BeBorghi | Argentina del Nord: Salta, Cordoba e Mendoza Argentina del Nord

Argentina del Nord: Salta, Cordoba e Mendoza

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30 novembre 2018

Dopo avervi raccontato le prime tappe del mio viaggio in Cile del Nord e Bolivia (che trovate negli articoli: Il mio viaggio in Sud America tra Cile del Nord, Argentina  eBolivia, Viaggio in Cile del Nord: da Santiago a San Pedro de Atacama, In Bolivia, il mio tour di 4 giorni al Salar de Uyuni), eccovi l’ultima parte dello stesso viaggio, quella che mi ha portato in Argentina del Nord. Da San Pedro di Atacama, nell’estremo nord del Cile, ho infatti preso un autobus fino a Salta, nel’estremo nord-ovest dell’Argentina.

Questa zona del paese, attraversata dal Tropico del Capricorno, ai confini con Cile, Bolivia e Paraguay, è una regione con montagne altissime che fanno parte della cordigliera delle Ande. In netto contrasto con il piatto e umido Nord-Est (dove si trovano le cascate di Iguazù per intenderci), questa zona dell’Argentina è caratterizzata da paesaggi straordinari, fatti di vette innevate, aride colline dai mille colori, saline, piane ricoperte da cactus altissimi, fenomeni geologici con rocce multicolore, deserti di terra rossa o ancora fertili vallate dalla vegetazione lussureggiante. La regione ha un’atmosfera tipicamente andina, con il suo artigianato tradizionale, le comunità di lingua quechua, le coltivazioni di coca e i lama; su questi altipiani si ha davvero l’impressione di essere a migliaia di chilometri dalla capitale Buenos Aires!

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Itinerario cile e argentina del nord

La strada da San Pedro de Atacama a Salta (Quebrada de Humahuaca)

Partendo da San Pedro di Atacama, si percorre la bellissima Routa 52, che sale attraverso la Reserva National Los Flamencos fino ad arrivare al confine con l’Argentina che si trova proprio sul passo Jama (4200 mt). Se siete fortunati, in 1 ora o poco più riuscite a sbrigare le procedure dogaanali, ma potrebbe volerci anche molto di più. Superato il passo la strada inizia a scendere, ci sono mille tornanti (spesso sterrati), e i panorami sono a dir poco spettacolari! Certo, se soffrite di vertigini è meglio se non vi sedete nelle prime file del bus. Alla fine della discesa si arriva ad un deserto di sale, chiamato Salinas Grandes, che assomiglia molto al Salar de Uyuni: è talmente bianco che acceca! Di primo acchito sembra un miraggio, una distesa bianca a perdita d’occhio. Alla fine del salar la strada risale fino al passo di Potrerillos (4170 mt), prima di ri-discendere prima di arrivare a Purmamarca e incrociare la Quebrada de Humahuaca, dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO sia per la biodiversità che per la storia. Qui c’è infatti el cerro de los Sietes Colores (la montagna dai 7 colori, che si vede anche passando con il bus), dalle tonalità cangianti malva, beige, verde, rosa e terra di Siena. Il viaggio da San Pedro de Atacama fino a Salta è lungo e stancante (se non trovate coda alla frontiera si impiegano circa 9h), ma i paesaggi che si attraversano valgono da soli un viaggio in Argentina del Nord.

Argentina del Nord

Argentina del Nord

Salta

Salta “la linda” (la bella), la città coloniale più bella dell’Argentina (anche se non è certo paragonabile a Cusco o le altre città coloniali messicane). Tante le vestigia del suo glorioso passato (fu fondata nel 1582 dagli spagnoli), palazzi aristocratici, chiese, vecchi conventi, balconi intagliati nel legno e cortili interni molto decorati. È una città molto viva, sia di giorno che di sera. Tra le cose da vedere non possono mancare:

  • Plaza 9 de Julio: la piazza centrale di Salta, finemente ristrutturata, sempre animata da mattina a sera.
  • La Cattedrale:con ricche decorazioni e un altare centrale barocco dorato
  • Museo di Aequeologia de Alta Montana (MAAM): dedicato alla spedizione andina sul vulcano Llullaillaco (6739 mt!) che ha portato alla scoperta 3 mummie di bambini sacrificati dagli Incas come offerta per gli dei. L’esposizione è magnifica ed i corpi impressionanti.
  • Cerro San Bernardo : la collina che domina la città. La vetta è raggiungibile con una funivia che parte dal Parco Martin.

