BeBorghi | Lisbona: cosa vedere in 3 giorni (se ci andate per la prima volta)

Lisbona: cosa vedere in 3 giorni

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12 Dicembre 2020
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Lisbona entra a pieno titolo nella mia personalissima TOP 3 delle capitali europee: si divide il podio con Istanbul e Atene. Direi che non è un caso se tutte e tre hanno l’acqua davanti e si trovano in paesi dal clima mite. Costruita su sette colli come la mia Roma, Lisbona è una città elegante, super fotogenica, fatta di panorami e tramonti incredibili, di storia antica e di architettura moderna. E’ una città in forte crescita, sempre dinamica, che sprizza vitalità ed energia da ogni angolo! Ci vengo spesso da diversi anni ormai, ed ogni volta la trovo rinnovata, diversa e sempre più affascinante. Quartieri un tempo malfamati o abbandonati (i.e. Cais do Sodré o Intendente) diventano improvvisamente alla moda e si riempiono di gallerie, bar e ristoranti. Un soggiorno a Lisbona offre veramente di tutto: è una città che ti accoglie a 360 gradi e sa come farsi amare. Infilatevi le scarpe da ginnastica e preparatevi a camminare come uno sherpa tibetano per esplorare tutte le sue bellezze. Quello che trovate in questo articolo sono tutti i luoghi secondo me da non perdere se ci andate per la prima volta, e avrete bisogno di almeno 3 giorni a disposizione. Se ne aveste di più, potreste poi andare alla scoperta di una Lisbona più insolita e nascosta (ve ne parlo in questo articolo).

Per iniziare ad orientarvi in città, come io stessa faccio spesso, vi consiglio di partecipare ad un tour gratuito (in italiano!) che dura 2h30-3h e che vi permette di iniziare a conoscerne la storia e districarvi tra i quartieri. 

Cosa vedere a Lisbona- maioliche

Quando andare a Lisbona

Essendo stata a Lisbona tante volte e in tutte le stagioni ho sviluppato una mia casistica personale riguardo al meteo. Lisbona ha un clima temperato e piove generalmente poco; i mesi più piovosi probabilmente sono febbraio e novembre. L’inverno non è particolarmente freddo (anche a gennaio a pranzo si riesce a mangiare fuori se c’è il sole!), mentre l’estate può essere davvero caldissima. I periodi che preferisco in assoluto sono sicuramente la primavera e l’inizio dell’estate (a giugno poi c’è la Festa di S.Antonio e Lisbona è al top), ma andarci anche in inverno. 

Come spostarsi a Lisbona

La maggior parte delle attrazioni di Lisbona si trova a breve distanza a piedi l’una dall’altra (tranne Belém, il Parque das Nacoes e la Fondazione Gulbekian), ma è molto facile spostarsi sia con i mezzi di trasporto pubblico (metropolitana, tram e funicolari) che in taxi o con Uber (che costano molto poco a Lisbona!). Preparatevi però a faticare parecchio, perchè dovrete scendere e salire di continuo.

Dove dormire a Lisbona

Su questo tema, ovvero le zone migliori dove dormire e i miei consigli trovate tutto nell’articolo dedicato Dove dormire a Lisbona: quartieri e hotel migliori.

Placa Principe Real

Cosa vedere a Lisbona in 3 giorni

L’Alfama

L’antico quartiere che si trova sotto al castello è uno dei più caratteristici di Lisbona. Tortuosi vicoli di ciottoli si inerpicano verso il castello, le case sono colorate e ricoperte di magnifici azulejos (le tipiche piastrelle disegnate) con i panni stesi ad asciugare. Qui il fado va ancora alla grande e non è un caso che proprio in questo quartiere si trovi il Museo del Fado e molti dei locali più famosi dove poterlo ascoltare. Nei week-end non perdetevi il mercato vintage a Campo Santa Clara (la Feira da Ladra) ed una bevuta al sole in uno dei bar di Largo do Chafariz de Dentro. Se avete tempo e non volete perdervi nulla sulla storia del quartiere più antico della città vi consiglio di partecipare ad un tour gratuito in italiano (dura 2,5h) alla scoperta dell’Alfama. I luoghi sicuramente da vedere sono:

Il Castello di Sao Jorge

Quel che resta dell’antico borgo di Sao Jorge con il suo castello e le sue mura è visibile quasi da ogni angolo della città. A parte le mura, intatte, il resto è lasciato all’immaginazione, ma la vista da lì è qualcosa di incredibile! Camminate sulla passeggiata ombreggiata dai pini (d’estate è una manna dal cielo!) e sui bastioni per avere una vista quasi a 360° su tutta la città. I vicoli per arrivare all’ingresso del castello poi sono stupendi.

