BeBorghi | Un weekend in Valle d’Aosta: cosa vedere in 2 giorni (o più)

Un weekend in Valle d’Aosta: cosa vedere in 2 giorni (o più)

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10 Novembre 2021
  • Cosa vedere Valle d'Aosta

La Valle d’Aosta è una delle regioni italiane che conosco meno, motivo per cui sono stata molto contenta di accettare l’invito de La Confrerie du Moyen Age, una struttura molto particolare che si trova vicino alla Valturnenche, in provincia di Aosta. Studiando la mappa, e considerando che avrei dormito vicino Verrayes, ho selezionato tutte le cose da vedere in Valle d’Aosta in tre giorni ed è uscito fuori un bellissimo weekend lungo all’insegna della natura, dei castelli, dell’alta montagna, del relax e del buon cibo. Come sapete sono una grande amante della natura e delle montagne e durante questi tre giorni ho avuto anche l’opportunità di vedere per la prima volta la “Montagna” con la M maiuscola, ovvero il Monte Cervino (4478 mt), la terza vetta più alta d’Italia dopo il Monte Bianco e il Monte Rosa. Ho ammirato la vetta scoperta dalle nuvole da vicino in tutto il suo splendore e vi giuro che mi sono commossa; la sua forma iconica e la sua bellezza sono incredibili! Oltre al Cervino ho visitato poi l’imponente Forte di Bard, il castello di Fénis (uno dei castelli più belli della Valle d’Aosta), la chiesetta di San Michele di Marseiller e il villaggio car-free di Chamois con il lago Lod. Ma andiamo con ordine e vediamo nel dettaglio cosa vedere in Valle d’Aosta in un weekend.

Valle d’Aosta: cosa vedere in un weekend (o più)

1.Forte di Bard

Venendo da Milano, la prima cosa che ho deciso di vedere in Valle d’Aosta è stato il Forte di Bard, che si raggiunge in 1h20 circa. Lo stretto passaggio della gola di Bard è stato un punto strategico sin dai tempi più antichi, perchè rappresenta un percorso obbligato per entrare in Valle d’Aosta. La rocca venne fortificata sin dal VI secolo e il castello passò poi sotto il dominio sabaudo verso la metà del XIII. Nel XVII divenne il presidio dei Savoia in Valle d’Aosta fin quando non venne distrutto da Napoleone, dopo 14 giorni di eroica resistenza. Rifatto nel 1830, venne quasi abbandonato a fine ‘800 prima di essere completamente ristrutturato in anni recenti. Oggi è un polo culturale all’interno del quale si trovano tre musei permanenti (Il museo delle Alpi, Alpi dei ragazzi e Le prigioni) e altri spazi dedicati a mostre estemporanee (io, ad esempio, ci ho visto una bellissima restrospettiva di Ligabue). All’interno c’è inoltre un hotel di charme con 11 camere di design (l’Hotel Cavour et des Officiers), una caffetteria, un ristorante, un bookshop e diverse sale conferenze. Per entrare al forte potete parcheggiare qui e salire poi a piedi lungo la strada panoramica, oppure utilizzare questo parcheggio multipiano e salire poi fino in cima con i 3 ascensori (o a piedi). Il forte viene utilizzato moltissimo per eventi, concerti e mostre di tutti i generi ed è davvero molto bello, oltre ad avere una magnifica vista sulla vallata. 

Valle d'Aosta - Forte di Bard
Valle d'Aosta - Forte di Bard

2.Castello di Fénis

Pur essendo la regione più piccola d’Italia, la Valle d’Aosta ospita oltre un centinaio di castelli, innumerevoli fortezze, torri e forti d’epoca medievale che le hanno valso il nome di “Valle dei cento castelli”. Uno dei castelli più belli è sicuramente il Castello di Fénis, nella località omonima. A differenza della maggior parte dei castelli della Valle d’Aosta, che si trovano in cima a dei promontori, questo si trova in collina e lascia pensare che la sua funzione fosse soprattutto di prestigiosa sede amministrativa della famiglia Challant-Fénis. Il castello è ben riconoscibile anche dai dintorni grazie alla sua architettura molto scenografica, con una doppia cinta muraria merlata all’interno del quale si trova l’edificio centrale e diverse torri. Il castello si può visitare partecipando ad una visita guidata della durata di 1h circa (qui potete acquistare i biglietti in anticipo), dove vi fanno vedere e vi spiegano le varie stanze corredate di arredi d’epoca e affreschi magnifici. 

