BeBorghi | Portogallo on the road: cosa vedere in 10 o 14 giorni (Alentejo e Algarve)

Portogallo on the road: cosa vedere in 10 o 14 giorni

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29 Giugno 2021
  • beborghi_____DSCF3796

Chi mi segue da tempo sa quanto io ami questo paese. Il Portogallo è casa per me, soprattutto Lisbona (di cui vi ho parlato in tanti articoli), città che adoro e in cui vado spesso e volentieri. Il resto del Portogallo l’avevo visitato principalmente per lavoro parecchi anni fa e non l’avevo esplorato più di tanto. Quest’anno invece ho deciso di dedicare al Portogallo del centro e del sud il mio primo viaggio on-the-road in solitaria e sono tornata ancora più innamorata di questo paese (se mai ce ne fosse stato bisogno!). La cosa che mi ha colpito di più è sicuramente la luce, una luce calda, incredibile, che Pessoa ha descritto molto bene nei suoi libri. Quella luce la si ritrova ovunque, soprattutto al calar del sole, che sia davanti al mare o verso l’interno, ed è una luce che regala pace e tanta bellezza. Oltre a lei naturalmente ci sono dei bellissimi luoghi, delle città come Sintra, Obidos, Evora o Mertola, le spiagge immense sull’Oceano Atlantico, le falesie dell’Algarve e molto di più. Il Portogallo poi è perfetto per essere esplorato on the road, le strade sono belle e poco trafficate, e ci sono tantissimi posti ancora selvaggi che sarebbe veramente difficile raggiungere senza un’auto.  In questo articolo vi propongo 2 itinerari per un viaggio in Portogallo on the road, uno di 10 e uno di 14 giorni;entrambi partono da Lisbona, salgono poco a nord nella regione dell’Estremadura per poi attraversare l’Alentejo e l’Algarve. La prossima volta invece toccherà al nord, stay tuned!

Portogallo on the road - itinerario e cartina

Quando andare in Portogallo

I periodi migliori per fare questo viaggio in Portogallo on the road sono sicuramente le stagione intermedie: la primavera e l’autunno. L’inverno potrebbe andare bene per visitare l’Algarve, ma non per visitare la costa di Ericeira, Nazaré, eccetera; lì in inverno può fare abbastanza freddo e tira un gran vento. L’estate invece è da evitare sia per l’Alentejo (trovereste 50°!) che per l’Algarve (perlomeno agosto, perchè è il mese in cui anche i portoghesi hanno le ferie e le spiagge si riempiono a dismisura). A occhio vi direi che i mesi migliori in assoluto per fare questo viaggio sono aprile, maggio, giugno, settembre ed ottobre. Per vedere le onde altissime a Nazaré invece i mesi in cui è più probabile vederle sono ottobre e novembre. 

Come spostarsi in Portogallo

In Auto

Il modo migliore per spostarsi in Portogallo è indubbiamente l’auto, che vi garantisce il massimo della libertà e vi permette di raggiungere anche le località più remote del paese. Le strade sono belle e poco trafficate. Per il noleggio auto io uso sempre il sito di Rentalcars e ho scelto la compagnia Guerin, con cui mi sono trovata bene e la macchina l’ho ritirata all’aeroporto di Lisbona. Per evitare fregature comunque, ricordatevi di controllare sempre il voto e le recensioni che gli utenti danno alle varie compagnie di autonoleggio. Li trovate sul sito stesso di Rentalcars, ma potete fare un doppio controllo anche su Trustpilot. Alcune compagnie offrono prezzi stracciati ma il servizio poi è pessimo. 

Come funzionano i pedaggi autostradali in Portogallo

Se decidete di noleggiare un auto e avete intenzione di utilizzare le autostrade a pedaggio (indicate con la lettera A) vi conviene noleggiare anche il “Telepass” (si chiama in un altro modo in Portogallo, ma funziona uguale). Il pagamento dei pedaggi è abbastanza macchinoso perchè, di fatto, non si paga ai caselli, ma bisogna andare a pagare successivamente alla Posta. Il pagamento deve essere effettuato entro 5 giorni. Alcune autostrade (tra cui quella principale dell’Algarve) non hanno neanche i caselli ma semplicemente delle telecamere che prendono il numero di targa. Tutte le compagnie di noleggio permettono di affittare il Telepass per meno di 2 euro al giorno (mi sembra di aver speso 1,65 euro/gg) e vi chiederanno la carta di credito per bloccare 100 euro da cui verranno poi scalati i pedaggi. Con il Telepass, quando incontrerete un casello, sarà sufficiente passare nella corsia dedicata (indicata come “Via Verde”, di solito quella più a sinistra) e su un display vedrete quanto avete speso. Il costo dei pedaggi, a parità di distanza, è quasi la metà che in Italia. 

