BeBorghi | Turchia: cosa vedere in 10 giorni o 2 settimane (Cappadocia,Pamukkale, Efeso)

Turchia: cosa vedere in 10 giorni o 2 settimane

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23 Maggio 2019

La Turchia è un paese molto grande, ed è quindi impossibile visitarlo tutto in 10-14 giorni. L’itinerario che ho fatto io è l’itinerario che si può considerare classico perchè include i posti più iconici del paese, ovvero la Cappadocia, Pamukkale, Efeso e Istanbul. Per fare qualche giorno di mare però, anzichè andare a Bodrum (altra destinazione “super classica”) ho scelto Alacaty, una chicca secondo me, che si trova nella penisola davanti Smirne. Questo itinerario di 10 giorni può essere allungato per fare più giorni di mare e/o più giorni a Istanbul (che è una città in cui si può stare anche un mese senza annoiarsi).

Documenti necessari per entrare in Turchia

L’ingresso in Turchia per motivi turistici è consentito per un periodo massimo di 90 giorni nell’arco di 180 giorni. In questo caso è sufficiente avere la carta d’identità valida per l’espatrio, ma questo vale per chi entra nel paese attraverso le frontiere per via marittima o aerea, oppure dal confine greco e bulgaro sia per via ferroviaria che via terra. È necessario invece avere il passaporto per chi entra via terra e ferroviaria dai confini del Sud-Est e Est del Paese (Siria, Iraq, Iran, Armenia e Georgia)

Quando andare in Turchia

Essendo un paese molto grande non le cose cambiano da regione a regione. Per l’itinerario che ho fatto io e di cui parlerò in quest’articolo vi direi di escludere solo l’inverno, perchè in Cappadocia e in tutta l’Anatolia centrale può fare molto freddo (anche -20°!) e nevicare. Le estati possono essere molto calde, ma è un caldo secco. Lungo la costa le temperature sono miti anche in inverno.

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turchia - Heraclion

Come arrivare in Turchia

Istanbul si può raggiungere con tantissime compagnie (Alitalia, Turkish, ecc) che arrivano principalmente nel nuovissimo Aeroporto di Istanbul (IST). Ha aperto ufficialmente il 5 aprile 2019 e ha sostituito l’aeroporto Ataturk che verrà presto dismesso. È l’aeroporto più grande del mondo e si trova sulla sponda europea a circa 50 km dal centro. Le compagnie low-cost, in linea di massima, atterranno invece nell’aeroporto di Sabina Gokcen (SAW), che si trova sulla sponda asiatica di Istanbul, a 50 km dal centro. Trovate tutte le info su come raggiungere il centro di Istanbul nell’articolo Un viaggio a Istanbul: dove dormire, dove mangiare e come spostarsi . Da entrambi gli aeroporti avete poi tutti i voli in coincidenza per Kayseri (Cappadocia), Smirne e tantissime altre località della Turchia.

Come spostarsi: auto o bus?

Per l’itinerario che ho seguito io (vedi sotto), ho affittato una macchina all’aeroporto di Kayseri e l’ho riconsegnata all’Aeroporto di Smirne (7 giorni per 360 euro con la copertura assicurativa totale e la riconsegna in un’altra località). Le strade sono buone, così come la segnaletica, quindi non avrete alcun tipo di problema nella guida. In alternativa è possibile fare buona parte di questo itinerario anche in bus; esiste la tratta notturna (lunghissima!) tra Goreme e Pamukkale, e quella tra Pamukkale ed Efeso, poi fino a Smirne. Se volete però raggiungere anche Alacaty e spostarvi nei dintorni per andare nelle varie spiagge la macchina è d’obbligo.

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Turchia - Pamukkale

La moneta

In Turchia si usa la Lira Turca e il cambio con l’Euro è stato abbastanza ballerino in questi ultimi anni (aprile 2019 1 euro= 6,5 lire). Si preleva pressochè ovunque con tutte le carte di credito e Bancomat (VISA, Mastercard, Maestro, ecc) quindi non avrete alcun problema. Anche per i pagamenti, le carte di credito sono accettate da tutti, soprattutto nelle località turistiche (come quelle di cui vi parlerò in quest’articolo).

