BeBorghi | 10 idee per un weekend in Sicilia: dove andare e cosa fare

10 idee per un weekend in Sicilia: dove andare e cosa fare

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9 Luglio 2022
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Avete mai pensato di trascorrere un weekend in Sicilia? Grazie al suo clima mite, la Sicilia si può esplorare tutto l’anno ed è perfetta per trascorrere un fine settimana all’insegna dell’arte, della natura e della buona cucina. Personalmente l’ho visitata quasi tutta e in tutte le stagioni, ma se posso darvi un consiglio: evitate il mese agosto. In estate le temperature sono folli e tutte le località sono prese d’assalto. In compenso, anche andandoci in pieno inverno, potrete godere di magnifiche giornate di sole e di temperature primaverili (tranne sull’Etna, ovvio!). Atterrando poi in uno dei tre aeroporti principali, Palermo, Catania e Trapani, avrete tante opzioni da scegliere in base ai vostri gusti e alle vostre esigenze. In questo articolo ho selezionato quindi per voi 10 luoghi bellissimi dove andare per un weekend indimenticabile in Sicilia

Se volete dedicare alla Sicilia più di un weekend, trovate maggiori informazioni in questi articoli:


'500 in Sicilia

Dove andare per un weekend in Sicilia

1. Palermo

Il primo weekend in Sicilia che vi propongo è sicuramente a Palermo, una delle mie città preferite in Italia. Palermo è una città che travolge per la sua bellezza e per la sua umanità, una città che è stata, insieme a Napoli, capitale d’Europa tra la fine dell’800 e i primi anni del ‘900, prima di cadere in abbandono. Da diversi anni invece sta vivendo una nuova rinascita ed è tutta un fermento. A Palermo ho dedicato diversi articoli che vi linko qui: Cosa vedere a Palermo in 3 giorni, Cosa vedere nei dintorni di Palermo e Dove mangiare a Palermo. È una città semplicemente incredibile, dove si può andare per un weekend o per un mese in qualsiasi stagione dell’anno. Anche i dintorni di Palermo non sono da meno; su tutto vi consiglio Monreale, Cefalù e Scopello con la Riserva dello Zingaro.

Dove dormire: B&B Hotel Palermo Quattro CantiAeroporto più vicino: Palermo Punta Raisi 

Palermo - Cattedrale
Palermo- palazzo Niscemi

2. Cefalù e il Parco delle Madonie

Arrivando sempre a Palermo potete organizzare un bellissimo weekend a Cefalù e nel Parco delle Madonie (Cefalù si raggiunge comodamente in treno). Dell’antico (e famoso) borgo di pescatori di Cefalù vi ho già parlato in questo articolo, ma se volete vedere dei luoghi della Sicilia meno battuti e più inusuali vi consiglio di valutare il Parco delle Madonie. Quest’ultimo è stato recentemente aggiunto dall’UNESCO tra i siti di elevato interesse geologico perchè ha una storia lunga addirittura 200 milioni di anni. Il punto di accesso principale al parco è Castelbuono (che si trova a 40’ scarsi da Cefalù): da qui, in auto, potete percorrere un itinerario ad anello che passa per Geraci Siculo, Petralia Soprana e Piano Battaglia, prima di tornare al punto di partenza. Il giro si può effettuare in giornata (sono 90 km che si percorrono in circa 3h), ma per godersi la natura e le viste magnifiche del parco vi consiglio di dedicargli più tempo facendo dei trekking (sul sito ufficiale trovate tutte le info). Se non avete l’auto potete anche esplorare il parco partecipando ad un’escursione di 4h in fuoristrada che parte da Cefalù. A 45’ di auto da Castelbuono inoltre ci sono le magnifiche gole di Tiberio, delle gole carsiche in cui è possibile fare diverse attività (rafting, river trail, ecc).

Dove dormire: Villa CaterinaAeroporto più vicino: Palermo Punta Raisi 

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Cefalù
Parco delle Madonie

3. Taormina e le gole dell’Alcantara

Ci spostiamo adesso sulla costa ovest della Sicilia per un weekend più classico, a Taormina, in una delle località di villeggiatura più famose e raffinata dell’isola (che si può raggiungere con 45’ di treno da Catania). Amata da sempre da scrittori, artisti e celebrità, Taormina è una località costosa ed esclusiva, che ha perso un pò della sua autenticità, soprattutto nel centro storico. Detto ciò, rimane una cittadina molto bella grazie alla sua invidiabile posizione geografica e ai suoi monumenti tra cui l’imperdibile il Teatro Greco scavato nella collina, Palazzo Corvaja, Piazza IX Aprile, Casa Cuseni e il Castello Saraceno. Anche le spiaggie, che in realtà si trovano ai piedi del monte (non troppo vicino), sono molto belle. Taormina può essere usata poi come base per visitare le scenografiche gole dell’Alcantara, scavate nel basalto grigio e attraversate dall’acqua gelida del fiume omonimo. Nelle gole è possibile fare anche trekking e rafting. Se riuscite vi consiglio inoltre di visitare Castiglione di Sicilia, uno dei Borghi più Belli d’Italia che si trova sempre nella Valle dell’Alcantara. 

