BeBorghi | Viaggio in Tanzania: tutti i consigli su come organizzarlo (i safari, il visto..)

Viaggio in Tanzania: tutti i consigli su come organizzarlo

Scritto da  on 
4 Ottobre 2019
  • Tanzania-Safari_Ngorongoro

Un viaggio in Tanzania è un viaggio nella natura allo stato puro, la Tanzania è la terra dei safari, è uno spettacolo continuo in cui si assiste live al cerchio della vita. Prima di questo viaggio avevo già fatto altri safari in Namibia e in Botswana, ma non avevo mai visto nulla del genere. La quantità (soprattutto di felini, ma non solo) che ho visto qui..mai nella vita! Nel Serengeti vedevamo di media 20-30 leoni/leonesse al giorno e 1-2 scene di caccia a pochi metri dalla jeep, sembrava di stare dentro un documentario del National Geographic!! Solo a ripensarci mi vengono i brividi. Se amate gli animali e dovete scegliere dove andare, bè, andate in Tanzania, perchè non vedrete nulla di simile in nessuna altra parte del mondo. 

Tanzania-Safari_Serengeti

Quando andare in Tanzania

L’alta stagione corrisponde ai mesi di luglio e agosto (che è il periodo della famosa migrazione degli Gnu tra il Serengeti e il parco del Masai Mara in Kenya); diciamo che tutti i mesi tra giugno e settembre sono perfetti per avvistare gli animali. In questi mesi infatti c’è poca acqua, le foglie sono poche e gli animali sono costretti a spostarsi verso le poche sorgenti d’acqua presenti nei parchi. È alta stagione anche nei mesi di dicembre e gennaio (avviene di nuovo la migrazione e gli europei sono in ferie), mentre la bassa stagione corrisponde ai mesi di marzo, aprile e maggio, mesi in cui piove molto e alcune strutture sono chiuse. 

Tanzania-Safari_Tarangire

Come raggiungere la Tanzania 

I principali aeroporti della Tanzania (perlomeno per chi viene dall’Europa) sono quelli di Zanzibar, Dar Es Salaam e Kilimanjaro. I voli verso/da Zanzibar sono i più economici e spesso sono voli diretti, sia di linea che charter. La base di partenza dei safari però è Arusha, quindi dovrete poi prendere un volo interno fino a lì, e questi voli vengono effettuati in gran parte da aerei piccoli (anche da 15-30 posti). Devo essere sincera, io ho paura di salire su questi aerei di solito, ma lì non ho avuto alcun problema: 1 ora di volo più che confortevole! 

L’alternativa è volare direttamente su Kilimanjaro (si trova circa 80 km da Arusha); dall’Italia sono tante le compagnie che vi permettono di arrivarci con un solo scalo (Turkish, Emirates, Qatar, ecc). 

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Tanzania-Safari_arusha

Visto e vaccinazioni per la Tanzania

Per entrare in Tanzania è necessario avere il visto, ma niente paura: il visto si compra direttamente all’arrivo in aeroporto alla modica cifra di 50 dollari. In alcuni casi si riesce a pagare con la VISA o Mastercard (per me è stato così), ma dipende dall’aeroporto e dall’orario di arrivo. Se non potete pagare con carta di credito dovrete pagare cash, quindi il mio consiglio è quello di portare con voi già un pò di dollari (volendo c’è anche il cambio in aeroporto nel caso). 

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie da fare prima di andare a Tanzania. Le malattie tropicali sono diffuse sia nella parte continentale della Tanzania che a Zanzibar (anche se l’incidenza della malaria è molto bassa a Zanzibar).  La febbre dengue e la dengue emorragica, sempre causate dalla puntura di zanzare infette, sono endemiche  ovunque. La cosa più importante da fare è proteggersi contro le punture d’insetto. Consultate comunque sempre il sito del Ministero degli Esteri prima di partire per avere tutti gli aggiornamenti. Personalmente, essendoci stata ad agosto, quindi nella stagione secca, ho deciso di non fare la profilassi anti-malarica (un pò di zanzare c’erano ma niente di che). Andando in altre stagioni potrebbe convenire farla, ma seguite i consigli del vostro medico e le indicazioni della Farnesina. 

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Tanzania-Safari_Serengeti

L’Assicurazione sanitaria è necessaria 

In Tanzania la nostra copertura sanitaria non vale. Il mio consiglio è quello di fare sempre un’assicurazione medico-bagaglio che vi possa coprire durante il viaggio. Io mi trovo molto bene con Heymondo, un sito che confronta le polizze di diverse compagnie e propone la polizza più conveniente per quel determinato viaggio. Per farlo dovrete inserire i dati relativi al vostro viaggio (paese, durata, ecc) e vi manderanno una mail con le proposta migliore che potrete poi acquistare direttamente on-line (essendo miei lettori avrete diritto anche uno sconto del 10%!!!).

La moneta in Tanzania: si può pagare anche in euro o dollari?