Se avete più tempo vi consiglio di visitare anche il castello di Issogne. Su questo sito trovate la mappa dei principali castelli della Valle d’Aosta.  

Valle d'Aosta - Castello di Fénis
Valle d'Aosta - Castello di Fénis

3.Cappella di San Michele di Marseiller

Tra le cose da vedere in Valle d’Aosta vi consiglio anche questa chicca, una piccola chiesetta che si trova su uno sperone vicino nel villaggio di Marseiller. Consacrata nel XV secolo, la Cappella di San Michele di Marseiller al suo interno conserva dei bellissimi affreschi che raffigurano i temi classici della tradizione religiosa cristiana come il Giudizio Universale, l’Adorazione dei Magi, la Strage degli Innocenti, la fuga in Egitto e San Michele che pesa le anime. Per visitare la cappella bisogna registrarsi e prenotarsi (gratuitamente) tramite l’app “Chiese a porte aperte”. Arrivando sul posto nell’orario che avrete selezionato, basta poi inquadrare il QR code dalla app per aprire la porta della cappella e far partire la “voce narrante” abbinata a un sistema di illuminazione dei vari dettagli. Al termine della visita, la porta si chiude automaticamente. Era la prima volta che utilizzavo questo sistema e devo dire che è fatto veramente bene! 

Cappella di San Michele di Marseiller - Valle d'Aosta
Cappella di San Michele di Marseiller - Valle d'Aosta

4.Il Monte Cervino e Plateau Rosa 

Che siate o meno amanti della montagna, non c’è dubbio che il Monte Cervino sia una delle cose principali da vedere in Valle d’Aosta (così come il Monte Bianco, ma lì c’ero già stata in passato). Il Cervino è una montagna mitica, uno dei “quattromila” delle Alpi, è alto ben 4478 mt ed è la terza vetta più alta d’Italia dopo il Monte Bianco e il Monte Rosa. A renderlo unico è soprattutto la sua forma triangolare, una piramide di granito riconoscibile da chilometri di distanza (non è un caso che il Toblerone sia ispirato proprio a lui, fateci caso la prossima volta che lo mangerete). Per vedere il Cervino da vicino dovrete raggiungere la località sciistica di Breuil-Cervinia, alla fine della Valturnenche; fate prima una sosta al Lago Blu che si trova all’inizio del paese per vedere la vetta rispecchiarsi nell’acqua. Ma la vista migliore del Cervino e delle montagne intorno si ha indubbiamente salendo con 3 funivie fino al ghiacciaio di Plateau Rosa (3555 mt), dove si trova il Rifugio Guide del Cervino. Da qui con gli sci ai piedi è possibile poi scendere fino a Zermatt, la cittadina svizzera che si trova sull’altro versante delle Alpi. Dal 2022 si dovrebbe poter scendere fino a Zermatt anche senza sci, con una nuova funivia che stanno costruendo e che collegherà il Plateau Rosa con gli impianti di risalita sul lato svizzero . Sul ghiacciaio del Plateau Rosa (chiamato Matterhorn in tedesco) è possibile sciare anche in estate, nel comprensorio sciistico del Matterhorn Ski Paradise

Per salire sul Plateau Rosa a piedi, senza sci, il costo è di 41 euro a persona (3 impianti a salire e 3 a scendere), un costo alto di cui però non vi pentirete, soprattutto se beccherete una giornata di sole come è successo a me. 