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Taormina
Gole dell'Alcantara

4. Catania e il Parco dell’Etna

Dopo Palermo, Catania per me è la seconda città più bella e affascinante della Sicilia. Il suo centro storico è un tripudio di edifici barocchi, chiese monumentali, teatri (romani e non) e mercati molto caratteristici. Oltre a questo, Catania è una città universitaria ed ha una vivacissima vita notturna.  La prima cosa da vedere a Catania è sicuramente Piazza Duomo con il Duomo di S.Agata e la Chiesa della Badia, annoverata tra i patrimoni dell’Umanità UNESCO. Da lì spostatevi a “La Pescheria” (il mercato) e visitate poi il Monastero Benedettino di S.Nicolò (sede dell’Università). Inoltre, se amate i vulcani (come la sottoscritta), una gita/trekking al Parco dell’Etna è d’obbligo. Con i suoi 3323 mt è il più alto vulcano attivo terrestre dell’Euro-Asia ed è visibile da tutta la Sicilia nord-orientale. Trovate tutte le informazioni su Catania e sull’Etna nell’articolo che gli ho dedicato

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Piazza Duomo Catania
Etna- crateri Silvestri

5. Siracusa e la Riserva Naturale di Pantalica

Atterrando sempre a Catania, si può raggiungere facilmente Siracusa sia in treno (1h20’) che in auto (1h circa), un’altra città della Sicilia che si presta benissimo per trascorrere un weekend indimenticabile. Siracusa ha una storia antichissima che ha lasciato  una grande quantità di monumenti importanti che vanno dall’epoca greca a quella romana, fino a quella medievale, rinascimentale e barocca. Cuore pulsante della città è l’isola di Ortigia, dove ci sono diverse case signorili medievali e barocche, il Duomo, alcuni resti di epoca ellenistica e il Castello Maniace sulla punta. Fuori da Ortigia il Parco Archeologico di Neapolis che racchiude la maggior parte delle strutture sociali e religiose della città antica, incluso lo spettacolare Teatro Greco. Noleggiando un auto o partecipando ad un’escursione organizzata vale la pena visitare anche la Riserva Naturale di Pantalica, che si trova a 40 km da Siracusa. Qui c’è la necropoli più grande della Sicilia, all’interno di una gola profonda del fiume Anapo. È un luogo straordinario dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO

Dove dormire: Maison OrtigiaAeroporto più vicino: Catania Fontanarossa

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Siracusa
Pantalica
Ph. Carlo Columba

6. Agrigento e Favara

La Valle dei Templi di Agrigento è il luogo più iconico di tutta la Sicilia e va visto almeno una volta nella vita. Se non ci siete ancora stati sappiate che si riesce a visitare comodamente anche in un week-end atterrando a Palermo o a Trapani (sono pressochè equidistanti) e noleggiando un’auto. Quello che resta dell’antica Akragas rappresenta le rovine greche più affascinanti della Sicilia e dell’Italia intera. Akragas era una delle città più ricche e potenti della Sicilia e lo si intuisce vedendo l’estensione, la qualità e quantità dei templi che si trovano solo nell’area sacra (che corrisponde all’attuale Valle dei Templi). Il tempio più impressionante è indubbiamente il Tempio della Concordia che si trova nella zona Orientale e risale al 430 a.C. Già che siete arrivati fin qui, vale la pena fare un salto anche al Farm Cultural Park di Favara, alle porte di Agrigento. Parliamo di un interessante progetto artistico nato nel 2010 che si sviluppa in 7 cortili comunicanti nel centro di Favara. Anche ad Agrigento e i suoi dintorni ho dedicato un articolo intero (“Cosa vedere ad Agrigento e dintorni”) dove trovate tutte le info pratiche per visitare La Valle dei Templi e Favara. 

Dove dormire: Le Terrazze di PirandelloAeroporto più vicino: Palermo Punta Raisi 

Cosa vedere ad Agrigento- la Valle dei Templi
Favara - Farm Cultural Park

7. Marsala e Mazara del Vallo 

Anche spostandosi sulla costa est della Sicilia si possono organizzare dei bellissimi weekend partendo da Trapani. Il primo che vi propongo da questo lato è un weekend all’insegna dell’arte e dell’enogastronomia a Marsala, Mazara del Vallo e dintorni.  Marsala è stata la più importante città punica della Sicilia e oggi è una cittadina molto carina, con un centro storico lastricato ed elegante, una bella passeggiata lungo il mare che arriva fino a Capo Boeo (il punto più a ovest d’Italia). Il suo Museo Archeologico conserva i resti di una preziosissima nave da guerra cartaginese, e subito fuori città ci sono le cantine vinicole che producono il suo famoso vino (che è possibile visitare). Mazara del Vallo invece fu la prima città della Sicilia ad essere conquistata dagli arabi e il suo centro storico è chiamato “casbah” non a caso. Tra i suoi vicoli multietnici c’è un tripudio di chiese barocche, come la chiesa di S.Francesco, ma anche il Collegio dei Gesuiti, i resti della chiesa di S.Ignazio ed il Museo del Satiro (che ospita l’incredibile statua di bronzo del Satiro danzante, ritrovata in mare alla fine degli anni ’90). Nei dintorni non perdetevi le saline (fermatevi per un aperitivo al tramonto al Ristorante Mamma Caura che ha una bellissima vista sulle saline e sul mulino), la laguna dello Stagnone e i resti dell’antico insediamento fenicio di Mozia