La moneta ufficiale della Tanzania e di Zanzibar è lo scellino tanzaniano (TSH). Essendo un posto abbastanza turistico in realtà accettano tranquillamente anche dollari o euro (in generale meglio i dollari comunque) e i prezzi delle escursioni (e un pò di tutto) ve li diranno in dollari. Se pagate in euro o dollari però il resto ve lo danno quasi sempre in scellini.

I bancomat si trovano solo ad Arusha, Karatu e nell’aeroporto di Kilimanjaro quindi il mio consiglio è di partire con un bel gruzzolo di contanti (magari dollari), perchè potrete avere difficoltà a prelevare. Pagare direttamente con le carte di credito si può, ma solo in alcuni posti, e spesso con un sovrapprezzo del 5-6% (di fatto non conviene mai!).

Tanzania-Safari_Serengeti

Safari in Tanzania: tutto quello che devi sapere

  • Durata: chiaramente varia in base al budget e ai giorni che avete a disposizione, ma il safari classico dura almeno 6 o 7 giorni (5 o 6 notti) per vedere i parchi più famosi: Arusha, Tarangire, Ngorongoro e Serengeti. La maggior parte dei safari partono da Arusha.
  • Alloggi: a seconda del budget e del vostro modo di viaggiare, i safari si possono fare dormendo in diversi tipologie di alloggio: campi tendati basic, campi tendati lusso, lodge normali o lodge di lusso. Io l’ho fatto dormendo nei lodge normali e in un campo tendato di lusso (all’interno del Serengeti) e ve lo consiglio, perchè dormire in tenda in mezzo alla natura (almeno una notte) è un’esperienza da fare.
  • Costi: il rovescio della medaglia di questo viaggio sono i costi, davvero elevati. A seconda del safari che deciderete di fare (da soli o in gruppo) e al tipo di alloggio (tenda, lodge, strutture di lusso) dovrete calcolare minimo 200-250 dollari al giorno (ma è una cifra davvero indicativa). 
  • Safari privato o di gruppo? Se volete ridurre i costi vi conviene optare per un safari di gruppo, dove il “gruppo” può essere a massimo di 6 persone (quelle che entrano in una jeep). La visibilità è la stessa in ogni “posto” sulla jeep, quindi..nessun problema! Teoricamente i safari si potrebbero fare anche in self drive, ma io ve lo sconsiglio per diversi motivi: 1) i driver sono anche guide safari e sanno dove andare a cercare gli animali (comunicano anche tra di loro via radio e si aiutano a vicenda); 2) in alcuni parchi (vedi Serengeti) rischiate di perdervi o di trovarvi in difficoltà; 3) non risparmierete 1 euro…anzi!
  • Quale agenzia scegliere: io ho fatto i safari appoggiandomi alla Quest Horizon Safaris e mi sono trovata benissimo.  È un’agenzia molto seria, con driver/guide brave, precise e competenti. Tutto il viaggio è stato esattamente come da programma, i driver sono stati sempre gentilissimi e attenti alle nostre esigenze, davvero tutto perfetto quindi ve li stra-consiglio! Loro organizzano anche l’ascesa sul Kilimanjaro e sul monte Meru.
Tanzania-Safari_Ngorongoro
Tanzania-Safari_Serengeti

Estensione Mare (Zanzibar)

Già che andate fin lì perchè non allungare il viaggio di qualche giorno e rilassarvi al mare? Io l’ho fatto e sono andata a Zanzibar. In questo modo tra l’altro, potrete valutare di arrivare a Kilimanjaro e ripartire poi da Zanzibar. Nell’articolo “Zanzibar: cosa vedere, quando andare e consigli vari“ trovate tutte le info

Internet e cellulare: come comprare una sim locale

Se volete essere sempre connessi ma non volete spendere una fortuna vi consiglio caldamente di comprare una sim locale (trovate i baracchini che ve la vendono negli aeroporti). L’operatore che funziona meglio Vodacon, ma non prende proprio dappertutto (all’interno di molti parchi non c’è ricezione). In generale comunque il wifi si trova abbastanza, sia negli hotel che nei locali e nei ristoranti e funziona discretamente.

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Zanzibar - The Rock

L’itinerario

  1. Arrivo ad Arusha
  2. Arusha National Park
  3. Tarangire National Park
  4. Lake Manyara e Karatu
  5. Ngorongoro National Park
  6. Central Serengeti 
  7. North Serengeti 
  8. Ritorno ad Arusha e volo per Zanzibar
  9. Zanzibar
  10. Zanzibar
  11. Zanzibar
  12. Ritorno in Italia
Tanzania-Safari_Itinerario

Cosa vedere in Tanzania

Arusha National Park

Questo parco è il primo che si visita ed è unico, è completamente diverso da tutti gli altri parchi che vedrete dopo. L’Arusha National Park si trova alle falde di due montagne famosissimi dell’Africa (ma non solo), il Kiilmanjaro (la vetta più alta del continente africano, 5895 mt) e il Monte Meru (4565 mt, la 4a) e, se sarete fortunati, riuscirete a vedere la vetta di entrambe sgombra dalla nuvole. È un parco pieno di vegetazione ed è estremamente verde anche in estate. Qui è possibile fare un safari a piedi (e vi consiglio di farlo perchè sarà l’unico posto dove potrete farlo), perchè  ci sono pochi predatori e non è particolarmente pericoloso. Il safari si fa con 1-2 guide armate e si riescono a vedere parecchi animali da molto vicino (giraffe, bufali e diversi altri). Questo è anche l’unico parco dove potrete avvistare la scimmia chiamata Guereza, con delle lunghe frange di pelo bianco che spiccano sul corpo nero.  