In bus

Diverse compagnie di autobus (come la Rede-Expressos o la  Eva-Bus) servono le località turistiche del Portogallo e diversi piccoli villaggi all’interno, ma non vi consiglio di esplorare il paese in bus, a meno che non abbiate davvero tanto tempo a disposizione.

L’assicurazione sanitaria è consigliata

Essendo in Europa, come cittadini italiani abbiamo diritto all’assistenza sanitaria, ma ci sono delle condizioni precise e dei massimali. Il mio consiglio è quello di fare comunque una classica assicurazione medico-bagaglio che vi possa coprire durante il viaggio, anche per il Covid-19. Io mi trovo molto bene con Heymondo, un sito che confronta le polizze di diverse compagnie e propone la polizza più conveniente per quel determinato viaggio. Per farlo dovrete inserire i dati relativi al vostro viaggio e vi manderanno una mail con le proposta migliore che potrete poi acquistare direttamente on-line (essendo miei lettori avrete diritto anche uno sconto del 10%!!!).  Tutte le assicurazioni di viaggio di Heymondo coprono l’assistenza medica anche in caso di contagio da coronavirus, compreso il test se necessario. È prevista anche la copertura per il prolungamento del soggiorno in hotel dovuto alla quarantena. Allo stesso modo la garanzia di annullamento del viaggio include la copertura per malattia o decesso del viaggiatore o di un familiare a causa del COVID-19.

spiaggia vicino Sintra - Portogallo

Portogallo on the road: 10 tappe da non perdere

1. Lisbona

Qualsiasi viaggio in Portogallo non può prescindere da Lisbona. La capitale del Portogallo è una città di una bellezza rara e io, si sa, ne sono follemente innamorata! A Lisbona ho dedicato parecchi articoli (li trovate tutti qui) nei quali vi ho raccontato un pò tutto quello che c’è da vedere e da fare. Essendo una città grande, la visita di Lisbona richiede almeno 3 giorni (perlomeno se ci andate per la prima volta), che dovrete eventualmente sommare ai 10 giorni dell’itinerario. Se invece ci siete già stati potete anche noleggiare l’auto direttamente in aeroporto e dirigervi subito a Sintra o Ericeira.  

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Lisbona al tramonto
Lisbona

2. Sintra e Cabo da Roca

La cittadina collinare di Sintra si trova a mezz’ora di auto da Lisbona e, grazie al suo clima perfetto è diventata, sin dall’800, il buen retiro di molte famiglie ricche e famose del Portogallo. Con la sua bellezza inoltre, Sintra ha ispirato diversi artisti e scrittori europei come Hans Christian Andersen o il poeta inglese Lord Byron. Nel 1995 è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO e negli ultimi anni è diventata di gran lunga una delle più ricche e costose località del Portogallo. Trovate tutte le info sulle cose da vedere a Sintra nell’articolo “Sintra: cosa vedere nella città dei castelli da fiaba”. Già che siete arrivati a Sintra, vale la pena allungarsi fino a Cabo da Roca, il punto più occidentale dell’Europa Continentale. Sulla punta della scogliera c’è il faro e, naturalmente, una targa.

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Sintra - Portogallo
Sintra - Portogallo
Cabo da Roca - Portogallo

3. Ericeira e Mafra

La terza tappa di questo viaggio in Portogallo on the road è Ericeira, una delle località più hype in questo momento tra i surfisti e i nomadi digitali di mezza Europa. Ericeira si affaccia sull’Atlantico e nel 1800 era proprio da qui che le navi salpavano per il Brasile o la Scozia. Oggi è una  bella cittadina di case bianche decorate di blu, è molto viva e vivace, piena di bar e di ristoranti. Ericeira si trova poco più a sud della prima World Surf Reserve d’Europa, ha ospitato i campionati mondiali di surf e le sue spiagge sono molto famose tra chi vuole cavalcare le onde dell’Atlantico. Io l’ho usata come base per 3 notti per visitare Sintra, Obidos, Peniche e Nazaré e sono rimasta molto contenta della scelta. A pochi chilometri di Ericeira c’è poi il Monasteiro Palacio Nacional de Mafra, un palazzo reale gigantesco in stile barocco con oltre 1200 stanze, 5000 porte e una bellissima biblioteca. 