Dove dormire a Salta

Coloria Hostel: questo ostello molto colorato ha sia stanza doppie con bagno privato (circa 15€ a testa/notte) che camerate con bagno condiviso. È semplice ma carino e potete organizzare direttamente con loro le escursioni alla Quebrada de las Conchas e alle Valli di Cochi. C’è anche una mini-piscina e un mini-giardino.

Dove mangiare a Salta

  • Dona Salta  : ristorante turistico ma in bell’ambiente ed economico. 20€ per una bistecca ottima, empanada e Malbec
  • La Criollita:  ristorante famoso per le empanadas, ne hanno tante e buone
  • Viracocha : ristorante di cucina peruviana e argentina. Molto carino l’ambiente e molto buono! 16€ a testa con vino..anche economico!
  • Cafè del Tiempo : locale storico di Salta, molto carino sia per mangiare qualcosa che solo per bere
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Argentina del Nord - Salta

Argentina del Nord - Salta

Quebrada de las Conchas

Da Salta si può fare un’escursione di un giorno (per 30 euro) alla Quebrada de las Conchas e a Cafayate che include anche una visita/degustazione ad una cantina vinicola. A Cafayate infatti si produce il Torrontes, il vino “più alto” del mondo. Due milioni di anni fa questa zona era tutta ricoperta dall’Oceano fino a quando emersero le Ande creando questo nuovo paesaggio (da qui il nome las conchas, conchiglie). Scomparso il mare, sono apparsi i fondali marini scolpiti dalle correnti rivelando formazioni molto strane che si possono scoprire oggi lungo una strada asfaltata che segue il corso del rio las Conchas. Tantissime le soste che si fanno per vedere queste incredibili formazioni naturali: c’è El Anfiteatro, la Garganta del Diablo, El Hongo (il fungo), El Obelisco e tante altre. Molto bello anche il punto panoramico più alto del percorso all’altezza delle Tres Cruces (3 croci), a 1800 metri. È un’escursione molto bella che vi consiglio di fare (così come quella alle valli di Calcahqui).

Argentina del Nord - Las conchas

Argentina del Nord - El Anfiteatro

Le Valli di Calchaqui

Sempre da Salta e sempre in giornata (per 30 euro) si può fare un’altra escursione alle Valli di Calchaqui, che percorre la favolosa (e impervia) strada sterrata che conduce da Salta a Cafayate passando attraverso i villaggi sperduti di Cachi, Molinos e Angastaco. Partiti da Salta, la strada attraversa la quebrada de Escoipe per poi salire lungo El Valle Encantado fino al passo più alto del percorso, il passo di Piedra del Mulino, a 3348 mt, segnalato da una piccola cappella sul ciglio della strada. Scendendo la strada si allarga un po’ e il paesaggio cambia completamente per lasciare spazio ad un immenso altipiano, secco e arido, caratterizzato da migliaia di cactus altissimi nel cuore del Parco Nazionale Los Cardones (il nome di questo tipo di cactus). Dopo circa 20 km si incrocia la famosa Routa 40 prima di arrivare a Cachi. Quest’ultimo è un bellissimo villaggio a 2280 mt che ha conservato l’aspetto autentico coloniale grazie al suo isolamento. Durante quest’escursione è possibile vedere sia i guanachi che i condor.

Argentina del Nord - SaltaArgentina del Nord - Cochi

Cordoba

Seconda città del paese, Cordoba detta anche “la dotta”, è la perenne rivale di Buenos Aires. Fondata nel 1500, vi si stabilì poi Ignazio da Loyola (il fondatore dei gesuiti) creando una città di notevoli dimensioni. In seguito questa “capitale gesuita” giocò un ruolo fondamentale durante la guerra d’indipendenza contro gli spagnoli. Cordoba ora è un’importante snodo industriale e commerciale, ma anche turistico e studentesco (le sue università sono tra le più famose dell’Argentina). Tra le cose da non perdere:

  • Iglesia de la Compania de Jesus: la chiesa più antica di tutta l’Argentina (costruita nel 1640) e anche una delle più belle.
  • Universidad national e Colegio Monserrat: fanno parte della cosidetta Manzana Gesuitica(ovvero quartiere gesuita). Si tratta dell’università più antica dell’Argentina (che risale al 1621): partecipate alla visita guidata perché ne vale la pena!
  • Museo Historico Municipal Marques de Sobremonte: un museo nella magnifica dimora di Rafael Nunez, il governatore coloniale di Cordoba (che è rimasta praticamente intatta). Tantissimi oggetti autentici, interessanti e preziosi.
  • Il quartiere hipster di Guemes: andate, in particolare, in Rua Belgrano piena di antiquari e locali/negozi carini e al Paseo del Buon Pastor, un centro culturale molto bello.
  • Parque Sarmiento: il più grande parco della città

Dove dormire a Cordoba

Hostal Turning Point : un ostello semplice vicino al centro di Cordoba, molto comodo per raggiungere la Manzana Gesuitica e le altre attrazioni a piedi. Ha sia doppie con bagno privato (30€ stanza) che camerate con bagno condiviso.

