BeBorghi | Kos: cosa vedere nell’isola di Ippocrate - Asklepieion, Paleo Pyli, Kos Town

Kos: cosa vedere nell’isola di Ippocrate

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6 Settembre 2021
  • Kos - Agios Stefanos

Dopo Rodi, Kos è la seconda isola più grande del Dodecaneso ed è anche una delle più turistiche. Sinceramente l’ho scelta per la comodità del volo diretto da Milano e nessuno me ne aveva parlato con una particolare enfasi, ma forse, proprio per questo, ne sono rimasta invece piacevolmente colpita. A differenza di altre isole della Grecia (soprattutto delle Cicladi), Kos non è un’isola dove si puoi andare in giro a caso (soprattutto se cerchi un bel mare e delle belle spiagge), ma i posti belli ci sono eccome! È l’isola più fertile del Dodecaneso, ma il turismo ne ha cambiato abbastanza la fisionomia. Non ci sono più tanti villaggi montani e la maggior parte della popolazione vive nelle cittadine turistiche sul mare (tutte costruite di recente, tranne Kos Town). In alcune zone è stata un pò rovinata dal turismo di massa (in particolar modo sulla costa nord, che potete evitare a piè pari), ma l’isola che ha dato i natali ad Ippocrate ha una storia millenaria che è ancora ben visibile soprattutto a Kos Town, ma anche nell’entroterra con l’Asklepeion e i castelli di Pyli e di Antimachia. Nell’insieme è un’isola che vi consiglio, sia per le sue bellezze e per le sue spiagge (cui ho dedicato l’articolo Kos: le spiagge più belle), che per la sua posizione, perfetta per visitare anche Kalymnos, Nisyros, Leros e le altre isole vicine. 

Cartina di Kos
Kos- Cosa vedere

Cosa vedere a Kos

Kos Town

La “capitale di Kos” è una bella città, viva e ordinata, dove è possibile vedere rovine romane, ellenistiche ed ottomane, ma anche architetture medievali, Art Déco e razionaliste (queste ultime legate alla dominazione italiana durante gli anni del fascismo). Molti edifici sono stati danneggiati da diversi terremoti (nel 1933 e l’ultimo, forte, nel 2017), ma sono ristrutturati o sono in via di ristrutturazione. Informazione importante: i siti archeologici, il castello e i musei sono chiusi il martedì!! Tra le cose da non perdere a Kos Town ci sono sicuramente:

  • Castello dei Cavalieri di San Giovanni: una doppia fortezza costruita nel 1500, davvero imponente, che si affaccia sul porto. Serviva a controllare il passaggio tra Kos e le coste dell’Asia Minore (Bodrum è a un tiro di scoppio da qui!). Oggi è abbastanza fatiscente ma decisamente affascinante. Si entra da un ponte elevatoio vicino al Platano di Ippocrate.
  • Marina: come per tutte le città di mare, anche Kos Town si sviluppa intorno alla Marina, molto carina, con le mura del castello da un lato e una lunga fila di bar e ristoranti sull’altro. 
  • Platia Eleftherias: la piazza principale della città vecchia, una delle poche zone sopravvissute al terremoto del 1933. Vi si affacciano diversi edifici razionalisti (come la Casa del Fascio, che oggi ospita un mercato), ma anche la moschea di Defterdar e il Museo Archeologico.
  • Agorà romana: l’antica Kos si trovava proprio dietro al porto, ed era una delle più grandi agorà dell’epoca. Costruita nel 366 a.C., è stata molto danneggiata dai terremoti e oggi si presenta come un cumulo di rovine più o meno organizzate inserite in un parco pubblico pieno di piante. È una bella passeggiata e si riesce a rendersi conto delle dimensioni che doveva avere nell’antichità. 
  • Platano di Ippocrate: la leggenda narra che sotto questo grande platano Ippocrate tenesse le sue lezioni di medicina, ma sebbene sia uno degli alberi più antichi d’Europa (ha 600 anni almeno), è comunque troppo giovane per aver visto Ippocrate. Lì accanto c’è poi la Moschea di Hassan Pasha (ora chiusa per danni). 
  • Museo Archeologico: abbastanza piccolo ma veramente ben allestito e con delle bellissime opere. Riaperto di recente, il museo espone diverse sculture romane e greche un mosaico che ritrae Ippocrate e diversi oggetti rinvenuti durante gli scavi sull’isola (biglietto d’ingresso 6 euro). 
  • Casa Romana: leggermente defilata dal centro storico, questa bella casa romana (costruita però nel periodo ellenistico), è costituita da 36 stanze e diversi cortili adornati da mosaici e statue (biglietto d’ingresso 6 euro). 
  • Odeon: poco distante dalla Casa Romana c’è questo piccolo Odeon romano ristrutturato. Costruito sui resti di un teatro greco, poteva ospitare fino a 750 spettatori.
  • Bar Street:  tra la Marina e l’Agorà ci sono un paio di strade piene di locali gremiti di gente che beve/balla.
  • Lambi Beach: la spiaggia urbana di Kos Town si trova a nord del porto. È una spiaggia di piccoli ciottoli con diversi stabilimenti e bar/ristoranti. Tra i più carini, anche per andare a bere un aperitivo la sera, alla fine della spiaggia c’è il Mylos Beach Bar.  
Kos Town - Castello
Kos Town
Kos Town - Casa Romana
Kos Town - Museo Archeologico

