BeBorghi | Zanzibar: cosa vedere, quando andare e consigli vari

Zanzibar: cosa vedere, quando andare e consigli vari

Scritto da  on 
30 Settembre 2019
  • Zanzibar - The Rock

Devo essere sincera, prima di andare a Zanzibar ero un pò scettica, avevo paura di trovarmi in una destinazione invasa dal turismo di massa (soprattutto italiano) e poco autentica. In realtà non è nulla di tutto questo, o meglio, ci sono delle zone in cui è così ma tantissime altre dove non lo è, ed è un’isola davvero bella. Mi è piaciuta da subito, mi è piaciuto il colore del mare (l’Oceano Indiano non delude mai!Dopo il viaggio alle Seychelles avevo un pò paura devo dire..), la sabbia delle sue spiagge, il verde acceso dell’entroterra e la magnifica decadenza dei palazzi di Stone Town.  Ci sono stata dopo aver fatto un viaggio in Tanzania, 8 giorni di safari, ed è un’isola in cui mi sono sentita subito a mio agio. Sono già sicura che ci tornerò! Complessivamente ci sono stata 1 settimana (dormendo in 2 località diverse, a est e a nord) e lo considero un tempo giusto per visitarla tutta, ma ci si può stare tranquillamente anche 2 settimane senza annoiarsi troppo secondo me. In questo articolo trovate un pò tutte le info che vi servono per organizzare al meglio questo viaggio (o farei meglio a dire vacanza) nell’isola che è stata uno dei più grandi crocevia culturali del mondo. 

Zanzibar -Nungwi

Zanzibar: visto d’ingresso e documenti necessari

Per entrare a Zanzibar (così come nel resto della Tanzania) è necessario avere il visto, ma niente paura: il visto si compra direttamente all’arrivo in aeroporto alla modica cifra di 50 dollari. Di norma si dovrebbe riuscire a pagare con la VISA o Mastercard (per me è stato così), ma so anche di persone i cui voli sono arrivati in orari improbabili che hanno potuto pagare solo in cash (c’è il cambio in aeroporto nel caso). 

La moneta a Zanzibar: si può pagare anche in euro o dollari?

La moneta ufficiale della Tanzania e di Zanzibar è lo scellino tanzaniano (TSH). Essendo un’isola molto turistica in realtà accettano tranquillamente anche dollari o euro (in generale meglio i dollari comunque). Se pagate in euro o dollari però il resto ve lo danno quasi sempre in scellini. Riguardo ai prezzi, Zanzibar è abbastanza cara (così come il resto del paese); il costo della vita per i turisti è poco più basso di quello italiano. Le cose che costano di più sono le escursioni e i transfer. Ovvio, questo se volete mangiare/dormire in posti di standard occidentale. Se andate a mangiare nei posti dei local spenderete meno della metà.

Potrebbe interessarti anche:  Viaggio in Tanzania: tutti i consigli su come organizzarlo
Zanzibar -Paje

Quando andare a Zanzibar: il meteo

Zanzibar ha due periodi di alta stagione: da Dicembre a Febbraio  e Luglio e Agosto. I mesi a cavallo di Ferragosto corrispondono alla loro estate, le temperature superano i 30° e l’umidità è molto elevata (potrete trovare anche un pò di pioggia); Luglio e Agosto sono i mesi più gettonati dai turisti europei e le temperature sono sempre intorno ai 30° ma il clima è molto più secco (è indubbiamente il periodo migliore!). La stagione delle piogge c’è da Marzo a Maggio e molte strutture chiudono. 

Come raggiungere Zanzibar e come spostarsi

Zanzibar ha un nuovissimo aeroporto internazionale (ad agosto 2019 mancava poco all’inaugurazione) che è servito da voli diretti anche dall’Italia, sia charter che voli di linea. L’aeroporto si trova una decina di km fuori la capitale Stone Town. Da lì dovrete poi prendere un taxi o un bus per raggiungere la zona dove alloggerete. Calcolate che un transfer dall’aeroporto fino a Paje costa sui 30-40 dollari) e per Nungwi 50-60 minimo. Per spostarvi poi da una parte all’altra dell’isola vi consiglio di usare i taxi o dei transfer collettivi (potrete prenotarli da tutte le strutture).

Servono vaccini per Zanzibar?

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie da fare prima di andare a Zanzibar. Le malattie tropicali sono diffuse sia nella parte continentale della Tanzania che a Zanzibar, anche se l’incidenza della malaria è molto bassa a Zanzibar.  La febbre dengue e la dengue emorragica, sempre causate dalla puntura di zanzare infette, sono endemiche  ovunque. La cosa più importante da fare è proteggersi contro le punture d’insetto. Consultate comunque sempre il sito del Ministero degli Esteri prima di partire per avere tutti gli aggiornamenti. 

