BeBorghi | Cosa vedere in Chiapas in 1 settimana: da Palenque a San Cristobal de las Casas - Un viaggio tra natura, cultura e archeoogia

Cosa vedere in Chiapas in 1 settimana: da Palenque a San Cristobal de las Casas

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26 Febbraio 2019

Il Chiapas è uno dei 32 stati che costituiscono il Messico e si trova tra la penisola dello Yucatan e gli stati Oaxaca, Veracruz e Tabasco. A sud confina con il Guatemala (con cui condivide molto a livello di usanze, artigianato, territorio) ed è rimasto uno degli stati più autentici che si possano visitare durante un viaggio in Messico. Il Chiapas è abitato da grandi comunità di nativi indios (tra cui il popolo Tzotzil) e qui si parlano ancora correntemente i dialetti maya (tra cui il Chan Santa Cruz Maya e il Tzotzil). Se arrivate in Chiapas dopo aver visitato lo Yucatan o il Quintana Roo (Playa del Carmen per intenderci), le differenze vi salteranno agli occhi. In primis quelle geografiche/paesaggistiche. Tranne una piccola parte pianeggiante vicino Tuxla Gutierrez, il resto del Chiapas è montuoso e caratterizzato dalla giungla, da laghi e da cascate meravigliose. Qui arrivano molti meno turisti (pochissimi americani per fortuna!) e i prezzi sono molto più bassi rispetto alle regioni limitrofe. Io ci ero già stata da ragazzina, quasi 20 anni fa, e a dirvela tutta, non è cambiata poi molto (cosa che ritengo un gran bene di questi tempi!).

Chiapas - San Cristobal de las Casas

Scopri quando andare in Chiapas: il periodo migliore per visitarlo

In Chiapas non c’è una grande escursione termica tra i vari mesi dell’anno, le minime oscillano tra i 16° e i 20° e le massime tra i 22° e i 26°; la differenza è piuttosto nel livello di umidità e nelle precipitazioni. In media, i mesi più caldi sono Marzo, Aprile, Maggio, Luglio e Agosto, mentre i più piovosi sono Giugno, Agosto e Settembre. Ne consegue che i mesi migliori, ovvero la stagione secca, sono indicativamente da Gennaio a Marzo e da Ottobre a Dicembre, ma in Chiapas si può andare praticamente sempre.

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Chiapas - San Cristobal de las Casas

Come arrivare in Chiapas e come spostarsi

In aereo

L’aeroporto principale del Chiapas si trova nella capitale, Tuxla Gutierrez (che dista poi 1 ora da San Cristobal de las Casas), ma se dovete raggiungere Palenque vi conviene volare su Villahermosa (nella regione del Tabasco). Da qui impiegherete circa circa 2 ore per raggiungere Palenque. Se volete ottimizzare i tempi la cosa migliore è volare su Villahermosa all’andata e ripartire poi da Tuxla Gutierrez. Entrambi gli aeroporti sono raggiunti da voli che partono da tutte le città del Messico, tutti i giorni, grazie soprattutto al servizio offerto da due ottime compagnie low-cost: Viva Aerobus e Volaris (se avete paura, sappiate che tutti gli aerei sono nuovi di pacca!). Da entrambi gli aeroporti inoltre trovate bus diretti per raggiungere San Cristobal e Palenque.

In bus (collectivos o combis)

Tutta la parte pianeggiante delle regione è servita da una fitta rete di autobus (principalmente della compagnia ADO) a lunga percorrenza che raggiungono Mérida, Cancun, Playa del Carmen, Oxxaca, eccetera. La regione montuosa invece è servita principalmente dai collectivos, ovvero dai classici minivan che trovate in tutto il centro-sud America, e le strade spesso sono un pò dissestate (soprattutto la strada che va da Palenque a San Cristobal, 5 ore di curve e dossi!). Con i collectivos potete raggiungere facilmente anche il Guatemala.

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Chiapas - Palenque

Itinerario di una settimana in Chiapas

  1. Volo su Villahermosa e notte a Palenque
  2. Visita del sito archeologico di Palenque + cascate Roberto Barrios+ arrivo a San Cristobal in serata  (costo ca. 450 pesos)
  3. San Cristobal: visita del Canyon del Sumidero+Chiapa de Corzo  (costo ca 320 pesos)
  4. San Cristobal: visita della città
  5. San Cristobal: visita di San Juan Chamula e Zinacantan (con i collectivos)
  6. San Cristobal: visita della cascata di Chiflon e lago di Montebello (costo ca 300 pesos)
  7. Visita di Oventic e volo di ritorno da Tuxla Gutierrez (con i collectivos- transfer per l’aeroporto privato a 700 pesos)
Chiapas - San Cristobal de las Casas