Lago Blu - Cervinia
Monte Cervino
Monte Cervino dal Plateau Rosa

5.Chamois e il lago Lod

Chiudo questo articolo sulle cose da vedere in un weekend in Valle d’Aosta con un’altra chicca, il villaggio di Chamois, inserita nel novero delle “Perle delle Alpi”, un titolo che premia i comuni montani più virtuosi per sostenibilità ambientale e mobilità dolce. Chamois 

si trova a circa 1800 metri di altezza ed è un villaggio senza auto e senza asfalto raggiungibile solo con la funivia Buisson-Chamois, in partenza da Buisson nella Valtournenche o a piedi partendo da La Magdeleine (4,5 km di mulattiera pianeggiante nel bosco). Una volta arrivati sù, durante la stagione invernale, potrete proseguire con gli sci ai piedi utilizzando gli impianti di risalita del piccolo comprensorio sciistico di Chamois. Senza neve (o con poca neve) potrete invece camminare lungo uno dei tanti sentieri che si diramano dal paese per raggiungere, ad esempio, il Lago Lod o il Col de Nana (2775 mt) da cui si gode una bellissima vista sul Cervino. Il sentiero per il Lago Lod (sentiero indicato con il N.3) è lungo meno di 1km e si impiegano circa 30-40’ per raggiungere il bel lago alpino, dove troverete anche un’area attrezzata (e un rifugio aperto in inverno). 

INFO PRATICHE: le corse della funivia Buisson-Chamois partono ogni mezz’ora dalle 7:00 alle 21:00. Le corse successive si effettuano alle 22:00 e alle 22:25. Nei periodi festivi e nelle ore di maggior affluenza il servizio viene potenziato. Il costo del biglietto è di Euro 1,40 (Euro 2,00 il biglietto di andata e ritorno). Quando la funivia non è in funzione è attivo un servizio navetta con 4×4 che parte da La Magdeleine o da Saint Andrè (per info e prenotazioni dovete chiamare il num 3496883293). 

Chamois- Valle d'Aosta
Lago Lod - Chamois- Valle d'Aosta
Lago Lod - Chamois- Valle d'Aosta

6. Il Monte Bianco e la Skyway

Avendo un giorno in più, se non ci siete mai stati, tra le cose da vedere in Valle d’Aosta c’è sicuramente anche il Monte Bianco, la montagna più alta d’Italia (4810 mt). Dall’Italia il Monte Bianco è raggiungibile partendo da Courmayer con la nuovissima funivia panoramica Skyway che raggiunge i 3444 mt di altezza. L’impianto è stato inaugurato nel 2015 e oggi comprende 3 stazioni: Courmayeur/The Valley (1.300 m), Pavillon/The Mountain (2.173 m) e Punta Helbronner/The Sky (3.466 m). Le cabine salendo ruotano su stesse e permettono di avere una vista a 360° sulle montagne e sulle valli circostanti. Su questo sito trovate le tariffe e potete prenotare il vostro biglietto. 

Skyway Monte Bianco
Monte Bianco

Dove dormire per un weekend in Valle d’Aosta

La Confrerie du Moyen Age è una delle strutture più belle e particolari in cui abbia mai soggiornato. Si trova a Grand Villa, un piccolo villaggio del comune di Verrayes, in una valle soleggiata a quota 1500 metri, ed è la base perfetta per vedere tutti i luoghi di cui vi ho parlato sopra. È un B&B a gestione familiare davvero particolare, in cui si viene catupultati nel 1400/1500, con tutti i comfort del XXI secolo però (idromassaggio, cucina di livello a km zero, wifi, ecc). La famiglia Bessone (antiquari da due generazioni) ha infatti deciso di ristrutturare parte del villaggio con incredibile fedeltà, utilizzando travi, oggetti, arredamento, dipinti e sculture antiche per ricreare l’autentica architettura medievale montana. Ogni camera è unica e si può anche cenare a lume di candela in abiti medievali. La cucina della signora Monica è strepitosa, così come l’accoglienza di Marco e della figlia Giada. Un’esperienza particolare che vi consiglio assolutamente di fare! 

la confreire du Moyen Age
La Confrerie du Moyen Age
La Confrerie du Moyen Age

About

Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

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