Tanzania-Safari_Arusha Nat Park
Tanzania-Safari_Arusha Nat Park
Tanzania-Safari_Arusha Nat Park

Tarangire National Park

Se è vero che ogni parco ha la sua peculiarità, quella del Tarangire è la presenza dei baobab, enormi, sparsi su una superficie gigantesca. Qui inizierete a vedere anche i primi predatori (noi abbiamo visto un bellissimo leopardo), mandrie di elefanti, bufali, giraffe e tantissimi altri animali. I paesaggi sono molto belli e vari. Dopo il Serengeti è il parco con la concentrazione di fauna selvatica più elevata (vi basti pensare che ci sono più di 700 leoni stanziali!!). 

Tanzania-Safari_Tarangire
Tanzania-Safari_Tarangire
Tanzania-Safari_Tarangire

Lake Manyara e Karatu

Il Lake Manyara National Park è un parco meno spettacolare degli altri, ma racchiude ben 11 ecosistemi. Il parco circonda il lago omonimo e confina con la scarpata della Rift Valley; qui si possono vedere ippopotami, elefanti, babbuini e i famosi leoni arboricoli (che sono difficilissimi da individuare tra la vegetazione). Relativamente vicino al lago c’è poi la cittadina di Karatu che rappresenta, per molti safari, la base di partenza per lo Ngorongoro. Karatu è una cittadina autentica con un mercato enorme che vale assolutamente la pena vedere (non vi spaventate, ma sarete le uniche facce bianche!). Qui c’è anche un orfanotrofio (forse anche più di uno) gestito da Save The Children, dove potrete andare a portare delle cose se ne avrete voglia. L’orfanotrofio si chiama Shalom Orphanage Center.  Non fatevi invece fregare dai finti villaggi masai che troverete lungo la strada dal Lake Manyara a Karatu: sono lì apposta per i turisti!!

Tanzania-Safari_Lake Manyara
Tanzania-Safari_Lake Manyara
Tanzania-Safari_Karatu

Ngorongoro Conservation Area

Questo itinerario è studiato in mondo da stupire il visitatore sempre di più, parco dopo parco, ed è effettivamente così. Lo Ngorongoro è considerato uno dei parchi più incredibili al mondo perchè si trova all’interno di un cratere di un vulcano estinto. Da Karatu si sale fino alla cresta della caldera per poi scendere all’interno, in un viaggio alla scoperta di un mondo perduto e la vista dalla parte superiore del cratere è a dir poco pazzesca! All’interno vedrete leoni (tanti, tantissimi!), ippopotami, gnu, antilopi, bufali e chi più ne ha più ne metta!! C’è solo una parola per descriverlo: imperdibile!

Tanzania-Safari_Ngorongoro
Tanzania-Safari_Ngorongoro
Tanzania-Safari_Ngorongoro

Serengeti (Central & North)

Il viaggio non può che finire in bellezza con la visita del parco che ha la più alta concentrazione di fauna selvatica al mondo. Il Serengeti si estende per una superficie immensa (di solito ci si spendono almeno 2 giorni e 2 notti) e presenta diversi tipi di habitat. Sono i paesaggi de “Il re leone”, il territorio dove si rinnova da millenni la famosa migrazione degli gnu e delle zebre da e per il Masai Mara in Kenya. Qui ho visto decine di leoni ogni giorno, 2 scene di caccia a pochi metri di me e..ancora stento a crederci! Qui ho dormito in un campo tendato (non recintato!) circondata dagli animali e cullata dai loro richiami, ed è una bellissima esperienza che vi consiglio di fare. Dopo aver visto il Serengeti credo sinceramente che ogni altro safari che farete non vi sembrerà mai all’altezza. 

Tanzania-Safari_Serengeti
Tanzania-Safari_Serengeti
Tanzania-Safari_Serengeti

Cosa portare per un safari

  • Piumino e giacca antivento (se andate in estate) 
  • Bandana o simili per coprire bocca e naso dalla polvere
  • protezione solare
  • spray antizanzare
  • abbigliamento di colori neutri (no colori accesi e no bianco, che diventa subita nero!)
  • Macchina fotografica con lenti/corpo macchina stabilizzato
Tanzania-Safari_Serengeti

About

Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

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