Cattedrale la Sé

Probabilmente inizierete la salita per raggiungere il castello proprio da Rua do St.Antonio da Sé e vi troverete davanti l’imponente facciata della Cattedrale la Sé, in stile romanico. Fondata nel 1150 sul sito di una grande moschea, ha un interno abbastanza semplice e cupo. Visitate anche il chiostro del XIII secolo dove alcuni scavi hanno rivelato resti romani e di edifici moreschi nelle fondamenta. 

Cosa vedere a Lisbona - castello di Sao Jorge
Lisbona- Cattedrale la Sé

Miradouro da Santa Luzia e da Graca

Una delle cose che mi fa più impazzire a Lisbona sono i suoi miradouros, ovvero i punti panoramici, che si trovano sui diversi colli della città e aprono la vista su panorami meravigliosi. Quello più famoso e più bello dell’Alfama è il miradouro da Santa Luzia con il suo portico maiolicato e una fontana dove i bambini, in estate, vengono a giocare. Poco sopra c’è poi il miradouro di Largo das Portas do Sol e, continuando a salire, potrete raggiungere anche quello da Graca, davanti alla Chiesa di Nostra Signora da Graca.  

Museo Nacional do Azulejo

Il museo National do Azulejo si trova all’interno della Chiesa e dei Chiostri di Madre de Deus, un ex convento del 1509. L’interno della chiesa invece è barocco e venne realizzato dopo il terribile terremoto del 1755. La collezione di azulejos è impressionante ed è qui che si trova anche l’azulejo più lungo del Portogallo: 36 metri che raccontano Lisbona. Il museo ha anche un bel giardino con un caffè. Questo museo è uno dei luoghi più rilassanti di Lisbona per me.

Santa Cruz e Mouraria

Scendendo dal castello verso la Biaxa entrerete in 2 quartieri molto popolari e ancora autentici di Lisbona: Santa Cruz e Mouraria, che sembrano dei veri e propri paesi più che dei quartieri. La Mouraria prende il nome dai Mori (ovvero gli africani che arrivavano dalle colonie), che furono obbligati a vivere qui quando furono espulsi dal castello. Ancora oggi è un quartiere multietnico e ne sono testimonianza diversi posti come, ad esempio, il ristorante Cozinha Popular Da Mouraria, un ristorante comunitario dove a rotazione sono invitati dei “cuochi del mondo”. Ma il quartiere è famoso anche per aver dato i natali ai più grandi artisti di fado come Maria Severa Onofriana (Rua do Capelão) prima fadista portoghese o Fernando Maurício. A questo proposito c’è un tour gratuito dedicato sulla storia del fado nel quartiere;  se invece foste più interessati ai murales e ai graffiti (Mouraria è piena), vi potrebbe interessare un tour gratuito della Lisbona alternativa che esplora proprio questo quartiere. Gli amanti del fado potranno invece prenotare uno spettacolo attraverso questo link (è un’esperienza da fare assolutamente a Lisbona!). Insieme al Barrio Alto, Mouraria è anche uno dei quartieri dove si festeggia di più S.Antonio (il 13 giugno) ed è davvero suggestivo partecipare a questa grande festa cittadina proprio qui, dove è molto sentito. 

 tram 28
 Museo do Azulejo
Cosa vedere a Lisbona - Mouraria

La Baixa e il Chiado 

La Baixa è la “città bassa” di Lisbona, e occupa la zona pianeggiante tra l’Alfama e il Barrio Alto. Molte delle vie che la occupano sono pedonali e prendono il nome delle attività produttive che ospitavano un tempo, Rua da Prata (la via degli argentieri), Rua dos Sapateiros (quella dei calzolai) e via dicendo. Oggi vi si affacciano ristoranti, bar e negozi vari, sia per turisti che non. Il Chiado si trova invece sul lato ovest della Baixa, salendo verso il Barrio Alto, ed è il quartiere dove si trovano i negozi di lusso e i bar più famosi della città. Tra questi, in Rua Garret, c’è il famoso Cafè A Brasileira, un tempo frequentato dai letterati di Lisbona, che ha davanti la famosa scultura di Pessoa.  Se siete interessati a saperne di più c’è un bellissimo free tour in italiano di 2h e 30’ che parte dal Rossio ed esplora proprio la Baixa e il Chiado. 