Asklepieion 

L’Asklepieion è il sito archeologico più importante dell’isola (e uno dei più importanti in Grecia) e si trova 4 km a est di Kos Town. Costruito subito dopo la morte di Ippocrate nel IV secolo a.C. per venerare Esculapio (figlio di Apollo e dio della Medicina), fungeva sia da santuario che da centro di cura. I metodi adottati naturalmente erano quelli di Ippocrate e il tempio era molto conosciuto all’epoca. l sito si trova su 3 terrazze e sull’ultima c’era il tempio dedicato ad Esculapio, che era quello più grande e più importante. Dalle terrazze c’è una bellissima vista sulla costa turca e sull’isola di Kalymnos (biglietto d’ingresso 8 euro). 

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Kos- Asklepieion
Kos- Asklepieion

Therma Beach

Imboccando la strada che costeggia il mare da Kos Town verso sud, alla fine si arriva alle sorgenti termali più famose dell’isola, Therma Beach. Dovrete lasciare la macchina dove c’è questo bar e poi scendere a piedi per una decina di minuti lungo una strada sterrata fino ad arrivare ad una caletta rocciosa. Nella primo tratto c’è una piccola spiaggia attrezzata con un baretto, poi una piccola vasca separata dal mare con delle rocce, dove si riversa l’acqua termale (molto calda!). È una località molto gettonata, e il mio consiglio è di andarci di sera o di notte (soprattutto se c’è la luna piena) per poter apprezzare meglio l’acqua calda e la spiaggia senza troppa gente. 

Kos - Therma Beach
Kos - Therma Beach

Castello di Paleo Pyli

Sopra il piccolo villaggio di Pyli, si trovano le rovine medievali di questo castello e della vecchia città bizantina (che è stata la capitale di Kos), il mio luogo preferito di tutta l’isola. Dovrete lasciare la macchina in questo parcheggio e poi procedere a piedi. Con 15’ di salita tra i pini e le rovine della città si raggiunge il castello. A una certo punto della salita, se invece che girare a sinistra per il castello girate a destra scorgerete un cartello con scritto “taverna”. Salendo da lì, in 5’ raggiungerete un posto magico, la Taverna Oria di Jorgos. Da qui avrete una vista sublime sui resti del castello e sul resto dell’isola; al tramonto è da pelle d’oca!! Normalmente la taverna chiude alle 20, ma in alcuni giorni c’è invece la musica la vivo e la serata va avanti ad oltranza. Se riuscite a tornarci..fatelo e non ve ne pentirete! Vi ritroverete a bere, mangiare e ballare con altri greci e/o viaggiatori e sarà sicuramente una serata da ricordare. 