Dove mangiare a Cordoba

Cientovolando: localino molto carino dove si mangia e si beve bene (cucina argentina)

 

Argentina del Nord - Cordoba

Argentina del Nord - Cordoba

Alta Gracia (Casa del Che e Estancia Alta Gracia)

Alta Gracia si trova a soli 40 km da Cordoba e può esser raggiunta facilmente con un minibus (partono ogni 20’ da Cordoba e impiegano 1h circa). Negli anni ’20 e ’30 Gracia divenne il luogo di villeggiatura della borghesia di Cordoba e di Buenos Aires ed è famosa per la sua Estancia gesuita (una specie di azienda agricola utilizzata dal gesuiti per finanziare l’università) e per la casa d’infanzia di Che Guevara. Vale la pena vedere entrambe! Nella casa d’infanzia del Che ci sono molti oggetti, fotografie e lettere da cui si può intuire il carattere del futuro rivoluzionario..decisamente emozionante. (c’è anche una copia de La Poderosa!).

Argentina del Nord - Alta Gracia - Casa del Che

Argentina del Nord - Alta Gracia

Mendoza e la strada dei vini

Mendoza è la 4° città dell’Argentina e si trova all’incrocio di 2 strade super-famose: la Routa 40 e la Routa 7 che collega Buenos Aires al Cile. Purtroppo i terremoti hanno risparmiato solo qualche vestigia coloniale quindi è sicuramente una bella città, ma non autentica come Salta o Cordoba, anche se è la capitale del vino (viene prodotto qui il 65% del vino argentino!). È una città borghese, con bei negozi, palazzi, strade e locali, ma personalmente non mi ha trasmesso molto. Da vedere ci sono:

  • Plaza Espana: con dei bei azulejos, i candelabri in ferro battuto e le fontane moresche
  • Basilica San Francisco: questa chiesa è venerata in tutta la regione perché custodisce la Vergine di Cuyo, protettrice dell’esercito delle Ande del generale San Martin
  • Parque San Martin: un parco enorme, molto bello da girare a piedi, in bicicletta o in auto.
  • La strada dei vini: forse la cosa più bella da fare a Mendoza è quella di visitare le aziende vinicole più importanti dell’Argentina che si trovano soprattutto a Maipù (10 km da Mendoza) e Lujan de Cuyo (15-20 km a sud). Potete facilmente trovare dei tour organizzati a Mendoza per visitarle.

Dove dormire a Mendoza

Hostal Confluencia : un piccolo hotel vicino al centro con una bella terrazza perfetta per un aperitivo al tramonto. Una stanza doppia con bagno privato costa intorno ai 35€ .

Dove mangiare a Mendoza

La Barra : ristorante specializzato nella carne alla griglia (eccezionale!). L’ambiente è caldo e carino (sembra di stare in una baiata) e il cibo è davvero buono. Costa un pò di più della media  ( circa 25€ a testa) me ne vale la pena.

Argentina del Nord - Cordoba

L’Aconcagua e la strada delle Ande

La Routa 7 che collega Mendoza a Santiago del Cile è una di quelle strade mitiche che invitano all’esplorazione .Questa strada si inerpica sulle Ande nella sua parte più alta e vi permette di vedere dei panorami mozzafiato e soprattutto lei, la regina delle Ande, ovvero l’Aconcagua (6962 mt), la vetta più alta del continente Americano. Io l’ho percorsa con un bus di linea e non ho potuto quindi fermarvi in diversi punti come meriterebbe, anche se sono riuscita comunque a vedere la vetta dell’Aconcagua. Se la percorrete in autonomia, sicuramente il Puente de Inca vale una sosta. Si tratta di un borgo arroccato che custodisce un sito stupefacente: un arco naturale ricoperto di concrezioni giallastre. Sia sul lato argentino che su quello cileno poi ci sono poi diverse località sciistiche: potete anche valutare di farvi una sciata!

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Argentina del Nord - Ande

Argentina del Nord - Confine Argentina/Cile

About

Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

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