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Visto per l’India: come richiedere il visto elettronico (e-visa)

Scritto da  on 
3 Settembre 2020
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Il primo passo per un viaggio in India, che sia per turismo o per altro, è la richiesta del visto. Come per tanti altri paesi nel mondo, non è infatti possibile entrare in India senza questo documento, ma, come vedrete, richiederlo ed ottenerlo non è nulla di trascendentale. Prima del 2017 la procedura era più complessa perchè bisognava andare di persona al Consolato (e si entrava da subito nel “mood indiano”), poi per fortuna è stato introdotto il visto elettronico (e-visa, chiamato ETA: Electronic Travel Authorization  ) e lo si può richiedere (e ricevere) comodamente dal computer di casa. Ma andiamo a vedere nel dettaglio cosa bisogna fare per richiedere il visto per l’India.  

NB Regola d’oro che vale per qualsiasi viaggio: prima di partire buttate sempre un occhio alla scheda del paese sul sito di Viaggiare Sicuri.

Kerala

Chi può richiedere il visto elettronico (e-visa) per l’India: tutti i requisiti

Esistono 4 tipi di visto elettronico:

  • Visto Turistico (e-Tourist Visa)
  • Visto di lavoro (e-Business Visa
  • Visto per cure mediche (e-Medical Visa)
  • Visto per chi si reca ad una conferenza/congresso (e-Conference Visa)

Per quanto riguarda i requisiti, per tutti e 4 gli e-visa ci sono queste regole da rispettare: 

  • Si può fare ingresso in India solo attraverso questi 28 aeroporti (Ahmedabad, Amritsar, Bagdogra, Bengaluru, Bhubaneshwar, Calicut, Chennai, Chandigarh, Cochin, Coimbatore, Delhi, Gaya, Goa, Guwahati, Hyderabad, Jaipur, Kolkata, Lucknow, Madurai, Mangalore, Mumbai, Nagpur, Port Blair, Pune, Tiruchirapalli, Trivandrum, Varanasi e Visakhapatname) e questi 5 porti (Cochin, Goa, Mangalore, Chennai and Mumbai).  
  • Ogni viaggio deve avere effettivamente la finalità di viaggio che è stata inserita nel modulo di richiesta
  • Ad ogni ingresso  in India il passaporto deve avere una validità residua di almeno 6 mesi
  • Ad ogni ingresso in India il passaporto deve contenere almeno 2 pagine vuote
  • Ad ogni ingresso il visitatore deve avere un biglietto di ritorno o di transito
  • Non è consentito essere assunti da società/organizzazioni indiane
  • Non è consentito fare volontariato, nemmeno non retribuito
  • Non è consentita l’iscrizione presso un istituto di istruzione in India

Quanto dura il visto elettronico (e-visa) per l’India?

Per quanto riguarda il periodo di validità del visto e la durata massima di ogni soggiorno in India ci sono delle differenze tra i diversi visti elettronici, in particolare:  

  • e-Tourist Visa – Validità di 365 giorni – durata massima di ogni soggiorno: 90 giorni
  • e-Business Visa – Validità di 365 giorni – durata massima dei soggiorni: 180 giorni in totale (consecutivi o sommati). Chi desidera fermarsi di più deve registrarsi presso uno degli uffici FRRO o FRO in India (cioè ”Foreigner Regional Registration Office” e ”Foreigner Registration Office”)
  • e-Medical Visa– Validità di 60 giorni dall’ingresso
  • e-Conference Visa – Validità 30 giorni dall’ingresso 

Quando richiedere l’e-visa

La richiesta di visto si può fare fino a 120 giorni prima dell’arrivo nel paese, ma calcolate che il periodo di validità inizia alla data dell’approvazione quindi..fatevi bene i conti! Se non avete particolari esigenze, il mio consiglio è quello di richiederlo 2-4 settimane prima. Tecnicamente ci vogliono 72h per ottenere il visto (chiamato anche ETA: Electronic Travel Authorization) ma potrebbero esserci degli intoppi se compilate male i moduli, fate errori di digitazione o simili, quindi meglio evitare di richiederlo all’ultimo (anche se esiste un modo per evitare questi errori, come vedremo più avanti). 