Kos - Castello di Paleo Pyli
Kos - Castello di Paleo Pyli

Zia 

Il villaggio di Zia si trova in cima ad una montagna, poco lontano da Pyli, ed è diventato il posto più famoso di Kos per vedere il tramonto. Ha ben poco di autentico ormai, ma la vista è davvero notevole! Se riuscite prenotate un tavolo per cena alla Taverna Oromedon, si mangia bene e avrete la vista più bella di tutte. Un altro posto molto carino dove andare, ma è più un bar (non si prenota) è il Watermill, un localino molto colorato (è il classico bar instagrammabile). Per il tramonto cercate di andare con un certo anticipo per non beccarvi i pulmann di turisti (sì, avete capito bene). 

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Kos - tramonto da Zia
Kos- tramonto da Zia

Agios Stefanos e Kastri

Nella baia di Kefalos, sull’estremità sud-ovest di Kos, si trovano molte delle spiagge più belle e riparate dell’isola (anche le più frequentate aggiungerei!). La più bella e particolare è sicuramente quella di Agios Stefanos, con i resti della basilica omonima del V sec. situati proprio sul mare. Davanti c’è poi l‘isolotto di Kastri (raggiungibile a nuoto o con il pedalò) dove si trova la piccola chiesetta di Agios Nikolaos, protettrice dei marinai. L’unica pecca di questa baia sono alcuni eco-mostri (per fortuna non troppo alti) che hanno costruito a ridosso della spiaggia. 

Kos - spiaggia di Agios Stefanos
Kos-isoletta di Kastri

Castello di Antimachia

Fuori dal centro di Antimachia, una piccola località vicina all’aeroporto di Kos che conserva ancora qualche mulino e qualche casa tradizionale, si trova un castello veneziano del XIV secolo, costruito dai Cavalieri di San Giovanni. Il castello oggi è abbastanza fatiscente, ma merita comunque un giro per la sua vista che domina dall’alto su tutta Kos. Il castello è sempre aperto e non si paga quindi ci si può venire per vedere il tramonto, che è una bomba da qui.    

Kos - castello di Antimachia
Kos - castello di Antimachia

Kefalos e Aghios Theologos

L’estremità occidentale di Kos è occupata dalla penisola di Kefalos, la zona più selvaggia dell’isola dove si trovano due spiagge che ho amato moltissimo: Limnionas (una caletta sabbiosa molto riparata) e Agios Theologos (ventosa e di sassi, ma davvero bella). Ce ne sarebbe anche una terza che a quanto pare merita molto, Cavo Paradiso, ma la strada sterrata per raggiungerla è particolarmente brutta e lunga e si impiegano circa 45’. La Taverna Agios Theologos (sopra la spiaggia omonima) è un altro posto top per vedere il tramonto sul mare.

Kos - vista da Kefalos
Kos - tramonto da Agios Theologos

Kos: dove dormire

Se siete interessati a visitare tutta l’isola e soprattutto, godervi le spiagge più belle e riparate, vi consiglio di dormire a Kardamena, una cittadina che si trova a metà della costa sud, a 10 chilometri dall’aeroporto. Questa costa dell’isola è quella più riparata (anche quando tira forte il meltemi) e, trovandovi al centro dell’isola, potrete raggiungere in meno di 1h ogni angolo di Kos. La cittadina è moderna, nulla di che, ma le strutture sono basse e la spiaggia è bella. Da qui inoltre potete visitare anche l’isola di Nisyros che si trova proprio di fronte. Se invece preferite stare in una cittadina più bella e contate di spostarvi anche su altre isole del Dodecaneso vi conviene dormire a Kos Town. Gli aliscafi partono da qui e la città è indubbiamente la più bella e viva dell’isola. 