Ericeira al tramonto - Portogallo
Ericeira - Portogallo
Palacio Nacional Mafra - Portogallo
Biblioteca del Palacio Nacional Mafra - Portogallo

4. Obidos e Nazaré

Salendo verso nord lungo la costa incontrerete prima Peniche e poi Nazaré, altre due località  famosissime per il surf. La prima per chi deve imparare, la seconda per i super-PRO. Grazie ad un canyon sottomarino infatti, davanti a Nazaré ci sono alcune tra le più grandi onde del mondo e negli ultimi anni i big del surf si sono messi alla prova con queste onde da 20-30 metri. Le onde più alte normalmente ci sono in autunno e sono un forte richiamo per tutti gli appassionati di questo sport (si riescono a prevedere con 1-2 settimane di anticipo di solito). Poco all’interno invece c’è Obidos, una tappa obbligata di qualunque viaggio in Portogallo on the road. Parliamo di una cittadina-gioiello racchiusa da mura medievali con tutte le strade lastricate e le case imbiancate a calce (non a caso Patrimonio dell’Umanità UNESCO). Obidos è anche la patria della ginginha, il liquore tipico alla ciliegia. 

Obidos - Portogallo
Obidos - Portogallo
Faro di Nazarè - Portogallo
Peniche - Portogallo

5. Evora e Monsaraz

Dall’Estremadura e dalla costa ci spostiamo ora all’interno, nel cuore dell’Alentejo, per visitare il suo capoluogo, ovvero Evora, che è una delle città storiche più belle e meglio conservate del Portogallo. Fondata dai Celti, Evora venne poi fortificata dai romani e la sua posizione sulle rotte commerciali le consentì di prosperare. Oggi Evora è una città con un bellissimo centro storico racchiuso all’interno di mura medievali e conserva un tempio romano (il tempio di Diana), diverse dimore del XVI secolo, la seconda università più antica del Portogallo dopo Coimbra (risale al 1559!), un acquedotto medievale e diverse chiese che vale la pena vedere. A meno di 1h di auto, sul confine con la Spagna c’è poi Monsaraz, un piccolo gioiello fatto di casette bianche dipinte a calce, con qualche ristorantino e i resti di un castello da cui si gode una vista magnifica sul lago creato dalla diga d’Alqueva e sui campi circostanti. Trovate maggiori informazioni nell’articolo sull’Alentejo

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Evora - Portogallo
Evora - Portogallo
Monsaraz - Portogallo

6. Moura, Serpa e Mertola

Queste 3 tappe del viaggio in Portogallo on the road si trovano nel cuore dell’Alentejo, la regione più grande del Portogallo, tutte vicine al confine con la Spagna. Questa zona del Portogallo è principalmente rurale, attraverserete boschi di alberi da sughero (l’Alentejo fornisce circa il 50% dell’intera scorta di sughero al mondo!) e campi di grano e vedrete tantissime cicogne. Moura è la meno interessante delle 3, ma vale una sosta caffè lungo la discesa. Serpa è una bella cittadina fortificata con un castello e dei vicoli molto carini, ma è Mertola la più bella. Arroccata su uno sperone sulla confluenza dei fiumi Guadiana e Oeiras, si trova in una posizione a dir poco spettacolare! Trovate maggiori informazioni nell’articolo sull’Alentejo

Serpa - Portogallo
Mertola - Portogall
Mertola - Portogallo

7. Tavira e Olhao

A questo punto siamo arrivati in Algarve e la prima località che merita una sosta è sicuramente Tavira,  che si trova nell’entroterra, e si estende lungo le rive del fiume Rio Gilao. La città vecchia è abbastanza compatta ed è la classica cittadina dell’Algarve con le case bianche e i balconi in ferro battuto. Tavira può essere anche la base perfetta per esplorare tutta la costa che va dal confine con la Spagna fino a Olhao e Faro. Da non perdere sicuramente Cacelha Velha, dove si trova una delle spiagge classificate tra le più belle al mondo, e le isole di Armona e Culatra davanti Olhao.   Trovate info più dettagliate sulle varie spiagge/località nell’articolo sull’Algarve

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Tavira - Portogallo
Cacelha Velha - Portogallo
Cacelha Velha - Portogallo

8. Lagos, Benagil e Carvoeiro

Entriamo ora nel cuore dell’Algarve, dove si trovano le località più famose e gettonate della regione (come Albufeira e Lagos), ma anche le spiagge e le grotte più iconiche. Il tratto di costa assolutamente da non perdere è quello che va da Praia da Marinha fino a Praia de Vale Centianes, costituito da un’alta scogliera in arenaria rossa interrotta saltuariamente da piccole spiagge, calette paradisiache e alcune grotte (tra cui la famosissima grotta di Benagil). Ma anche le spiagge che si trovano sul promontorio di Lagos vi lasceranno senza fiato, soprattutto Praia de Dona Ana, Praia do Camilo e Ponta de Piedade. I paesini come Carvoeiro o Ferragudo inoltre non sono da meno. Trovate info più dettagliate sulle varie spiagge/località nell’articolo sull’Algarve