Rossio e Rua Augusta

Il fulcro della Baixa è Praça Dom Pedro IV, chiamata comunemente Rossio, che è stata la piazza principale di Lisbona sin dal Medioevo. Lo spazio centrale ha un bel mosaico in bianco e nero a pavimento e delle fontane, e lungo tutta la piazza vi si affacciano bar e ristoranti con i tavoli all’aperto. Sul lato nord della piazza c’è l’edificio più grande e importante, il neoclassico Teatro National de Dona Maria II, e lì accanto la bellissima entrata a ferro di cavallo della stazione di Rossio. Dalla piazza parte Rua Augusta, la principale via pedonale della Baixa, piena di negozi e di ristoranti sempre alla ricerca di turisti (non fermatevi mai qui!), che termina con l’Arco da Rua Augusta.  

Praça do Comércio

Superato l’arco vi troverete in Praça do Comércio, l’immensa piazza che si apre sul fiume simbolo della città. È qui che venne assassinato Carlo I nel 1908 quando il Portogallo cercava di diventare una Repubblica. Al centro della piazza c’è una statua che raffigura Giuseppe I e sui lati porticati bar e ristoranti.  

Elevador de Santa Justa 

Su Rua de Santa Justa, andando verso il Barrio Alto, non potrete non vedere questo particolarissimo ascensore. L’elevador de Santa Justa fu costruito nel 1902 da un discepolo di Eiffel (e guardandolo capirete che si è ispirato a lui!) e sale per 32 metri fino a raggiungere il Convento do Carmo nel Barrio Alto. La vista che si gode dal caffè che si trova all’arrivo dell’ascensore è una delle più belle di Lisbona (è quella della foto copertina di questo articolo).  

Lisbona- stazione di Rossio
Cosa vedere a Lisbona - Placa Rossio
Lisbona - Placa do Comercio

Barrio Alto

Dopo la “città bassa”, con l’elevador de Santa Justa raggiungerete quella alta, ovvero il Barrio Alto. Parliamo del cuore festaiolo di Lisbona, fatto di tanti vicoli in cui i portoghesi si riversano a bere dal tramonto fino a notte fonda. Le stradine più gettonate sono quelle a ovest di Rua da Misericordia. Il resto del quartiere ha subito una grande ristrutturazione negli ultimi anni e sono sorti tanti boutique hotel, locali, ristoranti e boutique alla moda. Se non volete perdervi sulla di questi bellissimi quartieri vi consiglio di partecipare ad un tour gratuito in italiano (dura 2,5h) alla scoperta del Chiado e del Barrio Alto

Convento do Carmo

A due passi dall’arrivo dell’ascensore di Santa Justa troviamo quello che resta del Convento do Carmo, un luogo di grande suggestione. Costruito dai carmelitani nel ‘300, il tetto crollò praticamente per intero durante il terremoto del 1755. Oggi rimane l’ossatura nuda (come per l’Abbazia di San Galgano) e ospita un affascinante museo archeologico con molti tesori provenienti dai monasteri del Portogallo e alcune tombe di personaggi importanti (come Ferdinando I ad esempio). 

 Convento do Carmo
Lisbona- vista dal miradouro de Alcantara

Igreja de Sao Roque

Non lontano dovete assolutamente entrare in questa chiesa, l’Igreja de Sao Roque (la chiesa di San Rocco), che non venne distrutta dal terremoto del 1755 e rimane uno dei principali monumenti della storia dell’architettura portoghese. Mentre la facciata è austera, in base ai canoni gesuiti, l’interno è invece sorprendente. Qui potrete vedere dei magnifici azulejos ma soprattutto la Cappella di San Giovanni Battista. Giovanni V incaricò l’architetto papale di progettare la cappella a Roma per poi trasportarla a Lisbona (il che avvenne nel 1749). Eretta su disegno di Luigi Vanvitelli e Nicola Salvi, è una delle più sontuose tra le cappelle cattoliche del mondo, con intarsi in avorio, oro e lapislazzuli. 

