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New York: cosa vedere in 10 giorni (o più)

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24 Giugno 2022
  • Vista di New York al tramonto

Chi va a New York per la prima volta deve assolutamente vedere i “classici” di cui vi ho parlato dettagliatamente nell’articolo “5 giorni a New York: tutte le cose da vedere”. Se però restate a New York più di 5 giorni (cosa che vi consiglio) o ci tornate altre volte potete dedicarvi alla scoperta degli altri distretti (Harlem, il Bronx e il Queens), di musei e attrazioni meno conosciute alla massa, fare esperienze particolari o gite fuoriporta. In questo articolo trovate quindi diverse proposte di cose da vedere e da fare a New York se avete 10 o più giorni a disposizione

Distretti di New York
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Cosa vedere a New York in 10 giorni (o più)

1. Nazioni Unite (ONU)

Forse non tutti sanno che a New York c’è la sede centrale dell’ONU (Nazioni Unite), l’organizzazione umanitaria internazionale che ha come scopo quello di cercare di mantenere la pace nel mondo e portare aiuti (economici e sociali) dove possibile. 

Istituita dopo la seconda guerra mondiale, l’ONU è composta da 5 forum che si riuniscono con diverse cadenze: l’Assemblea Generale, il Consiglio di Sicurezza, il Consiglio Economico e Sociale, la Corte di giustizia internazionale (che ha sede a l’Aia) e il Segretariato. È possibile visitare la sede dell’ONU partecipando a delle visite guidate (prenotabili tramite questo sito – costo 22 dollari).  La visita è molto interessante perchè spiega sia la storia che il funzionamento delle Nazioni Unite e poi si entra nelle varie sale che, di norma, vediamo solo al telegiornale. All’interno dell’edificio tra l’altro ci sono anche tante opere d’arte regalate dai vari paesi membri tra cui spiccano una vetrata di Chagall e una scultura di Henry Moore. 

ONU - Nazioni Unite
Assemblea dell'ONU - Nazioni Unite

2. Morgan Library & Museum

Se avete almeno 10 giorni da dedicare a New York tra le cose da vedere non può mancare la Morgan Library & Museum. Dal 1902 questo bell’edificio di Midtown ospita la collezione un tempo privata di manoscritti rari, stampe e libri del famoso banchiere J. P. Morgan. Il figlio decise poi di farla diventare un’istituzione pubblica nel 1923. Dopo un lungo restauro curato da Renzo Piano, la Morgan Library & Museum ha riaperto nel 2006 ed è possibile visitare le magnifiche sale di questa biblioteca splendida. Al suo interno ci sono manoscritti dal valore inestimabile, disegni e stampe di Leonardo da Vinci, spartiti di Beethoven, lettere di Mozart, libri autografi di Dickens, Jane Austen e tanti altri. Il costo d’ingresso è di 22 dollari. 

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Morgan Library - New York
Morgan Library - New York

3. Museo della Città di New York

Un altro museo che vi consiglio di vedere è il Museo della Città di New York che si trova nell’Upper East Side, davanti al Central Park, in un edificio in stile coloniale del 1932. Il museo racconta la storia della città, da piccolo insediamento fino ad essere una delle più grandi metropoli del mondo. Iniziate la visita dal piano interrato per vedere il filmato di 30’ “Timescapes: a multimedial portrait of New York”, un film fatto benissimo dove capirete tutti i passaggi storici più importanti con fotografie, videomapping e filmati d’epoca. Da lì salite poi fino piano per piano dove ci sono le altre sezioni del museo. Io l’ho trovato davvero ben fatto e interessante. Il costo del biglietto è di 20 dollari. 

Museo della Città di New York
foto del Museo della Città di New York

4. Harlem

Tutta la parte nord di Manhattan è occupata da Harlem, il quartiere afroamericano per antonomasia, quello dove è nato il jazz e quello dove fanno le messe gospel. Anche qui è avvenuta la gentrificazione e il quartiere è diventato molto ambito soprattutto dagli studenti della Columbia University che si trova proprio qui. Negli ultimi anni è stato fatto anche un grande ampliamento del campus universitario su progetto di Renzo Piano ed è possibile vedere la famosa università partecipando ad una visita guidata (trovate tutte le info qui). Da vedere anche la Cattedrale gotica di St.John The Divine (ancora non completata, ma che diventerà la chiesa più grande del mondo), l’Apollo Theatre (aperto nel 1913, è il teatro dove si esibirono Charlie Parker, Gillespie e tanti altri mostri sacri) e il MET Cloister (un distaccamento del MET ospitata all’interno di un convento medievale ricostruito). Per visitare Harlem e partecipare ad una messa gospel vi consiglio questo tour in italiano (c’è solo di domenica ovviamente).  

