BeBorghi | Viaggio in Giappone: itinerario tra cultura e natura -Kyoto, Nara, Kanzawa, le Alpi

Viaggio in Giappone: itinerario tra cultura e natura

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21 Dicembre 2019
  • Viaggio in Giappone - Kanazawa

Quando si decide di partire per un viaggio in Giappone il primo “problema” da affrontare è la scelta dell’itinerario (fossero sempre questi i problemi direte voi!). A meno che non abbiate mesi a disposizione, dovrete necessariamente scegliere una o più zone e dedicarvi a quelle. L’itinerario che vi propongo in questo articolo è un viaggio alla scoperta della cultura e della natura del paese che vi permetta di avere una visione del Giappone su diversi aspetti. Dopo aver visitato le 2 città più importanti (Tokyo e Kyoto), si arriva a Nara (con alcuni dei templi più belli del paese) e Kanazawa (la città dei samurai, famosissima per il giardino Kenrokuen e per l’artigianato) prima di addentrarsi sulle Alpi Giapponesi, a Shirakawa-go e Takayama (patrimoni UNESCO). Da qui si raggiunge poi il parco Jigokudani (dove ci sono i famosi macachi giapponesi “a mollo” nelle acque termali) prima di ritornare a Tokyo passando per Nagano. L’itinerario si concentra sulla parte centrale del Giappone ed è fattibile tranquillamente in 2 settimane (che possono diventare anche 3 se volete prendervela più comoda). 

Se vuoi organizzare il tour dall’Italia

Io ho organizzato il mio tour in autonomia come sempre, ma se volete invece viaggiare senza paura di imprevisti  e organizzare il vostro viaggio in Giappone senza pensare a nulla, magari già comodamente da casa, vi consiglio l’agenzia viaggi Basho Viaggi. Loro propongono un “tour in Giappone tra natura e cultura” che tocca proprio queste tappe (con l’aggiunta di altre..) e dura 2 settimane, ma organizzano anche tour personalizzati. È un’agenzia specializzata proprio sul Giappone, quindi potete partire sereni!

Itinerario Giappone

Cosa vedere in Giappone: itinerario di 2 settimane tra natura e cultura

Cosa vedere a Tokyo: una città fantascientifica

Al primo impatto Tokyo sembra una città fantascientifica, è la porta d’ingresso nel paese e vedrete subito tutto quello che vi aspettate da un viaggio in Giappone: grattacieli scintillanti, insegne luminose, milioni di persone che camminano, negozi di tecnologia e manga..vi sembrerà di entrare in un cartone animato!! Man mano che esplorerete la città vi renderete poi conto che c’è molto di più di questo, che è una città dalle radici storiche profonde e che vi basterà uscire dalle arterie principali per ritrovarvi in un altro pianeta, persi nei vicoli dalle casette in legno contornate da bonsai. 

Tokyo è talmente grande e varia che necessiterebbe almeno di 1 settimana solo per lei; indipendentemente da quanti giorni abbiate a disposizione, il mio consiglio è quello di farci un rapido giro appena arrivati, ma dedicargli più tempo gli ultimi giorni, quando avrete già compreso alcune dinamiche del Giappone e potrete apprezzare di più tutto quanto (la cultura, le tradizioni, il cibo, ecc). Trovate info ancora più dettagliate nell’articolo Cosa vedere a Tokyo in 3 giorni, comunque tra le cose assolutamente da non perdere a Tokyo secondo me ci sono:

  • Asakusa: uno dei quartieri più caratteristici dove si trova il tempio più bello della città, il Senso-ji. Credo ricorderò per tutta la vita il momento in cui l’ho visto per la prima volta al tramonto! Quartiere pieno di negozietti,  ristorantini e ostelli.
  • Shibuya e Harajuku: a Shibuya si trova il famoso incrocio più trafficato (e più fotografato) del mondo. Ogni grattacielo è un centro commerciale: è la patria del consumismo! Harajuku è invece la zona dedicata allo shopping più esclusivo (soprattutto su Omotesando Dori): non perdetevi l’ingresso a specchi del Tokyu Plaza e l’immenso Parco Yoyogi.  
  • Shinjuku: la Gotham City di Tokyo, un’infinità di grattacieli avvenieristici ricoperti da insegne luminose e pieni di uffici, ristoranti, locali e love hotel. Da non perdere Omoide Yokocho (o vicolo dei ricordi ma anche vicolo del piscio, un vicolo che segue i binari pieno di micro ristorantini e bar super caratteristici). A Shinjuku si trova anche il quartiere a luci rosse di Kabukicho (per la prima volta in vita mia ho visto dei menù con tutte le ragazze proposte!). 
  • Daikanyama e Naka-Meguro: Daikanyama è un quartiere residenziale molto carino con boutique alla moda, gallerie d’arte e bar con i tavolini all’aperto; Naka-Meguro è la versione più hipster e bohémien, con negozietti vintage, librerie e localini lungo il canale di Meguro-gawa. 
  • Ginza e Tsukiji: Ginza è un quartiere molto raffinato con i negozi dei brand di lusso occidentali (e non) , mentre il vicino Tsukiji è famoso per il mercato alimentare dove troverete il meglio della cucina giapponese (soprattutto di pesce perchè qui, fino a pochi mesi fa, c’era il più grande e famoso mercato del pesce di Tokyo). 
  • Roppongi e Akasaka: Roppongi Hills è famoso per i grandi progetti architettonici, per la vita notturna e per i musei d’arte (su tutti il Centro Nazionale della Arti di Tokyo). Akasaka è un tranquillo e affascinante quartiere benestante dove è molto piacevole passeggiare (lo consiglio anche per dormire). 
  • Ueno: intorno al suo grande parco c’è la più alta concentrazione di musei della città, tra cui il bellissimo Museo Nazionale di Tokyo. 
  • Palazzo imperiale e Marunouchi: il palazzo imperiale del Giappone si trova all’interno di un grande spazio verde (l’antico Giardino Imperiale), oggi adibito a parco pubblico. È uno dei posti più famosi per vedere la fioritura dei ciliegi. 
  • Odaiba: da quest’isola della baia di Tokyo si godono viste magnifiche sulla città e sul Rainbow Bridge (la versione giapponese del Brooklin Bridge). Qui si trovano anche il nuovissimo Digital Art Museum (prenotate i biglietti in anticipo se pensate di andarci), la copia della statua della libertà e la famosa mega-scultura di Gundam. Il tramonto è il momento migliore!
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Cosa vedere a Kyoto: la città delle geishe

Kyoto è stata la capitale del Giappone per quasi 1000 anni e ha un patrimonio immenso di templi, palazzi e giardini. È la città delle geishe e dei vicoli dalle case in legno ed è l’immagine da cartolina che quasi tutti hanno in mente quando pensano al Giappone. La Kyoto di oggi è una città molto grande con delle periferie poco affascinanti, ma la parte storica e i dintorni vi faranno innamorare. 