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Saline di Marsala al tramonto
Mazara del Vallo - Chiesa di S.Francesco

8. Sciacca, Selinunte e Gibellina

Tra i weekend in Sicilia che vi propongo, questo è sicuramente quello più particolare e vi porta a scoprire dei luoghi un pò meno conosciuti ma non meno belli. Iniziamo da Sciacca, famosa per la sua città alta e per le terme, ma anche per il Castello Incantato, un posto bizzarro, frutto della mente creativa (e pazzerella) di tale Filippo Bentivegna. Non lontano c’è Selinunte, uno dei siti archeologici più suggestivi della Sicilia. L’area è molto estesa ed è divisa in due parti: i templi orientali (quelli più spettacolari), e l’Acropoli. I resti di questa antica città greca sono impressionanti! Risalendo poi a Trapani (o Palermo, sono equidistanti) le città terremotate ed abbandonate di Poggioreale e Gibellina sono una sosta obbligata. Poggioreale è una sorta di Pompei dell’era moderna, dove tutto è stato lasciato così com’era nel momento della tragedia (1968). A differenza di quest’ultima, Gibellina venne completamente rasa al suolo dal terremoto e l’ex sindaco della città ebbe l’idea di “umanizzare” il territorio chiamando a Gibellina diversi artisti di fama mondiale. Burri però si rifiutò di inserire una sua opera nel nuovo contesto urbano e realizzò un toccante  “cretto” bianco nella vecchia Gibellina utilizzando le macerie, a memoria del sisma che la distrusse. 

Dove dormire: La Foresteria PlanetaestateAeroporto più vicino:  Trapani Birgi

Selinunte
Gibellina

9. Trapani, Erice e San Vito lo Capo

Un’altra idea per un weekend in Sicilia è quella di visitare Trapani, Erice e spostarsi poi sulle magnifiche località di mare della costa nord come San Vito lo Capo, la Riserva dello Zingaro e Scopello. Trapani è una cittadina di mare con un bel centro storico che si sviluppa su una penisola stretta e lunga. La si visita in poco tempo, ma può essere un’ottima base per visitare gli altri luoghi e le Egadi (vedi sotto). In primis Erice, uno dei luoghi più freschi della Sicilia, arroccata a 750 metri sul livello del mare e circondata da una cinta muraria. Erice è infatti un borgo medievale molto ben conservato, con viuzze strette e tortuose. Da non perdere c’è il Castello di Venere, un castello normanno che si trova all’estremità della cittadina, da cui si gode una vista magnifica. Non lontano c’è poi un posto davvero particolare ed unico: la Grotta Mangiapane a Custonaci. Abitata sin dal paleolitico, è chiamata così perchè di proprietà della famiglia Mangiapane che vi abitò dal 1819 fino agli anni ’50. La grotta accoglie un piccolo borgo rurale con case, stalle, ovili e pollai. Potete poi chiudere il vostro weekend con un pò di relax sulle spiagge bellissime di San Vito lo Capo o della Riserva dello Zingaro

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Trapani
Sicilia Occidentale - grotta Mangiapane

10. Levanzo 

Come ultimo weekend in Sicilia vi propongo Levanzo, l’isola più piccola dell’arcipelago delle Egadi, che si raggiunge da Trapani con 1h di aliscafo. Grande poco più di 5 km2, Levanzo ha un piccolo porticciolo intorno al quale si sviluppa l’unico paese dell’isola e non ci sono auto. Qui ci si sposta solo a piedi lungo l’unico pezzettino di strada asfaltata che raggiunge il Faraglione o lungo i diversi sentieri che raggiungono il faro di Capo Grosso o Cala Minnola.  Ma Levanzo è famosa soprattutto per i graffiti preistorici nella Grotta del Genovese e per il suo mare incredibilmente cristallino. Un weekend qui vi riporta in una dimensione fuori dal tempo, dove la fretta e lo stress non esistono. Piccola nota di gossip..sull’isola c’è una sola villa, Casa Florio, appartenuta alla famosa famiglia di imprenditori siciliani (ma di origine calabrese) ora acquistata nientepopodimeno che da Miuccia Prada, grande amante delle Egadi! Trovate tutte le info su Levanzo nell’articolo che gli ho dedicato

Dove dormire: Cala Dogana Guest House  – Aeroporto più vicino: Trapani Birgi

Levanzo
Levanzo

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Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
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