BeBorghi | Cosa vedere a Danzica (Gdansk) in 3 giorni | by BeBorghi

Cosa vedere a Danzica in 3 giorni

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10 marzo 2018

Che io abbia un amore particolare verso la Polonia credo l’abbiate già capito. Quando poi si parla di Danzica (o Gdansk in polacco) quest’amore è ai massimi livelli. Ci ero stata tantissimi anni fa e, pur essendo cambiata moltissimo, l’ho ritrovata meravigliosa e affascinante come la ricordavo. Danzica può essere considerata la metropoli polacca del nord e ha un’atmosfera unica, che la contraddistingue da tutte le altre città del paese. Da sempre un’importante città portuale, l’influenza dei facoltosi mercanti e il continuo passaggio tra la dominazione prussiana teutonica e quella slava polacca sono visibili ancora oggi nei palazzi e nei monumenti della città. Ma Danzica è famosa anche per esser stata teatro di due eventi molto importanti nella storia del XX secolo: ebbe inizio proprio qui la II Guerra Mondiale, quando una nave tedesca sparò contro la postazione militare polacca a Westerplatte, e fu qui che nacque il movimento di Solidarnosc che diede il via al crollo del muro di Berlino e allo smantellamento della cortina di ferro. Oggi Danzica è sì una città che porta i segni della sua storia travagliata, ma è anche una città con lo sguardo decisamente rivolto a futuro, è una città palpitante e dinamica piena di attrattive e di divertimenti. Si vedono cantieri ovunque e il fermento è palpabile (così come sta accadendo in tutta la Polonia del resto..).  Tantissime le opere d’arte e di architettura contemporanea, per non parlare dei musei all’avanguardia e dei  ristoranti gourmet che non hanno nulla da invidiare a quelli delle altre capitali europee.

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Danzica

Cosa vedere a Danzica: i luoghi bellissimi da non perdere

Glowne Miasto

La zona monumentale della città è la cosiddetta “Città principale” o Glowne Miasto che oggi, dopo la ricostruzione terminata negli anni ’90, si presenta pressappoco com’era circa 300 o 400 anni fa durante l’epoca di maggiore prosperità (Danzica è stata quasi completamente distrutta durante la II Guerra Mondiale). La città principale si snoda intorno alla Via Reale; lunga solo 500 metri, va dalla Porta Superiore alle Porta Verde. Partendo da quest’ultima si entra nel Dlugi Targ (Mercato Lungo), che un tempo era il principale mercato della città ed oggi è il principale punto d’incontri per i turisti, pieno di ristoranti e bar, ma anche saltinbanchi e procacciatori di clienti. Questa parte della Via Reale è molto larga e si trovano qui quasi tutti i palazzi più importanti: c’è il Municipio con la torre più alta di Danzica (81,5 mt) che ora ospita il Museo storico della città, la Fontana di Nettuno, la Casa d’Oro e la Corte di Artù. Percorrendo tutta la Via Reale si arriva poi alla Porta Superiore; non appena l’avrete varcata vedrete apparire una grande costruzione del XV secolo formata dalla Casa delle Torture e della Torre di Prigionia: oggi l’edificio ospita il Museo dell’Ambra, uno dei prodotti più tipici della città. Sempre nella Città Principale c’è la Chiesa di S.Maria, che è ritenuta la più grande e antica chiesa in mattoni al mondo, con la sua torre da cui si può godere di una magnifica vista sulla città, e Ulica Mariacka, la strada più caratteristica di tutta Danzica, una piccola e corta via acciottolata con case a schiera in stile elisabettiano.

Danzica

Hewelanium Center

L’ Hewelanium Center è un museo interattivo per bambini (e non) alla scoperta dalla Scienza e dei fenomeni naturali. Il centro si trova sulla collina Gora Gradova e occupa un’ex fortezza costruita nel XVII secolo a protezione del porto e della città di Danzica. I diversi ambienti della fortezza ospitano le varie sezioni del museo: c’è una parte legata alla fisica dell’energia, una legata alla terra, un’altra in cui si sperimentano i fenomeni luminosi e diverse altre sezioni. Il museo è molto didattico e ben fatto, senza tralasciare il fatto che è immerso nel verde ed è possibile godere di una vista magnifica sul porto e sui cantieri navali di Danzica.