Potrebbe interessarti anche:  Cosa vedere a Phi Phi Island: le spiagge e le attività da non perdere
Zanzibar -Paje

L’Assicurazione sanitaria è necessaria 

A Zanzibar la nostra copertura sanitaria non vale. Il mio consiglio è quello di fare sempre una classica assicurazione medico-bagaglio che vi possa coprire durante il viaggio. Io mi trovo molto bene con Heymondo, un sito che confronta le polizze di diverse compagnie e propone la polizza più conveniente per quel determinato viaggio. Per farlo dovrete inserire i dati relativi al vostro viaggio (paese, durata, ecc) e vi manderanno una mail con le proposta migliore che potrete poi acquistare direttamente on-line (essendo miei lettori avrete diritto anche uno sconto del 10%!!!).

Zanzibar: fuso orario

Tra i tanti elementi positivi di Zanzibar c’è anche il fatto che si trova esattamente sul nostro stesso fuso orario quindi: addio jet lag!! Una grande comodità, diciamocelo!

Internet e cellulare: come comprare una sim locale

Se volete essere sempre connessi ma non volete spendere una fortuna vi consiglio caldamente di comprare una sim locale (ma non compratela in aeroporto che costa di più!); a secondo di quanti Giga vorrete, riuscirete a spendere intorno ai 10 euro. Se andate solo a Zanzibar  l’operatore che funziona meglio è la Zentel; se invece andate anche in Tanzania continentale vi conviene comprare la sim della Vodacon.  In generale comunque il wifi si trova ovunque, sia negli hotel che nei locali e nei ristoranti e funziona abbastanza bene.

Potrebbe interessarti anche:  Viaggio alle Seychelles: come organizzarlo
Zanzibar -Stone Town

Dove dormire a Zanzibar: Paje e Nungwi

Su questo punto, io vi posso parlare naturalmente della mia esperienza e soprattutto della mia scelta, basata sui consigli di amici e sulle guide principalmente. Io ho deciso di dividere i miei giorni a Zanzibar dormendo in 2 posti diversi, prima a est (Paje) e dopo a nord, a Nungwi. Oltre alla comodità di poter esplorare meglio tutta l’isola, queste 2 località differiscono anche per altre cose.

Paje è una località frequentata principalmente da viaggiatori indipendenti (in particolare kite-surfers), non ha grandi strutture (ma ha una discreta movida)  e risente molto del fenomeno delle maree: per diverse ore del giorno c’è la bassa marea ed è impossibile farsi il bagno al mare (a meno che non vogliate camminare per chilometri). È un posto molto carino e rilassante e ho adorato il fatto che non ci fossero turisti italiani. 

  • Ananda Beach Resort: struttura molto piccola con diversi bungalow praticamente sulla spiaggia. I bungalow sono molto carini e puliti. Perfetto per chi vuole spendere poco e sentirsi a casa.
  • Paje by night: struttura più grande e molto carina, con una piccola piscina e un buon ristorante (in cui trovate anche vino e cocktail!).
  • Villa Haruma: struttura con poche stanze molto curate (alcune con terrazza); c’è una piscina e servono un’ottima colazione.
Zanzibar -Paje

Nungwi, sulla punta a nord, è al contrario la località più turistica di Zanzibar e la sua lunghissima spiaggia è costellata da villaggi turistici principalmente frequentati da italiani. Devo dire che, pure essendo molto estesi, a livello architettonico non disturbano la vista e l’ambiente. Il vantaggio di Nungwi sta nel fatto che la marea qui si sente meno ed è possibile fare il bagno al mare praticamente tutto il giorno. Oltre a questo, ha delle spiagge bellissime (da cui è possibile vedere un tramonto pazzesco!) ed è indubbiamente una località viva, con tanti ristoranti e diversi bar/locali. 

  • Aluna Beach Lodge: struttura bella e non tanto grande situata proprio sulla spiaggia. Ci sono 2 piscine e ogni camera ha la terrazza privata.
  • Z Hotel: Hotel di fascia alta (4 stelle) con spiaggia privata e infinity pool. Camere pulite e ben arredate, con vista mare o vista giardino. 
Zanzibar- Nungwi - Z Hotel

Cosa vedere a Zanzibar

Stone Town: il quartiere storico della capitale

Anche se deciderete di venire a Zanzibar per le sue spiagge, non potete non andare a visitare Stone Town, ovvero il quartiere storico della capitale. È un posto fantastico, decadente al punto giusto (mi ha ricordato un pò Havana Vieja), con magnifici palazzi d’ispirazione africana, araba, indiana ed europea. Stone Town era infatti uno dei più importanti crocevia culturali del mondo, e qui avveniva il commercio di schiavi, avorio e legni pregiati verso l’India e tanti altri paesi del Sud-est asiatico. Stone Town merita assolutamente almeno un giorno; perdetevi nei vicoli del centro, tra i mercati, i palazzi storici e la spiaggia, per concludere la giornata guardando il tramonto da uno dei tanti rooftop bar (come l’Emerson o la Swahili House). Se siete fan di Freddy Mercury, sappiate che è nato proprio qui e potete andare di fronte alla sua casa (ora divenuta un hotel a 4 stelle). 