Miradouro de Santa Caterina e de Sao Pedro de Alcantara

Nel Barrio Alto si trovano anche i due miradouros più belli della città: il miradouro de Santa Catarina e quello de Sao Pedro de Alcantara. Per vedere il tramonto con un bianchetto in mano ed un tosta mista nell’altra il mio preferito rimane il miradouro di Santa Catarina: un must per chiunque venga a Lisbona. Da qui la vista spazia sul fiume, sul Ponte XXV de Abril e su Cacilhas. Dal miradouro de Sao Pedro de Alcantara invece vedrete il Castello e la Baixa. 

Principe Real

Continuando a salire da Sao Pedro de Alcantara raggiungerete la rilassante Praça Prìncipe Real con un bel giardino di palme al centro. Riconvertita negli ultimi anni, è diventata una zona bohémien; intorno alla piazza sono sorti locali, ristoranti, botteghe di antiquariato e negozi di design. Al civico 26 della piazza, ad es, c’è il bel palazzo moresco Ribeiro da Cunha che racchiude concept stores, bar (Gin Lover, per gli amanti del gin) ed un ristorante. Se siete in zona la domenica mattina fate un salto al Mercado Organico al centro del giardino, ottimo per improvvisare un picnic sul prato. Poco distante dalla piazza il Giardino Botanico è un altro bel posto dove rilassarsi tra fiori e piante.

 vista dal miradouro del Santa Caterina
Lisbona- vista dal miradouro del Santa Caterina
 Principe Real

Cais do Sodrè e Bica 

Per scendere di nuovo sul lungofiume potete utilizzare una delle funicolari più belle della città, l’Elevador da Bica, che parte da Largo Calhariz. Costruito nel 1892, è uno degli spot più fotografati di Lisbona. Una volta giù vi troverete quasi davanti al Mercato da Ribeira (gestito da Time Out), l’ex mercato più grande di Lisbona ora ristrutturato e diventato un luogo dove poter mangiare tutte le eccellenze della città; al suo interno ci sono i corner di street-food dei  ristoranti più buoni e importanti. Questa zona del lungofiume prende il nome di Cais do Sodré e la prima volta che andai a Lisbona, nel lontano 1999, mi capitò di passarci e mi sentii molto in difficoltà. Era il classico quartiere a luci rosse vicino al porto dove i marinai andavano a bere in cerca di compagnia. Dal 2011 è stato completamente “bonificato” ed è diventato il quartiere che compete con il Barrio Alto per numero di bar e di locali. La via principale (Rua Nova do Carvalho o “strada rosa”) è diventata pedonale e durante le serate del week-end si fa fatica a camminare. Ci sono bar, locali e ristoranti di tutti i generi; tra i tanti ce ne sono due a cui sono particolarmente affezionata. Uno è Pensao Amor, un ex bordello come si deduce dal nome, ora diventato locale con bar e libreria erotica, e l’altro è Sol e Pesca, un minuscolo bar (un tempo negozio di articoli per la pesca) in cui il piatto forte ovviamente sono le sardine in scatola.

Cosa vedere a Lisbona - elevador da Bica
 vista sul Tago al tramonto

LxFactory

Camminando lungo il Tago verso il mare, verso Belem, quasi sotto al Ponte XXV Abril vale la pena visitare LX Factory, un ex complesso industriale dedicato alla stampa dei giornali e quotidiani Portoghesi. Riconvertito dal 2008, oggi ospita decine di atelier, ristoranti, librerie, spazi di coworking, teatri, laboratori, ecc. È un complesso molto attivo: il viale centrale e tutta l’aria Open Air ad esempio vengono utilizzati per il mercatino Vintage della domenica, per concerti e per vari festival\eventi soprattutto nei mesi estivi. Su tutto, non perdetevi la bellissima Livraria Ler Devagar ed i murales sparsi per tutta l’area. L’LX Factory è un’ottima scelta anche per la sera: ristoranti super cool e bei locali. La vista del ponte XXV giugno poi da qui è incredibile, vi sembrerà di stare a Brooklyn! Se cercate la vista migliore raggiungete la terrazza del bar-ristorante Rio Maravilha

Cosa vedere a Lisbona - LxFactory
 streetart a LxFactory

MAAT (Museo di Arte, Architettura e Tecnologia)