  • Pillbox Seafront Studios & Apartment (Kardamena): io ho dormito in questa struttura che si affaccia proprio sul mare e mi sono trovata benissimo. I monolocali/appartamenti sono nuovi di pacca, carini e completamente accessoriati. La struttura ha inoltre lettini e ombrelloni ad uso esclusivo dei clienti e il mare lì davanti è bellissimo. 
  • Nissia Kamares (Kardamena): struttura molto simile alla precedente, che si trova però in una strada interna. In compenso ha la piscina.
  • Albergo Gelsomino (Kos Town): stile alla Wes Anderson per questo bellissimo hotel a 5 stelle a due passi dal castello e dall’agorà, che si affaccia sulla spiaggia. 
  • Hotel Olympia (Kos Town): hotel moderno e centrale con un ottimo rapporto qualità-prezzo e una buona ed abbondante colazione inclusa. 
Kos dove dormire - Kardamena
Kos dove dormire

Come raggiungere Kos 

  • In aereo: Kos è molto comoda perchè dall’Italia ci sono voli diretti (stagionali, da maggio a settembre) da diverse città sia con Easysjet che con Ryanair. Fuori stagione invece dovrete fare scalo ad Atene e volare poi con Aegean o Olympic. Dall’aeroporto poi ci sono i bus per raggiungere le località più turistiche (qui trovate gli orari), o i taxi (un taxi x Kos Town ad esempio costa circa 30-40 euro).  
  • In traghetto: Kos è collegata con molte delle altre isole del Dodecaneso e della Cicladi, ma anche con Atene da traghetti ed aliscafi (da Atene/Pireo si impiegano circa 6-7h).

Come spostarsi a Kos: meglio affittare un auto o il quad 

A meno che non intendiate spostarvi dalla località in cui dormite, vi servirà necessariamente avere un mezzo di trasporto per visitare Kos (auto o quad, viste le distanze). I bus ci sono (e qui trovate tutte le tratte con gli orari aggiornati) , ma non arrivano ovunque e hanno pochi orari. Se volete esplorare l’isola e raggiungere anche le belle spiagge della costa est dovrete necessariamente noleggiare un mezzo. Il mio consiglio è sempre quello di prenotare l’auto prima di partire online con un certo anticipo (io di solito uso il sito di RentalCars) perchè si risparmia. Per evitare fregature comunque, ricordatevi di controllare sempre il voto e le recensioni che gli utenti danno alle varie compagnie di autonoleggio. Li trovate sul sito stesso di Rentalcars, ma potete fare un doppio controllo anche su Trustpilot. Alcune compagnie offrono prezzi stracciati ma il servizio poi è pessimo. A Kos io ho usato Gree Motion e mi sono trovata bene; ho speso 190 euro per 5 giorni (a cui ho aggiunto altri 100 euro per avere la KASCO, la copertura completa). 

Cosa vedere Kos

Dove mangiare a Kos 

  • Anemos Restaurant ( Kardamena) (accanto all’hotel): ristorante di pesce fresco, ottimo ed economico
  • Avli Restaurant (Kardamena): buono e tipico
  • Agios Theologos (spiaggia omonima): bellissima posizione, perfetto per tramonto
  • Taverna Oromedon (Zia): ristorante con la terrazza più bella per vedere il tramonto,  molto bello e buono
  • Watermill (Zia):  bar perfetto per il tramonto, super instagrammabile
  • Taverna Oria (Paleo Pyli): il mio posto del cuore, il migliore per vedere il tramonto sulle rovine del castello di Paleo Pyli. 
  • Taverna Ampavris (Kos Town): taverna tipica
  • Zorbas (Kos Town): ristorante turistico, ma carino e buono
  • Never on sunday (Kos Town): super rustico, una casa di famiglia, ottimo
  • Ali Restaurant (Kos Town): ristorante di mezè, con cucina greca e turca ottima
taverna Kos
insalata greca

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Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

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