Connettività e Internet: la Turchia è fuori dal roaming

Se dovete/pensate di usare il cellulare durante il vostro soggiorno a Istanbul, a meno che non abbiate un contratto che include telefonate/dati fuori dall’Europa, dovrete necessariamente comprare una sim turca, altrimenti rischiate di spendere un patrimonio! Subito fuori dagli arrivi, in aeroporto, si trovano i chioschi dei maggiori operatori di telefonia e i prezzi sono tutti più o meno simili. Io ho comprato una sim della TurkCell (la compagnia più grande in Turchia, che prende ovunque) e ho speso 30 euro per avere 6 Gb di dati (no telefonate); questo è il contratto minimo! Se volete fare anche telefonate locali o avere più Gb i prezzi salgono un pò (10Gb+tel 33 euro, 12Gb+tel 35 euro, e via dicendo).

L’assicurazione sanitaria è necessaria

Non facendo parte dell’Europa, in Turchia la nostra copertura sanitaria non vale. Il mio consiglio è quello di fare una classica assicurazione medico-bagaglio che vi possa coprire durante il viaggio. Il costo è veramente basso (per una settimana-10 giorni costano intorno ai 22-25 euro) e non avrete problemi in caso di necessità. Normalmente io utilizzo Columbus o Viaggi Sicuri, ma sono tutte più o meno equivalenti.

La Turchia è sicura?

Questa domanda mi è stata posta più volte ultimamente quindi ho pensato di scriverci un paragrafo per rassicurare un pò tutti. La Turchia non è più pericolosa del resto dell’Europa, basta solo usare il buon senso (esattamente come si deve fare sempre viaggiando). I turchi tra l’altro sono un popolo estremamente gentile ed ospitale e sono sempre pronti ad aiutare chiunque: impossibile non amarli! L’unica zona della Turchia in cui è sconsigliato andare è l’estremo sud-est del paese a causa delle tensioni decennali con i curdi, idem le zone di confine con la Siria e l’Iran, in cui non c’è peraltro alcun motivo di andare come turista. Per il resto…feel safe and enjoy!!

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Turchia - Alacaty

L’itinerario

  1. volo su Italia – Istanbul – Kayseri  (Cappadocia)
  2. Goreme
  3. Goreme
  4. Goreme
  5. Transfer sul lago Egirdir (tappa “tecnica”) -440 km
  6. Pammukale – 207 km
  7. Efeso e transfer ad Alacaty (qui potete aggiungere 2-3 giorni di mare) – 338 km
  8. Alacaty  + Smirne (volo per Istanbul)  
  9. Istanbul
  10. Istanbul
  11. Volo di ritorno
Turchia

Dove dormire in Turchia

  • ISTANBUL (The Loft Istanbul ): questo piccolo hotel si trova in una posizione molto carina a Beyoğlu (più specificamente a Cihangir), in una piccola traversa pedonale di Cezayir Sk, una scalinata piena di bar molto carini. Ha poche stanze ma sono enormi e ben accessoriate e una bella terrazza sul tetto.
  • GOREME (The Dorm Cave by Travellers) : io ho dormito in questo piccolo hotel che ha sia camere doppie con bagno in camera (grandi e super comode!), che camerate con bagno condiviso. Si trova nel centro di Goreme, le stanze sono carine ed ha davvero un’ottimo rapporto qualità-prezzo.  
  • EGIRDIR (Nis Hotel) : questa tappa è una “sosta tecnica” diciamo, per non guidare troppi chilometri. Il lago di Egirdir comunque non è affatto male e questo hotel è davvero carino e confortevole. Si trova in palazzo d’epoca con una magnifica terrazza e danno una colazione spaziale. Super consilgiato!
  • PAMUKKALE (Termal Ece Hotel) : tutti gli hotel si trovano nella città nuova (che non è nulla di che) costruita a pochi km dalle vasche.  Quest’hotel è normale, carino, con stanze grandi e pulite, piscina e centro termale. Fa il suo dovere diciamo.
  • ALACATY (Bellezza Hotel) : questo hotel è nuovo di pacca e si trova subito fuori dal centro di Alacaty, in una zona tranquilla e senza problemi di parcheggio. La costruzione è di quelle tradizionali, ha la piscina e un bel giardino e i gestori sono di una gentilezza incredibile. La colazione è quasi un pranzo: più che consigliato!!!!
Turchia - Alacaty

Cosa vedere in Turchia

Cappadocia

Ho scritto tutto su questa incredibile regione della Turchia nell’articolo Cappadocia (Turchia): cosa vedere in 3 giorni . Lì troverete ogni tipo di info utile.