Procedendo ancora verso Belem lungo il Tago, dopo circa 2 km incontrerete uno dei musei più recenti di Lisbona, il MAAT (Museo di Arte, Architettura e Tecnologia), inaugurato nel 2016. Progettato dall’architetto inglese Amanda Levete, ha una struttura fatta a lamelle e un tetto ricurvo su cui si può salire liberamente per ammirare una bella vista sul fiume. Veniteci al tramonto se potete, quando il sole si riflette sulle lamelle metalliche e regala dei riflessi ramati molto belli. Un’alternativa valida, sempre per il tramonto, è quella di partecipare ad un giro in barca a vela (di 2h) sul Tago in cui potrete vedere il Ponte XXV Abril e i principali quartieri di Lisbona dal fiume. Devo ammettere che è molto suggestivo! 

Cosa vedere a Lisbona -MAAT

Belém

Ancora 10’ e arriverete nel quartiere di Belém, uno dei più famosi di Lisbona, che ospita diversi monumenti interessanti, musei, palazzi e giardini. Fu da qui che Vasco de Gama salpò per l’India nel 1497 e a lui ed altri grandi esploratori portoghesi sono dedicati diversi monumenti a Belém. Qui si trova anche il Centro Cultural de Belém, uno dei maggiori della città, che ospita la Collezione Berardo (di arte contemporanea) e il Palacio Nacional de Ajuda (il palazzo reale con il suo giardino botanico), di cui vi ho parlato in questo articolo. Anche a Belém, se volete, potete partecipare ad un free tour in italiano di 2h30, dove potrete scoprire di più sull’epoca delle Grandi Scoperte e sui monumenti più importanti di Belém. Una tappa obbligata a Belém è la pasticceria storica “Antiga Confeitaria de Belém: qui sono nati i famosi pasteis e, a tutt’oggi, sono i più buoni che mangerete in città.

Monastero dos Jeronimos

Il monumento più bello di Belém è indubbiamente il Monastero dos Jeronimos, un bellissimo complesso realizzato in stile manuelino che fu fatto costruire dal Re Manuele I per celebrare il ritorno di Vasco da Gama, dopo aver scoperto la rotta per l’India. Una curiosità: la sua costruzione venne finanziata dal cinque per cento delle imposte riscosse sulla importazione delle spezie provenienti proprio dall’India. Il monastero è Patrimonio UNESCO e i chiostri sono davvero qualcosa di incredibile, con le volte decorate nella pietra color miele e le nicchie dove i navigatori si confessavano prima di partire per le esplorazioni. Anche la chiesa è molto bella e monumentale e contiene i monumenti funebri di Manuele I e della sua famiglia, quelli di altri Re del Portogallo, la tomba di Vasco de Gama e del poeta navigatore Luís de Camões. Nella cappella del chiostro invece, riposano le spoglie dello scrittore Fernando Pessoa.

Torre de Belém

Davanti al monastero, sul fiume si erge un’icona della città: la Torre di Belém. Edificata come fortezza per difendere l’imboccatura del Tago, la torre fu commissionata dal re Giovanni II anche come porta cerimoniale. Fu costruita nei primi anni del XVI secolo in stile manuelino portoghese ed è composta da un bastione di 30 metri con quattro torri. La torre è patrimonio mondiale dell’UNESCO ed ha avuto un ruolo chiave nell’Era delle grandi scoperte dell’Europa, poiché serviva sia come fortezza che come porto da dove i grandi esploratori portoghesi partirono per stabilire quale sarebbe stato il primo commercio europeo nella storia con Cina e India. Oggi si possono visitare i vari piani e la terrazza sul tetto da cui si ha una bella vista sul fiume.  

Pedrao dos Descobrimentos

Poco lontano dalla torre c’è poi il Pedrao dos Descobrimentos, il monumento alle scoperte, a forma di caravella. Venne realizzato nel 1960, a 500 anni dalla morte di Enrico il Navigatore, per celebrare l’era delle scoperte realizzate dai navigatori portoghesi. All’interno del monumento esiste un ascensore che porta a metà altezza e da lì una scala che conduce al tetto del monumento, da dove si ha una vista panoramica sul quartiere di Belém e sul fiume Tago. 

