e la costa sul Pacifico.

Tierra Bomba - Cartagena

FAQ sulla Colombia

Quanto è pericolosa la Colombia?

La Colombia è un paese abbastanza sicuro. Al di là della sua fama (legata principalmente ai tempi di Pablo Escobar) , in realtà adesso non è molto diversa da tanti altri paesi del Sudamerica come possono essere la Bolivia, il Brasile, o il Perù. I luoghi meno sicuri sono, come sempre, le grandi città come Bogotà e Medellin. In queste città bisogna stare molto attenti e bisogna sempre sapere dove andare.

Cosa vedere in Colombia in 15 giorni?

1.Bogotà
2.Bogotà
3.Salento e Valle de Cocora
4.Salento e Valle de Cocora
5.Medellin 
6.Medellin
7.Minca
8.Minca
9.Palomino/Costeno Beach/S.Marta 
10.Parco Tayrona
11.Cartagena
12.Cartagena
13.Cartagena/Islas del Rosario
14. Bogotà

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Autore
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

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