Danzica

European Solidarity Center

Questo nuovo museo (è stato aperto nel 2012) si trova proprio accanto ai Cantieri Navali Lenin dove, nel 1970 e nel 1980, Lech Walesa e gli altri dipendenti diedero inizio al movimento Solidarnosc contro il regime comunista. Non è però semplicemente un toccante museo dedicato alla solidarietà e al movimento anticomunista, ma vuole essere anche un centro di dialogo sul mondo attuale. Al suo interno ci sono infatti anche una biblioteca, un archivio, una zona interattiva dedicata ai bambini nonché gli uffici di Lech Walesa (ex presidente della Polonia e premio Nobel per la Pace nel 1983). Molto bello, a me è piaciuto molto. Fuori dal museo non potrete non notare il grande Monumento ai Portuali Caduti che commemora gli operai uccisi durante la rivolta del 1970. Questo monumento fu inaugurato nel 1980 ed è stato il primo che, in pieno regime comunista, commemorava le vittime del regime stesso. Non a caso divenne un simbolo e un punto di riferimento di Danzica.

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Danzica

Danzica

Museo della II guerra mondiale

Questo museo ha aperto i battenti ad aprile 2017 ed è uno dei musei più innovativi d’Europa, non ché il più grande su questi terribili eventi che hanno cambiato la storia del mondo. Ha una superficie di 23000 metri quadri distribuita su 5 piani; buona parte è dedicata all’esposizione permanente, ma c’è spazio anche per delle mostre temporanee. L’intento del museo è quello di commemorare gli eventi della II Guerra Mondiale ma anche raccontare com’era la vita della gente comune durante quei terribili giorni e anni. Considerata la tematica e la durezza delle immagini esposte, all’interno del museo è stato costruito un percorso separato dedicato ai bambini fino ai 12 (non è cosa semplice spiegare la guerra ad un bambino!).

Danzica

Zaspa Mural Gallery e Oliwa

Il quartiere di Zaspa si trova alla periferia di Danzica ed è stato costruito seguendo un piano urbanistico modernista in pieno stile comunista (è anche il quartiere dove abitava Lech Walesa a tempi delle rivolte operaie). Dal 1997 alcuni attivisti locali hanno deciso di rispondere con l’arte alle diverse problematiche sociali che attanagliavano il quartiere (disoccupazione, povertà, ecc), iniziando a dipingere dei grossi murales sui muri delle case e a ridipingere queste ultime nei colori pastello. Ad oggi si contano 150 murales che fanno di Zaspa una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto: davvero bello! Per sapere di più sui murales è possibile partecipare anche ad alcuni tour guidati (gratuiti!) organizzati dagli abitanti del quartiere. Non lontano da Zaspa c’è poi il piccolo quartiere di Oliwa che vale la pena di essere visitato soprattutto per la sua bella cattedrale gotica che custodisce un bellissimo organo.

Danzica

Danzica - Zaspa Street Art

Shakespeare Theatre

Questo teatro è l’unico nel suo genere in tutta l’Europa continentale. È stato progettato dall’architetto italiano Renato Rizzi ed è un capolavoro di architettura contemporanea e tecnologia. È interamente modulabile, può essere un teatro con stage classico oppure elisabettiano (con gli attori allo stesso livello del pubblico) e il tetto può essere aperto in pochi minuti per ricalcare l’usanza rinascimentale, quando gli spettacoli avvenivano durante il giorno. Alcuni documenti hanno dimostrato che Shakespeare veniva a Danzica nel XVII secolo a presentare le sue opere insieme ad alcuni attori inglesi. Partendo quindi da alcuni disegni ritrovati in città è stato quindi deciso di ricostruire il teatro in stile elisabettiano nello stesso punto in cui si trovava all’epoca di Shakespeare e con la stessa pianta.