Potrebbe interessarti anche:  Come organizzare un viaggio a Cuba
Zanzibar -Stone Town
Zanzibar -Stone Town

Le spiagge più belle di Zanzibar

La maggior attrattiva di Zanzibar sono proprio loro, le spiagge di sabbia bianca e fine ornate dalle palme. Difficile dire quali siano le più belle (anche perchè è impossibile vederle tutte!). Tutte le spiagge hanno la barriera corallina (che si può raggiungere in barca) e, tra quelle che ho visto io, vi posso sicuramente consigliare:

  • Kendwa (a nord, 3 km a sud di Nungwi): spiaggia molto ampia e lunga che si raggiunge a piedi da Nungwi. Bellissima e perfetta per fare il bagno a qualsiasi ora. Il posto top per vedere il tramonto sull’isola (insieme a Stone Town). 
  • Paje (a sud est): spiaggia lunga dei colori incredibili. Grazie alla marea si crea un bellissimo effetto tra acqua e sabbia. La spiaggia preferita dai kite-surfers (ma non solo!).
  • Pongwe e Kiwenga (a est): spiagge ampie e molto tranquille, per chi ama il relax. 
  • Penisola di Michamvi (a est): dove si trova anche il ristorante The Rock (vedi sotto), una delle zone più esclusive dell’isola. 
  • Jambiani (sud-est): simile a Paje, spiaggia molto bella e lunga con tanti villaggi nell’entroterra per poter entrare in contatto anche con la vita quotidiana locale. 
Potrebbe interessarti anche:  Kerala (India del Sud): 10 bellissime esperienze da fare
Zanzibar -Paje
Zanzibar -Nungwi

The Rock: un ristorante da sogno

Se mi chiedete qual è il ristorante con la location più suggestiva in cui abbia mai mangiato..probabilmente vi direi questo, il The Rock, sulla costa est di Zanzibar: semplicemente un sogno. Il The Rock si trova su uno scoglio, ed è raggiungibile a piedi (con la bassa marea) o in barca dalla spiaggia di fronte. È stato progettato da un italiano 10 anni fa e in poco tempo è diventato il ristorante più famoso e fotografato dell’isola (e la fama è del tutto meritata!). Ha pochi coperti (circa 50-60 tra dentro e fuori) e lavora su turni; la cucina naturalmente è italiana ed è molto buona. Se potete prenotate diversi giorni prima su questo sito (è davvero un posto gettonato!): se prenotate per poche persone non bisogna pagare un acconto, nel caso di gruppi invece sì. Volendo possono anche organizzarvi il transfer da vostro hotel. Essendo così famoso, il costo di un pasto è più alto che nel resto dell’isola (ad agosto 2019 io ho speso circa 50 euro, ma dipende sempre da quello che bevete). Se volete farvi un’idea, trovate il menù con i prezzi sul loro sito

Zanzibar - The Rock
Zanzibar - The Rock

Dove mangiare a Zanzibar

Dove mangiare a Stone Town 

  • Secret Garden Restaurant at Emerson Spice: come dice anche il nome, si entra in un giardino segreto circondato da antiche rovine e piante tropicali. Un ristorante magnifico e super romantico!
  • The Swahili House: un bellissimo hotel ricavato da una casa che fu prima casa di un ricco mercante indiano e poi residenza della famiglia del sultano. Salite sulla terrazza e godetevi un aperitivo o una cena con vista mozzafiato.
  • Livingstone Beach Restaurant: bar/ristorante sulla spiaggia. Molto carino e con una bella atmosfera. Fanno anche serate con musica.  
Zanzibar -Stone Town
Zanzibar -Stone Town

Dove mangiare a Paje

  • Fisherman: ristorantino semplice sulla spiaggia, economico e buono. I piatti sono molto grandi. Riuscite a  fare un pasto completo con meno di 10€. 
  • Paje by night: ristorante dell’hotel. Location carina in cui si mangia bene (fanno anche la pizza e trovate vino/birre!). 
  • Mr Kahawa: the place to be a Paje. Il ritrovo dei giovani ma non solo. Ha una terrazza proprio sulla spiaggia, l’ambiente è informale e si mangia molto bene (soprattutto insalate e panini). No alchol. 
  • Shanti: nuovo ristorante proprio sulla spiaggia. È un pó caro ma carino; anche qui potete ordinare degli alcolici.
Zanzibar -Paje
Zanzibar -Paje

Dove mangiare a Nungwi

  • Le Macis: ristorante molto carino che si trova dietro l’Amaan Bungalows Hotel. È in un giardino e la cucina è fusion franco-africana. Davvero buono! 
  • Mama Mia: per i nostalgici del cibo italiano (e non). Buona cucina italiana (fanno anche la pizza..dignitosa), ma ottimi anche i piatti di pesce. Qui trovate anche un buon caffè e il gelato all’italiana.  
Zanzibar -Paje

About

Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

Lascia un commento

Your feedback is valuable for us. Your email will not be published.