Cappadocia - Goreme- mongolfiere

Pamukkale (Heraclion)

Insieme alla Cappadocia, Pamukkale è il luogo più fotografato e instagrammato di tutta la Turchia e le sue splendide vasche di travertino sono famose in tutto il mondo! Quasi nessuno invece sa che sopra la vasche ci sono anche i resti dell’antica città romana di Hierapolis (che a mio avviso meritano più delle vasche!). I romani come sempre la sapevano lunga e non si sono lasciati sfuggire questa location incredibile che aveva delle sorgenti di acqua calda (fra 35 e 55°) e ci hanno costruito intorno una città. Il sito archeologico è immenso e davvero bello, a me è piaciuto più delle vasche che, sinceramente mi hanno un pò delusa. Per entrare nel sito archeologico e vedere anche le vasche vi consiglio di entrare dall’ingresso nord e percorrere a piedi i circa 2 km che attraversano l’antica necropoli (magnifica) prima di arrivare nell’ex centro cittadino dove si trova la via Colonnata, il bellissimo (e integro) teatro, eccetera. Quest ingresso è meno gettonato e vi eviterete, almeno in parte, le vagonate di turisti cinesi e russi. Tra i resti romani ci sono anche le antiche vasche termali ed è possibile (pagando) farci il bagno. Le vasche in sè sono molto belle (si nuota tra pezzi di colonne e capitelli romani), ma la struttura che vi hanno costruito intorno è abbastanza oscena e super turistica (a me ha fatto passare la poesia..e non sono entrata). Per quanto riguarda le vasche, per proteggerle, l’accesso è consentito solo lungo una specie di passerella che sale/scende dall’ingresso sud. Inutile dirvi che le vasche accessibili sono prese d’assalto (idem come sopra, ti fanno passare la poesia). C’è però un punto più nascosto, lungo il vialetto che poi torna alla necropoli, in cui c’è poca gente e in cui le vasche sono magnifiche (ma non ci si può entrare). Se volete fare delle foto decenti, soprattutto al tramonto, quello è il punto migliore.  In generale, come ho già detto prima, secondo me merita di più il sito archeologico (è pazzesco e c’è un’atmosfera magica) che le vasche; non partite con aspettative altissime, altrimenti rischiate di rimanere delusi! Per la visita calcolate almeno 3-4h.

Turchia - Pamukkale
turchia - Heraclion - terme romane
turchia - Heraclion

Efeso

Il sito archeologico di Efeso è un altro posto famosissimo e non si può andare in Turchia senza visitarlo. Costruita nel III secolo a.C., Efeso divenne uno dei più importanti porti romani insieme a Roma ed Alessandria d’Egitto. Era una città enorme e i resti che si visitano oggi risalgono I secolo a.C., al periodo del massimo splendore. Come Heraclion, anche Efeso mi ha lasciata senza parole per la sua bellezza! Purtroppo è invasa dai turisti ma i resti che si vedono comunque valgono il viaggio, su tutti ovviamente la famosa Biblioteca di Celso, il teatro Grande, la via dei Cureti e le dimore a terrazzi (si paga un biglietto a parte per vederle e stra-meritano).  Anche qui calcolate almeno 3h.

Turchia - Efeso
Turchia - Efeso

Alacaty

Questo nome risulterà sconosciuto a tutti e lo era anche per me fino a poco tempo fa. Avevo visto alcune foto su Instagram seguendo il profilo di un fotografo turco e mi aveva incuriosita; quando ho scoperto che non era lontano da Smirne ho deciso di andarci e mai scelta fu più azzeccata!! Questa piccola cittadina si trova sulla punta della penisola davanti a Smirne, vicino alla località di Cesme (famosa per il surf). Da una decina d’anni è in corso un’operazione di restauro sulle vecchie case greche del paese che ora si sta trasformando in un villaggio da boutique hotel , ristoranti e locali chic, molto frequentato dalla ricca borghesia turca. Il paese è un vero gioiellino ed è molto vivo; subito fuori poi ci sono diverse spiagge di sabbia bianca e acqua turchese che non sono affatto male. Sinceramente non mi sarebbe dispiaciuto fermarmi qui qualche giorno per fare mare e per godermi la movida..mi toccherà tornarci!! Se ci andate, prenotatevi assolutamente un pranzo o una cena al ristorante (con giardino, vedi foto qui sotto) Asma Yapragi: è bellissimo e buonissimo!! Se non trovate posto..provate al Babushka.  

Turchia - Alacaty
Turchia - Alacaty
Turchia - Alacaty spiaggia

Istanbul

Trovate tutte le info su Instanbul in questi 2 articoli:

Istanbul

About

Autore
Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

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