Danzica

Una gita a Sopot

Sopot si affaccia sul Mar Baltico, a circa 15 km da Danzica, ed è la più piccola delle cosiddette 3 città (Danzica, Gdynia e Sopot). Appena arrivati si nota subito l’incredibile somiglianza con alcune località turistiche inglesi come Brighton o Eastbourne, ed è frequentata da polacchi benestanti che vengono qui per la villeggiatura o le cure termali. La spina dorsale della cittadina è Ulica Bohaterow Monte Cassino, ovvero Via degli Eroi di Monte Cassino, un’affollata strada pedonale che va dalla linea ferroviaria fino al molo. La strada è piena di ristoranti, bar e negozi alcuni dei quali si trovano all’interno dell’incredibile “Casa Storta”, un edificio dalle pareti storte per l’appunto. La via finisce poi sul molo, famoso per essere il molo in legno più lungo d’Europa. Sopot ha anche un’animata vita notturna ed è considerata la Montecarlo della Polonia. A me è piaciuta molto e, se state a Danzica più di 2 giorni, vi consiglio di andarci.

Danzica - Sopot

Danzica - Sopot

Dove dormire

Number One Hotel. Io ci sono stata per lavoro e mi sentirei di consigliarvi questo hotel in ogni caso. È un nuovissimo business hotel che si trova a 10’ a piedi dal centro e dalla Porta Verde. È un hotel super moderno dotato di tutti i confort, ha un ristorante italiano all’interno, il “Mamma Mia”, e un bar aperto fino a tardi dove viene servita anche un’abbondantissima colazione. Il rapporto qualità-prezzo è ottimo.

Danzica

Dove mangiare

  • Correze. Un bel ristorante moderno dai toni caldi che si trova al termine della passeggiata sulle rive del Motlawa, proprio davanti al Museo della II Guerra Mondiale. Piatti sono ben curati e ben presentati, ottimi gli antipasti (il polpo top), ma anche i piatti principali (buonissima la coscia d’anatra con i mirtilli) e i dolci. Il personale è molto gentile e i prezzi sono assolutamente nella media.
  • Brovarnia . Una tappa obbligata per chiunque si trovi a Danzica! Questo ristorante-birrificio si trova all’interno del lussuoso Gdansk Hotel, un hotel a 5 stelle ospitato in uno dei 7 palazzi di Danzica scampati alla distruzione delle bombe durante la II Guerra Mondiale. Ma la vera particolarità è il suo micro-birrificio artigianale ben visibile dietro al bancone, grazie al quale è possibile assaggiare 3 diverse qualità di birra che arrivano direttamente dai fusti di rame lucido nel vostro bicchiere. Anche la cucina è assolutamente all’altezza del nome: c’è un menù speciale che cambia quasi quotidianamente in base ai prodotti di stagione, e un menù fisso con tutte le specialità della cucina polacca. I prezzi sono assolutamente abbordabili. L’ambiente è molto piacevole, caldo e raffinato.
  • Gdanski Bowke. Questo ristorante si trova lungo il canale principale e, se c’è il sole, si può mangiare all’aperto. La cucina è quella tipica polacca. I piatti sono abbondanti e molto buoni. Prezzi nella media (25-20 euro massimo).
  • Resatauracja Philarmonia. Questo ristorante di classe si trova nello stesso edificio della Filarmonica (come si può intuire dal nome), ha delle enormi vetrate che si affacciano sul canale e una bella terrazza. La cucina è gourmet e raffinata: molto buona.
  • Piwna 47. Ristorantino carino su 2 piani che si trova proprio davanti alla chiesa di Santa Maria. Posto intimo e caldo dove trovate sia i classici della cucina polacca che piatti più particolari. Prezzi onesti (meno di 30 euro).
  • Restaurant Café Polskie Smaki (Sopot). Ristorante raffinato con vista sul pontile di Sopot. Si può mangiare sia dentro che fuori. Anche qui ci sono sia piatti tipici che non, ben cucinati e ben presentati. Prezzi medio-alti.

 

  • Danzica

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Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

4 Commenti

on Cosa vedere a Danzica in 3 giorni.
  1. Sandro
    |

    Brava…molto interessante

  2. Giuseppe
    |

    Ho la possibilità di andarci ad inizio dicembre, mi consigli di andarci?? Più che altro per il freddo, ho una bimba di 1 anno.

    • Valentina Borghi
      |

      Ciao Giuseppe, bè..a dicembre sicuramente può essere affascinante, ma fa parecchio freddo. A Danzica poi tira sempre vento quindi con una bimba di 1 anno..non so. Sicuramente dovrai coprirla molto bene se decidi di andare

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