Cosa vedere in Chiapas: tutti i luoghi da non perdere

Le rovine di Palenque

Il primo posto da visitare quando si arriva in Chiapas è decisamente lui! Palenque è forse la più impressionante città maya di tutto il Messico perchè qui il paesaggio della foresta tropicale si fonde con l’architettura precolombina. È il sito maya per eccellenza e la sua zona archeologica non smette di affascinare i visitatori sin dalla sua scoperta avvenuta alla fine del ‘700. Gli scavi iniziarono però solo nella metà del novecento e a tutt’oggi neanche il 20% dell’antica città di Palenque (che si chiamava Baak) è stato liberato dalla selva. Procedendo dall’ingresso, le prime rovine che si incontrano sono quelle del grande Tempio delle Iscrizioni, all’interno del quale nel 1949 fu scoperta la camera mortuaria del comandante Pakal. Era nascosta nel profondo della piramide e non è visitabile. Nel Museo del sito archeologico (da non perdere!) trovate però una fedele ricostruzione. Di fronte c’è poi il Palazzo, una struttura magnifica che nasconde al suo interno altri 9-10 edifici (salite ed esplorateli tutti!). Da lì si oltrepassa il fiume e  ci si sposta poi verso il Tempio del Sole, il Tempio de la Cruz (dalla cui cima si gode una magnifica vista di tutto il sito) e il piccolo Tempio de la Cruz Foliada. Ci sono poi tantissimi altri edifici, più o meno ricostruiti, sparsi nella selva e un sentiero che procede lungo il fiume e vi permette di raggiungere il validissimo museo (che si trova in basso rispetto al sito archeologico). Volendo è possibile fare anche un visita guidata alla selva (oltre che alle rovine), ma utilizzate solo guide ufficiali e non i vari ragazzetti che vi proporranno tour a 100 pesos (soprattutto se viaggiate come donne sole). Dedicate alla visita delle rovine un minimo di 3 ore (l’area è estesa e vale la pena vedere anche il museo). Il sito di Palenque si trova pochi chilometri fuori dalla cittadina di Palenque ed è raggiungibile con dei tour (venduti da tutte le agenzie, spesso combinando anche la visita alle cascate di Agua Azul o di Roberto Barrios) o con i collectivos che passano davanti al Terminal ADO.

Chiapas - Palenque

Cascate di Roberto Barrios o cascate di Agua Azul?

Quando ero stata in Chiapas la prima volta, 20 anni fa, proponevano ai turisti di visitare solo le cascate di Agua Azul (che si trovano quasi a metà strada tra Palenque e San Cristobal). Sono delle cascate meravigliose che interrompono la foresta tropicale e, tra una cascata e l’altra, si formano delle vasche naturali in cui si può bagnare. Essendo conosciute (e sfruttate turisticamente) da molto tempo, ora sono decisamente piene di turisti, bancarelle, eccetera, e stanno perdendo un pò del loro fascino. Su consiglio di un’amica ho quindi scelto di non tornarci, ma di andare a visitare altre cascate più vicine a Palenque e poco conosciute: le cascate di Roberto Barrios. Qui di persone ne ho trovate davvero poche (la maggior parte erano local peraltro) e mi sono sentita un pò come Brooke Shields in Laguna Blu. Anche qui ci sono diverse cascate come ad Agua Azul ma le vasche che si formano sono più grandi e si può anche nuotare praticamente in solitudine. È il paradiso! A Roberto Barrios c’è solo un mini ristorantino e il bagno, ma è davvero tutto quello che serve per godersi appieno questo posto da favola!

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Chiapas-cascate di Roberto Barros
Chiapas-cascate di Roberto Barros

Canyon del Sumidero

La gita al Canyon del Sumidero è un must assoluto. Le pareti del canyon sul fiume Rio Grijalva (chiamato anche Sumidero) sono altissime (oltre 1000 metri!) e si alzano verticali su entrambi i lati del fiume; in alcuni punti vi sembrerà di essere in un fiordo! Le barche sono attraccate sotto il ponte di Chiapa de Corzo ed è da qui che si parte con le velocissime lance per esplorare il canyon. Le rocce del canyon sono coperte di vegetazione e rappresentano l’habitat perfetto per molte specie di uccelli, come i cormorani e i pellicani. Il fiume è anche pieno di alligatori (e se ne riescono a vedere diversi di solito). L’escursione sul fiume dura circa 2h e si naviga quasi fino alla diga di Chicoasen. Dopo la gita in barca, l’escursione normalmente continua con la vista del canyon dall’alto da uno dei diversi miradores presenti sulla strada panoramica che corre lungo le pareti del canyon.