Grotta di Benagil - Algarve
Lagos - Portogallo
Carvoeiro - Portogallo

9. Sagres, Carrapateira e Aljezur

Procedendo verso ovest si raggiunge Cabo de Sao Vicente, ovvero il punto più sudoccidentale del continente europeo, altra tappa imperdibile di questo viaggio in Portogallo on the road. A pochi chilometri da lì c’è Sagres, in una posizione particolarmente scenografica, che è la cittadina d’elezione per backpackers e surfisti. Dopo Sagres si arriva sulla costa occidentale, quella che si affaccia direttamente sull’oceano Atlantico. Questo tratto di costa dell’Algarve è stata designata nel 1995 Parque Natural do Sudoeste Alenetejano, ovvero è Riserva Naturale, e ha garantito la protezione del territorio. Questa zona è la più selvaggia dell’Algarve, con spiagge incredibili e molto ampie, ed è stata la mia preferita di tutto il viaggio. Trovate info più dettagliate sulle varie spiagge/località nell’articolo sull’Algarve

Cabo de Sao Vicente - Portogallo
Carrapateira - Portogallo
Costa Occidentale - Portogallo

10. Vila Nova de Milfontes e Santiago do Cacem 

Risalendo verso Lisbona, le ultime tappe del mio viaggio in Portogallo on the road sono state Vila Nova de Milfontes e Santiago do Cacem (dove ho dormito prima di tornare in aeroporto a Lisbona e ripartire). La prima è la cittadina marittima più famosa e gettonata dell’Alentejo, una località molto amata dalle famiglie portoghesi (tanti hanno qui la seconda casa) e può essere molto affollata in estate, ma vale un sosta. Santiago do Cacem una cittadina carina senza troppe pretese, dominata (tanto per cambiare) da un castello. Molti però la raggiungono perchè qui inizia il sentiero della famosa Rota Vicentina, un sentiero pedonale di 340 km che corre da qui fino a Cabo Sao Vicente nell’Algarve.

Road trip in Portogallo: dove dormire

Quelli che trovate di seguito sono i posti dove ho dormito io durante il viaggio e sono tutte strutture che mi sento di consigliarvi:

  • Casa do Patio by Shiadu (Lisbona). Una struttura tradizionale molto carina e familiare in cui le stanze si trovano intorno a un bellissimo patio (dove viene offerta la colazione, sempre inclusa nel prezzo). Tutte le stanze hanno arredi moderni e molto curati, sono tutte climatizzate e dotate di pavimento in legno. Un posticino quasi magico!
  • Aktion Ericeira Lodge (Ericeira) : un posticino super carino proprio nel centro di Ericeira. Mood da ostello, ma con camere doppie/singole e bagno in camera. Super consigliato!!!
  • Burgos Guest House (Èvora): un piccolo hotel in un palazzetto del centro storico ristrutturato. Molto carino e molto comodo per muoversi a piedi per la città. 
  • Quita do Vau (Mèrtola): forse l’hotel che ho amato di più in tutto il viaggio che ho fatto in Portogallo. L’hotel è nuovo, bello e in una posizione strepitosa con vista su Mertola e sul fiume. Anche la piscina a sfioro è top.
  • Quinta do Caracol (Tavira): questo hotel di Tavira è veramente una chicca. È una struttura tradizionale immersa in un uliveto e a 2 passi dal centro. Un angolo di paradiso, davvero!
  • Dom Manuel I Charming Residence (Lagos): un hotel veramente comodo per spostarsi a piedi sia al centro di Lagos che alle spiagge verso Punta da Piedade. Le camere sono belle e la colazione è una delle migliori che si possano trovare in un hotel.
  • Santiago Hotel Cooking & Nature (Santiago do Cacem): un hotel di fascia alta (4 stelle) che mi sono regalata l’ultima notte. Molto bello e full comfort, con un ristorante buonissimo e la vista sul borgo di Santiago do Cacém.
Dove dormire in Portogallo

Itinerario in Portogallo del Sud di 10 giorni (Estremadura, Alentejo, Algarve)

  1. Lisbona
  2. Sintra e Cabo da Roca
  3. Ericeira e Mafra
  4. Obidos e Nazarè
  5. Evora e Monsaraz
  6. Moura, Serpa e Mertola
  7. Tavira
  8. Tavira
  9. Lagos 
  10. Lisbona

Itinerario in Portogallo del Sud di 14 giorni 

  1. Lisbona
  2. Sintra e Cabo de Roca
  3. Ericeira e Mafra
  4. Obidos e Nazarè
  5. Tomar e Castelo de Vide/Elvas
  6. Evora e Monsaraz
  7. Moura, Serpa e Mertola
  8. Tavira
  9. Tavira
  10. Lagos 
  11. Lagos
  12. Lagos/Lisbona
  13. Lisbona
  14. Lisbona
Evora - Portogallo

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Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

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