 Monastero dos Jeronimos
Cosa vedere a Lisbona - Monastero dos Jeronimos
monumento alle scoperte

Fundacao Calouste Gulbekian

La Fondazione Gulbekian è una grande istituzione culturale, lascito del magnate e collezionista armeno Sarkis Gulbenkian (1869-1955). Il centro si trova in uno scenario molto bello, immerso nel verde, e ospita concerti, spettacoli e mostre. Il fulcro però è il Museo Gulbekian che custodisce la straordinaria collezione d’arte che Gulbenkian ha raccolto durante i suoi viaggi in giro per il mondo e ha deciso di regalare alla città. Un museo unico ed eclettico; i suoi tesori abbracciano un arco temporale molto ampio, andando dai quadri dei maestri olandesi agli altorilievi egizi , dai dipinti di Monet ai bellissimi gioielli Art Noveau di René Lalique (una delle sezioni più belle!). L’ingresso è gratuito tutte le domeniche. Lì accanto c’è anche il Centro de Arte Moderna, se avete tempo fateci un salto. Se dovete scegliere un solo museo da visitare a Lisbona, vi direi senz’altro di vedere il Museo Gulbekian! 

Fondazione Gulbekian a Lisbona

Parque das Nacoes e l’Oceanario  

Questa zona a nord di Lisbona fu costruita per l’EXPO del 1998 ed è un esempio di rinnovamento urbano. Distante dal centro di diversi chilometri, la si raggiunge facilmente con la metro scendendo nella bellissima stazione “Oriente” progettata da Calatrava. Arrivati qui trovate grattacieli, sale da concerti, giardini, il ponte più lungo d’Europa (ben 17 km!) e l’Oceanario. Quest’ultimo è il secondo acquario più grande in Europa ed è assolutamente da vedere! È fatto veramente bene, sia dal punto di vista didattico che dal punto di vista del numero e dal tipo di pesci presenti. Starete ore a veder nuotare il pesce sole, gli squali, le razze, ecc. Già che siete lì fate un salto anche al Padiglione del Portogallo progettato da Siza.

Cosa vedere a Lisbona - Oceanario
photo: © www.StefanoBorghi.com
Stazione Oriente

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Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

6 Commenti

on Lisbona: cosa vedere in 3 giorni.
  1. Avatar

    Ciao Valentina,
    sono arrivata qui grazie alla segnalazione di Riccardo su facebook… davvero un bel blog! Credo passerò spesso a leggerti 🙂
    Adoro Lisbona e a breve sarò di nuovo da quelle parti; farò tesoro dei tuoi preziosi consigli.
    Erika

    • Valentina Borghi
      |

      Ciao Erika! Perdonami se ti rispondo in super-ritardo..mi ero persa il tuo commento, mi sono accorta solo adesso 🙁
      Grazie mille per i complimenti, gentilissima!!
      Enjoy Lisbona!!! 🙂
      a presto, Valentina

  2. Avatar
    |

    Non sono ancora stata a Lisbona, nonostante abbia organizzato il viaggio dei miei lo scorso anno…ma spero di andarci presto..e questo post è super utile!

    • Valentina Borghi
      |

      Ciao Michela, grazie, sono contenta se ti sarà utile 😉 A breve pubblicherò un secondo articolo su Lisbona, con i luoghi ed i percorsi più insoliti e nascosti. Se dovessi aver bisogno di altre info che non trovi negli articoli scrivimi pure

  3. Avatar
    |

    Di ritorno da Lisbona, apprezzata ancor di più grazie ai tuoi suggerimenti!
    ti segnalo tra i ristoranti da provare il Principe do Calhariz a Barrio Alto. Rustico, tavoli da condividere ma rapporto qualità prezzo imbattibile! Se avessi potuto ci sarei tornata anche due sere di seguito!
    Sulle accommodation un travel tip…noi abbiamo passato due notti in hotel (usando una smarbox ricevuta in regalo) e due notti in un appartamento airbnb all Alfama. Le mie considerazioni sono due:
    – a parità di prezzo scegliete L hotel. Perché avere reception 24h e deposito bagagli ha il suo vantaggio.
    – viaggiare consapevole: airbnb sta causando L aumento di prezzo degli affitti nelle zone più turistiche, costringendo gli abitanti a spostarsi in altre zone

    • Valentina Borghi
      |

      Grazie del nuovo indirizzo e delle tue considerazioni (che condivido) Ale!

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