Chiapas - Canyon del Sumidero

San Cristobal de las Casas

San Cristobal de las Casas è chiamato anche “pueblo magico, ed effettivamente un qualcosa di magico c’è! Quando vi si arriva da Palenque, salendo piano piano sulle montagne (si trova ad un’altitudine di 2200 metri), si ha come l’impressione di tornare indietro nel tempo. San Cristobal è tra le città coloniali più belle del Messico ed è una tappa assolutamente imperdibile! Incastonata tra le montagne, la cittadina è fatta di case basse e colorate, strade lastricate, mercati, chiese e piazze magnifiche. È una città molto viva, piena di gente, di bar e di locali e andare via da qui è stata per me una vera tortura! Oltre a questo, rappresenta anche il punto di partenza perfetto per visitare molti posti come il canyon del Sumidero, la cascata El Chiflon, il lago Montebello e i villaggi di San Juan Chamula, Zinacantan e Oventic (tutte queste gite sono prenotabili tramite le tante agenzie che trovate in città) . Perdetevi tra le sue strade senza avere una meta precisa e assaporate tutta la magia di questo pueblo magico, ma non dimenticate di vedere i “must”, ovvero:

  • la cattedrale (al tramonto è pazzesca!)
  • lo Zocalo (la piazza principale con begli edifici porticati)
  • la Chiesa del Convento di Santo Domingo
  • il mercato dell’artesania (è il posto migliore di tutto il Chiapas per comprare!!)
  • il mercato della frutta e della verdura
  • l’Iglesia del Carmen
  • la vista sulla città dalla Iglesia de San Cristobal
  • la vista dal Cerro di Guadalupe (con la chiesa)
  • Casa Na Bolom: un bel museo sulla vita delle popolazioni indio
  • Plaza del Cerrillo e tutte le colorate strade circostanti
  • un aperitivo con vista al Mudra
  • una serata al Revolution
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Chiapas - San Cristobal de las Casas
Chiapas - San Cristobal de las Casas

Cascata El Chiflon e lago di Montebello

L’escursione alla cascata di El Chiflon e al lago di Montebello è una delle più lunghe tra quelle che si possono fare partendo da San Cristobal, ma ne vale assolutamente la pena.  Si parte la mattina presto per raggiungere, dopo 2 ore/ 2 ore e mezza, la magnifica cascata El Chiflon. Ci sono 2 sentieri per salire fino al salto principale, ed entrambi costeggiano i due lati del fiume. I sentieri sono gestiti da due cooperative diverse quindi si pagano 2 biglietti diversi, ma avrete il tempo di salire solo da uno dei due lati. I sentieri sono fatti principalmente di gradini e  le viste che man mano si aprono sono splendide!  Le tre cascate che si incontrano sono di una bellezza crescente fino ad arrivare al Velo de Novia, la più colossale. Scendendo, vi consiglio di fermarvi a fare il bagno in uno dei tanti specchi d’acqua che si aprono lungo il fiume, sarà la giusta ricompensa dopo la sudata della salita. Dopo la cascata, si prosegue poi per visitare la regione dei  laghi di Montebello, che si trova proprio sul confine con il Guatemala, ed è area protetta dal 1959. Lungo la carretera fronterizia si incontrano diverse lagune, una più bella dell’altra: la Laguna de Colores, Bosque Azul e Cinco Lagunas..solo per citarne alcune. Da qui si riparte poi felici e contenti verso San Cristobal e si arriva intorno alle 8 di sera.  