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Kerala

Come richiedere il visto elettronico (e-Visa) per l’India

Potete richiedere il visto elettronico attraverso il sito Ufficiale del Governo Indiano o dal sito di alcune agenzie (come ad esempio Visti.it). In entrambi i casi dovrete compilare un questionario con diverse domande e informazioni, caricare una foto tessera in jpg (dimensione compresa tra 10K e 1 MB trovate tutte le specifiche nelle “Instruction for Applicant”), caricare la scansione del vostro passaporto in pdf (dimensione compresa tra i 10 e i 300 KB) e, infine, pagare tramite carta di credito o PayPal. Prima di procedere con l’application accertatevi di avere a portata di mano:

  • i vostri dati personali (data di nascita, recapiti, ecc)
  • il passaporto
  • nome, data e luogo di nascita dei vostri genitori 
  • i luoghi che intendete visitare
  • il nome di un vostro referente in India. Se non ce l’avete indicate il nome dell’hotel dove intendete alloggiare almeno 1 notte
  • le date del viaggio e il punto di accesso nel paese
  • i riferimenti del datore di lavoro (nel caso dell’e-Business Visa)

Se fate l’application dal sito Ufficiale del Governo Indiano troverete tutto scritto in inglese. Se invece richiedete il visto elettronico per l’India dal sito Visti.it troverete tutti i moduli in italiano. Questa agenzia inoltre:

  • Controlla  tutti i moduli di richiesta presentati per verificare che non ci siano errori di digitazione comuni e verificano la qualità e la conformità di tutti i documenti forniti (le scansioni e la foto tessera, i cui requisiti sono molto severi) e la correttezza dei dati del passaporto.
  • Contatta tempestivamente e personalmente i richiedenti in caso di presunti errori di compilazione o di consegna (per telefono, e-mail e SMS) e sono reperibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
  • Vi permette di presentare una richiesta urgente.
  • Accetta più metodi di pagamento (come Visa, Mastercard, CartaSi, American Express, Postepay e PayPal) e rimborsa la totalità dell’importo in caso di rifiuto della richiesta (facendo la domanda sul sito del governo indiano non otterrete alcun rimborso in caso di rifiuto).

Riassumendo, se non siete molto pratici con l’inglese e con le richieste di visto o se avete bisogno di richiedere un visto per l’India con urgenza sicuramente vi conviene utilizzare l’agenzia, anche se il prezzo è ovviamente superiore. Negli altri casi potete tranquillamente richiederlo tramite il sito del Governo Indiano.   

Quanto tempo ci vuole per ottenere il visto?

Il visto elettronico normalmente viene approvato (o negato) entro le 72h dal momento della richiesta sul sito del Governo Indiano. Potrete controllare lo status utilizzando il numero di riferimento che vi daranno quando avrete terminato l’application e il pagamento tramite questa pagina. Tramite agenzia di solito entro 1 settimana. 

Riceverete quindi il visto elettronico per l’India tramite mail (vedi foto qui sotto) e dovrete controllare che alla voce Application Status ci sia scritto Granted (ovvero concesso). Stampate il visto a colori (è un foglio A4) e portatelo con voi insieme al passaporto; quando arriverete in India dovrete poi andare negli sportelli dedicati agli e-visa in aeroporto dove vi misureranno i dati biometrici (impronte digitali e riconoscimento facciale) e vi apporranno il visto sul passaporto. A questo punto il gioco è fatto!  

Quanto costa il visto elettronico per l’India?

Richiedendo il visto dal sito del Governo Indiano il costo è compreso tra i 41$ e gli 81$ a visto, cui bisogna aggiungere i costi di transazione e commissioni di cambio (2,5% pagando con Carta di Credito o di Debito, 3,5% pagando con PayPal). Richiedendolo tramite Visti.it il costo è di 109,95 euro. 

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Come organizzare un viaggio in India: qualche consiglio

Come sapete sono una grande amante dell’India, ci sono stata diverse volte (per l’esattezza due volte a sud nel Kerala, Goa, ecc e una volta a nord, nel Rajasthan) ed ho accumulato un pò d’esperienza. L’India è di gran lunga il paese con la cultura più lontana dalla nostra in cui si possa viaggiare e forse è proprio questo che la rende così affascinante. Allo stesso tempo, alcune regole che valgono per organizzare un viaggio in qualsiasi altro paese del mondo..raramente valgono per l’India. A questo proposito, mi fa quindi piacere condividere con voi alcuni consigli per organizzare al  meglio il vostro viaggio in India. 

  1. Richiedete il visto con almeno 2 settimane di anticipo rispetto alla data di partenza.
  2. Scegliete il periodo giusto dell’anno per visitare una determinata regione (trovate maggiori info negli articoli sul Rajasthan e sul Kerala). Viaggiare durante i monsoni può essere sicuramente un’esperienza autentica ma anche molto poco comoda!
  3. Studiate un itinerario di viaggio ma siate flessibili: in India è davvero difficile mantenere i tempi! Gli spostamenti sono lunghi e gli imprevisti sempre in agguato.
  4. Se non avete molto tempo a disposizione optate per il noleggio di un auto con autista per ottimizzare i tempi.
  5. Comprate una buona assicurazione di viaggio (trovate maggiori info in questo articolo).
Rajasthan, India

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Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

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