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Harlem
Columbia Univeristy

5. Bronx

Tra le cose meno scontate da vedere a New York in 10 giorni vi consiglio di inserire anche il distretto del Bronx. A differenza di Harlem, qui la gentrificazione non è ancora arrivata ed è una zona ancora autentica della città. Questo significa anche che non è una zona particolarmente sicura per i turisti che non la conoscono e non sanno bene dove andare. Io l’ho visitata partecipando a questo Tour dei contrasti di New York (in italiano, di 5h, che include anche il Queens) e ve lo consiglio. Il Bronx è famoso per diverse cose, tra cui sicuramente il tempio del baseball: lo Yankee Stadium. Ridisegnato nel 2009 accanto al vecchio, ricalca le forme originali degli anni ‘20. Se volete fare un’esperienza da real local è sicuramente bello partecipare ad una partita degli Yankees (potete comprare i biglietti qui). Nel Bronx si trova inoltre l’unica Little Italy ancora autentica; è stata la prima zona di immigrazione italiana a New York ed è ancora abitata da gente che parla italiano e commercia prodotti italiani. Il fulcro del quartiere è Arthur Avenue

Potrebbe interessarti:Tour dei contrasti di New York (in italiano)

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Bronx - New York
Yankee Stadium - New York

6. Queens

Il Queens è il distretto più esteso di New York ed è di gran lunga la zona più multietnica della città; le zone al suo interno sono molto diverse tra loro come Malba, il quartiere residenziale ricco (ha abitato qui anche Michael Jackson), Astoria ( la zona più viva con tantissimi ristoranti etnici e localini) o Long Island City (dove vi consiglio di dormire per risparmiare un pò durante il viaggio a New York). Tranne Astoria e Long Island City, il resto del Queens è meno collegato con la metro a Manhattan rispetto agli altri distretti, motivo per cui, anche in questo caso vi consiglio di partecipare ad un tour dove vi fanno vedere gli highlights del distretto. Il Queens ha ospitato per ben due volte l’EXPO di New York (nel 1939 e nel 1964), sempre nel Flushing Meadows Corona Park, dove si possono ancora vedere dei monumenti creati per l’occasione come l’Unisfera. Gli appassionati d’arte non possono perdersi il MOMA PS1, a Long Island City, un distaccamento del museo di Manhattan dedicato alle avanguardie. 

MALBA - Queens
Flushing Meadows - Queens

7. Brooklyn Botanic Garden 

Gli amanti dei giardini botanici e delle piante non possono lasciarsi scappare almeno uno dei giardini botanici di New York. Ce ne sono diversi, ma il più bello (a quanto dicono in molti) è il Brooklyn Botanic Garden a Prospect Heughits (Brooklyn). Progettato nei primi anni del ‘900 vanta un tradizionale giardino delle erbe in stile elisabettiano, una grande collezione di rose e un magnifico giardino giapponese. Quest’ultimo è il pezzo forte del parco, con laghetto, carpe, aironi e 200 alberi di ciliegio che, alla fine di marzo, regalano un’incredibile hanami. Vedere uno spettacolo del genere fuori dal Giappone è davvero cosa rara. Molto belle anche le serre che ospitano una grande collezione di bonsai e di alberi rari. 

 Brooklyn Botanic Garden 
 Brooklyn Botanic Garden 

8. Red Hook

Rimanendo sempre a Brooklyn, incuriosita da un articolo che avevo letto, sono andata a visitare il piccolo quartiere di Red Hook, che si affaccia sul mare, davanti a Governors Island e alla Statua della Libertà. Da Manhattan lo si può raggiungere in traghetto dal Pier 11 o in metro (+ camminata di 15’ minuti) scendendo alla fermata Smith-9th Streets. Non posso dire che sia un quartiere incredibile alla vista, ma sono contenta di esserci andata perche si capisce molto bene che diventerà un quartiere hype entro qualche anno. Stanno riconvertendo le ex fabbriche in mattoni rossi (legate all’attività portuale) per farne dei bei condomini con vista, dei centri culturali (come il Pioneer Works), vinerie, birrifici e tanto altro. A dirla tutta però ci sono andata anche per mangiare il vero ed originale lobster roll dallo storico Red Hook Lobster Pound e la vera ed autentica lime pie da Steve’s Authentic Key Lime Pie, entrambi buonissimi. 

Red Hook Lobster Pound
Lime pie - Red Hook

9. Un giro in elicottero sopra Manhattan

Tra le cose più emozionanti che si possano fare a New York in 10 giorni c’è anche un giro in elicottero sopra Manhattan. Prima di andare alle Hawaii non ero mai stata in elicottero e avevo una paura tremenda solo all’idea di salirci. Dopo aver sorvolato per un’ora Kauai dire che mi sono innamorata di questo mezzo è un eufemismo! Volare in elicottero dà una sensazione bellissima, così come vedere delle cose dall’alto. Se poi parliamo della Napali Coast di Kauai o di Manhattan lo è ancora di più. Il volo dura circa 20 minuti e potete decidere se farlo di giorno o di sera.  Il costo è sicuramente elevato ma vi assicuro che ne vale decisamente la pena, è un’esperienza che non si dimentica! Potrete vedere da vicino i luoghi più emblematici di New York, come l’Empire State Building, il Chrysler Building, il Ponte George Washington, l’immenso Central Park e molto di più. 

elicottero a New York

10. Escursione a Washington DC o negli Hamptons

Chiudo questo articolo sulle cose da vedere a New York in 10 giorni o più con due gite fuori porta, a Washington DC o negli Hamptons, entrambe località che difficilmente vedreste con un viaggio dedicato. Durante la gita a Washington DC vedrete l’Arlington Cemetery, con le tombe dei fratelli Kennedy e i monumenti dedicati alle vittime delle missioni spaziali, il Campidoglio, la Casa Bianca e il National Mall (che include il Lincoln Monument, il Korean War Memorial e il Vietnam War Memorial). Negli Hamptons invece si trovano le località costiere più ambite dai ricchi newyorkesi; durante il tour visiterete Southampton (dove vivono personaggi del calibro di Paris Hilton, David Letterman e Steven Spielberg), la pittoresca località di Sag Harbor, un’azienda vinicola e il Tanger Outlets (dove si trovano le migliori marche a prezzi scontati). 


Washington DC

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Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

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