Chiapas- cascate di Chiflon
Chiapas- lago Montebello

San Juan de Chamula

Il piccolo villaggio di San Juan de Chamula si trova a 10 chilometri da San Cristobal  e lo si raggiunge facilmente con i combis in 15 minuti. Abitato da tre comunità di indio, dopo la conquista degli spagnoli, queste comunità non si sono convertite del tutto alla nuova religione e hanno fuso insieme le loro credenze pagane con il monoteismo del Cristianesimo. Il risultato di questo lo si può toccare con mano nella piccola chiesa della piazza principale, che è di gran lunga la chiesa più incredibile che abbia mai visto! All’interno c’è una navata vuota, senza sedie, sul pavimento una montagna di aghi di pino, il profumo dell’incenso che pervade tutto, alle pareti immagini e icone cristiane e decine di indio seduti per terra con davanti centinaia di candele. Gli indio vengono qui per pregare e per degli ex-voto molto particolari. In questa comunità, se qualcuno si ammala, viene portato dal curandero e sarà lui a dirgli la gravità della malattia; in base al livello di gravità, il malato o i parenti in sua vece, si recano in questa chiesa per mettere in atto i riti richiesti dal curandero. Se la situazione è grave il rito prevede l’utilizzo di un pollo vivo, che “assorbirà” tutta la malattia del paziente per poi essere ucciso direttamente nella chiesa. Il tutto avviene con una certa naturalezza, ma di sicuro non vi capiterà spesso nella vita di vedere tirare il collo a 10 polli nel giro di mezz’ora all’interno di una chiesa! Purtroppo non si possono fare foto all’interno e non ci provate neanche di sgamo perchè vi sequestreranno la macchina fotografica! In realtà, anche fuori dalla chiesa, gli indio non gradiscono di essere fotografati, quindi evitate o chiedete sempre prima. Questo villaggio comunque è una meraviglia, vedrete le persone con dei vestiti di pecora molto particolari e non dimenticare di andare al cimitero: sembra addobbato a festa! Assolutamente IMPERDIBILE!!

Chiapas - San Juan Chamula
Chiapas - San Juan Chamula

Oventic: il caracoles zapatista

Chiudo l’articolo con una chicca, che pochi conoscono e dove pochi vanno. Questo villaggio si trova a circa 1h di strada da San Cristobal ed è uno dei 5 Caracoles,  ovvero uno dei 5 cinque punti di incontro sociale politico e culturale dell’autonomia zapatista. Questo movimento di orientamento marxista, che si definisce “Esercito Zapatista di Liberazione” (EZLN), rivendica una maggiore autonomia alle popolazione indigene e venne allo scoperto nel 1994 quando ha occupato molti paesi del Chiapas, incluso San Cristobal. Oggi la situazione si è molto “raffreddata”, ma il movimento è sempre attivo e i 5 caracoles ne sono la dimostrazione. Oventic è una città autonoma, con un proprio sistema scolastico e sanitario, e lo potrete toccare con mano se la visiterete. Ad Oventic ci sono anche molti osservatori internazionali, in particolare italiani, belgi e baschi, e diversi volontari.

Chiapas-il quartier generale degli zapatisti
Ph. Vanessa Del Rosso
Chiapas-il quartier generale degli zapatisti
Ph. Vanessa Del Rosso

Dove dormire a San Cristobal de las Casas

Hostal Central 22 . All’Hostal Central 22 ci si sente a casa, sin da quando si varca l’ingresso e appare la grande cucina sulla destra. Le camerate sono da 4 o da 6, pulitissime e abbastanza spaziose. Molto bello anche il salotto centrale e la piccola terrazza con le amache sul tetto. La colazione poi è davvero ottima! Ciliegina sulla torta, come dice anche il nome..è super “central”! Prenotate con anticipo perchè è sempre pieno.

Panda Hostel . L’altro ostello che se la batte è il Panda. È leggermente più decentrato, ma è molt bello anche lui, con grandi spazi comuni e un bel giardinetto. Le camerate sono da 6 e da 10.

San Cristobal de las Casas - Hostal Central 22

Dove dormire a Palenque

Casa Janaab Palenque . Questo piccolo hotel è situato vicino la stazione dei bus ADO e a pochi passi dalla strada principale e ha camere sia doppie che quadruple. È molto pulito e il personale è davvero gentile.

Hotel Maya Tulipanes Palenque . Se volete un pò di confort in più e magari una piscina in cui rinfrescarvi dopo la visita alle rovine di Palenque, il Maya Tulipanes è un’ottima scelta. Si trova alle spalle di casa Janaab e ha tutti i confort di un 4 stelle.

About

Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

2 Commenti

on Cosa vedere in Chiapas in 1 settimana: da Palenque a San Cristobal de las Casas.
  1. Avatar
    |

    Valentina, ti ho conosciuta lo scorso week end alla formazione WeRoad. Ho scoperto il tuo blog da poco e lo sto divorando…il Chiapas e’ da sempre un mio sogno, per ora del Messico sono stata solamente in Yucatan, ma conto di visitarlo presto! Faccio tesoro di questo post e continuo a seguirti nelle tue avventure in giro per il mondo…a presto!

    • Valentina Borghi
      |

      Ciao Giada, mi ricordo di te 😉 Che dire, grazie mille!!!
      Il Chiapas è meraviglioso, davvero, e ti spoilero che probabilmente ci sarà un nuovo itinerario Weroad che include questa regione. Stay tuned!
      Un bacione, a presto

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