  • Gion: la visita di Kyoto non può che iniziare da qui, il quartiere storico dei divertimenti della città, con stretti vicoli che pullulano di microscopiche sale da thè, ramen bar, locali e, soprattutto, ci sono case delle geishe! Vederle è difficilissimo…ma..incrociate le dita perchè potreste vederle passare furtivamente da una casa all’altra!
  • Kiyomizu-dera: un dei templi più importanti di Kyoto, immerso nel bosco sopra il quartiere di Gion. In realtà è un complesso di templi e di pagode. Andateci nel tardo pomeriggio perchè la vista del tramonto da lì sù è semplicemente superlativa. 
  • Nijo-jo: il magnifico palazzo dell’imperatore-shogun Tokugawa Ieyasu. Entrando dalle spesse mura si vede il palazzo immerso in un bellissimo parco. Fate la visita all’interno perchè le decorazioni delle pareti sono spettacolari!
  • Kinkaku-ji (Tempio d’Oro): un altro must di Tokyo e uno dei posti più fotografati di tutto il Giappone. Anche qui parliamo di una residenza dell’imperatore questa volta convertita in un tempio zen alla sua morte. 
  • Ryoan-ji (giardino Zen): o giardino secco. Vi consiglio di studiare un pò prima di venirci altrimenti vi sembrerà un luogo qualunque o poco più. Il famoso giardino è fatto da un rettangolo di ghiaia bianca in cui sono disposti 15 sassi divisi in 5 gruppi. I sassi sono messi in modo tale che, ovunque vi troviate, ce ne sarà sempre almeno uno che non riuscirete a vedere..è una specie di enigma diciamo. 
  • Mercato di Nishiki-koji: in questo vicolo coperto c’è uno dei principali e più antichi mercati di pesce e di ortaggi della città. Fateci un giro per vedere cosa vendono, ma soprattutto per mangiare (è pieno di ristorantini) e per fare shopping (ci sono negozietti di tutti i generi).
  • Fushimi-Inari: il famosissimo santuario in cui il sentiero che si arrampica sulla montagna è fatto da più di 10000 tori rossi, a formare un tunnel.  Una delle immagini più iconiche del Giappone. 
  • Arashiyama e il foresta di bambù: anche in questo caso parliamo di un assoluto must-see! La zona di Arashiyama era un tempo il luogo di svago della famiglia imperiale, poi i palazzi furono convertiti in templi e monasteri buddisti. Oltre alla foresta di bambù ci sono infatti diverse cose da vedere: il tempio Tenryu-ji con i suoi bellissimi giardini, la dimora di Okochi Sanso (un attore del cinema anni ‘20) e altri templi sparsi sulla collina.  
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Viaggio in Giappone - Kyoto
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Cosa vedere a Nara:

Cosa vedere a Nara: il grande buddha di bronzo e il Todai-ji

Anche Nara è stata la capitale del Giappone ed è considerata la culla della civiltà Giapponese: è qui che il buddismo prese piede nel paese nel VII e VIII secolo. Qui ci sono ben 4 monumenti che sono stati inseriti tra i Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO e si trovano tutti all’interno del parco Nara-koen. Nara è famosa anche per un quartiere tradizionale molto ben conservato (il Nara-machi) e per i daini che girano liberamente all’interno del Nara-koen. 

  • Tempio Todai-ji: questo tempio mi ha davvero impressionata! Il Todai-ji è l’edificio in legno più grande del mondo e al suo interno c’è un enorme buddha di bronzo che fa davvero impressione per le dimensioni. È molto affollato ma è talmente grande che la folla quasi non disturba. 
  • Santuario Kasuga Taisha: questo santuario è di grande fascino perchè è costeggiato da più di 2000 lanterne. Vengono accese 2 volte all’anno..dev’essere uno spettacolo pazzesco!
Viaggio in Giappone - Nara
Viaggio in Giappone - Nara
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Cosa vedere a Kanazawa: il giardino Kenroku-en 

Kanazawa è famosa in tutto il Giappone per il giardino Kenroku-en, ufficialmente considerato uno dei 3 giardini più belli del paese, ma anche per essere una città d’arte e con una delle produzioni artigianali di ceramiche tra le più belle che vi capiterà di vedere durante un viaggio in Giappone. Insieme a Kyoto, Kanazawa è l’unica città in cui vengono ancora addestrate le geishe e c’è ancora un antico quartiere con le case dei samurai. Personalmente l’ho trovata bellissima! Ancora poco inflazionata e non invasa dal turismo di massa,  con un’atmosfera ancora decisamente autentica. Da non perdere ci sono:

  • Giardino Kenroku-en: sviluppato tra il 1670 e il 1870, questo giardino è davvero meraviglioso e curato nei minimi dettagli. Bellissimo passeggiare tra i pini perfettamente potati e scolpiti e le macchie colorate dei fiori. Da qui si ha anche una bella vista sul fiume e sul quartiere di Higashi Chaya.
  • Castello Kanazawa-jo: dall’altro lato della strada rispetto al giardino, questo castello è stato ricostruito recentemente e si trova in un bel parco in cui è piacevole passeggiare o fermarsi a leggere un libro.
  • Higashi Chaya: l’antico quartiere delle geishe, quello dove avviene ancora l’addestramento. Sulla strada principale si affacciano le tipiche case in legno al cui interno ci sono vecchie case da thè, piccoli negozi e ristorantini. Si sviluppa lungo il fiume ed è una zona veramente bella da vedere e da vivere. 
  • Museo d’Arte contemporanea del XXI secolo: questo museo fa da contraltare alla Kanazawa antica e tradizionale e ospita solo opere di arte contemporanea e d’avanguardia. Oltre alle esposizioni temporanee, c’è l’opera “Swimming Pool” di Leandro Elrich che è davvero suggestiva.  
  • Museo D.T. Suzuki: naturalmente non conoscevo nulla di questo filosofo e scrittore di Kanazawa, ma ho amato lo stesso moltissimo questo museo in stile minimalista. Quest’uomo è colui che ha introdotto il buddismo zen in occidente e il museo è davvero un ambiente rilassante. 
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Viaggio in Giappone - Kanazawa
Viaggio in Giappone - Kanazawa
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Cosa vedere a Shirakawa-go e Takayama: i villaggi tradizionali

Da Kanazawa si sale poi verso le Alpi Giapponesi e si incontrano diversi villaggi tradizionali in cui il tempo sembra essersi fermato. In particolare la zona di Shirakawa-go è famosa per le sue case triangolari con il tetto in paglia (riconosciute Patrimonio Umanità dall’UNESCO). Questi villaggi sono rimasti praticamente isolati fino alla metà del ‘900 dal resto del Giappone che si stava rapidamente modernizzando e hanno mantenuto intatto il tutto il loro fascino. Poco lontano c’è Takayama, un tempo la città dei carpentieri. Arrivavano tutti da qui i carpentieri che venivano chiamati dagli imperatori per lavorare a Tokyo o Kyoto. Oggi è rimasto il nucleo originale della cittadina e camminare tra le sue stradine è veramente come fare un salto nel passato.

Viaggio in Giappone - Shirakawa Go
Viaggio in Giappone - Shirakawa Go

Cosa vedere a Nagano e dintorni: Matsumoto e il parco Jigokudani

Chiudiamo questo viaggio in Giappone con Nagano e alcune località che si trovano nei dintorni. Nagano è famosa per aver ospitato le Olimpiadi invernali nel 1998, ma è sempre stata conosciuta dai giapponesi per il tempio di Zenko-ji, omaggiato da milioni di pellegrini. Ci sono poi Matsumoto, una nota località di villeggiatura che si trova ai piedi delle Alpi, e il parco Jigokudani con le famose “scimmie nella neve”. 

  • Matsumoto: famosa soprattutto per il suo magnifico castello  (la fortezza Matsumoto-jo, chiamata anche “castello del corvo”) e per le vie che scorrono lungo il fiume Metoba-gawa, piene di locande tradizionali, botteghe artigiane e ristoranti. È una città a misura d’uomo inserita in un bellissimo scenario naturale. 
  • Parco Jigokudani: in questo parco ci sono circa 200 macachi giapponesi che amano farsi il bagno nelle vasche calde che si trovano all’inizio delle colline. Hanno iniziato a venire qui perchè il proprietario di un ryokan lì vicino gli lasciava da mangiare e da allora sono rimaste. Gli hanno poi costruito delle vasche tutte per loro e sono diventate l’attrazione locale. Al di là delle scimmie, è molto bello anche il bosco che si attraversa per raggiungere le vasche. 
viaggio in Giappone- Matsumoto
Viaggio in Giappone - Yudanaka
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Valentina Borghi
Sono la fondatrice di questo blog. Sono anche una romana trapiantata a Milano tanti anni fa e viaggio praticamente da quando sono nata.
Come mi descriverei? Viaggiatrice compulsiva, travel blogger, food lover, gattara e curiosa di tutto (ma proprio TUTTO)

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